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Bonanni: "Per salvare Pomigliano tutto il sindacato trovi un'intesa"



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La chiusura di Pomigliano e' da evitare in tutti i modi. Sarebbe davvero un disastro se Fiat dovesse ritirare la sua proposta". Lo ha detto il Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, entrando al Parco delle Terme di Levico (TN) all'apertura della Festa nazionale della Cisl nella cittadina termale di Levico. 'Io prego il mio amico e collega Epifani - ha detto lanciando un appello al leader della Cgil - ad esprimersi e a dare la sua disponibilita' perche' un sindacato che ha a cuore gli interessi del Paese e dei lavoratori deve saper fare l'accordo. La Cisl e' pronta e speriamo che anche altri lo siano. La Cgil che chiede a tutti di fare qualcosa per il Paese - aggiunge Bonanni - faccia qualcosa insieme a noi per il Paese, per l'economia e per l'occupazione. Non voglio neanche immaginare cosa significhi il non investimento della Fiat'' ha ribadito riferendosi all'eventualità che il Lingotto ritiri la sua proposta a fronte di un mancato accordo sindacale. ''L'assetto industriale del centro-sud risulterebbe sconvolto -ha aggiunto - e in un momento cosi' delicato della nostra economia dove saltano i posti di lavoro da nord a sud e dove le aziende delocalizzano, che l'azienda piu' grande italiana voglia investire cosi' tante risorse e lo voglia fare anche in controtendenza, delocalizzando dalla Polonia all'Italia - sottolinea Bonanni - un sindacato che abbia a cuore gli interessi del Paese e dei lavoratori deve saper fare l'accordo''.
Intervenendo poi all'incontro con i delegati Cisl del Pubblico Impiego e della Scuola con il quale si è aperta la Festa della Cisl, Bonanni ha tenuto a ribadire che "la sua organizzazione non abbandonerà mai questi lavoratori, perché sono il cuore pulsante della Cisl" . E nel precisare come negli paesi europei "paesi potenti, che stanno meglio di noi" sono state adottati tagli più pesanti nel Pubblico impiego, Bonanni ha sottolineato: "In alcuni paesi europei e non mi riferisco soltanto alla Grecia, al Portogallo ma anche alla Germania, alla Danimarca, sono state adottate soluzioni molto più drastiche nel Pubblico impiego, che noi della Cisl, attraverso la nostra pazienza, la nostra faccia, la faccia prestigiosa della Cisl, abbiamo fatto di tutto per attenuare. In quei paesi il taglio è stato peggiore. Noi con la nostra proverbiale attitudine al dialogo e a rappresentare gli interessi dei lavoratori, in questo caso del Pubblico Impiego, abbiamo mitigato quel taglio. Certamente sul pubblico impiego diciamo che noi siamo in disaccordo completo a mummificare la contrattazione. Voglio prendere in parola Brunetta quando dice che vuole ridare efficienza ai servizi. Ma sono convinto che ciò non sia possibile bloccando la contrattazione". Quanto al peso della manovra sulla scuola, "è vero che il prezzo è molto alto" ribadisce Bonanni promettendo che "su questo la Cisl non darà tregua. Ce ne occupiamo e ce ne occuperemo tutti i giorni, anche perché alla scuola è stato fatto un danno maggiore rispetto ai manager pubblici che dichiaravano di voler colpire duramente". Infine Bonanni rivolgendosi a tutti i sindacalisti della Cisl si è appellato al "coraggio e alla pazienza". "Dovremo avere coraggio, pazienza, fiducia e dovremo agire tutti insieme come una sola persona lavorando posto per posto, allenandoci con la politica migliore e le persone più competenti per rivoltare come un calzino tutte le amministrazioni. Su questo noi la battaglia la faremo davvero e sarà una battaglia di popolo, il cuore pulsante della Cisl, lo sarà ancora di più e dimostrerà la sua differenza rispetto a tanti populisti e demagoghi , noi dimostreremo ancora una volta di sapercela fare scovando gli interlocutori più seri e più affidabili".

 


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