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Sotto un'altra luce

di Marina Carpineti, Marco Giliberti e Nicola Ludwig 
Regia di Flavio Albanese

Dopo dieci anni di successi ininterrotti, lo Spettacolo della Fisica si rinnova con una riscrittura dell’opera del suo esordio: Facciamo luce sulla materia. 
La scienza ancora una volta esce da aule e laboratori per salire su un palcoscenico da protagonista, Sotto un'altra luce, appunto.



                                                                                                                                                                               Un ricercatore è profondamente addorm… ehm, assorto nel suo lavoro quando due personaggi
misteriosi fanno irruzione in laboratorio. Sono dei ladri? Sembrano cercare qualcosa. I due lo rassicurano: sono anche loro scienziati, lì per muoversi con lui nel meraviglioso mondo della fisica. Di esperimento in esperimento vincono ogni sospetto, e tutti saranno conquistati da laser, specchi, cascate di gas e strani materiali. Scoprendo o riscoprendo le proprietà della luce e della materia gli scienziati si fanno trasportare dalla meraviglia fino quasi a dimenticare il vero motivo della loro intrusione, ma un misterioso ritrovamento renderà chiaro l’enigma. Attraverso una serie di veri esperimenti, effettuati sul palco dai ricerc-attori, passaggi di stato, rifrazione, polarizzazione e scomposizione della luce vengono mostrati in tutta la loro spettacolarità, attraverso una vena comica e scherzosa. Lo spettacolo è seguito da un allegro confronto, spettacolo nello spettacolo, con i fisici autori e attori. È rivolto a un pubblico di bambini da 8 a 99 anni.


Attraverso una serie di esperimenti, effettuati sul palco dagli attori, passaggi di stato, 
rifrazione, polarizzazione e scomposizione della luce vengono mostrati in tutta la loro spettacolarità, occasione che spesso manca quando si studia la materia in classe, attraverso una  vena comica e scherzosa.  
Sotto un'altra luce non è impostato come una lezione: gli argomenti, sviluppati con intelligente  ironia, vengono affrontati con l'obiettivo di generare nel pubblico uno stimolo conoscitivo, un invito a guardare la realtà che lo circonda con uno sguardo diverso e appassionato, quello dello scienziato in continua ricerca.   
 
 La nuova versione del testo e il suo allestimento,  punta  ancora  di  più  a  mostrare come la  fisica  dei laboratori  trovi  riscontro  nella  quotidianità  della  realtà  che  ci  circonda,  e  come  esperimenti classici e sorprendenti filtrati dalla magia del teatro, possano coinvolgere il pubblico di ogni età in un'esperienza unica  e divertente. 

E A GRANDE RICHIESTA DA NOVEMBRE SARANNO DI NUOVO IN SCENA I TRE RICERC_ATTORI AUTORI DELLO SPETTACOLO!!!!


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