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1989

3 gennaio: Tivoli (Roma), due persone sparano alle gambe del vice direttore del carcere di Rebibbia, Egidio De Luca, ferendolo. Illeso, invece, il secondino che scortava il funzionario, il quale racconta di aver sparato contro gli aggressori ferendone, a sua volta, uno. De Luca dichiara agli inquirenti che i due assalitori intendevano sequestrarlo e che avevano affermato di appartenere alle Br.



8 febbraio: nel porto di Savona a bordo della nave danese Jenstar vengono sequestrate circa 180 tonnellate di armamenti destinati al Sudamerica. L'inchiesta che seguirà porterà all'identificazione di cinque responsabili del commercio internazionale clandestino delle armi, tutti stranieri, che saranno processati in contumacia, e inoltre all'arresto e alla condanna del belga Patrice Raulier e dell'italiano Vito Manferdini.



11 febbraio: una operazione del Sismi (Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Militare) articolata tra La Spezia eTrieste porta in carcere due italiani (Natalino Francalanci nella città ligure e Giorgio Stancic a Trieste) e all'incriminazione di alcuni cittadini sovietici indicati come agenti del servizio segreto Kgb. Sono Juri Sveteov, Ivo Simeonov, Valery Fomine, Vitaly Popov e Nikolai Krokkovich. Ricercato anche un altro italiano, Paolo Dinucci, latitante come i sovietici. Sono accusati di avere tentato l'esportazione in Unione Sovietica di segreti militari italiani.



14 febbraio: l’ayatollah Komehini condanna a morte lo scrittore Salman Rushdie. E’ accusato di scritti blasfemi per la pubblicazione dei Versetti satanici.

La Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia approva a maggioranza la relazione del suo presidente, il senatore comunista Gerardo Chiaromonte. I componenti comunisti e della sinistra indipendente votano contro la parte della relazione che ha per oggetto l'analisi del fenomeno "ritenendola del tutto insufficiente rispetto al drammatico aggravarsi dell'aggressione delle organizzazioni mafiose" e presenteranno una relazione di minoranza. Il successivo presidente della Commissione sarà il deputato comunista Luciano Violante.



17 febbraio: Arnaldo Forlani torna, dopo 20 anni, alla guida della Dc.



25 febbraio: 5 condanne all'ergastolo per la strage di Natale del 1994. Tra i condannati, il boss mafioso Pippo Calò.



10 marzo: la Corte d'appello di Brescia conferma la sentenza di primo grado che per la strage di piazza della Loggia a Brescia ha assolto Cesare Ferri, Alessandro Stepanoff e Sergio Latini. La Cassazione confermerà le assoluzioni rendendo definitiva la sentenza.



15 marzo: Milano, muore Emilio Sarzi Amadè, partigiano e giornalista. Chiamato alle armi dalla Repubblica Sociale Italiana, disertò quasi subito per unirsi ai partigiani che operavano sulle montagne della provincia di Belluno, allora incorporata nel Terzo Reich. La Resistenza costituì per lui un'esperienza epica, che determinò in seguito il suo percorso ideologico e professionale, e che raccontò poi nel libro Polenta e sassi, scritto di getto, al suo rientro a Mantova, subito dopo la Liberazione.  Nel dopoguerra iniziò subito a lavorare all'Unità, il quotidiano cui dedicò l'intera vita professionale. Specializzatosi in politica estera, fu dal 1957 al 1961 l'unico giornalista italiano corrispondente dalla Cina di Mao, allora non ancora riconosciuta dal governo italiano. Negli anni successivi concentrò la sua attività sull'Indocina e in particolare sulla guerra del Vietnam. Il suo Rapporto dal Vietnam (1966 Torino, Einaudi) fu presentato come "la prima relazione che un giornalista italiano abbia finora preparato sulle origini e sulle cause della guerra vietnamita". Nello stesso periodo curò l'antologia Le due vie dell'economia cinese (1971, Milano, Franco Angeli) e la raccolta di scritti del generale vietnamita Giap dal titolo La guerra e la politica (www.wumingfoundation.com/italiano/outtakes/antifa/sarzi.htm)



16 marzo: il Collegio di periti nominato dal giudice istruttore di Roma il 21 novembre 1984 per accertare le cause dell'abbattimento nel cielo di Ustica dell'aereo di linea DC 9 della società Itavia avvenuto il 27 giugno 1980 presenta la sua perizia al magistrato. Il presidente Massimo Blasi e i componenti del Collegio Raffaele Cerra, Leonardo Lecci, Mariano Migliaccio, Carlo Romano ed Ennio Imbimbo, tutti ingegeri, concludono: "Emergono evidenze a favore dell'ipotesi che l'incidente sia da attribuire all'azione di un esplosivo ad alto potenziale. Tutti gli elementi fanno concordemente ritenere che l'incidente sia stato causato da un missile esploso in prossimità della zona anteriore dell'aereo. Mancano elementi sufficienti per precisare il tipo, la provenienza e l'identità del missile". Il giudice istruttore ordina un supplemento di perizia per accertare le caratteristiche del missile, ma quando lo stesso collegio il 26 maggio 1990 presenterà la perizia verrà alla luce un dissidio al suo interno: Blasi e Cerra attribuiranno il disastro non più a un missile ma a un'esplosione interna, gli altri quattro periti confermeranno invece l'ipotesi del missile.



22 marzo: Roma, il sindaco democristiano Pietrosi Giubilo è costretto alle dimissioni dopo l’incriminazione per irregolarità nell’assegnazione degli appalti per la refezione scolastica.



Aprile: in un'intervista Gelli sostiene che Moro poteva essere salvato, ma che una parte del governo non lo volle libero.



3 aprile: si incontrano a Cuba Fidel Castro e Gorbaciov.



7 aprile: il giudice istruttore di Milano rinvia a giudizio per il fallimento del Banco Ambrosiano 35 imputati con l'accusa di concorso in bancarotta fraudolenta. Tra di essi Licio Gelli e Umberto Ortolani della P2 (Loggia Propaganda numero 2), Francesco Pazienza, Anna Bonomi, Giuseppe Ciarrapico, Emilio Pellicani, Flavio Carboni e numerosi ex dirigenti della banca, tra i quali Giuseppe Prisco e Mario Valeri Manera.



9 aprile: scoppiano gravi disordini a Tiblisi durante le manifestazioni organizzate a sostegno della secessione della Georgia dall’URSS. Intervengono le truppe speciali: 20 morti.



5 maggio: la Commissione d'indagine nominata dal ministro della difesa Valerio Zanone il 17 marzo 1989 per accertare se enti e comandi delle Forze armate avessero rispettato le norme e le procedure in vigore in riferimento all'abbattimento dell'aereo di linea Dc 9 della società Itavia avvenuto il 27 giugno 1980 nel cielo di Ustica, presenta la sua relazione. In essa la Commissione, presieduta dal capo di stato maggiore dell'Aeronautica militare generale Franco Pisano e composta da Domenico Zauli, Giovanni Cavatorta e Gian Luca Muzzarelli, ribadisce la totale estraneità dell'Aeronautica all'incidente, e la pronta collaborazione prestata agli inquirenti, respingendo l'ipotesi che un missile possa essere stato la causa del disastro. L'autorità giudiziaria di Roma incriminerà i quattro componenti della Commissione per avere "volontariamente operato perché non potesse emergere la situazione di allarme che si determinò all'interno dell'Aeronautica sin dalla sera del 27 giugno 1980, informazioni essenziali per la valutazione dell'accaduto furono taciute".



10 maggio: un milione di persone partecipa alle manifestazioni organizzate durante lo sciopero generale di protesta contro i ticket ospedalieri.

La Commissione nominata dal presidente del Consiglio Ciriaco De Mita il 23 novembre 1988 per fare luce sull'abbattimento dall'aereo di linea DC 9 della società Itavia avvenuto il 27 giugno 1980 nel cielo di Ustica presenta al governo le sue conclusioni, secondo le quali, a fronte dell'ipotesi del missile, viene riproposta l'ipotesi di un ordigno collocato all'interno dell'aereo. Inoltre, conclude la Commissione presieduta dall'ex magistrato di Cassazione Carlo Maria Pratis, "si deve escludere che nel giorno e nell'ora dell'incidente fossero in corso esercitazioni aeree o navali delle Forze armate italiane".



19 maggio: dimissioni del governo De Mita.



25 maggio: Mikhail Gorbaciov è eletto presidente dell’URSS.



29 maggio: tre attentati vengono compiuti nella notte a Milano e provincia contro uffici e impianti della Montedison. Rivendica un'organizzazione che si firma Anarchia e che propone motivazioni ecologiche.



3 giugno: Pechino, violenta repressione contro gli studenti che dal 15 maggio protestano in piazza Tien An Men. Centinaia di persone vengono uccise, dall’intervento dell’esercito, colpite dal fuoco delle armi o travolte dai carri armati.



Giugno: Milano, il congresso milanese del Psi si pronuncia contro De Mita, aprendo di fatto la crisi di governo.



7 giugno: una gioielleria di Pescara viene rapinata da almeno tre malviventi travestiti da guardie di finanza che fanno un bottino ingente. Uno dei tre è Luigi Ciavardini, già dei Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari), condannato per gravi crimini terroristici ma in libertà per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva



19 giugno: Palermo, fallito attentato contro il giudice Falcone. Una borsa contenente 58 candelotti di gelatina viene trovata sugli scogli di fronte alla villa sul lungomare Addaura dove il giudice sta trascorrendo le vacanze. La mattina del ritrovamento insieme a falcone c’è anche il giudice svizzero Carla De Ponte.



20 giugno: Il giudice istruttore di Venezia, a conclusione dell'inchiesta su un traffico d'armi tra l'Olp (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) e le Brigate Rosse, rinvia a giudizio 19 imputati: il palestinese Abu Ayad dell'Olp; Antonio Bellavita, Duccio Berio, Rita Cauli, Gugliemo Guglielmi, Fulvio Miglietta, Giovanni Mulinaris e Corrado Simioni delle Brigate Rosse; Giuseppe Agricola, Damiano Balestra, Giannetto Ciarlini, Angiolo Livi, Nino Lugaresi, Pasquale Notarnicola, Guido Pallotta e Armando Sportelli del Sismi (Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Militare); Walter Pelosi del Cesis (Comitato Esecutivo per i Servizi di Informazione e Sicurezza), Giulio Grassini del Sisde (Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Democratica) e Oliviero Calvino della società Agusta. Grassini, Pelosi e l'imputato Stefano Giovannone, nel frattempo deceduto, sono associati alla P2 (Loggia Propaganda numero 2)



26 giugno: il giudice istruttore di Venezia ordina la perquisizione a Roma della sede della Banca Nazionale del Lavoro, dopo avere esibito al direttore centrale Giacomo Pedde il mandato che fa riferimento a un traffico d'armi con l'Iran. Il magistrato, titolare dell'inchiesta sull'attivismo di studenti iraniani khomeinisti nel Veneto e in altre città d'Italia, sequestra una quantità di documenti.

Bolognaverso le dieci di sera i banditi della "Uno bianca" assaltano la Coop del quartiere Corticella, ferendo gravemente due guardie giurate. Con un misero bottino di 36 milioni di lire, durante la fuga si imbattono in Adolfino Alessandri, pensionato, e lo uccidono



29 giugno: Roma, muore a 83 anni il giornalista Mario Melloni, noto come corsivista dell'Unità con lo pseudonimo Fortebraccio.



Luglio: operazione Minareto, pubblicata la notizia del ritrovamento dell’archivio uruguayano di Gelli dal quale mancherebbe il contenuto del fascicolo intestato a Cossiga, salvo che per un paio di lettere che comproverebbero l’esistenza di rapporti tra il presidente e Gelli



3 luglio: Mosca, muore Andrej Gromiko, l’ultimo dei grandi dirigenti sovietici formatosi nell’epoca stalinista. Aveva 79 anni.



6 luglio: sull'autostrada per Gerusalemme un estremista arabo si impadronisce di un pulman israeliano e lo lancia giù da un dirupo: 14 morti e 27 feriti.



14 – 18 luglio: XI Congresso della Cisl. Partecipano 1.038 delegati eletti per il 50% dai Congressi di federazioni nazionali di categoria e per l’altro 50% dai Congressi delle Unioni sindacali regionali. Bisogni di libertà, uguali dignità di giustizia e di democrazia economica sono i temi affrontati dal dibattito congressuale, assieme al problema del rinnovamento delle istituzioni, che Marini sottolinea nuovamente nella replica finale. Il Congresso vive momenti di grande attenzione quando intervengono nel dibattito i due segretari generali aggiunti uscenti, Mario Colombo ed Eraldo Crea. Il primo (che andrà a presiedere l’Inps) incentra il suo intervento sul tema dell’anomalia sindacale cislina che deve continuare la propria splendida strada sindacale nei tempi nuovi che il Paese è chiamato ad affrontare. Il secondo (che andrà a presiedere i Centri studi nazionali della Cisl e che morirà prematuramente, stroncato da una malattia incurabile, il 7 giugno 1992) affronta il tema cruciale del rapporto tra politica e gruppi dirigenti del sindacato e spiega con motivazioni ideali e di rinnovamento generazionale il perchè del suo diniego ad assumere la carica di unico segretario generale aggiunto offertagli da Franco Marini. Il nuovo Consiglio generale si riunisce a Roma il 26 luglio 1989 e Franco Marini viene rieletto segretario generale della Cisl con 197 voti su 216 votanti. L’elezione del segretario generale aggiunto viene rinviata e la nuova segreteria confederale che viene eletta risulta così composta: Sergio D’Antoni, Aldo Smolizza, Luigi Cocilovo, Rino Caviglioli, Raffaele Morese, Carlo Biffi, Franco Bentivogli, Luca Borgomeo, Giorgio Alessandrini, Emilio Gabaglio, Domenico Trucchi.

Il 7 dicembre 1989 il Consiglio generale della Cisl, riunito sempre a Roma per la sessione autunnale dei propri lavori, elegge Sergio D’Antoni alla carica di Segretario generale aggiunto. D’Antoni, nel ringraziare il Consiglio generale per l’ampia fiducia accordatagli, chiede a tutti i dirigenti della Cisl di lavorare insieme “per un impegno corale di tutta l’organizzazione per gli obbiettivi di rinnovamento che la Cisl si è prefissa”. Il 30 aprile 1991 il Consiglio generale della Cisl (riunito a Roma in seduta straordinaria convocata in seguito alle dimissione date da Franco Marini che il 28 marzo ha assunto la carica di coordinatore della corrente della Dc Forze Nuove e nei giorni successivi quella di Ministro del lavoro nel VII Governo Andreotti) elegge, con 215 voti su 245 votanti, Sergio D’Antoni alla carica di Segretario generale e, con 196 voti su 241 votanti, Raffaele Morese alla carica di Segretario generale aggiunto.



15 luglio: Venezia, storico concerto dei Pink Floyd davanti a 200.000 persone. I danni alla città porteranno, tre giorni dopo, alle dimissioni della giunta comunale.



18 luglio: Palermo, scoppia il caso del corvo. Alcune lettere anonime contro il lavoro del pool antimafia cercano di screditare il giudice Falcone. Si avanzano forti sospetti su un giudice del pool, il magistrato Alberto Di Pisa.



23 luglio: Roma, si insedia il sesto governo Andreotti. Mino Martinazzoli ministro della Difesa, Gava confermato agli Interni, Gianni De Michelis ministro degli Esteri. Ancora un pentaparito, ma con una crescita esponenziale di ministeri e sottosegretariati. Il gabinetto è composto da 18 democristiani, 10 socialisti, 3 repubblicani, 2 socialdemocratici e 2 liberali.



25 luglio: Catanzaro, termina l'ennesima istruttoria sulla strage di piazza Fontana e reati connessi, al termine della quale il giudice istruttore rinvia a giudizio con l'accusa di strage Massimiliano Fachini e Stefano Delle Chiaie. La Corte d'Assise di Catanzaro si pronuncerà al termine del relativo processo di primo grado, assolvendo entrambi gli imputati



26 luglio: nuove rivelazioni sul caso Ustica: il maresciallo dell’Aeronautica Luciano Carico ammette di aver visto alla consolle del radar di Marsala il DC9 dell’Itavaia precipitare, la sera del 27 giugno 1980.



14 agosto: il presidente del Sudafrica, Pitor Botha si dimette per dissensi coi suoi ministri sul progetto di riforma dell’aparthaid. Lo sostituisce il liberale moderato Frederick de Klerk.



17 agosto: Washington, la Federal Riserve apre un’indagine sulla filiale di Atlanta della BNL al centro di traffici poco chiari con l’Iraq.



23 agosto: una catena umana lunga 560 chilometri attraversa Estonia, Lituania e Lettonia per chiedere l’indipendenza dall’URSS delle tre repubbliche baltiche.



24 agosto: Jerry Essan Maslo, rifugiato politico sudafricano, è ucciso a Villa Literno (Ce).



27 agosto: Reggio Calabria, assassinato l’ex presidente delle ferrovie Ludovico Ligato. Era stato costretto alle dimissioni in seguito allo scandalo delle tangenti pagate dalle Ferrovie per gli appalti per la fornitura di biancheria per i vagoni letto.



2 settembre: Parigi, arrestati cinque terroristi italiani: Simonetta Giorgeri, Carla Vendetti (entrambe già latitanti), Nicola Bortone, Marcello Tammaro Dall'Omo e Gino Giusti. Nota, per alcuni di loro, l'appartenenza alle Br-Pcc (Brigate Rosse-Partito Comunista Combattente)



6 settembre: esplode lo scandalo della filiale di Atlanta della Banca Nazionale del Lavoro. Avrebbe concesso all’Iraq finanziamenti per oltre 3.500 miliardi all’insaputa dell’amministrazione centrale.



11 settembre: Palermo, inchiesta per l’omicidio di Piersanti Mattarella: emesso un mandato di cattura per i terroristi neri Giusva Fioravanti a Gilberto Cavallini. Gli intrecci tra mafia, massoneria e fascisti affiorano anche nell’inchiesta sull’omicidio del segretario provinciale democristiano Reina, avvenuto il 10 febbraio 1979.



19 settembre: Niger, attentato contro un aereo delle linee UTA. Muoiono 170 persone, tra cui nove italiani. Tra le vittime anche Marina Baraldini, funzionaria della comunità europea e sorella di Silvia.



26 settembre: le truppe vietnamite si ritirano dalla Cambogia dopo 11 anni di occupazione militare.



6 ottobre: la Svizzera respinge la richiesta di estradizione di Licio Gelli anche per il reato di calunnia per il quale è già stato condannato.



12 ottobre: tre terroristi latitanti vengono catturati in due distinti appartamenti a Parigi. Sono Enzo Calvitti, Anna Mutini e Dario Faccio. Appartengono Brigate Rosse e ad organizzazioni contigue.



13 ottobre: New York, crollo dell’indice Dow Jones che perde 190,58 punti

Roma, muore Cesare Zavattini, padre del neorealismo italiano. Aveva 87 anni.



15 ottobre: Sudafrica, il presidente De Klerk libera otto dirigenti dell’African National Congress, in carcere dai primi anni sessanta.



18 ottobre: Roma, firmato un mandato di cattura a carico di Flavio Carboni, accusato di truffa e ricettazione in riferimento alla borsa che il presidente del Banco Ambrosiano Roberto Calvi aveva con se al momento della sua morte a Londra. Carboni è accusato di aver fatto commercio del suo contenuto, anche col Vaticano. Con lui sono incriminati il vescovo cecoslovacco Pavel Hnilica e il falsario Giulio Lena. Tutti e tre saranno condannati in primo grado.



25 ottobre: il Tribunale di Napoli pronuncia la sentenza nel processo per le trattative che portarono alla liberazione dell'assessore regionale democristiano Ciro Cirillo, sequestrato dalle Brigate Rosse nel 1981. Dei 15 imputati ne vengono condannati cinque: Raffaele Cutolo della Nuova Camorra Organizzata, l'ex direttore e tre guardie del carcere di Marina del Tronto (Ascoli Piceno) Cosimo Giordano, Rosario Campanelli, Giorgio Manca e Salvatore Cocco. In appello Cutolo sarà ammistiato.



5 novembre: Ravenna, muore l’ex segretario democristiano Benigno Zaccagnini. Era praticamente scomparso dalla scena politica dopo il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro.



7 novembre: il democratico David Dinkis è il primo sindaco di colore della città di New York.

Berlino Est, si dimette il governo presieduto dal comunista Willi Stop, sostituito dal riformista Hans Modrow.



9 novembre: dopo 28 anni crolla il Muro di Berlino. Migliaia di tedeschi orientali invadono pacificamente Berlino Ovest. La caduta del Muro assume un carattere simbolico segnando di fatto la fine dei regimi dell’Europa Orientale.



12 novembre: muore a 93 anni Dolores Ibarurri, la Pasionaria della guerra civile spagnola.



20 novembre: Palermo, muore a 68 anni lo scrittore Leonardo Sciascia.



22 novembre: Beirut, il presidente libanese Moawad, in carica da 17 giorni, resta ucciso dall’esplosione di un’autobomba.



28 novembre: Bonn, il Cancelliere tedesco Helmuth Kohl presenta in Parlamento un piano per la riunificazione delle due Germanie.



1° dicembre: Roma, Mikhail Gorbaciov incontra Giovanni Paolo II. E’ la prima visita ufficiale di un dirigente sovietico in Vaticano.



2 dicembre: Malta, Gorbaciov e Bush annunciano la fine delle “lotte ideologiche”.



8 - 9 dicembre: i capi di Stato e di governo di undici paesi della CEE (la Gran Bretagna ne rimane fuori), riuniti in sede di Consiglio europeo a Strasburgo, adottano la Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori.
Nel corso della medesima riunione del Consiglio, viene decisa la convocazione di una conferenza intergovernativa che definisca le tappe dell'unione economica e monetaria ed apporti le necessarie modifiche ai trattati istitutivi delle Comunità.




14 dicembre: dopo 16 anni di dittatura di Pinochet, il Cile torna alla democrazia. Il nuovo presidente è Patricio Aylwin, leader dell’opposizione democratica



15 dicembreGenova, gli studenti occupano la Facoltà di Lettere e Filosofia. A Palermo 6 facoltà su 11 sono occupate

Firmata la Convenzione di Lomè IV. Riunisce i 15 membri dell'Unione Europea e altri 68 paesi dell'Africa, Caraibi e Pacifico, definiti paesi A.C.P. Lo scopo è di sostenere i paesi A.C.P. nelle politiche di aggiustamento strutturale favorendo l'integrazione regionale politica e economica.
La sostanza e la struttura di Lomè IV rimangono essenzialmente simili a quelle delle convenzioni precedenti. E' divisa in cinque parti, quattro delle quali sostanziali. La Parte quinta consiste di dieci protocolli speciali che comprendono «aspetto finanziario», «privilegi ed immunit໫banane», «rum» e «carne bovina». Il resto dell'accordo comprende 11 titoli e 369 articoli. Da sottolineare l'ingresso di tre nuovi paesi nel gruppo ACP: Repubblica Dominicana, Haiti, e Namibia
Panama, il Generale Manuel Noriega fa approvare dal Parlamento una risoluzione in cui si dichiara la Repubblica di Panama in stato di guerra a causa della continua «aggressione» compiuta contro il popolo panamense dal governo degli Stati Uniti. Noriega si fa poi nominare Leader Maximun, acquisendo così nuovi poteri. In base al testo della risoluzione, tale nomina si era resa necessaria a seguito dell'"aggressione" compiuta dagli Stati Uniti, nonché a causa delle pesanti sanzioni economiche decise nei confronti di Panama ed attuate fin dalla fine del 1988



17 dicembre: Bari gli studenti occupano la facoltà di Lingue. All'Università di Palermo si svolge un'assemblea d'ateneo



18 dicembre:
Napoli, 45 scuole in autogestione danno vita ad un corteo. Occupati simbolicamente il Consiglio di facoltà di Economia a Napoli e la segreteria di Psicologia a Roma

Romania, l’esercito interviene per sedare manifestazioni di protesta scoppiate a Timisoara e Arad. Voci ufficiose parlano di centinaia di morti. La rivolta si estende a tutto il paese.

La Commissione europea afferma di non ritenere opportuno di avviare immediatamente negoziati per l'entrata della Turchia nella Comunità. Questo per la situazione economica e politica e per gli effetti negativi del contenzioso greco-turco e della situazione di Cipro. La Commissione conclude che «sarebbe difficile a questo paese effettuare a medio termine gli adeguamenti che comporterebbero la sua adesione alla Comunità»; tuttavia, ferma restando la possibilità di una futura adesione della Turchia, essa propone una serie di misure per aiutare il Paese nel suo processo di ammodernamento politico ed economico

Per promuovere azioni innovative nel campo della formazione professionale in seguito ai mutamenti tecnologici e al loro impatto su occupazione, lavoro e qualifiche e competenze necessarie, il Consiglio d'Europa stabilisce il programma Eurotecnet, per promuovere l'innovazione nel settore della formazione professionale.



19 dicembre
Roma, si svolge un'assemblea d'ateneo contro la legge Ruberti. A Torino 30 scuole autogestite danno vita ad un corteo cittadino

Un comitato di ministri CEE-EFTA decide l'inizio delle trattative per il raggiungimento dell'accordo sullo Spazio Economico Europeo (EEA). Esso estenderà il programma del Mercato Unico senza implicare nessuna adesione. Gli obiettivi di una futura cooperazione sono: libera circolazione di persone, beni, servizi e capitali sulla base dell'acquis communautaire, uguali condizioni di competizione, rafforzamento e allargamento della cooperazione in altre aree (fra le quali protezione sociale, ambiente, programmi per medie e piccole imprese), riduzione delle disparità economiche e sociali tra le loro regioni

Iugoslavia, in un momento nel quale il tasso di inflazione ha raggiunto il 50% mensile, è lanciato un ambizioso piano di stabilizzazione. Il pacchetto anti-inflazionistico comprende l'introduzione di una nuova moneta, il nuovo dinaro, il cui tasso di cambio sarà ancorato al marco tedesco, e il congelamento dei salari e di una parte

Il camorrista Corrado Iacolare viene catturato a pochi chilometri da Montevideo, in Uruguay, dove si è rifugiato da qualche anno. Esponente della Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo, ai tempi del sequestro Cirillo aveva avuto contatti con agenti del Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Militare. Sarà estradato in Italia dopo circa un anno e mezzo.



20 dicembre:
un contingente di soldati statunitensi invade Panama e, dopo aver superato la resistenza dell'esercito panamense, arresta il Generale Manuel Noriega, che viene condotto negli Stati Uniti per essere sottoposto ad un processo in relazione alla sua presunta collusione con le organizzazioni criminali dedite al traffico internazionale di stupefacenti

Palermo, diecimila studenti sfilano in corteo. Decidono di proseguire le occupazioni anche durante le vacanze natalizie



21 dicembre: Roma, emanato il cosiddetto decreto Martelli sull'immigrazione.



22 dicembre: Bucarest, i manifestanti entrano nel palazzo del Comitato Centrale: abbattuto il regime di Ceasescu. Il dittatore è fucilato insieme alla moglie. Ceasescu, insieme a Peron, fu uno dei massimi riferimenti esteri della P2.



29 dicembre: Praga, Vaclav Havel, scrittore e leader dell’opposizione, viene eletto presidente della Cecoslovacchia.


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