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1899

Gennaio: in un memoriale indirizzato a Pelloux il presidente dell’Opera dei congressi, Giovanni Battista Paganuzzi sollecita l’impegno del governo a revocare ufficialmente i decreti di scioglimento delle associazioni cattoliche, in vista della loro ricostituzione, autorizzata di fatto in vari centri dai prefetti fin dall’estate e dall’autunno 1898. Il presidente del consiglio risponderà che non è ancora il momento di dare nuove disposizioni generali. A partire da febbraio l’associazionismo cattolico vivrà comunque un periodo di forte ripresa organizzativa nell’Italia centrosettentrionale che porterà alla costituzione di cinque associazioni sindacali cattoliche.



1° gennaio: la campagna per l’amnistia ai detenuti politici per i moti dell’aprile e del maggio 1898, promossa dai partiti dell’estrema sinistra, porta alla concessione di un primo indulto, che riguarda coloro che hanno partecipato materialmente alle sommosse, ma esclude i presunti dirigenti del movimento. Un nuovo indulto sarà concesso il 4 giugno.

Roma, la Camera dichiara Filippo Turati e Luigi De Andreis decaduti dal mandato parlamentare a causa della condanna subita in seguito ai tumulti popolari del maggio 1898. Verranno rieletti a grande maggioranza nelle elezioni suppletive dei collegi di Milano e di Ravenna il 26 marzo, recuperando così la libertà.



4 febbraio: Roma, il presidente del Consiglio Pelloux presenta il disegno di legge sui “provvedimenti politici” riguardanti le “aggiunte e modificazioni alla legge sulla pubblica sicurezza e sulla stampa”. Il progetto riprende le linee fondamentali di quello presentato da Antonio Starabba di Rudinì il 16 giugno 1898 e si propone di colpire in modo definitivo le libertà di stampa, di associazione e di riunione. Esso conferisce ampia facoltà di intervento alle autorità di pubblica sicurezza contro riunioni e assembramenti, vieta di portare insegne o “emblemi sediziosi”, abolisce il diritto di sciopero per gli addetti alle ferrovie, alle poste e telegrafi, all’illuminazione pubblica, prevedendone la militarizzazione, aggrava le pene in materia di stampa, coinvolgendo nella responsabilità penale “autori e cooperatori” accanto ai direttori dei giornali. Il governo propone il sistema delle tre letture e tre votazioni per arrivare all’approvazione definitiva della legge.



Febbraio: Milano, la Società Mediterranea applica la trazione elettrica ai treni sperimentandola nella linea Milano - Monza. E' la prima ferrovia elettrica italiana



20 marzo: nasce a Napoli la Società meridionale di elettricità (Sme)



18 aprile: Ferrara, XVI congresso nazionale cattolico, vede ancora la preminenza degli intransigenti, fedeli alla linea espressa da Paganuzzi. Nei mesi successivi i giovani del movimento democratico cristiano riprenderanno la polemica contro la gestione autoritaria dell’Opera dei congressi iniziando a organizzarsi separatamente nei Fasci democratici cristiani.



25 maggio: Roma, Zanardelli si dimette dalla presidenza della Camera per manifestare l’opposizione della sinistra alle spese militari e ai provvedimenti politici, modificati in senso ancora più restrittivo.



1° giugno: Roma, l’estrema sinistra ricorre all’ostruzionismo parlamentare per impedire il voto sui provvedimenti sulla pubblica sicurezza, che iniziano a essere discussi in seconda lettura. Si tratta di una forma di lotta nuova per il Parlamento italiano, che il socialista Enrico Ferri attua con particolare abilità protraendo le sedute con discorsi interminabili, sorretto da vari deputati radicali, repubblicani e socialisti.

Milano, rinasce - dopo i fatti dell’anno precedente - la Federazione italiana operai edili. Ma l’attività vera e propria inizierà con il congresso di Milano (18-19 febbraio 1900) dando il via a un profondo e sistematico lavoro di propaganda.

Nasce il Riscatto Ferroviario. Non è ancora una Federazione, ma soltanto un sindacato unico al quale si aderisce, non tramite la propria organizzazione di categoria, ma con una adesione individuale. E’ comunque un passo avanti verso la costituzione di un’organizzazione unitaria di categoria.



3 giugno: Roma, il governo concede l'indulto. possono così uscire dal carcere gli esponenti politici incarcerati nel 1898, tra cui Turati e Carlo Romussi



11 giugno: Milano, elezioni amministrative: la coalizione di radicali, repubblicani e socialisti supera la lista clericomoderata. La coalizione di sinistra si afferma anche in altri importanti centri, fra cui Torino, Alessandria, Pavia, Parma, Piacenza, Firenze.

Turati in un intervista sull’Avanti! delinea la futura strategia socialista, sostenendo che il PSI deve lottare a fianco dei radicali e dei repubblicani per la libertà politica e il compimento della “democratizzazione” del paese, “per poterne poi, un giorno, raccogliere l’eredità feconda”. Nuove aperture si vanno manifestando anche nei confronti della sinistra liberale e di Giolitti, individuato come interlocutore privilegiato dallo stesso Turati e da alcuni dirigenti di spicco, fra cui Claudio Treves. Quest’ultimo in un articolo del 1° luglio sulla Critica sociale definirà Giolitti “l’uomo che ci ha capiti“.



14 giugno: Roma, Giolitti prende posizione contro il governo, riproponendo un’organica riforma fiscale e sostenendo la necessità di dar vita a un ministero in grado di “impadronirsi di ciò che vi è di ragionevole nel programma socialista e richiamare a sé la fiducia delle masse popolari“.



20 giugno: costituita a Torino la Società industriale elettrochimica di Pont Saint Martin, dal 1918 poi Società idroelettrica Piemonte-Sip



22 giugno: Roma, emanati i provvedimenti sull’ordine pubblico con un decreto reale che riunisce in dieci articoli le norme fondamentali relative alla pubblica sicurezza e alla stampa. Il decreto entrerà in vigore il 20 luglio. L’esautoramento del Parlamento è giustificato con la necessità di reagire all’ostruzionismo; nello stesso giorno un altro decreto regio chiude la Camera per sei giorni.



26 giugno: Roma, le elezioni amministrative sono vinte dalla lista clericale, che si afferma anche a Brescia.



28 giugno: Roma, con la riapertura della Camera, riprende anche l'ostruzionismo dell’estrema che protesta contro l’interruzione arbitraria della sessione parlamentare e impedire la trasformazione in legge del decreto Pelloux.



30 giugno: Roma, la tensione alla Camera è al culmine. Lo scontro su questioni procedurali si trasforma in rissa. Il socialista Leonida Bissolati e Sidney Sonnino vengono alle mani, mentre Giuseppe De Felice Giuffrida e Camillo Prampolini rovesciano le urne in cui sono raccolte le schede dei deputati che hanno già votato. In serata un decreto reale chiude la sessione di lavori alla Camera. La ripresa sarà fissata per il 14 novembre con un decreto regio emanato il 30 ottobre.



1° luglio: Bologna, il deputato socialista Andrea Costa, che con la chiusura della sessione della Camera ha perduto l’immunità parlamentare, è arrestato e incarcerato per scontare la condanna per reati di stampa fin dal 1895. Nei giorni seguenti la magistratura intraprenderà, su pressioni dell’esecutivo, un’azione penale contro i deputati socialisti protagonisti degli scontri alla Camera dei giorni precedenti. L’azione sarà poi lasciata cadere perchè riguardava deputati nell'esercizio delle loro funzioni.



11 luglio: Torino, nasce la FIAT ( Fabbrica italiana automobili Torino ), società anonima con un capitale iniziale di 800 000 lire. Fra i promotori annovera aristocratici e possidenti, banchieri, uomini d'affari appassionati di automobilismo, istituti di credito (Banco Sconto e Sete, Fratelli Ceriana). Nel marzo dell'anno seguente sarà inaugurato il primo stabilimento in corso Dante; Giovanni Agnelli (1866-1945) assumerà nel marzo del 1902 la carica di Amministratore delegato. E’ destinata a diventare il più importante complesso industriale italiano.



29 luglio: costituita a Genova la Società anonima Elba di miniere e alti forni (Credito italiano e Ferriere italiane), che si assicura i diritti per lo sfruttamento del minerale dell’isola e avvia la costruzione di altiforni a Portoferraio



Settembre: inizia su Cultura Sociale la polemica fra Romolo Murri e Filippo Meda sui rapporti fra Stato e cattolici. Alle posizioni del movimento democratico cristiano, espresse in modo organico nei mesi precedenti nel Programma di Torino, Meda contrappone l’esigenza di un accordo con lo Stato, facendosi portavoce soprattutto dei valori espressi dalla borghesia cattolica lombarda



Ottobre: entra in funzione la centrale di Vizzola Ticino, la più importante centrale idroelettrica europea



8 – 10 ottobre: Como, XI Congresso nazionale della Lega delle cooperative. Sono presenti 173 società.



12 ottobre: Milano, la Camera del lavoro, sciolta d'autorità il 7 maggio 1898, è ricostituita per decisione dell’assemblea dei delegati delle associazioni operaie milanesi.



22 novembre: Savona, scioperano gli addetti alle cesoie degli altiforni, retribuiti con un salario più basso rispetto agli altri reparti



19 dicembre: costituita a Milano della Ernesto Breda spa



28 dicembre: Milano, fondata l'Unione Femminile. E' promossa da un gruppo di donne di diversa estrazione sociale e di diversa formazione culturale (tra le quali Ersilia Majno, Ada Negri, Jole Bersellini Bellini) per riunire le diverse società femminili, specie operaie, che avevano come finalità l’emancipazione giuridica e politica, la parità salariale, l’accesso a tutte le professioni, la realizzazione piena dei diritti di cittadinanza da parte delle donne. Nel 1905 prenderà il nome di Unione Femminile Nazionale. Nel 1910 acquisterà un palazzo in corso di Porta Nuova per farne la Casa delle donne. Nel giro di pochi anni aprirà sedi a Torino, Firenze, Roma, Livorno, Catania, Cagliari, e Udine



31 dicembre: grazie all’amnistia per i reati politici ritornano in libertà gran parte dei condannati per i moti del 1898.



Dicembre: Terni, un gruppo di operai da vita a un Comitato per erigere un monumento agli operai morti sul lavoro: “il monumento ai compagni defunti indicherà il nostro sdegno verso coloro che ci fanno triste l’esistenza, sarà una prova della nostra solidarietà, la risposta più eloquente ai tanti monumenti che la falsa adulazione seppe innalzare”.




DURANTE L'ANNO

La II Internazionale rifiuta il revisionismo di Bernstein.


Molinella (Bo), fondata la Società cooperativa cattolica - Cassa Rurale. La banca, dopo varie trasformazioni e fusioni con altri istituti simili, è oggi attiva con il nome di Credibo

Parigi, il socialista Millerand accetta di far parte del governo radical-borghese di Waldeck-Rousseau. Momento di crisi per il socialismo francese, diviso tra sinistra di Julies Guesde e ministerialisti di Jean Jaurés.

Parigi, nasce Action française, movimento politico di ispirazione antiparlamentare e antidemocratica, fondato da Henri Vaugeois e da Maurice Pujol. Sostenne la causa monarchica e fu vicino alle posizioni dei fascismi europei, da quello franchista-falangista a quello italiano.   "(...)  ispirato al legittimismo monarchico e al nazionalismo con l'aggiunta di pretesi richiami all'ortodossia cattolica. Sostenuta dall'omonimo quotidiano, fondato nel 1908, riprendendo il titolo della rivista antidreyfusiana di Henri Vaugeois, l'Action Française ebbe subito un indirizzo antiparlamentare e autoritaristico, datole dai maggiori esponenti L. DaudetC. Maurras, M. Pujol e J. Bainville, così da preannunciare con la teoria del nazionalismo “integrale” il fenomeno nazifascista. La sua influenza, accresciuta dalla propaganda dei camelots du roi, si diffuse fra la nobiltà e il clero, attraendo con la sua carica vitalistica anche la gioventù studentesca. Tuttavia il crescente atteggiamento ostile della Chiesa, turbata dall'impronta positivistica e pagana dell'ideologia, che subordinava l'individuo alla società, portò nel 1926 alla condanna del movimento, che ne uscì indebolito. Ripresosi dopo il 1933, grazie al rafforzamento delle correnti conservatrici seguito allo scandalo Staviski, l'Action Française fu sciolta nel 1935 dal governo Sarraut per un fallito attentato, pur continuando a pubblicare il giornale. La revoca della condanna ecclesiastica nel 1939 e il collaborazionismo col governo Pétain le ridettero vigore, finché con la Liberazione fu interdetta definitivamente (Cfr. http://www.sapere.it/enciclopedia/Action+Fran%C3%A7aise.html).

L'Aia, su iniziativa di Margarethe Selenka e di Bertha von Suttner, si svolge la prima manifestazione pacifista internazionale delle donne, Si afferma la coincidenza tra la questione femminile e il problema della pace. Contemporaneamente la Prima Conferenza internazionale dell’Aja approva alcune convenzioni sul regolamento pacifico dei conflitti internazionali e sui limiti della violenza bellica

Milano, fondato l’Ufficio Indicazioni e Assistenza dell’Unione Femminile, significativo esempio delle dinamiche instauratesi tra organizzazioni delle donne, amministrazioni locali e Stato, punto di riferimento per anziani, malati, disoccupati e soprattutto donne. La sezione romana dell'Unione Femminile sarà presieduta da Anna Celli.

Milano, Sibilla Aleramo dirige la rivista L’Italia femminile

Milano, le Officine Meccaniche Riva vincono il concorso per la produzione delle turbine destinate alla prima centrale idroelettrica sulle Cascate del Niagara. Saranno le turbine più potenti dell'epoca

Sardegna, scioperi spontanei nella miniera di Lula (Nuoro)

Genova, nasce la Società Eridania fabbrica di zucchero

Parma, la Società ligure lombarda (poi Eridania) inaugura il proprio stabilimento per la produzione dello zucchero, che solo dieci anni dopo impiegherà 400 operai

Milano, usce il primo numero della Domenica del Corriere, supplemento settimanale illustrato del Corriere della Sera

Fondata a Napoli da Carmine Siracusa la Società Napoletana di Imprese Elettriche, una delle prime in Italia nel ramo

Salerno, fondata la Società Meridionale di Elettricità (S.M.E.), con lo scopo di sfruttare le risorse idroelettriche del fiume Tusciano. Nel 1905 verrà realizzato l'impianto

Usa, W. A. Cockran produce la prima lavastoviglie elettrica

Francia, Louis Renault costruisce la prima automobile con il cambio

Il neozelandese Ernest Rutherford scopre le radiazioni alfa, beta e gamma





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