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Citazioni

Riportiamo qui alcune frasi che il professor Montino aveva posto in apertura di alcune sue opere.

La retorica è il cimitero delle realtà umane, o nel migliore dei casi ne è l'ospedale degli invalidi.
(J. Ortega y Gasset, La ribellione delle masse)

 
Bianchini, Chiosso e Montino
 
La libertà è sempre e soltanto la libertà di chi la pensa diversamente. Non per fanatismo della "giustizia", ma perchè tutto quanto vi è di istruttivo, di salutare, di purificatore nella libertà politica dipende da questo principio, e perde la sua efficacia quando la "libertà" diventa un privilegio.
(R. Luxembourg, 1917)

Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti. Ma non è facile starci tranquillo.
(C. Pavese, La luna e i falò)

Anche gli alberi affidano il loro futuro al vento, e si disperdono per le terre e non conoscono confini. Se un posto non vi piace lasciatelo e andate a seminare la vostra sapienza, il vostro lavoro e la vostra semenza lontano di là.
(A. Marenco, Fabula Sarod. Mille anni fa, un vetraio dell'Altare in Terrasanta)
 
 
Aggiungiamo, qui in calce,  il finale di una poesia di Alfred Tennyson. Il brano non è stato citato pubblicamente dal professor Montino, ma si trova sul desktop del suo PC, per cui ci permettiamo di sostenere che a lui sia piaciuto, che in questa poesia avesse percepito qualcosa che lo riguardava. Noi, suoi amici e sodali, prendiamo le parole del poeta come un'ultima raccomandazione del professore ad essere: "Forti nella volontà di combattere, cercare, trovare, e di non cedere".

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Alessandro Marenco,
2 mag 2011, 03:25
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