- LE NOTIZIE DEL GIORNO‎ > ‎2010‎ > ‎5 - Maggio 2010‎ > ‎6 maggio 2010‎ > ‎

Caso Mills, nuova protesta contro il Tg1 Ed arriva la solidarietà di FareFuturo


www.repubblica.it


La mobilitazione di "Valigia Blu" per chiedere a Minzolini una rettifica dopo che aveva definito "assoluzione" la prescrizione del reato per Mills accusato di falsa testimonianza pro-Berlusconi. E l'associazione di Fini chiede "esami di riparazione" per il direttore del telegionale


di CARMINE SAVIANO

Caso Mills, nuova protesta contro il Tg1 Ed arriva la solidarietà  di FareFuturoAugusto Minzolini

AI CANCELLI della Rai per la terza volta in 68 giorni. Nuova tappa della mobilitazione del gruppo "La Valigia Blu", che da più di due mesi chiede una rettifica al Tg1. Sit-in si sono svolti davanti a molte sedi regionali della Rai. Sotto accusa l'edizione del 26 febbraio scorso: fu definita "assoluzione" la prescrizione concessa all'avvocato inglese David Mills, accusato di falsa testimonianza pro-Berlusconi.

I membri del gruppo: "Vogliamo che l'informazione sia corretta e veritiera. E non asservita al potere politico" hanno protestato a Roma e Milano, Napoli e Perugia, Torino e Bari. E una delegazione della "Valigia Blu" è arrivata anche ai cancelli della Bbc, la televisione pubblica inglese. Una mobilitazione che ha sfruttato le possibilità di organizzazione messe a disposizione dai social network. Tutto, infatti, è partito da Facebook. Da una pagina - "la dignità dei giornalisti e il rispetto dei cittadini" - forte di 200mila iscritti. Tutti raccolti intorno ad alcuni messaggi: "Prescrizione non è assoluzione" e "Fuori i partiti dalla Rai".


Numeri, valori e slogan che per adesso non sono serviti a raggiungere lo scopo. Resta, infatti, il silenzio dei vertici della Rai sull'intera vicenda. "Dovete ammettere l'errore e dovete scusarvi", scrive su Facebook Arianna Ciccone, ideatrice della "Valigia Blu". "E quando un cittadino vi scrive una lettera avete il dovere sacrosanto di rispondere! Il vostro silenzio è indegno, indecente e indecoroso". Parole dure. Sottoscritte da 200mila cittadini.


Che sul web incitano ad andare avanti. Ad insistere fin quando non arriverà la rettifica. "Coraggio ragazzi, dobbiamo far sentire che hanno il fiato sul collo". E ancora: "Forza, solidarizzo completamente con voi". E il Tg1 di Minzolini non viene accusato solo per le notizie false date sul caso Mills. Negli ultimi giorni, la Valigia Blu ha allestito una sorta di osservatorio per valutare la qualità delle notizie fornite dal telegiornale di Rai Uno. E non vengono risparmiate critiche per come è stata trattata la notizia delle dimissioni di Claudio Scajola. O per come viene tradotto lo striscione portato dagli operai greci sul Partenone. E "Popoli d'Europa Ribellatevi" diventa "Popoli d'Europa Unitevi".


E, stamattina, la "Valigia Blu" ha ricevuto solidarietà da Fare Futuro Web Magazine, il quotidiano on line della fondazione del presidente della Camera Gianfranco Fini. In un articolo di Fabio Chiusi - intitolato "Esami di riparazione per il Tg di Minzolini" - si legge: "C'è anche una materia che il Tg1 dovrà recuperare a settembre: l'informatica. La Rete in redazione infatti viene usualmente associata agli ordigni rudimentali dei terroristi di matrice islamica, ai social network che allontanano i giovani dai veri strumenti di cultura. Per superare quest'ultimo esame Minzolini sarà costretto a dotare i suoi di un manuale che consenta di andare oltre lo strabismo digitale di questi mesi. Chissà che non riescano a vedere, tutti insieme, gli oltre duecentomila cittadini che armati di firme e di una Valigia Blu fanno - e proprio in Rete - il tifo per loro".


Comments