MANIFESTO
STATI GENERALI DELLA CULTURA


L’ Assessorato alla Cultura della Città di Castiglion Fiorentino, già dal 2016, ha dato vita al Progetto degli Stati Generali della Cultura. Un tavolo di idee, luogo di incontro, di scambio, di lavoro e programmazione che unisce Associazioni, Artisti, Scuole, Studenti e singoli cittadini per rilevare la percezione dell’offerta culturale e conoscere esigenze e pensieri creativi, in vista di nuovi percorsi condivisi.
La consegna di un questionario a tutti i soggetti attivi del Progetto ha portato ad un processo di analisi capace di ritrarre target di riferimento e bacini di apprezzamento, segnalazioni di lacune o criticità, spunti propositivi e possibili itinerari alternativi di intervento e di azione.
Con la giornata di studi, tenutasi lo scorso 11 febbraio al Teatro Mario Spina, nella sua doppia articolazione di dibattito plurimo e laboratori tematici, si è potenziato ed arricchito il lavoro sino a quel momento intrapreso con suggerimenti, proposte, prospettive nuove e promettenti che sottolineano l’importanza del Progetto.
Nasce oggi la consapevolezza che gli STATI GENERALI DELLA CULTURA sono un incubatore di idee, un cantiere propulsivo e permanente che vuole portare avanti, con forza, le seguenti azioni:

gli STATI GENERALI DELLA CULTURA
  • Definiscono e anticipano le traiettorie di crescita e innovazione del settore creativo e culturale;
  • Fanno della cittadinanza la protagonista attiva all’interno del costante e partecipato percorso di progettazione che, nutrendosi dal basso, diviene riferimento privilegiato di analisi e riflessione;
  • Gettano le basi per una programmazione culturale co-costruita che sia frutto di scambio e dialogo, connessione e collaborazione tra gli “addetti ai lavori” e i singoli cittadini;
  • Individuano, a partire dalla caratterizzazione culturale territoriale, priorità e fabbisogni, criticità e potenzialità;
  • Sostengono la necessità di un ampliamento delle tradizionali e istituzionali rotte culturali alla ricerca di nuovi spazi e nuovi linguaggi contemporanei che puntino sulla contaminazione e l’intraprendenza.

CON L'OBIETTIVO DI

  • Mettersi in ascolto: generare nuove idee, risorse e prassi, orientare quelle preesistenti; esortare ed arricchire il pensiero individuale e collettivo;
  • Promuovere i luoghi del fare: costruire centri di produzione culturale che sappiano articolarsi all’interno di un sistema integrato di rete e collaborazione abitato dalle più molteplici sinergie intra e inter territoriali;
  • Riscoprire l’intero territorio: valorizzare il centro storico e i suoi spazi meno noti, coinvolgere le aree più decentrate e periferiche;
  • Accrescere e migliorare la fruibilità dell’offerta culturale: rendere complici le varie fasce d’età, stimolarle e appassionarle;
  • Incoraggiare gli attori del fare: individuare e potenziare le identità professionali coinvolte, quelle tradizionali e ancor più quelle emergenti;
  • Fare cultura di qualità nel rispetto del nostro tempo: l’attenzione alla sostenibilità, ai processi di monitoraggio, di promozione multimediale, di distribuzione e consumo di cultura.
Castiglion Fiorentino, 12 settembre 2017

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