Connessione impianti fotovoltaici alla rete elettrica nazionale


Il DM del 19 febbraio 2007, all’art. 2, comma 1, lettera e, definisce l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico come “l’energia elettrica misurata all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, ivi incluso l’eventuale trasformatore, prima che essa sia resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto responsabile e/o immessa nella rete elettrica”.

 Ai fini dell’erogazione degli incentivi il GSE ritiene che:

  • per impianti collegati alla rete in media ed alta tensione, che alimentano eventuali utenze in media e bassa tensione, è possibile installare il misuratore dell’energia prodotta tra l' inverter con uscita in BT e il trasformatore BT/MT;
  • per impianti collegati alla rete in bassa tensione, che alimentano utenze in bassa tensione, i misuratori devono sempre essere posizionati all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua, ivi incluso l’eventuale trasformatore di isolamento e/o di adattamento BT/BT, prima che essa sia resa disponibile alle utenze e/o immessa nella rete elettrica.

 Di seguito riportiamo alcuni schemi esemplificativi tipici:

CONNESSIONI IN BT:




CONNESSIONI IN MT:






[fonte: sito del Gestore Servizi Energetici s.p.a.  www.gse.it]

Come si nota dalle immagini soprastanti è sempre opportuno installare il gruppo di misura relativo all'energia prodotta il più vicino possibile al/ai dispositivo/i di conversione statica della corrente (inverter) in maniera tale da ridurre al minimo le perdite, le quali andrebbero a ridurre la quantità di energia misurata e quindi oggetto dell'incentivo.
L'inverter o gli inverters è bene che siano installati in ambienti non troppo caldi e polverosi poichè tali condizioni ridurrebbero il loro rendimento e la loro vita utile.
In impianti di una certa importanza oppure quando le temperature del locale dove gli inverters sono installati lo impongono, si adottano sistemi di condizionamento adatti a ridurre la temperatura in un range tale per cui i dispositivi riescono a lavorare in condizioni ottimali garantendo un rendimento elevato nel tempo. 



DISCRIMINANTE TRA CONNESSIONE IN Bt OPPURE IN MT:

L' impianto fotovoltaico può essere connesso alla rete di bassa, media o alta tensione in relazione alla sua potenza secondo quanto riportato di seguito (Delibera AEEF ARG/elt 99/08 all. A art. 20.4):
  • connessione alla rete di bt: Pn <= 100kW;
  • connessione alla rete di MT: 100kW < Pn <= 6MW;
  • connessione alla rete di AT: Pn > 6MW.
Se l'utenza è già servita in bt mediante un gruppo di misura (contatore) avente una potenza disponibile >100kW il limite di cui sopra non viene preso in considerazione e l'impianto fotovoltaico avente una potenza di picco nominale <= alla potenza disponibile in prelievo viene connesso in bt.



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