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1984


Genovachiusura del laminatoio a caldo delle acciaierie di Cornigliano


2 gennaio: nella notte alcuni terroristi dell'organizzazione Proletari per il Comunismo incendiano l'auto parcheggiata davanti all'abitazione di una guardia carceraria a Portici, nel Napoletano. L'auto esplode e un suo frammento colpisce e uccide Stanislao Ceraso, che sta prodigandosi nel tentativo di spegnere l'incendio.

 

5 gennaio: Catania,  un commando della famiglia catanese dei Santopaola, composto da Aldo Erco­lano, Enzo Santapaola, Maurizio Avola, Marcello D’Agata, Franco Giammusso, uccide il giornalista-scrittore Giuseppe Fava.

 

7 gennaio: Monaco di Baviera, si ri fa vivo Ludwig: un incendio doloso distrugge la discoteca Liverpool. Muore per le ustioni riportate la cittadina tedesca Corinna Tartarotti.

 

18 gennaio: il bresciano Gaetano Orlando, latitante dopo una condanna a 15 anni nel processo al Mar (Movimento Azione Rivoluzionaria), arriva a Roma estradato dal Brasile, dove era stato arrestato il 18 maggio 1983.

 

21 gennaio: graziato dal Presidente Pertini, torna in libertà Raul Ghiani, uno dei protagonisti del giallo Fenaroli del 1958.

Due terroristi attendono l'ambasciatore di Libia Ammar El Taggazy nel garage della sua abitazione a Roma e gli sparano ferendolo mortalmente. Il diplomatico morirà tre settimane dopo. A Londra rivendica l'attentato uno sconosciuto Gruppo Al Forkan (Il Vulcano).

 

Febbraio: Iraq, dopo quattro anni di guerra, le truppe iraniane occupano le isole Majnun. Le isole sono molto ricche di petrolio. L’Iraq  risponde usando su vasta scala le armi chimiche.

 

2 febbraio: Napoli, assassinata Giovanna Materazzo, amante di Vincenzo Casillo, l’ex braccio destro di Raffaele Tutolo, anch’egli assassinato. Casillo era stato l’uomo di collegamento tra Cutolo, rinchiuso nel carcere di Ascoli, i servizi e l’esterno durante il rapimento Cirillo.

 

8 febbraio: Mosca, muore Yuri Andropov, segretario del PCUS e Presidente dell’URSS. Kostantin Cernenko ottenne i pieni poteri a larga maggioranza. E’ conservatore, della stessa generazione di Breznev e con gli stessi legami interni al partito. Probabilmente, si sarebbe verificato un netto rallentamento delle riforme avviate da Andropov, se anch’egli non fosse morto all’improvviso nel Marzo 1985 in circostanze nient’affatto chiare. L’11 marzo dello stesso anno il PCUS nomina segretario Mikhail Gorbacev. Introdotto nella segreteria da Andropov, insieme a Ligacev, era entrato nel Partito solamente nel 1952 e risultava libero da tutta l’ideologia stalinista. Nella sua squadra politica entrano Ligacev, Ryzkov ed Eltsin, ammesso solo nel Politbjuro dal novembre 1985.


14 febbraio: il governo, con l’appoggio della Confindustria, della Cisl, della Uil e dei socialisti della Cgil, riduce di tre punti (dei 12 previsti nell'anno) gli scatti di contingenza per il recupero dell’inflazione nei salari (scala mobile). Si dichiarano contrari il Pci e la componente comunista della Cgil

 

15 febbraio: Roma il diplomatico americano Leamon Hunt, responsabile logistico - amministrativo della Forza Multinazionale nel Sinai, viene ucciso a raffiche di mitra sulla sua auto mentre rientra a casa. Rivendicano l'azione le Br-Pcc (Brigate Rosse-Partito Comunista Combattente) e la Farl (Frazione Armata Rivoluzionaria Libanese). L'azione è stata infatti compiuta congiuntamente. Dall'autorità giudiziaria di Roma saranno accusati dell'omicidio anche quattro cittadini arabi in quanto appartenenti alla Farl: i libanesi Josephine Abdo, Fayes Daher e Jacqueline Esber e il marocchino Abdallah El Mansouri.

 

18 febbraio: Roma, nei saloni di villa Madama il presidente del Consiglio Craxi e il segretario di Stato vaticano, cardinale Agostino Casaroli, firmano il nuovo Concordato tra Stato italiano e Santa Sede. Si chiudono così 17 anni di laboriose trattative per modificare i patti lateranensi dell’11 febbraio 1929

 

19 febbraio: William Joseph Aricò, killer di Ambrosoli, muore durante un tentativo di evasione dal carcere di Manhattan.

Roma, rientra in Italia il contingente di pace impiegato, sotto il comando del generale Angioni, in Libano.

 

3 marzo: Marco Furlan e Wolfgang Abel, due studenti veronesi, sono arrestati con l’imputazione di aver compiuto delitti e attentati firmandoli con la sigla Ludwig. I due sono arrestati in flagranza di reato. Con due taniche di benzina stavano per dare fuoco alla discoteca Melamara di Castiglion delle Stiviere (Mantova).

 

11 marzo: Managua, ottomila contras, armati dagli Stati Uniti, entrano dall’Honduras in Nicaragua e organizzano la guerriglia antisandinista.

 

24 marzo: Roma, centinaia di migliaia di persone, giunte da tutta Italia, partecipano alla manifestazione contro il decreto che taglia la contingenza.

Roma, rapinata la sede della Brink's Securmark, società specializzata nella custodia di denaro e preziosi e nel trasporto di valori. Il bottino è ingente, decine di miliardi. La rapina viene falsamente rivendicata con un improvvisato volantino delle Br, poi i malviventi lasciano una serie di messaggi: alcune schede una delle quali intestata a Mino Pecorelli e frammenti di materiali scritti con la stessa macchina da scrivere usata per redigere il falso comunicato numero 7 delle Br durante il sequestro di Aldo Moro. Autore del falso comunicato e tra gli autori della rapina alla Brink's è Antonio Chichiarelli, collegato alla banda della Magliana.

 

25 marzo: El Salvador, durante le elezioni presidenziali che portano al ballottaggio tra il democratico Duarte e il candidato d’estrema destra D’Aubuisson, avvengono duri scontri di piazza che provocano decine di morti. Il 6 maggio sarà eletto Duarte.

 

31 marzo: scatta fra Palermo e New York, l’operazione Pizza Connection. Fi­niscono in galera numerosi appartenenti a famiglie operanti nelle due città: Catalano, Casamento, Ganci, Castro­novo, Ragusa, Bono.

 

9 aprile: Madrid, agenti della Dea arrestano in un residence cittadino il boss Gaetano Badalamenti.

 

12 aprile: nasce ufficialmente la Lega Lombarda.

 

17 aprile: Londra, colpi di pistola partono dall’interno dell’ambasciata libica contro i partecipanti a una manifestazione anti Gheddafi. Muore una poliziotta inglese, i feriti sono dieci. In seguito all’episodio la Gran Bretagna rompe le relazioni diplomatiche con la Libia.

 

27 aprile: cambio al vertice dei servizi segreti. Direttore del SISMI è nominato l’ammiraglio Fulvio Martini, al Sisde va il prefetto Vincenzo Parisi in sostituzione del prefetto Emanuele De Francesco. Martini succede al generale Nino Lugaresi


Maggio: Luigi Lucchini è eletto presidente della Confindustria 

 

29 aprile: alle 7 del mattino l’Umbria è scossa da numerose scossa di terremoto. L’epicentro è localizzato tra Assisi e Gubbio: i danni, soprattutto al patrimonio artistico, sono ingenti, i senza tetto sono oltre 6.000.

 

6 maggio: il Partito radicale candida Enzo Tortora, coinvolto e arrestato per una storia  di droga e favoreggiamento alla camorra da un pentito poi dimostratosi inattendibile, alle elezioni europee.

 

8 maggio: Mosca, non ritenendo adeguate le misure di sicurezza nei confronti dei propri atleti, l’URSS annuncia che non parteciperà alle Olimpiadi di Los Angeles.

San Francisco (Usa), muore Ronald Stark, latitante per le autorità italiane in quanto trafficante internazionale di stupefacenti, coinvolto nell'attività terroristica di Ar (Azione Rivoluzionaria) e ritenuto collaboratore della Cia (Central Intelligence Agency), per conto della quale si sarebbe infiltrato in organizzazioni terroristiche italiane.

 

9 maggio: Roma, la Commissione parlamentare sulla P2, presieduta da Tina Anselmi, presenta la relazione conclusiva sulle sue indagini: le trame nere e la strategia della tensione sono direttamente collegate al progetto di Gelli sulla seconda repubblica. La Presidente Tina Anselmi definisce, inoltre, “autentiche e attendibili” le liste della P2.  Il ministro del Bilancio, il socialdemocratico Pietro Longo, che figura negli elenchi di Gelli, si dimette per protesta.

 

13 maggio: Palermo, il commissario Montana, capo della squadra catturandi della questura di Palermo, arresta il re del contrabbando di sigarette, Masi­no Spadaro, convertitosi al traffico di eroina.

 

24 maggio: Walter Gruber sta predisponendo un ordigno nel suo laboratorio di Lana (Bz) insieme a Peter Paris quando l'ordigno esplode uccidendoli entrambi. Gruber era stato condannato al processo per la "notte dei fuochi" in Alto Adige.

 

4 giugno: Palma di Montechiaro, gli stiddari guidati dai fratelli Rabisi, ucci­dono il capofamiglia Calogero Sambito.

 

7 giugno: Padova, il segretario comunista Enrico Berlinguer viene colpito da emorragia cerebrale durante un comizio. Lo sforzo sostenuto per arrivare comunque al termine del discorso gli sarà fatale. Morirà dopo tre giorni e mezzo di agonia. La guida politica del Pci passa, quindici giorni, dopo ad Alessandro Natta.

 

12 giugno: Roma, si conclude il processo 7 aprile. Toni Negri, latitante a Parigi, è condannato a 30 anni di reclusione. La Corte d’Assise emette altre 57 condanne e 14 assoluzioni. Condannati anche Egidio Monferdin, Gianfranco Pancino, Oreste Scalzone, Luciano Ferrari Bravo, Libero Maesano, Emilio Vesce, Lauso Zagato, Paolo Virno e altri. In appello verrà ridotta l'entità di molte pene e saranno assolti Vesce, Ferrari Bravo, Virno e altri. La Cassazione confermerà il verdetto d'appello. Il processo era iniziato il 24 febbraio 1983.

 

17 giugno: elezioni per il Parlamento europeo: il PCI supera la DC di 0,3 punti percentuali. E’ la prima volta che il Pci sorpassa la Dc diventando il primo partito in Italia.

 

25 giugno: inizia in Corte d'assise a Roma il processo all'organizzazione terroristica di estrema destra Tp (Terza Posizione). Si concluderà nel marzo 1985 con 24 condanne e sette assoluzioni. Tra i condannati Valerio Fioravanti, Francesca Mambro, Stefano Soderini, Pasquale Belsito, Gilberto Cavallini, Roberto Fiore, Gabriele Adinolfi, Luigi Ciavardini, Giuseppe Dimitri, Roberto Nistri, Fabrizio Zani, Cristiano Fioravanti, Walter Sordi.

 

28 giugno: il cardinale modenese  (Sassuolo, 19 febbraio 1931) Camillo Ruini è il nuovo segretario della Conferenza episcopale.

 

3 luglio: Milano, i carabinieri, sulle tracce dei componenti di una rete di trafficanti di stupefacenti legati alla criminalità organizzata, fanno irruzione in un appartamento dove si trova uno di essi. Ne nasce una sparatoria, un carabiniere resta ferito. Il trafficante, ucciso, è Rodolfo Crovace dello "Mammarosa", picchiatore neofascista di qualche notorietà passato al traffico di stupefacenti.

 

10 luglio: la Commissione parlamentare d'inchiesta sulla Loggia massonica P2 approva a maggioranza la relazione conclusiva del suo presidente Tina Anselmi, deputato democristiano. Nella relazione è scritto tra l'altro che Licio Gelli si pone come "punto di snodo" tra una piramide superiore dove "forze e gruppi identificano le finalità ultime" e una piramide inferiore "dove esse trovano pratica attuazione"; quali forze "si agitino nella struttura superiore non ci è dato conoscere". Presentate anche cinque relazioni di minoranza.

 

15 luglio: Roma, arriva estradato dal Brasile dove era stato arrestato, Tommaso Buscetta, boss di Cosa Nostra e accusato di numerosi delitti. Internato nel carcere sardo dell'Asinara, dopo due mesi rivelerà al giudice istruttore di Palermo la "struttura piramidale" di Cosa Nostra e molti dei suoi crimini. Dalle sue confessioni deriverà una vasta operazione giudiziaria con l'emissione di 366 mandati di cattura. Buscetta aveva tentato il suicidio nelle ga­lere brasiliane. Le confessioni di Buscetta dannoinizio ad una faida che farà 40 morti. Con le sue rivelazioni don Masino darà un duro colpo alle cosche mafiose.

 

17 luglio: il giudice istuttore di Milano rinvia a giudizio Michele Sindona e altri 25 imputati, tra i quali Robert Venetucci, John Gambino e Rosario Spatola di Cosa Nostra. Luigi Cavallo, Rodolfo Guzzi e il massone Giuseppe Miceli Crimi, per omicidio, minacce e altri reati.

 

19 luglio: con 50.000 preferenze, Enzo Tortora è eletto al Parlamento europeo nelle liste radicali e può così tornare in libertà. Il suo principale impegno politico sarà la battaglia contro la carcerazione preventiva.

 

20 luglio: il terrorista latitante Graziano Gubbini, appartenente al Mpon (Movimento Politico Odine Nuovo) è arrestato a Hockenheim, nei pressi di Karlsruhe, nella Germania federale. In seguito sarà estradato in Italia.

 

22 luglio: sparisce a Siculiana (Ag), Sante Calderella, detto u monacu, boss legato alla potente famiglia italo americana dei Cuntrera - Caruana.

 

25 luglio: l'Associazione familiari delle vittime della strage di Bologna consegna al presidente del Senato Francesco Cossiga una proposta di legge di iniziativa popolare (corredata da 100.000 firme) per l'abolizione del segreto di stato nei delitti di strage e terrorismo. Questa proposta di legge non è mai stata discussa in parlamento

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27 luglio: Roma, un ordigno è fatto esplodere contro la porta dell'abitazione di Leonetto De Leon, dirigente al ministero della Marina Mercantile nonché direttore della rivista "notizie Nato". Restano feriti Fabrizio De Leon e Nadia Ferier, rispettivamente figlio e moglie del funzionario, che non è in casa. Rivendica l'organizzazione Comunisti in lotta contro l'Imperialismo e l'Armamento.

 

28 luglio: Los Angeles, inaugurati i giochi della XXIII Olimpiade. Sono boicottati dall’Unione Sovietica e dai paesi suoi alleati.

 

3 agosto: La Paz, arrestato l'estremista di destra Emilio Carbone, ritenuto dalle autorità boliviane militante dei gruppi paramilitari attivi in Bolivia. Sarà estradato in Italia.

 

6 agosto: la polizia arresta al valico di Opicina (Trieste) Abdallah El Mansouri, del gruppo armato libanese Farl (Frazione Armata Rivoluzionaria Libanese) trovato in possesso di alcuni chili di esplosivo. Sarà condannato in via definitiva a 15 anni di carcere. El Mansouri è in compagnia della terrorista Fayes Daher, che riesce a fuggire.

 

7 agosto: Trapani, arrestato il sostituto procuratore Co­sta, accusato di cor­ruzione. In casa gli vengono trovati cinquanta milioni e sei pistole.

 

17 agosto: Madrid arrestato il terrorista Giuseppe Calzona, condannato per omicidio in Italia e latitante. E' anche sospettato di avere collaborato, in Spagna, con i Gal (Gruppi Antiterroristi di Liberazione), organizzazione paragovernativa per l'eliminazione dei terroristi dell'Eta.

 

20 agosto: Mali, allarme siccità. Oltre sei milioni di persone, un terzo della popolazione, rischiano la vita.

 

2 settembre: Robert Venetucci, il sicario di Cosa Nostra americana assoldato da Michele Sindona e accusato tra l'altro dell'omicidio di Giorgio Ambrosoli in concorso con William Aricò, è consegnato all'Italia dalle autorità statunitensi. Sarà condannato all'ergastolo.

 

4 settembre: il giudice istruttore di Venezia firma un mandato di cattura a carico del capo dell'Olp (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) Yasser Arafat e di Abu Ayad, responsabile del servizio di sicurezza dell'organizzazione, per reati connessi a una supposta fornitura d'armi alle Br nell'estate del 1979. La Cassazione annullerà il primo e confermerà il secondo. Al processo in Corte d'Assise a Venezia Abu Ayad sarà assolto con formula piena.

 

12 settembre: rinvio a giudizio per il colonnello Amos Spiazzi e altre 19 persone nell’ambito dell’inchiesta sull’eversione nera. Si apprende così che gli imputati hanno partecipato a corsi di addestramento nella base militare americana di Camp Derby (LI), sede dell’VIII comando logistico SETAF.

 

13 settembre: Tel Aviv, formato un governo di unità nazionale presieduto da Shimon Peres e formato dai conservatori del Likud e dai laburisti del Marach.

 

15 settembre: Arrestato Fausto Calabria (Mediobanca) per aver costituito fondi neri.

 

18 settembre: assassinato in Sicilia il senatore repubblicano Igna­zio Mineo. Era organico alle famiglie mafiose.

 

25 settembre: arriva in Italia, estradato dagli Stati Uniti,  Michele Sindona per il processo Banca Privata – Ambrosoli. E’ accusato di bancarotta fraudolenta, di omicidio e di altri reati. Due giorni dopo Pazienza consegna al suo avvocato un manoscritto dal titolo "Come sarà eliminato Sindona".

Il Brasile rifiuta invece l’estradizione di Umberto Ortolani, già braccio destro di Gelli.

 

27 settembre: Roma, ucciso Tony Chicchiarelli, abile falsario legato alla banda della Magliana. Nella sua abitazione gli inquirenti trovano le prove del suo coinvolgimento nella rapina alla Brink’s Securmark, indizi sul caso Pecorelli. Soprattutto scoprono che Chicchiarelli è l’autore del falso comunicato che portò, durante il sequestro Moro, al depistaggio del Lago della Duchessa.


29 settembre:  366 ordini di cattura sono emessi dalla procura di Palermo sulla base delle dichiarazioni di Buscetta. Ne saranno eseguiti poco più di 60.

 

30 settembre: arrestato a Roma Enrico Nicoletti, definito il "cassiere" o il "banchiere" della banda della Magliana, in contatto con le maggiori organizzazioni criminali tra le quali la 'ndrangheta calabrese. L'autorità giudiziaria avanzerà l'ipotesi che Nicoletti abbia avuto un ruolo anche nel pagamento del riscatto per la liberazione dell'assessore campano Ciro Cirillo.

 

4 ottobre: Roma, con l’astensione determinante del Pci viene bocciata alla Camera una mozione dei radicali contro il ministro degli Esteri Giulio Andreotti, accusato di aver coperto e protetto il bancarottiere Michele Sindona. Il segretario del Pci Natta sconfesserà, il giorno dopo, il suo gruppo parlamentare.

 

12 ottobre: il Tribunale di Saluzzo concede l'autorizzazione alla pubblicazione del periodico di estrema destra "Orion", definito "mensile di informazioni editoriali delle Edizioni Barbarossa". Ne è direttore responsabile Alessandra Colla e coordinatore politico Maurizio Murelli. Tra i redattori figurano Marco Battarra, Claudio Mutti e Carlo Terracciano. Le Edizioni Barbarossa hanno sede a Pinerolo (Cuneo).

 

18 ottobre: a Cortile Macello, nel quartiere Settecannoli di Palermo, sono assassinate otto persone legate alla macellazione clandestina.

 

19 ottobre: per ordine dell'autorità giudiziaria di Roma sono arrestati il generale Pietro Musumeci, il tenente colonnello Giuseppe Belmonte, il colonnello Secondo D'Eliseo, il capitano Valentino Artinghelli, Francesca Battaglini e Adriana Avico. Un settimo ordine di cattura contro Francesco Pazienza non viene eseguito in quanto l'interessato risulta latitante. Le accuse vanno dall'associazione per delinquere al peculato, al favoreggiamento, all'interesse privato in atti d'ufficio, alla detenzione di armi ed esplosivi. Tutti gli inquisiti sono funzionari e collaboratori del Sismi (Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Militare) e le imputazioni si riferiscono anche all'attività del Superesse, struttura parallela del servizio.

 

20 ottobre: Polonia, rapito a Torun Jerzy Popielusko, abate della chiesa di san Stanislao Kostka a Varsavia e strenuo sostenitore di Solidarnosc.

Roma, il decreto Berlusconi, emanato su ordine espresso dal presidente del Consiglio Bettino Craxi, permette alle reti Fininvest, in un totale vuoto legislativo e con la completa mancanza di regole, di trasmettere su tutto il territorio nazionale.

 

23 ottobre: Palermo, arrestato l’ex sindaco democristiano Vito Ciancimino.

 

25 ottobre: Roma, un terrorista giordano spara contro gli occupanti di un'auto della rappresentanza diplomatica degli Emirati Arabi Uniti. A bordo dell'auto sono il viceconsole Mohammad Al Sowaidi, che rimane ferito, e la studentessa iraniana Noushine Montasseri che viene uccisa. L'attentatore, Jihad Mohammed Othman, è subito arrestato dalla polizia. Da Damasco rivendicano le Brigate Rivoluzionarie Arabe.

 

26 ottobre: Roma, il giudice istruttore rinvia a giudizio per l'attentato al Papa del maggio 1981, e per il quale il terrorista dei Lupi Grigi Mehmet Ali Agca è gia stato condannato all'ergastolo, sei imputati. Tre cittadini bulgari ritenuti legati ai servizi segreti bulgari: Serghj Antnov, Todor Ajazov e Jelio Vassiliev; e tre cittadini turchi vicini o partecipanti all'organizzazione terroristica di estrema destra Lupi Grigi: Bekir Celenk, Musar Cerdar Celebi e Oral Celik.

 

27 ottobre: la televisione polacca annuncia l’assassinio di padre Popielusko. I colpevoli vengono catturati, sono un capitano e un tenente della polizia. Tre giorni più tardi, in un bacino idrico, viene rinvenuto il corpo  dell’abate.

 

31 ottobre: assassinata, nel cortile del suo palazzo, il premier indiano Indira Gandhi da tre guardie del corpo di religione Sikh.

 

3 novembre: Palermo, arrestato Vito Ciancimino

 

6 novembre: Washington, il repubblicano Ronald Reagan viene rieletto presidente degli Stati Uniti. Reagan batte in candidato democratico Tony Mondale in 49 stati su 50.

 

7 novembre: la polizia di Victoria, capitale delle isole Seychelles, ferma e subito rilascia, Francesco Pazienza, giunto alcuni giorni prima con un passaporto panamense intestato a Frank Donato. A suo favore ha preso posizione il presidente Albert Renè, al quale è stato presentato da Giovanni Maria Ricci, un affarista italiano che vive alle Seychelles ed è anche socio di Pazienza. Secondo l'ambasciatore degli Stati Uniti alle Seychelles David Fischer, Ricci, Pazienza, Robert Armao (amministratore del patrimonio della famiglia dello scià di Persia), Michele Papa (già socio di Ricci nelle relazioni commerciali con la Libia e avvocato siciliano) e altri, sarebbero coinvolti in un tentativo su vasta scala di appoggiare contrabbandieri e riciclatori di denaro dato che le isole si stavano trasformando in un luogo di trasbordo delle sostanze stupefacenti provenienti dall'Estremo Oriente.

 

12 novembre: Palermo, mentre la polizia arresta i cugini Nino e Ignazio Salvo, Totò Riina decreta la soppressione di Vincenzo Anzelmo, autorevole boss della Noce, colpevole di aver insidiato la figlia undicenne di un altro boss mafioso.

Rimini, inizia il processo contro Vincenzo Cuccioli, fondatore della comunità per il recupero dei tossicodipendenti di San Patrignano. E’ accusato di maltrattamenti.

 

15 novembre: il giudice istruttore di Trento Carlo Palermo firma la sentenza - ordinanza con cui, al termine dell'inchiesta iniziata nel novembre 1980 su traffici internazionali di armi e stupefacenti, rinvia a giudizio 37 imputati tra i quali trafficanti, industriali, agenti segreti, finanzieri. Rinviati a giudizio, tra gli altri, Glauco Partel, Renato Gamba, Massimo Pugliese, l'attore Rossano Brazzi e cittadini siriani, egiziani e turchi. L'imputato Henry Arsan è nel frattempo deceduto. Sette giorni dopo, il 22 novembre, la Cassazione trasferisce a Venezia tutti i processi affidati al giudice Palermo.

 

18 novembre: Palermo, suicidio di Rosario Nicoletti, deputato re­gionale ed ex segretario regionale della DC.

 

23 novembre: Il parlamento, in seduta comune, respinge la richiesta di messa in stato d'accusa per Andreotti e Tanassi per la nomina del generale piduista e contrabbandiere Raffaele Giudice comandante generale della Guardia di finanza.

 

25 novembre: il PDUP confluisce nel PCI.

 

27 novembre: Roma, la Corte d'appello, al termine del processo per il "golpe Borghese", esclude l'esistenza del più grave reato rimasto, quello di cospirazione politica, e assolve tutti gli imputati " perché il fatto non sussiste". La Procura generale non proporrà ricorso per Cassazione e la sentenza di assoluzione generale diventerà definitiva.

 

2 dicembre: Palermo, Leonardo Vitale, il primo vero e inascoltato pentito di mafia, da poco tempo ritornato in libertà, viene ucciso al rientro a casa dalla messa.

 

3 dicembre: tragedia di immense dimensioni a Bophal, in India. In una fabbrica dell’Union Carbide si verifica una fuga di isocianato di metile che provoca 2.700 morti e decine di migliaia di intossicati.

 

13 dicembre: un ufficiale e un sottufficiale del Sismi sono arrestati dalla polizia svizzera all'aeroporto di Lugano-Agno mentre scattano fotografie e annotano targhe d'auto. Secondo quanto sarà accertato, stanno spiando l'annunciato, ma non avvenuto, arrivo del latitante Francesco Pazienza. Le autorità svizzere accusano i due, dei quali non saranno resi noti i nomi, di illegalità contro la sovranità dello Stato, li processeranno e poi li rilasceranno dopo aver loro inflitto una lieve condanna.

Aubervilliers, alla periferia di Parigi, in una base dell'organizzazione terroristica Action Directe vengono catturati nove terroristi, cinque francesi e quattro italiani. Questi ultimi sono Giorgio Frau, Francesco Maietta e Domenico Pastore, condannati in Italia in quanto appartenenti alle Brigate Rosse, e Salvatore Nicosia, già appartenente a Pl Prima Linea.

 

14 dicembre: Roma, arrestato Ettore Bernabei per i fondi neri dell'IRI.

Roma, muore in un conflitto a fuoco con la polizia durante il tentativo di rapina a un furgone portavalori, Antonio Giustini. Era membro delle Brigate Rosse – Partito comunista combattente. Ferite le guardie Carmelo Caruso e Carlo Lai e la terrorista Cecilia Massara.

Catania, le confessioni di Salvatore Parisi, elemento di spicco del clan dei cur­soti catanesi, arrestato a Torino, fanno scattare una serie di arresti eccellenti riguardanti anche giudici, poliziotti e carabinieri.

Il funzionario dell'Olp (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) Ismail Darwish viene ucciso a colpi di pistola a Roma, dove ha preso alloggio in un albergo. Nessuna rivendicazione.

Due donne tentano di rapinare a Bologna un laboratorio di oreficeria armi in pugno, ma il proprietario reagisce e spara ad entrambe. Muore Laura Bartolini, resta ferita Lucia Franculacci. L'azione sarà rivendicata dalle Br.

 

16 dicembre: arrestato a Londra Francesco Di Carlo, ca­pofamiglia esiliato di Altofonte, mentre sta per inviare a Montreal sessanta chili di eroina.

 

23 dicembre: un micidiale ordigno sistemato a bordo del treno rapido 904 partito da Napoli e diretto a Milano viene fatto esplodere quando il convoglio si trova all'interno della grande galleria sulla linea ferroviaria che unisce Firenze a Bologna a San Benedetto val di Sambro. E' una strage: 15 morti, più di duecento feriti. Dopo lunghe indagini la responsabilità dell'attentato sarà attribuita a una struttura eversiva composta da rappresentanti di Cosa Nostra, della banda della Magliana, della camorra napoletana e del Msi (Movimento Sociale Italiano).

 

Dicembre: si svolge sull’Appennino tosco-emiliano un’esercitazione militare chiamata Mangustan84/2. partecipano anche reparti di paracadutisti e carabinieri. Oggetto dell’esercitazione la guerriglia condotta da forze regolari, ovvero operazioni per il controllo del territorio (cfr Corriere della Sera del 18 dicembre 1984).

Grottaferrata (Rm), nasce il Movimento Politico Occidentale, fondato nel momento di massima disgregazione della destra extraparlamentare, da Maurizio Boccacci, un ex militante di Avanguardia Nazionale, già compagno di classe al liceo di Valerio Fiorvanti, Massimo Carminati e Franco Anselmi. Insieme a lui sono venti camerati, per lo più giovanissimi, provenienti dalle ultime esperienze organizzative di Terza Posizione. Per anni il movimento vivacchia con pochi aderenti, ma nei primi anni '90, abbandonato il termine Occidentale, raccoglie l'occasione del movimento skin – a partire dal rapporto con gli skin del Tuscolano, l'Spqt – e raggiunge i 150 militanti e un migliaio di simpatizzanti, soprattutto nelle borgate romane. Tra i fondatori, il DART, il gruppo rautiano che si occupa di musica rock. Il movimento, che su scala nazionale prende il nome di Base autonoma, parafrasando i terceristi spagnoli, si finanzia con la decima dei lavoratori e 30 mila lire annue dei disoccupati, l'80% dei militanti, un banco di frutta al mercato e i gadget venduti nella sede di via Domodossola, dove convivono gli ex nemici di Opposta fazione romanista (“meno calcio e più calci” e “non saremo tanti, ma fasci tutti quanti”, gli slogan) e di Irriducibili laziali. Una quindicina di leader degli ultrà sono candidati ed eletti nelle liste del MSI nel novembre 1993. Il Movimento Politico ha presenze organizzate in molti quartieri di periferia: Primavalle, S. Basilio, Ostiense, Boccea, Torre Mura, Portuense, Nomentano, Prenestino. La fanzine romana si chiama Nuovi orizzonti. Boccacci nega i legami con la Lega Nazionalpopolare di Delle Chiaie. Gli altri due leader sono Alberto De Vitofrancesco, impiegato e il responsabile degli skin, Roberto Valacchi, pasticciere di Grottaferrata.


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