Il sorvolo

Salve!

Mi chiamo M e sono il capitano dell'astronave AX.

Ho deciso di tenere un blog per condividere con voi le mie elettrizzanti esperienze.

Sono passati ormai diversi anni dalla mia partenza dal pianeta Kmarte, ed ho molte cose da raccontare, avventure che sono accadute a me e ai miei due compagni di viaggio, il tenente A e il tenente X.

Bè, per la verità non è che sia successo molto in tutto questo tempo, e forse il motivo per cui ho deciso di tenere questo blog è perché non so cosa fare d'altro.

La mia giornata è molto monotona, e quindi, per non annoiarmi, periodicamente misuro la lunghezza della mia astronave. Sono molto orgoglioso della mia astronave, probabilmente è la più lunga dell'universo. 7,50 secondi luce, mica male, no?

Significa che quando mando il raggio laser verso la prua, alle mie spalle nella foto, dove è posizionato lo specchio del tenente X, questo raggio impiega 7,50 secondi a tornare indietro. La stessa cosa succede se indirizzo il laser verso poppa, dove si trova il tenente A. Quindi io mi trovo esattamente a metà dell'astronave, come si conviene ad ogni capitano che si rispetti.

 
 




<-------- 7,50 secondi luce ------>

 

Forse voi credete che i miei compagni di viaggio mi possono tenere compagnia, ma così non è: sono 
così lontani, là in fondo, e anche quando ci telefoniamo la comunicazione è penosa, con quelle pause di sette secondi e mezzo tra una battuta e l'altra. 
D'altra parte è necessario che si trovino alle estremità dell'astronave, perché hanno moltissimo lavoro da sbrigare: controllano l'allineamento degli specchi, e guardano fuori dal finestrino, gli unici due oblò del veicolo si trovano proprio a prua e a poppa. Ah, dimenticavo, hanno anche due orologi che devono mantenere sincronizzati, e la cosa non è semplice, a quella distanza.

Ora devo andare, vado a misurare la mia lunghissima astronave.