Le attività didattiche della scuola (lezioni in aula ed esercitazioni sul campo) si svolgeranno all’interno dell’area
archeologica in località Altilia, l’antica Saepinum.


Saepinum
La città di pianura (q. 553 s.l.m.), racchiusa in un’area a pianta quadrangolare dell’estensione di circa 12 ettari dalla cinta muraria in opera quasi reticolata, è ampiamente vitale e funzionalmente organizzata a partire dal II sec. a.C., ma vive il suo periodo di massimo fervore edilizio e di coerente definizione urbana nel corso della prima età imperiale. A questa fase si riferiscono la costruzione o il rifacimento dei maggiori e più importanti edifici cittadini, quali il foro, la basilica, le terme, il sistema fognario, il teatro e la cinta muraria.







San Pietro di Cantoni 
Lo scavo ha preso avvio nel 1991 ed è tuttora in corso. Il santuario, realtà documentata e stabile dagli inizi del III sec. a.C., è ubicato lungo il versante nordorientale del Matese, a mezza collina (q. 666  s.l.m.), e si configura come un sicuro punto di equilibrio, non da ultimo anche topografico, fra aree sommitali destinate alla difesa e aree di valle destinate al mercato ed alla produzione. Il culto è incentrato su una divinità femminile, ormai con documentata sicurezza, Mefite, benché il rinvenimento di esemplari frammentari di statuette raffiguranti Ercole suggerisca anche duplicità o molteplicità di culti.





Terravecchia di Sepino
La facile identificazione di Terravecchia (q. 954  s.l.m.) con la liviana Saepinum, al centro di importanti avvenimenti nel corso della III guerra sannitica, ha da sempre sollevato curiosità e sollecitato interventi conoscitivi attraverso azioni di rilievo, ricognizione e scavo. Dell’antico insediamento rimane oggi una cinta muraria di pianta trapezoidale lunga circa 1500 m, costituita da poderose murature in opera poligonale a doppia cortina all’interno delle quali si aprono almeno tre accessi, la Postierla del Matese, la Porta dell’Acropoli e la Porta del Tratturo. 
Cospicui sono anche i resti della fase di rioccupazione del sito in età medievale.