- LE NOTIZIE DEL GIORNO‎ > ‎2010‎ > ‎6 - Giugno 2010‎ > ‎4 giugno 2010‎ > ‎

Cassa integrazione: Fammoni; non è stabile, ma valanga


www.rassegna.it


“Altro che stabilità o leggero aumento, la crisi produce una valanga di cassa integrazione. Intanto il governo si ingegna in una manovra sbagliata dimenticando le priorità che detta la crisi, ovvero il non chiudere le imprese e non perdere il lavoro”. E’ il commento del segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, ai dati sulla cassa integrazione a maggio resi noti dall’Inps.

“Rispetto a maggio dello scorso anno - rileva il dirigente sindacale - sono pari a 31 milioni le ore in più mentre nei primi 5 mesi si registra un aumento di 242 milioni di ore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un fortissimo scostamento dalla cassa ordinaria a quella straordinaria: dati che sono una vera e propria valanga. Il 2009, inoltre, è stato l’anno più alto per il ricorso alla Cassa integrazione ma con questo trend sarà il 2010 purtroppo il nuovo anno record”. Fammoni contesta inoltre “la lettura ottimistica di questi dati data dall’Inps: di fronte all8,9% di disoccupazione, al 30% di quella giovanile e ai 532 milioni di ore di cassa integrazione già richieste per quest’anno nella manovra sbagliata ci sono solo tagli ma niente per il lavoro e per lo sviluppo”.

Il segretario confederale Cgil
fa quindi sapere che “conferiamo le nostre richieste al centro della manifestazione del 12 giugno e dello sciopero generale che proclameremo entro la fine del mese: il prolungamento immediato almeno fino al 2011 della cassa integrazione in deroga, l’allungamento del periodo di cassa ordinaria, l’allungamento della disoccupazione e l’estensione delle tutele ai tanti giovani che ne sono sprovvisti. In una fase così grave di crisi - conclude Fammoni - non chiudere imprese e non perdere lavoro dovrebbe essere la priorità di tutti ma evidentemente non del governo”.

Comments