La Storia
 

LE MERAVIGLIE 2006 DEL TEAM SALIERI

Nel segno della continuità. Non si arresta la marcia e la crescita del Team Salieri Arredoquattro, una famiglia che ormai non conosce confini. Cresce e acquista sempre più crediti importanti: serietà e determinazione, gli ingredienti che fanno del gruppo guidato dal presidente Gianluca Salieri uno dei team più vincenti in Italia. Le realtà di formazioni come quelle della divisioni Granfondo e MTB, sono consolidate e affermate, strutture che non hanno nulla da invidiare ai gruppi professionistici. L’impegno e la voglia di fare bene hanno permesso al piccolo negozio di Via Reggio Emilia di diventare un vero e proprio punto di riferimento del pedale bolognese e non solo. Oltre alle due squadre competitive, si allargano anche gli orizzonti, sia per quanto riguarda i numeri, sia sul fronte degli impegni, del movimento puramente amatoriale. Che lievita come entità di tesserati, persone che ogni domenica invadono con i colori societari le strade di tutta Italia. Anche in questo 2006, parlano le cifre, fedeli riscontri dell’attività dei settori Granfondo e Mountain Bike. Per le ruote grasse il faro è sempre Mirko Pirazzoli, ormai una realtà consolidata della nazionale azzurra. Sempre presente in tutte le spedizioni della nazionale di Cross Country: Campionato Europeo, Mondiale, elemento fisso nelle prove di Coppa del Mondo, e presente pure ai Campionati Europei di Marathon. Insostituibile il biker di Castel San Pietro, capace di conquistare l’importantissimo secondo posto al Campionato Italiano di Cross Country. Cresce anche Elena Gaddoni, la Donna Elite che, entrata in punta di piedi nella squadra azzurra, ha conquistato spazi sempre più importanti partecipando a diverse sfide di Coppa del Mondo. Bravo Walter Costa, specialista delle Marathon e vincitore della prestigiosa Olympia MTB Challenge. Stagione di apprendistato per Matteo Fabbri che, passato tra gli Under 23, ha preso le misure con la nuova categoria. E se la MTB ha viaggiato in questo 2006 a gonfie vele, la squadra Granfondo ha confermato e addirittura superato i risultati del 2005. Una stella ha brillato su tutte, quella di Emanuele Negrini, in trionfo per ben dodici volte. Successi conquistati a mani basse, partendo dal Giro di Sardegna di aprile, e poi avanti con GF Stockalper, Dolomiti Stars, La Leopardiana, GF Damiano Cunego, GF Aprica. La perla del Mondiale UDACE, lo strepitoso poker alla Maratona delle Dolomiti, il bis nella francese La Marmotte, in cima all’Alpe d’Huez. Poi ancora il Regionale UISP, i Castelli Malatestiani e la massacrante sfida austriaca Oeztzaler. Gigantesco il corridore bolognese, che da maggio in avanti ha monopolizzato la scena delle Granfondo. Bravo anche Cristiano Andreani: sue la GF Gino Bartali e Castrocaro Terme e la splendida seconda piazza alla Dieci Colli bolognesi alle spalle di Raimondas Rumsas. Ottimi Andrea Patuelli, Stefano Panetta, Maurizio Frigo e Giuseppe Corsello, insostituibili elementi e sempre preziosissimi nell’economia della squadra. Discorso a parte per Salvatore Mongardi: passati i sessant’anni, ha praticamente vinto tutte le Granfondo nella categoria Supergentleman, mettendosi alle spalle molto spesso corridori molto più giovani. Ciliegina sulla torta: il Mondiale UDACE di Rocca San Casciano, il giusto premio per uno straordinario atleta. Bravissima Melissa Merloni a mettere nel cassetto le Mediofondo Dieci Colli, Campagnolo e Leopardiana, una conferma delle ottime doti di questa ragazza romagnola. Una stagione trionfale, un’altra da aggiungere alle molte imprese dei ragazzi di Via Reggio Emilia. Mai sazi e con ancora tanta voglia di stupire.