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Sentimento e Godimento




Abbiamo esasperato l'amore,
lo abbiamo vissuto ingiustamente violando la privacy del sentimento
e ora l'amore sta morendo.

Lo abbiamo sciolto nel fuoco del godimento e poi freddato nei ghiacciai,
lo abbiamo denudato della sua semplicità rivestendolo di maschere anomale e sgargianti.
Abbiamo reso schematico l'amore, lo abbiamo censurato per poi cestinarlo nella cenere.
Lo abbiamo liberato per renderlo schiavo,
gli abbiamo rubato la purezza per dipingerlo di nero e di malsanità.
Abbiamo rinchiuso l'amore nella gabbia con i leoni,
abbiamo calpestato l'amore col senno del poi,
sapendo che lo avremmo assassinato:
ma amiamo così tanto l'amore
da non capirlo più...
Abbiamo esasperato l'amore,
lo abbiamo ghigliottinato, 
deriso,
infangato
e adorato come un monile diabolico.
Lo abbiamo invocato e subìto, amato e ignorato, disegnato e cancellato.
Convinti del nostro gestirlo, lo abbiamo dissacrato
vendendolo ai profanatori.
Certi del nostro saper amare lo abbiamo inserito nella macchina dell'illusione.
Stimolati dalla materia e dai sensi lo abbiamo ucciso violentemente.
Amando esasperatamente il godimento dei sensi non si può chiamarlo amore.



® -laura brustenga- ©