Cos'è il CunFest

Gli Stimmatini

La nostra famiglia religiosa (Congregazione delle Sacre Stimmate Gesù Cristo) è stata  fondata da S.Gaspare Bertoni, sacerdote veronese, nel 1816.
Iniziando la nuova comunità, S.Gaspare voleva porre un segno di aiuto e speranza di fronte ad alcuni problemi della Verona del tempo, tra cui quello dei ragazzi e  dei giovani privi di istruzione e mezzi economici.
Oggi siamo presenti con numerose comunità in Italia e in vari Paesi del Mondo.
La nostra vita si svolge secondo due direttrici fondamentali: "monaci in casa",  ossia vivendo la vita in comunità privilegiando la preghiera, la sobrietà, la fraternità; e "apostoli fuori", ossia annunciatori e missionari del Vangelo nelle diverse realtà, opere e contesti in cui ci troviamo.



Il CunFest

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la festa dei gruppi di Cristo Uomo Nuovo che a metà degli anni Settanta erano conosciuti non solo nella zona di Verona, ma in molte parrocchie e diocesi dell’Italia settentrionale.
Tutto era partito da un recital di p. Bruno Facciotti proposto come momento di formazione ai giovani seguiti dai tanti studenti di teologia degli Stimmatini nella zona di Verona.
Anni in cui si discuteva animatamente sulle nuove forme di evangelizzazione perché il  Vaticano II era finito da poco e tutta la Chiesa si interrogava sui nuovi metodi per far maturare la fede nei giovani.
Il Cunfest si è rivelato un mezzo davvero indovinato.
Musica e Bibbia hanno camminato insieme per tanti anni
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Fin dall’inizio la componente amicale fu fortissima. Giovani che si incontravano da ogni parte d’Italia, si davano poi appuntamento nei vari posti da cui erano partiti: Roma, Battipaglia, Pavia, Trento, Udine, Parma, Verona, Milano, Catania.
Ci fu un tempo in cui, per alcuni anni, arrivò anche un gruppo da Amstetten, Austria, che aveva conosciuto alcuni amici di Pavia e volle unirsi per far festa con tutti gli altri giovani. Un legame che il tempo non ha mai cancellato e che piano piano ha formato decine di famiglie con legami impensati: lui di Battipaglia,
lei di Cerro veronese; lui di Verona, lei di Milano; lui di Pavia, lei di Roma.
Un’esperienza che ha legato in modo indissolubile giovani da ogni parte d’Italia.
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Già una settimana prima si sono ritrovati nella casa stimmatina di Boscochiesanuova una cinquantina di giovani per preparare la festa:
il gruppo liturgico, quello delle serate, gli addobbi, materassi e così via:
tutti avevano qualcosa di importante da fare.
Ma soprattutto erano le catechesi al mattino e le varie testimonianze che hanno dato contenuti
importanti e creato un clima di incontro e di festa che ha contagiato tutti.
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Tutti personaggi che avevano alle spalle storie di servizio, di gratuità e di vangelo da donare ai giovani che si preparavano alla festa.
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Direi che il Cunfest è stata ed è una storia che sta in piedi perché costruita attorno a Cristo
Uomo Nuovo. Lo si è ripetuto tante volte e lo si è constatato nella vita di tanti. È importante l’amicizia, è importante respirare l’aria fresca di Bosco, è importante vivere momenti di serenità e di pace ma tutto questo non sta in piedi se non si costruisce cammini di fede attorno a Cristo.
Ecco il segreto del Cunfest e di Bosco:
qui ognuno ritrova pace e libertà, possibilità di incontro e di confronto, legami di amicizia che non si spezzano più perché tutto è fondato su lui, H’is my life!

P. Lidio Zaupa

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