Come funziona Google
Page Creator

 

Mi è stato chiesto in cosa consistono le differenza tra Google Page Creator (d'ora in poi GPC) e tutti gli altri servizi di web-hosting che esistono sul mercato (uno tra i più noti è altervista). Chi ha visto la nascita del sito qualche mese fa, saprà che in precedenza era ospitato qua, prima di essere spostato sotto googlepages. In questa pagina cerco di rispondere a questa domanda. E perché Gmail è così rivoluzionario rispetto agli altri account di posta? Non avendo moltissime conoscenze tecniche, risponderò come meglio potrò. In caso di errori o consigli, fatemi sapere nel solito modo.

Vi ricordo che per usare GPC è necessario avere un account di posta Gmail. Se non l'avete, potete contattarmi e vi manderò un invito io. Non è infatti possibile (per ora) avere un account Gmail, senza essere invitati da qualcuno che già la usa (AGG: per avere un account Gmail non è più necessario avere un invito! Dal 7 febbraio 2007, è possibile ottenere un account Gmail semplicemente andando su Gmail.com e cliccando su Registrati a Gmail).

La schermata principale di gestione di GPC si presenta così:

Salta subito all'occhio che l'interfaccia è completamente in inglese, ma non è niente di trascendentale. Le parole usate sono molto semplici e perfettamente comprensibili.

Sulla parte di sinistra vengono elencate tutte le pagine presenti sul sito e in giallo quelle che sono state modificate, ma non sono ancora state pubblicate (per pubblicare s'intende rendere visibili a tutti: finché non le pubblicate saranno visibili solo a voi). Il foglio con una casetta disegnata sopra è la pagina principale (tipo index.htm) e cioè quella pagina che verrà aperta quando si digita il nome del sito non seguito da una pagina specifica.

La parte più interessante di questo servizio gratuito, sta nel fatto che tutto viene gestito direttamente tramite internet attraverso ajax e quindi non sarà necessario installare nulla sul proprio computer. Per contro, è praticamente obbligatoria una buona connessione a canone e a banda larga, visto che per modificare le vostre pagine dovrete rimanere sempre connessi. Nelle immagini sotto si vede la normale pagina di modifica delle pagine. E' tutto molto semplice, ma non aspettatevi nulla di professionale: giusto un po' più dello stretto necessario.





Io mi ero abituato che ogni volta che modificavo (e probabilmente lo saranno tutti coloro che hanno un sito anche amatoriale), anche minimamente una pagina dovevo ricaricarla sul server. E l'operazione era talmente lunga che il sito rimaneva non aggiornato per diverso tempo. Con GPC, invece, ogni volta che modifichi una pagina direttamente dal browser (Google consiglia Firefox e Opera e li consiglio anch'io :-D ), il sito quando viene modificato viene salvato una volta ogni due minuti circa, per non perdere il proprio lavoro. Quindi quando clicchi su "Back to Page Manager", la pagina viene automaticamente salvata e non è quindi necessario ricaricarla sul server via ftp, ogni volta che si modifica qualcosa.

Come vedete dalle foto, è possibile inserire nelle vostre pagine immagini e collegamenti direttamente dall'interfaccia, scegliendo tra le foto o le immagini precedentemente caricate o un'immagine qualsiasi presente nella grande rete.

Questo è tutto, gente! Per ora, almeno...