- LE NOTIZIE DEL GIORNO‎ > ‎2010‎ > ‎6 - Giugno 2010‎ > ‎21 giugno 2010‎ > ‎

Pil pro capite, Italia 13esima in Europa


www.rassegna.it


Non riesce il sorpasso alla Spagna: nel 2009 il nostro paese si attesta a quota 102, leggermente sopra la media Ue di 100. Calo generalizzato nell’anno della recessione. In vetta Lussemburgo, Irlanda e Olanda. Si confermano ultime Bulgaria e Romania



foto  di Fredonino (da flickr)
L’Italia resta al tredicesimo posto, dopo Germania, Regno Unito, Francia e tutte le altre principali economie del Vecchio Continente, nella classifica europea del pil pro capite calcolato in base al potere d’acquisto. È quanto emerge dai dati diffusi oggi (21 giugno) da Eurostat, l’istituto di statistiche dell’Unione europea. Non è riuscito, dunque, il controsorpasso alla Spagna, ormai da qualche anno davanti. I dati evidenziano come rispetto al 2008 ci sia stato un calo generalizzato della ricchezza pro capite nei vari paesi europei, segno di una crisi che proprio nel 2009 ha toccato il suo punto più profondo.

Nel dettaglio, il pil pro capite italiano (calcolato in standard di potere d’acquisto) l’anno scorso è risultato a quota 102, appena superiore alla media europea fatta 100. Al primo posto spicca il Lussemburgo (268), seguito da Irlanda (131) e Olanda (130). Nel gruppo di testa ci sono anche Austria, Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Germania e Belgio, paesi in cui il pil per abitante varia tra il 15 e il 35 per cento in più rispetto alla media europea.

Più in basso, insieme all’Italia,
troviamo Francia, Spagna, Cipro e Grecia, che si piazzano attorno alla media Ue in una fascia di oscillazione del 10 per cento. Tra il 10 e il 30 per cento sotto, invece, Slovenia, Repubblica Ceca, Malta, Portogallo e Slovacchia, mentre ancora più in basso, ma prima dei paesi con la “maglia nera”, si trovano Ungheria, Estonia, Polonia e Lituania. In fondo alla particolare classifica, staccate dalle altre, Bulgaria (ultima con 41), Romania (45) e Lettonia (49).
Comments