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La Mappa su Tempo

pubblicato 30 set 2010, 01:56 da Marco Pignatti   [ aggiornato in data 30 set 2010, 02:11 ]
Tempo del 30 settembre 2010
Carpitransizione e l’Associazione La Festa, lanciano on line una mappa della spesa sostenibile a Carpi
L’altra faccia della spesa
“Io non sono una cosa e la mia spesa un’altra cosa.
La mia spesa sono io.
Che la nostra spesa e il nostro carattere siano due, è il vizio della società”.


Ralph Waldo Emerson

Non tutti riempiono il proprio carrello con i prodotti “scelti per noi” dal mercato e dalla pubblicità. Non tutti si accontentano di frutta incellofanata, che arriva dall’altra parte del mondo. All’acquisto preparato, preconfezionato e prepensato c’è chi non ci sta e affronta invece una spesa più consapevole e critica. Perché ogni acquisto è un atto politico. Tutti noi attraverso un gesto quotidiano e naturale come la spesa possiamo contribuire a sostenere buone pratiche: dal biologico, all’equo e solidale, al chilometro zero… Tutti possiamo sostenere un’economia solidale, ovvero un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l’uomo e l’ambiente al centro, coniugando sviluppo ed equità, occupazione e solidarietà, risparmio e qualità. La scelta che operiamo nel momento in cui mettiamo nel carrello un prodotto e lo preferiamo, in modo consapevole e informato, a un altro, stiamo compiendo un atto importante per il miglioramento della società nella quale viviamo. Dopo aver compreso che fare la spesa è un atto socialmente e politicamente rilevante, qualcuno ha pensato bene di accompagnarci in un simbolico viaggio, attraverso le realtà di acquisto virtuose carpigiane. Una vera e propria mappa della spesa sostenibile a Carpi. Dopo aver creato l’animatissimo forum di discussione politica carpizeronove, il carpigiano Marco Pignatti, si è lanciato in una nuova avventura che, c’è da scommetterci, creerà un po’ di scompiglio. https://sites.google.com/site/spesasostenibile/ è on line da pochi giorni, grazie allo sforzo e alla collaborazione di Carpitransizione e l’Associazione La Festa che da anni si occupa di acquisti sostenibili e solidali. “Fare la spesa è un atto politico oltre che economico. Tutti compriamo beni e servizi e ogni volta che lo facciamo - spiega Pignatti - anche se non ci pensiamo, siamo di fronte a una scelta, stiamo “dando un voto di preferenza” a un tipo di attività o a un altro. Questa mappa vuole raccogliere tutte le attività commerciali che contribuiscono a ridurre gli sprechi inutili. Questo è un criterio che ha molti risvolti ambientali, economici e sociali. La priorità viene data ai prodotti locali che riducono gli sprechi legati al trasporto e ai prodotti biologici, un posto importante è riservato poi alle attività che promuovono il recupero dei prodotti usati e alle attività attente al risparmio energetico, infine si cerca di valorizzare le attività con un forte risvolto etico e sociale”. Una sostenibilità ambientale e, al contempo, considerata la grave crisi economica che ci attanaglia, anche economica “perché, meno sprechi comportano meno costi”, ribadisce Roberto Zanoli de La Festa. La mappa - non ancora completa – indica tutte le attività a cui rivolgersi per fare acquisti consapevoli e sostenibili. Qualche esempio? Dall’alimentazione naturale di Aldebaran e Natura Sì al latte crudo dell’Azienda agricola Baschirotto; dall’ortofrutta dell’Azienda agricola di Edoardo Caffarri, Simone Malvezzi e Antonio Abate alla vendita di vino dell’Azienda vitivinicola Pancaldi; dall’usato di Eortè, La Birba, Baby Boom, Mercatopoli e Recuperandia a all’equo e solidale della Bottega del Sole; dalla ricarica delle cartucce per stampanti Ecostore ai gruppi di acquisto solidale G.A. Carni Carpi e GAS La Festa; dal parmigiano reggiano del Caseificio Morello al corriere in bicicletta Pony Bike, alle energie alternative di Zetech srl… insomma non vi resta che “navigare” alla scoperta di quelle piccole realtà di casa nostra che possono davvero rappresentare una svolta nel nostro modo di fare la spesa.

Jessica Bianchi
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