Adunata di Asti

 
 

 
 
 

DIRETTIVE PER SFILAMENTO – Adunata Nazionale Asti 2016

 

CONSIGLIO DIRETTIVO SEZIONALE:  Il  Consiglio  Direttivo  di  Padova  sfile  in  abito  scuro  e possibilmente tutti con cravatta ANA (blu-verde).

 

STRISCIONE: Gli alpini che portano lo striscione in sfilata dovranno indossare obbligatoriamente la maglietta verde sezionale, pantaloni scuri e scarpe scure, non sono ammessi zaini sezionali e/o altri sistemi di trasporto. Durante la sfilata devono rimanere il più possibile composti anche se festanti.

 

BANDIERONI/BANDIERONE: i preposti al trasporto dei bandieroni dovranno anche loro indossare maglietta sezionale, pantaloni scuri e scarpe scure, non potranno portare gli zainetti sezionali e dovranno mantenere il passo il p possibile.

 

BLOCCO GIOVANI: il blocco giovani dovrà indossare una maglietta uniforme per tutto il blocco e possibilmente pantaloni scuri, un paio di jeans vanno benissimo basta non siano troppo slavati. Dovranno mantenere il p possibile il passo. Non possono portare gli zainetti sezionali.

 

GAGLIARDETTI: Alfieri obbligatoriamente con maglietta sezionale dentro i pantaloni, pantaloni scuri, scarpe scure di qualsiasi tipologia preferita. Non sono ammessi nella maniera più assoluta pantaloni corti, mimetiche, zainetti, borse a tracolla o alla cinta, giacche senza maniche e/o gilet da pescatore. In caso di pioggia è ammesso il kway color verde sezionale. Gli alfieri verranno disposti in ordine di altezza con i più bassi davanti ed i p alti dietro. Eventuali astucci dei Gagliardetti dovranno essere lasciati a chi non sfila od eventualmente nei pullman o nelle auto. Anche gli Alfieri non potranno portare gli zainetti sezionali.

 

SOCI ORDINARI: i Soci ordinari sfilano con la maglietta verde sezionale, al seguito possono essere tollerati  solo  gli  zainetti  sezionali  e/o  piccoli  zainetti  scuri,  simili  a  quelli  sezionali  sia  per dimensioni che per colorazione (non deve risaltare sul gruppo) questi non potranno essere posizionati in prima fila e non nelle file laterali. Possibilmente evitare pantaloni molto evidenti (bianchi ecc.), un paio di jeans vanno benissimo.  Non possono sfilare Soci Aggregati, bambini e chiunque altro non in linea con lo Statuto ed il Cerimoniale Nazionale. I Soci senza maglietta verde sfileranno alla fine dello schieramento con il blocco misto. I cappelli non dovranno essere troppo addobbati ed indecenti, nel caso tali Alpini potranno essere allontanati dallo schieramento. Durante la sfilata non è consentito uscire dallo schieramento, dovrà in ogni caso essere tenuto un comportamento festante ma sobrio e dignitoso.

 

SERVIZIO DORDINE SEZIONALE: i componenti del Servizio d’Ordine Sezionale sono autorizzati a far rispettare quanto suddetto con equilibrio e buonsenso. Questi saranno identificabili dalla scritta “SERVIZIO D’ORDINE SEZIONALE” posta sul lato destro della maglietta verde sezionale. Il compito assegnato a costoro è il controllo delle direttive predette e la predisposizione dellordine di sfilamento. Ogni richiesta e/o necessità potrà essere rivolta ai componenti il Servizio d’Ordine in qualsiasi momento della sfilata. Seguiranno la sfilata ai lati dello schieramento fino alla zona filtro e rientreranno nello schieramento formando lultima fila della Sezione.

TUTTO  LO  SCHIERAMENTO: Essendo la sfilata di un’Associazione dArma è auspicabile che si cerchi di tenere tutti il passo, ogni Socio può controllare chi gli sta attorno ed esortarlo alla regolarità. Evitare di parlare al cellulare e fotografare di continuo i margini della sfilata e sopratutto il palco delle autorità, il passaggio di fronte al Labaro Nazionale deve essere il p ordinato possibile. Tutto lo schieramento dovrà sfilare a passo, in particolar modo i Consiglieri Sezionali, gli Alfieri con i gagliardetti, i portatori degli striscioni, dei bandieroni ecc.

 

Nessun  Alpino  saluta  militarmente  il  Labaro  Nazionale  ruolo  questo  che  spetta  al  solo Presidente Sezinole.

Anche per quest’anno i cappelli dovranno essere dotati di asola gialla a supporto dei nostri Marò prigionieri in India; in ammassamento verranno distribuite a coloro che ne siano ancora sprovvisti.

 

 

Buona sfilata a tutti…

 
 
IL DECALOGO DELL'ADUNATA

Questo è un breve e disincantato decalogo per sensibilizzare chiunque partecipi all'adunata nazionale. Si sa, quando a muoversi sono migliaia di persone i più tengono un comportamento assolutamente ineccepibile, ma alcuni altri, talvolta, si lasciano… come dire… prendere la mano.
Facciamoci quindi un esame di coscienza: se ciascuno tenesse a mente questi  semplici "comandamenti" di buon comportamento, sarete concordi che il risultato finale sarebbe eccellente.

1. Il Labaro, decorato da 213 medaglie delle quali 207 al Valor Militare, 4 al Valor Civile, 1 al Merito Civile e 1 medaglia d'oro della C.R.I., deve essere salutato da tutti, come devono essere salutati i gonfaloni dei comuni ed i vessilli quando sono decorati di Medaglia d'Oro al V.M.

2. Nel corso della sfilata il saluto al Labaro, che si trova in prossimità della tribuna d'onore e alle autorità presenti sulla tribuna stessa deve essere reso solo dal presidente di sezione, mentre per tutti gli altri il saluto si rende con "l'attenti a…".

3. Durante la sfilata, va tenuto il passo scandito dalle fanfare, altrimenti si assiste a un trasferimento tipo gregge che non onora la Sezione.

4. Si conduca una campagna senza quartiere contro i trabiccoli: non significano nulla, danno solo fastidio al prossimo, quando non vanno contro le norme del codice della strada dal quale nessuno è esentato.

5. Si convincano i propri associati che i comportamenti violenti non devono in alcun modo entrare nella nostra Associazione. Portare il cappello alpino non autorizza alcuno a sentirsi superiore agli altri, anzi! Chi si dovesse macchiare di questa colpa dovrà essere subito espulso dalla Sezione.

6. Uno degli spettacoli più rivoltanti è offerto da quanti alzano il gomito. L'ubriachezza è uno dei vizi peggiori dell'uomo: degrada e svilisce l'individuo compromettendone la dignità personale. Occorre condurre un'assidua campagna per convincere i riottosi che il bere in eccesso non ha mai reso l'alpino più alpino.

7. Rispetto e cura per i cappelli alpini: sia fatto togliere ogni ammennicolo che li rende ridicoli cenci. Non si esiti a sequestrarli, almeno nei giorni dell'adunata.

8. Rispetto per il sonno altrui: non si capisce perché le notti, soprattutto di sabato, molti si sentano autorizzati a infastidire il prossimo con urla, canti sguaiati, trombette e rombi di motore fino alle prime luci dell'alba. Sono manifestazioni di pura stupidità, non di alpinità.

9. Rispetto per il gentil sesso: il comportarsi male con loro, unito a sguaiataggini varie, trasforma l'adunata in un baccanale.

10. Rispetto per l'autorità costituita e per il nostro Servizio d'ordine: opporre resistenza ai pubblici ufficiali o, peggio, mancar loro di rispetto è azione da non alpini.

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