STATI GENERALI DELLA CULTURA
11 febbraio 2017
Castiglion Fiorentino
Teatro Comunale Mario Spina
# 1 Cultura e territorio - lo “stato dell’arte”


Comprendere lo “stato dell’arte”. Mettersi reciprocamente in ascolto. Capire come viene percepita l’offerta culturale al territorio da parte di cittadini, istituzioni, associazionismo, scuola, pubblici. Porre le basi di una progettazione partecipata attraverso la quale realtà organizzate e singoli cittadini possano svolgere un ruolo attivo nella definizione delle priorità e delle linee guida del “sistema culturale” castiglionese.
Gli Stati Generali della Cultura costituiscono un’occasione d’incontro e un percorso di confronto: la prima tappa è stata la diffusione del questionario di preparazione, tuttora scaricabile dal sito; la seconda è la giornata dell’11 febbraio, un’opportunità di dialogo e di crescita attraverso la doppia modalità della conferenza e del workshop; la prossima tappa sarà la sintesi tra progettualità e possibilità che realizzeremo insieme.


PROGRAMMA della giornata di studio

ore 09.00
foyer del Teatro Mario Spina
Accoglienza e registrazione dei partecipanti, iscrizione ai workshop* del pomeriggio

ore 09.30 inizio dei lavori
coordina Massimo Pucci Giornalista (La Nazione)

Massimiliano Lachi Assessore Alla Cultura del Comune di Castiglion Fiorentino
Introduzione alla giornata di lavoro

Gianni Micheli
Responsabile formazione e comunicazione Officine della Cultura
Lo “stato dell’arte”
prima analisi sui risultati dell’indagine preliminare sulla base dei questionari raccolti
Collaborazione alla raccolta: Serena Bocci

Massimo Ferri Presidente Rete Teatrale Aretina
Cultura e territorio: il sistema dello spettacolo e i processi di partecipazione attiva

Fabrizio Cassanelli - Attore, regista, drammaturgo, formatore
La necessità del Teatro e dell’Arte per l’Educazione - sei punti chiave per riflettere

ore 11.00 coffee break

ore 11.15
Roberto De Lellis Docente e direttore generale del Festival delle Nazioni di Città di Castello e di Teatro Gioco Vita di Piacenza
L’assetto dello spettacolo dal vivo e i cambiamenti in atto

Interventi di operatori del territorio

Fabio Bidi Presidente ICEC - Istituzione Culturale ed Educativa Castiglionese
Jacopo Bucciantini Presidente Associazione Culturale L’ulcera del Sig. Wilson
Edoardo Bidini Storico dell’Arte
Riccardo Menci Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi
Nicola Bardelli Villaggio Rock - Segretario Circolo ANSPI “Villaggio del Giovane Madonna del Rivaio”

Spazio per interventi

è possibile prenotarsi per un intervento (5 minuti) scrivendo a segreteria(at)statigeneralicultura.it

ore 13.30 lunch break
presso la Sala Corsi del Teatro Mario Spina

ore 14.30 foyer del Teatro Mario Spina
Accoglienza e registrazione dei partecipanti non presenti alla sessione mattutina, iscrizione ai workshop*

ore 14.45
EmozionArti
attuazione dei workshop**
Esistono due modi per non apprezzare l’Arte. Il primo consiste nel non apprezzarla affatto. Il secondo nell’apprezzarla con razionalità. (Oscar Wilde)

Sottotetto del Teatro Mario Spina
Il segno artistico e l’emozione - l’emozione che lascia il segno

condotto da Lucio Minigrilli Scultore

Palcoscenico del Teatro Mario Spina
La Narrazione Teatrale come dispositivo educativo per lo sviluppo emotivo dell’infanzia

condotto da Fabrizio Cassanelli Attore, regista, drammaturgo, formatore

Pinacoteca di Castiglion Fiorentino
Saper vedere. L’osservatore davanti all’opera d’arte

condotto da Edoardo Bidini Dottore in Beni Culturali

Bar del Teatro Mario Spina
Parole, musica, emozioni. La costruzione di un testo

condotto da Paolo Benvegnù Cantautore

ore 18.00
conclusioni
Restituzione sull’attività laboratoriale

Roberto De Lellis

Breve analisi su quanto emerso nel corso della giornata di studi

Massimiliano Lachi Assessore Alla Cultura del Comune di Castiglion Fiorentino
Conclusioni sulla giornata di lavoro

Mario Agnelli Sindaco di Castiglion Fiorentino
Saluti istituzionali

* Per la partecipazione ai workshop è gradita l’iscrizione anticipata tramite email a segreteria(at)statigeneralicultura.it, indicando nome, cognome, età, attività svolta/ambito di interesse.

** Ai docenti partecipanti ai workshop sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dell'assegnazione di crediti formativi presso il proprio Istituto.

ore 14.45
EmozionArti
attuazione dei workshop**
Esistono due modi per non apprezzare l’Arte. Il primo consiste nel non apprezzarla affatto. Il secondo nell’apprezzarla con razionalità. (Oscar Wilde)

Sottotetto del Teatro Mario Spina
Il segno artistico e l’emozione - l’emozione che lascia il segno
condotto da Lucio Minigrilli
Scultore


Nella prima la parte, teorica, verranno proiettate delle slide sul concetto di segno come caratteristica della forma e degli stili dei vari autori della storia dell’arte che ne compongono i tratti distintivi. Attraverso le immagini di varie opere che spaziano dal disegno alla pittura fino alla scultura, si potrà cogliere l’emozione che gli interpreti nei secoli hanno voluto trasmettere attraverso la loro opera.
La seconda parte è costituita da un laboratorio pratico, con la possibilità di partecipazione da parte degli intervenuti modellando direttamente su materiale plastico, forme semplici ma che daranno la possibilità di valutare ad ognuno il proprio segno.

** Ai docenti partecipanti ai workshop sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dell'assegnazione di crediti formativi presso il proprio Istituto.

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Lucio Minigrilli
Lucio Minigrilli


Scultore di opere in pietra, marmo, creta e resine, ha come modello l’uomo del rinascimento, poliedrico e indagatore dei misteri naturali che cerca di far propri per poi poterli prestare all’arte.
Nella sua produzione da anni c’è una costante ricerca dell’uomo, attraverso il Mito e la quotidianità.
Ha realizzato vari elementi di interior design per boutiques di moda, sempre volti a rappresentare il messaggio aziendale ma con una volontà ben precisa: quella di portare la scultura figurativa anche in queste realtà.



Palcoscenico del Teatro Mario Spina
La Narrazione Teatrale come dispositivo educativo per lo sviluppo emotivo dell’infanzia
condotto da Fabrizio Cassanelli
Attore, regista, drammaturgo, formatore


La narrazione teatrale utilizzata come dispositivo educativo consente ai bambini e alle bambine di riconoscere il proprio mondo emotivo e di costruire un sistema di classificazione delle situazioni, siano esse interiori o esteriori, fornendo loro quella che è stata definita come una sorta di punteggiatura della comunicazione umana.
Ciò che approfondiremo è in che modo la narrazione teatrale possa essere utilizzata in campo educativo come tecnologia per aiutare l’infanzia a manifestare il proprio mondo interiore, a spiegare i propri pensieri e i propri sogni. La narrazione teatrale unisce mondi che a volte l'educazione separa.

** Ai docenti partecipanti ai workshop sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dell'assegnazione di crediti formativi presso il proprio Istituto.

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Fabrizio Cassanelli
Fabrizio Cassanelli


Attore, regista, drammaturgo, formatore. Negli ultimi anni oltre alla produzione di spettacoli per le nuove generazioni si occupa di elaborare e trasmettere nuovi metodi di teatro per un’educazione inclusiva e non violenta a tutti coloro che dal teatro applicato all'educazione possono trarre nuovi stimoli per arricchire il proprio ruolo professionale attraverso l'uso di nuovi linguaggi e progettualità educative fondate sulla Ricerca - Azione nella scuola, nel sociale e nei territori.



Pinacoteca di Castiglion Fiorentino
Saper vedere. L’osservatore davanti all’opera d’arte
condotto da Edaordo Bidini
Dottore in Beni Culturali


Durante l’incontro parleremo della figura dell’osservatore: cosa succede cioè, quando ci troviamo di fronte ad un’opera d’arte? Le emozioni che suscitano in noi i capolavori sono soggettive? Oppure l’utente viene “invitato” a provare determinate sensazioni?
Attraverso l’analisi di manufatti artistici castiglionesi parleremo del rapporto che si crea tra l’osservatore e l’opera d’arte, facendo riferimento alle due grandi correnti di pensiero che regolano l’apprendimento dei beni culturali.

** Ai docenti partecipanti ai workshop sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dell'assegnazione di crediti formativi presso il proprio Istituto.

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Edoardo Bidini
Edoardo Bidini


Dottore in Beni Culturali, laureato presso l'Università degli Studi di Siena. Guida Turistica dal 2014. Lavora tra le Province di Arezzo, Siena e Firenze oltre a far parte del personale che opera presso il Sistema Museale Castiglionese.
Collabora con l'Istituto Dante Alighieri di Firenze, che si occupa di formazione di Guide Turistiche. È Vicepresidente dell'Associazione Omnia Tourist Services con sede a Cortona, in Piazza Signorelli.
(Foto di Lucia Matassi)


Bar del Teatro Mario Spina
Parole, musica, emozioni. La costruzione di un testo
condotto da Paolo Benvegnù
Cantautore


Paolo Benvegnù, cantautore contemporaneo, particolarmente poetico nella scrittura, ci racconterà come nasce un testo per una canzone e proverà a farci esprimere attraverso l'emozione della scrittura.

** Ai docenti partecipanti ai workshop sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dell'assegnazione di crediti formativi presso il proprio Istituto.

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Paolo Benvegnù

Paolo Benvegnù è stato il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta Parlophone-EMI.
Tra gli ultimi riconoscimenti segnaliamo, nel 2011, il Premio Radioindie Music Like come artista più trasmesso dal circuito radiofonico che determina la classifica Indie Music Like. Sempre nel 2011 il disco "Hermann" si classifica secondo alle Targhe Tenco, nella categoria miglior disco in assoluto dell’anno. Inoltre Paolo Benvegnù riceve al MEI il Premio Italiano Musica Indipendente (PIMI) come miglior solista dell’anno.
Nell’ottobre 2014 esce Earth Hotel per l’etichetta Woodworm, distribuito da Audioglobe.
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