I palazzi

A Caserta sono presenti diversi palazzi di notevole importanza architettonica e storica che coprono diverse epoche, dal 1500- 1600 circa fino al settecento ed ottocento, oltre alcune costruzioni in stile liberty.
Palazzo Vecchio, la casa dei Principi Acquaviva
Palazzo Vecchio

Palazzo vecchio è l'antica sede dei conti e dei signori di Caserta, sorta con il nome di Villaggio torre (XII secolo) dalla presenza della torre di tale edificio fatta costruire da Pandolfo di Capua dell'862 d.C. , prospettante du piazza della Baronia ( oggi Piazza Vanvitelli). Fu restaurato ed ingrandito da Giulio Antonio Acquaviva D'Aragona , ultimo conte e primo principe di Caserta (XVI secolo)ampliato ed abbellito dal figlio di Andrea Matteo Acquaviva, ospitò cardinali e vicerè di Napoli. Nel 1634, per il matrimonio di Anna Acquaviva con Francesco Caetani di Sermoneta, passava in proprietà di questa famiglia che lo abitò sino a quando Carlo III di Borbone lo acquistava il 29 Agosto 1750 per 489.343 ducati. Sede provvisoria della famiglia realesino al compimento della reggia. Ospitò Jakob Philipp Hackert e Johann Wolfgang von Goethe.Si trova in Piazza Vanvitelli e oggi ospita la Prefettura e la Questura di Caserta.

 

Palazzo Paternò

Interno del Palazzo Paternò

L'edificio è stato costruito nel 1775 su committenza di un membro della Casa siciliana dei Paternò, e precisamente del marchese Lorenzo Paternò per il figlio Vincenzo in quanto questi era stato nominato Ministro della Guerra e, dalla Sicilia, si era trasferito in Campania. Il Progettista fu l'architetto Gaetano Barba cui, questo ramo della Casa Paternò, venuto a Napoli, aveva commissionato contemporaneamente anche una villa a Capodimenote (nei pressi dell'attuale Reggia di capodimonte, oggi Museo) ed un precedente palazzo sempre a Caserta.

Il Palazzo Paternò è sito in via San Carlo, una delle strade più antiche del capoluogo e da poco è stato completamente ristutturato.

Palazzo al Boschetto

Il palazzo al Boschetto, di rilevante interesse storico-artistico, costituisce una rara e preziosa testimonianza della Caserta preborbonica. È sito in via Passionisti (ex Intendenti).

Palazzo Leonetti

Palazzo Leonetti

Fatto costruire dal borghese Raffaele Leonetti nel 1796, si trova in Piazza Vanvitelli, ex Piazza del Mercato. IL primo architettuto fu Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi. Poi l'opera fu completata dall'architetto Domenico Ferrara. La facciata principale è in stile neo- classico. L'ingresso al giardino è caratterizzato da due bei padiglioni cinesi.

Palazzo della Camera di commercio

Palazzo della Camera di Commercio

Imponente costruzione sita nella centralissima Via Roma, è datata anno 1926 e costruita dall'ingegnere Luigi Fabricat. L'edificio, con prospetto simmetrico severo, è costruito secondo lo stile in voga tra le due grandi guerre. L'ingresso è evidenziato da un ampio balcone che poggia su colonne binate.

Palazzo dei Commestibili

La costruzione a ferro di cavallo e dotata di un lungo porticato in stile neo classico, si trova nell'attuale Piazza Matteotti, meglio conosciuta dai casertani come Piazza del Mercato. la struttura in origine è quella di una piazza chiusa con tre maestosi accessi sulla strada esterna.

Palazzo della Banca d'Italia

Sulla destra si nota il Palazzo della Banca d'Italia e sulla sinistra si intravede il Casamento della Marchesa

Anticamente prendeva il nome di Palazzo dei Granili ( XVII Secolo); sede comunale ora in Via Municipio.Successivamente venne nominato Palazzo del forno e dal 1870 è sede della Banca d'Italia a Caserta. L'edificio, dalla facciata che si sviluppa in lunghezza più che in altezza, ha un grande ingresso principale mentre la parte superiore si conclude in una forma triangolare all'interno della quale vi è un orologio.

Casamento della Marchesa[modifica]

Il Casamento della Marchesa, Già panificio militare, ( XVII Secolo)era pertinente al Palazzo Acquaviva ( o Palazzo Vecchio). Prende il nome dal Titolo che Anna, filia di Andrea Matteo Acquaviva d'Aragona, ebbe di Marchesa di Bellante succeduta al padre nella proprieta del sito di Caserta e ridimensionato in seguito all'allargamento di Corso Giannone.


Palazzo del Feudo Vico

Palazzo del Feudo Vico ( XVII secolo)

Si tratta di un edificio del XVII secolo appartenuto a Pompeo delli Monti, condannato al rogo per eresia. Oggi è sede della finanza.


Palazzo delle Quattro Colonne, la casa di Vanvitelli

Luigi Vanvitelli

Si tratta di un edificio situato nel tratto di Corso Trieste che collega Piazza Dante ai Giardini della Flora. Chiamato così perché la sua facciata presenta quattro colonne, due per ogni lato. La sua edificazione risale al 1700 circa ed ha una notevole importanza storica in quantro è stata la residenza dell'architetto Vanvitelli che in questo palazzo ha vissuto per oltre venti anni, dal 1752 al 1773, fino alla sua morte. Una lapide al'ingresso ricorda l'illustre ospite stabile.

Villa Vitrone

È una villa di stile liberty, eclettica nella forma e particolare nella costruzione sita in via Napoli, nel centro città. È stata fatta edificare da un emigrante sul modello delle case coloniali sudamericane.

Palazzo De Gregorio[modifica]

Edificato tra il 1754 e il 1755 per volontà di Carlo di Borbone, era destinato al ministro della segreteria d'azienda Leopoldo De Gregorio. Si trova nella frazione di Aldifreda. Il progetto è di Luigi Vanvitelli e prevede una piccola corte comunicante con un grazioso giardino. Venne poi trasformato da Carlo Vanvitelli in fabbrica di fiandre.

Casa del Fascio

In Piazza Matteotti è presente una costruzione imponente denominata ex Casa del Fascio, costruita appunto in epoca fascista per ospitare gli uffici del regime e che dopo la fine del secondo conflitto mondiale è caduta in decadenza. È una struttura alta 23 metri con una torre centrale e due corpi ai lati della torre stessa. Da poco è stata conclusa l'opera di restyling della costruzione che oggi ospita al piano terra un ristorante, un centro di bellezza e un centro di design mentre ai piani superiori sono ospitati alcuni uffici privati.

 

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