Stazione di soccorso alpino di Bussoleno


 

ATTIVITA’ DEL CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è un’associazione composta da volontari
specializzati in campo tecnico e sanitario che opera nel territorio italiano dal 1955, attraverso Stazioni
di pronto intervento dotate di materiali tecnici per il soccorso in montagna, zone impervie e ovunque
si renda necessario soccorrere o fornire servizi alle persone in ambienti particolarmente difficili. Dal
1992 fa parte ufficialmente della Protezione Civile Nazionale ed i suoi uomini sono impiegati in tutte
le calamità naturali (in modo ufficiale, benché già dai primi anni dalla sua nascita abbia reso servizio in
tali ambiti), anche non inerenti prettamente alla montagna (ne fa conferma l’attiva partecipazione nelle
recenti alluvioni e terremoti).
Le attività prevalenti rimangono però in ambito alpino, ambiente in cui meglio emerge la determinazione,
capacità e professionalità dei suoi componenti.
Si va quindi dal soccorso estivo all’escursionista, all’alpinista in parete, al cacciatore, al cercatore di
funghi, al bikers, al parapendista, al frequentatore di vie ferrate.
Altra attività in sviluppo cui si deve far fronte è il “canyonig”, ossia la discesa del torrente in forre,
superando pozze e cascate muniti di muta da sub utilizzando tecniche alpinistiche.
I soccorsi invernali interessano invece incidenti con valanghe, attività di scialpinismo, sci fuoripista,
escursioni con le racchette da neve, arrampicata su cascate di ghiaccio.
Molte stazioni prestano poi il proprio servizio presso località sciistiche praticando il soccorso piste. In
questo campo segnaliamo la ormai maturata esperienza in “scarico impianti”, ossia il soccorso agli utenti
di seggiovie e funivie in caso di blocco impianti.
Fra gli altri compiti vi è poi il servizio di elisoccorso. In ogni base di elisoccorso vi è un tecnico del
Soccorso Alpino 365 gg/anno, cui si affianca nel periodo invernale anche un’unità cinofila da valanga.
Il servizio in questo ambito del tecnico CNSAS è ufficialmente riconosciuto e regolamentato dal
Ministero dei Trasporti e della Navigazione, Direzione Generale Aviazione Civile con D.D. 41/5321/M.3E
del 08/11/1994 parte II e succ.
Compito del tecnico è quello di occuparsi della sicurezza dell’equipaggio in tutti gli interventi, anche
quelli non “alpini”, di affiancare l’operato dell’infermiere e del medico, e di collaborare con l’equipaggio
aeronautico nelle fasi di volo.
Altra attività sempre cara al CNSAS è quella di sviluppare sempre nuove strade per attuare l’opera
di prevenzione non solo verso i frequentatori occasionali della montagna ma anche verso coloro che
lavorano in tale ambiente. Non ultima in Piemonte è la recente collaborazione con la Provincia di Torino
ed il 118 che ha portato alla realizzazione di un CD Rom sulla prevenzione degli incidenti in montagna.
Lo stesso, unitamente ad opuscoli informativi è stato inviato ad ATL, Scuole Medie Superiori, Comunità
Montane, Uffici del Turismo dei Comuni Montani, Sci Club ed alberghi montani.
Importante settore è poi rappresentato dalla parte speleologica del CNSAS, che si occupa del recupero
di infortunati in caso di incidenti in grotte.
Ulteriore ambito di attività riguarda la costante attenzione ed aiuto agli abitanti delle frazioni o delle
borgate montane, che a causa delle difficoltà di accesso, possono aggravare le conseguenze anche in
caso di banali incidenti ai residenti stessi.
Essendo poi parte della Protezione Civile, il CNSAS adatta l’opera volontaria a tutti i casi e le necessità
tecnico-sanitarie che richiedono lavoro, volontà, organizzazione, disponibilità e che possano essere di
sostegno e conforto sia morale che materiale alla popolazione.
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