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5b Spese fisse


Diagramma del coefficiente delle spese condominiali (fisse)

5.5 COEFFICIENTE DI SPESE FISSE (Qcf%)

CON RENDIMENTO DI RETE DI DISTRIBUZIONE (Rd%) PARI AL 75%

Il diagramma rappresenta la quota parte percentuale delle spese di riscaldamento totali, da ripartire in base ai millesimi (SPESE FISSE).

Questo diagramma è in funzione del coefficiente d’uso condominiale CUC%.

Conoscendo CUC%, si ricava la QUOTA PERCENTUALE delle spese fisse.

Come si vede con un coefficiente di uso condominiale CUC% che va dal 60% al 100%, la quota delle SPESE FISSE varia da 25% al 35%.

Questo valore è accettabile per una prima casa normalmente abitata, quando il COEFFICIENTE D’USO CONDOMINIALE (CUC%) è più alto del 60%.

Con valori di CUC% più bassi, la quota parte delle spese fisse cresce molto rapidamente e perciò usando il 30% si possono fare errori piuttosto importanti, che generano immediatamente contestazioni.

Nei casi pratici di impianti con più di 20/30 anni e qualche volta anche più recenti, il coefficiente d’uso condominiale cala in modo drastico, anche per prime case normalmente abitate.

Sono stati esaminati in dettaglio molti condomini e si è visto che il COEFFICIENTE DI USO CONDOMINIALE è rimasto fra il 30 e il 50%.

Questo vuol dire che tutti gli inquilini nel loro insieme hanno utilizzato i loro radiatori fra il 30 e il 50%, della potenzialità termica reale installata negli appartamenti.

 

La causa di questo calo è dovuta a molteplici ragioni:

• SOVRADIMENSIONAMENTO DELLA POTENZA DEI RADIATORI INSTALLATI: In fase di progettazione, decine di anni fa, veniva esagerato il calcolo dei radiatori per non avere problemi, visto che a quei tempi l’energia costava molto poco.

• REGOLAZIONE CLIMATICA ABBONDANTE: la regolazione climatica della temperatura dei radiatori, obbligatoriamente installata già da molti anni, viene quasi sempre tarata in modo abbondante per accontentare anche l’inquilino più freddoloso.

• IRRAGGIAMENTO SOLARE: specialmente gli appartamenti con almeno un’esposizione verso sud, ricevono una quota parte di calore non trascurabile dal sole.

• CARICHI TERMICI INTERNI: ogni appartamento ha delle fonti di calore endogeno come le luci, le persone, le operazioni di cottura in cucina, gli elettrodomestici, il computer e così via.

• RETE DI DISTRIBUZIONE: come si è visto l’appartamento riceve calore anche direttamente dalla rete di distribuzione.

Con un CUC% intorno al 30% (caso piuttosto comune), la quota di spese fisse è pari a circa il 53%.

Con un CUC% intorno al 50% (valore massimo per case di una certa età), la quota di spese fisse è pari a circa il 40%.

Con un CUC% intorno al 10% (valore normale per le seconde case di villeggiatura), la quota di spese fisse è pari a circa il 77%!


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