La Notte Europea dei Ricercatori a Perugia, Ancona, Cascina, L'Aquila e Palermo si chiama  SHARPER – Sharing Researchers’ for Engagement and Responsibility.
Un appuntamento che avvicina grande pubblico e mondo della ricerca, una festa in cui intrattenimento e informazione si mescolano e creano attività dedicate a scienza, innovazione e tecnologia e alla passione per la ricerca in genere.

SHARPER racconta il desiderio che accomuna ricercatori e cittadini di raggiungere risultati di eccellenza che migliorino la qualità della vita di ognuno. SHARPER racconta le passioni comuni a ricercatori e pubblico e attraverso queste passioni crea un’occasione d’incontro e conoscenza del mondo della ricerca.
La ricerca dell’eccellenza condivisa con tutti i cittadini è il filo conduttore di un nutrito programma di appuntamenti divulgativi che contemporaneamente di svolgeranno in tre città con collegamenti al mondo italiano e internazionale della ricerca.
Un insieme di spettacoli, incontri e caffè scientifici, performance tra arte e scienza, giochi di ruolo e appuntamenti conviviali animati da ricercatori ed esperti comunicatori.

SHARPER è un progetto interregionale che coinvolge cinque città: Perugia, Ancona, Cascina, L'Aquila e Palermo, dove si svolgeranno attività partire dal pomeriggio del 30 settembre 2016 fino a tarda notte.

L’evento si rivolge a tutti i cittadini che grazie a SHARPER hanno l’occasione  di confrontarsi con le sfide dell'innovazione e l’impatto della ricerca sulla società. SHARPER si rivolge inoltre ai giovani studenti appassionati di scienza e tecnologia che desiderano conoscere il mondo della ricerca come possibile percorso professionale.

SHARPER è un progetto europeo cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro delle Azioni Marie Curie del programma Horizon 2020 ed è uno dei sei progetti selezionati in Italia dalla Commissione. È coordinato da Psiquadro, che ha come partner lUniversità degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, i Laboratori Nazionali del Gran Sasso - INFN, l'Università di Palermo, il Consorzio EGO e Observa Scienza e Società.

L’iniziativa si svolge con la collaborazione e il supporto di istituzioni nazionali e locali convinte dell’importanza che la ricerca può avere per lo sviluppo territoriale e per la crescita dell’intero Paese.