Storia

Il giallo è un genere di narrativa popolare di successo nato verso la metà del XIX secolo e sviluppatosi nel Novecento. Tradizionalmente la data di nascita del genere coincide con la pubblicazione, nel 1841, de I delitti della via Morgue di Edgar Allan Poe, il primo dei tre racconti in cui compare il personaggio di Auguste Dupin, un investigatore che riesce a risolvere i casi criminali senza nemmeno recarsi sul luogo del delitto, solo in conformità a resoconti giornalistici grazie alle sue enormi capacità deduttive. Il personaggio Dupin crea un modello al quale s'ispireranno quasi tutti i più importanti autori degli anni successivi.

In Italia secondo Massimo Siviero, scrittore italiano di gialli, un romanzo pubblicato in Italia non molto conosciuto al grande pubblico, Il mio cadavere (1852) del napoletano Francesco Mastriani, può rivendicare il titolo di primo romanzo giallo italiano scritto a Napoli. Con questo romanzo, quindi, Napoli diventa la patria storica del giallo italiano. Francesco Mastriani inaugura inoltre la figura del medico investigatore con il personaggio del dottor Weiss, che anticipa di ben trentacinque anni Sherlock Holmes e il dottor Watson. Il proto-giallo di Mastriani, apparso tra il dicembre 1851 e il 1852 contiene altri elementi riferibili al genere poliziesco: presenta elementi del giallo psicologico e offre anche non pochi ingredienti dell'horror. Soprattutto nella parte centrale del romanzo si incontrano descrizioni di procedure di medicina legale.

- Il romanzo giallo agli inizi del Novecento

- Il romanzo giallo dalla metà del Novecento a oggi