Lettera R - Parte 1


R - sedicesima lettera dell'alfabeto, si legge ri o erri ed è di genere femminile| Ha suono forte o debole come nelle parole – runghiari - ammassare, raccogliere, in cui pare ci siano due erre, ravizia (col suono dolce come Roma) – gravezza| Spesso si usa al posto della "di" o elle o gr come nelle parole rota - dote, parcu - palco, grutta - rutta.

Rabateddru – sm. Quartiere arabo con vie strette e intricate, prende il nome dalla città di Rabat.

Rabattari – tr. Raffazzonare, rimediare, raccogliere| Rabatta cchiù cosi chi poi e scappa - raccogli più materiale che puoi e fuggi alla svelta.

Rabattarisi - rifl. Barcamenarsi, destreggiarsi per riuscire nel proprio intento| Menu mali chi rinesciu a rabattarimi, masannò pruvassi a fami - meno male che riesco ad arrabattarmi, altrimenti soffrirei la fame.

Rabattata – sf. Aggiustata alla meglio.

Rabattiari – tr. Raffazzonare, raccogliere con difficoltà, rimediare.

Rabberciari - V. rabbirciari.

Rabbersari - V. rabbirsari.

Rabbia – sf. Idrofobia, malattia dei cani, ira di persona cui è stato fatto un torto| v. raggia.

Rabbiari – tr. Arrabbiare, si usa all’infinito| Nun u fari rabbiari - non stuzzicarlo.

Rabbiarisi - rifl. Inquietarsi, stizzirsi, andare su tutte le furie, adirarsi.

Rabbiata – sf. Colpo di stizza.

Rabbiatazzu - agg. Molto adirato, furioso.

Rabbiateddra – sf. Leggera stizza.

Rabbiateddru - agg. Poco adirato, furioso.

Rabbiatina - sf. Stizza.

Rabbiatizzu - agg. Molto adirato, infuriato, stizzito.

Rabbiatu - agg. Adirato, stizzito, furioso.

Rabbiatura - sf. Furia, stizza.

Rabbiaturi - sm. Chi muove alla stizza, all'ira.

Rabbiazza – sf. Notevole stizza.

Rabbiceddra – sf. Leggera forma di stizza.

Rabbicinabili – agg. Da accostare ancora o di nuovo.

Rabbicinamentu – sm. Accostamento.

Rabbicinari – tr. Accostare ancora, di nuovo.

Rabbicinarisi – rifl. Accostarsi di nuovo, di più.

Rabbicinevuli – agg. Che si può accostare.

Rabbidumanti – sm. Chi con un ramo biforcuto riesce a individuare l’acqua nel sottosuolo.

Rabbilliri - tr. Restaurare.

Rabbinari – tr. Riaccoppiare, riunire in modo da formare coppia.

Rabbirarisi – rifl. Accertarsi.

Rabbirciari – tr. Riparare per un nuovo utilizzo cosa non funzionante.

Rabbirsari – tr. Correggere, ridare il giusto verso, riaggiustare, riparare di nuovo.

Rabbisari – tr. Avvisare, informare di nuovo.

Rabbisatu – agg. Informato di nuovo.

Rabbistari – tr. Avvistare di nuovo.

Rabbiuna – sf. Gran collera| stato d’animo troppo eccitato, nervosismo.

Rabbiusaggini - sf. Collera, ira, stizza, ferocia.

Rabbiusamenti - avv. Con collera, ferocemente.

Rabbiusazzu - agg. Molto incollerito, adirato, feroce, idrofobo.

Rabbiuseddru, rabbiusettu - agg. Poco adirato, incollerito.

Rabbiusità – sf. Stizza, collera.

Rabbiusu - agg. Collerico, violento, adirato, feroce.

Rabbiuzza – sf. Leggera violenza, piccola collera.
Rabbonari, rabboniri - V. rabbuniri.

Rabbrividiri, rabbriviriri - intr. Tremare per lo spavento, sentire orrore, spavento, situazione raccapricciante.

Rabbrividutu, rabbrivirutu - agg. Preso da spavento, da orrore.

Rabbrivirari – tr. Ridare da bere, abbeverare di nuovo.

Rabbunari, rabbuniri - tr. Rappacificare, far cessare la collera, portare alla calma.

Rabbunarisi, rabbunirisi – rifl. Divenire calmo, tranquillizzarsi.

Rabitari – tr. Rivivere nella stessa casa.

Rabituarisi – rifl. Riprendere le vecchie abitudini.

Raccalappiabili, raccaluppiabili – agg. Appetibile, riacquistabile.

Raccalappiamentu, raccaluppiamentu – sm. Ciò che si vuole a qualunque costo.

Raccalappiari, raccaluppiari – tr. Riprendere.

Raccalappiatu, raccaluppiatu – agg. Ripreso, riacquistato. 

Raccamabili - agg. Che si può, da ricamare.

Raccamari - tr. Impreziosire con l'ago.

Raccamatazzu - agg. Molto arricchito, impreziosito.

Raccamateddra – sf. Leggero, povero ricamo.

Raccamateddru - agg. Poco, scarsamente ricamato.

Raccamatina - sf. L'atto del ricamare.

Raccamatizzu - agg. Molto e riccamente ricamato.

Raccamatrici - sf. Professionista del ricamo.

Raccamatu - agg. Impreziosito da ricamo.

Raccamatura - sf. Ricamo e modo.

Raccamaturi - sm. – agg. Chi o che ricama.

Raccamu - sm. Arte finissima di arricchire e impreziosire capi di biancheria.

Raccamusu – agg. Che può essere ricamato.

Raccaparrari – tr. Accaparrare di nuovo con versamento di una certa somma.

Raccaparrusu – agg. Che si può impegnare di nuovo con caparra.

Raccapizzabili - agg. Che si può raccapezzare, che ha la proprietà di riprendere le fila del discorso.

Raccapizzamentu - sm. Il raccapezzare.

Raccapizzari - tr. Ritrovare, raccogliere cercare di capire, riprendere, venire a capo.

Raccapizzarisi - rifl. Trovare con raziocinio il bandolo di una cosa, riprendere le fila del discorso, ordinare le proprie idee.

Raccapizzatu – agg. Ritrovato, rinsavito.

Raccarizzamentu – sm. Nuova carezza.

Raccarizzari – tr. Accarezzare di nuovo.

Raccarizzatu – agg. Accarezzato di nuovo.

Raccasari – tr. Rientrare.

Raccasarisi – rifl. Sistemarsi in un’altra casa.

Raccasatu – agg. Riammesso in casa.

Raccatastari – tr. Accatastare materiale.

Raccatastatu – agg. Accatastato di nuovo, riammucchiato.

Raccatastusu – agg. Che si può riaccatastare.

Raccattapalli – sm. Persona che ha il compito di fornire il pallone ai giocatori nel più breve tempo possibile.

Raccattari – tr. Raccogliere, prendere da terra.

Raccattunari – tr. Raccogliere cose sparse qua e là.

Raccattunatu – agg. Raccolto con difficoltà, con fatica.

Raccatusatu – agg. Ricollegato mediante tubo.

Raccettari – tr. Accoglier di nuovo.

Racchiatazzu - agg. Troppo piccolo, rachitico.

Racchiateddru - agg. Fisicamente piccolo, rachitico.

Racchiatizzu - agg. Troppo piccolo, rachitico.

Racchiatu - agg. Piccolo, rachitico, nano.

Racchiazzu – agg. Poco cresciuto, nano.

Racchiceddru – agg. Di bassa statura.

Racchittata - sf. Colpo di racchetta.

Racchittatazza - sf. Gran colpo di racchetta.

Racchittateddra - sf. Leggero colpo di racchetta.

Racchittazza - sf. Grande o brutta racchetta.

Racchitteddra, racchittina - sf. Piccola racchetta.

Racchittista – sm. Professionista della racchetta.

Racchittuna - sf. Grande, enorme racchetta.

Racchittuzza – sf. Piccola racchetta.

Racchiudiri - V. racchiuriri.

Racchiuni – agg. Di persona, poco sviluppata, rachitica, nanerottola.

Racchiuriri - tr. Richiudere (come chiuriri).

Racchiurutu o racchiusu - agg. Contenuto, chiuso dentro, rinchiuso.

Racchiuzzu - agg. Leggermente rachitico, nanerottolo, poco cresciuto.

Raccogghimentu, raccoglimentu - sm. Raccoglimento.

Raccogghiri, raccogliri - V. raccugghiri, raccugliri.

Raccomitari - V. raccumitari.

Racconciari - V. raccunciari.

Raccontari - V. raccuntari.

Raccontu - sm. Narrazione di un fatto.

Raccoppiari - V. raccuppiari.

Raccorciari - V. raccurciari.

Raccordari - V. raccurdari.

Raccordu - sm. Collegamento, binario che unisce un tronco provvisorio, unione di due cose per mezzo di una terza.

Raccorgirisi – rifl. Vedere, notare per la seconda volta.

Raccorta - sf. Atto del raccogliere|adunata di cose o persone.

Raccortamenti - avv. Con raccoglimento.

Raccortu - agg. In completa concentrazione| sm. frutti della terra da raccogliere| v. ricota.

Raccosciari - R. raccusciari.

Raccostari - V. Raccustari.

Raccotu – agg. Riaccolto, raccolto.

Raccozzari - V raccuzzari.

Raccugghibili, raccuglibili - agg. Che si può, da raccogliere.

Raccugghimentu, raccuglimentu - sm. La cosa raccolta| concentrazione della mente, meditazione.

Raccugghiri, raccugliri - tr. Raccattare | cogliere dall’albero, dalle piante| radunare, convogliare(come cogghiri – cugghiri).

Raccugghirisi, raccuglirisi – rifl. Raccogliersi in se stesso per meditare| radunarsi, riunirsi.

Raccugghitizzu, raccuglitizzu - agg. Raccolto a fatica.

Raccugghituri, raccuglituri - sm. – agg. Chi o che raccoglie, specialmente le mannelle di spighe che il mietitore deposita lungo il cammino, per farne fasci, pighe| Recipiente per contenervi cose| Collezionista.

Raccugghiutu, raccugliutu – agg. Colto, convogliato, essere in stato pensoso, riflessivo.

Raccullarisi – rifl. Riappropriarsi.

Raccumannabili - agg. Da raccomandare.

Raccumannari - tr. Pregare altrui che voglia avere a cuore e proteggere quello che tu gli proponi, affidare alla cura e alla benevolenza altrui| R. a pecura o lupu - affidare alcuno in cattive mani| R. l’arma a Diu - affidare l’anima nelle mani di Dio, pentirsi.

Raccumannata - sf. Lettera con ricevuta che garantisce il mittente da eventuali smarrimenti o altro, l’atto del raccomandare.

Raccumannatazza - sf. Voluminosa raccomandata, raccomandazione alla quale non si può dire di no.

Raccumannatazzu - agg. Molto ben raccomandato.

Raccumannateddra - sf. Leggera raccomandata.

Raccumannateddru - agg. Poco raccomandato.

Raccumannatina - sf. L'atto del raccomandare.

Raccumannatizzu - agg. Molto ben raccomandato.

Raccumannatu - agg. Che sfrutta l'appoggio di persone influenti| Essiri R. i ferru - avere il massimo appoggio.

Raccumannaturi - sm. Chi o che raccomanda.

Raccumannazioni - sf. Il raccomandare in tutti i sensi| Ppi nun aviri a R. ristaiu fora - per non avere la raccomandazione non ho potuto vincere| l’ammu ha finiri ccu sti raccumannazioni - è tempo di smetterla con queste raccomandazioni.

Raccumitabili – agg. Da potersi accomodare, aggiustare, rappezzare.

Raccumitamentu - sm. Rappezzo, rimedio.

Raccumitari – tr. Ri0rdinare, riassestare| aggiustare, riparare.

Raccumitata – sf. Riparazione.

Raccummigghiari – tr. Ricoprire.

Raccummigghiatu – agg. Ricoperto.

Raccumulari – tr. Raccogliere, accantonare.

Raccumunari - tr. Rimettere in comune, rifare comunione.

Raccumurari, raccumutari – tr. Riaccomodare, aggiustare di nuovo.

Raccumuratu, raccumutatu - agg. Riaccomodato, riaggiustato, riparato.

Raccunciari - tr. Rassettare, raccomodare, aggiustare, rifare.

Raccuntabili - agg. Da essere, potersi raccontare.

Raccuntari - tr. Narrare fatti storici, riferire avvenimenti| v. cuntari.

Raccuntaturi - sm. Narratore di fatti, espositore.

Raccuntazzu - sm. Lungo e noioso o brutto racconto.

Raccunteddru, raccuntinu - sm. Breve o piacevole racconto.

Raccuntu – sm. Storia o fatto trasmesso oralmente.

Raccuntuni - sm. Lungo e importante racconto.

Raccuntusu – agg. Che si può raccontare.

Raccuntuzzu - sm. Piccolo racconto.

Raccuppiabili – agg. Di animali, che si possono riaccoppiare.

Raccuppiamentu - sm. L'accoppiarsi di nuovo.

Raccuppiari - tr. Accoppiare di nuovo, riunire.

Raccuppiarisi – rifl. Accoppiarsi di nuovo.

Raccuppiatu – agg. Unito di nuovo.

Raccurcevuli, raccurciabili – agg. Che si può accorciare ancora.

Raccurciamentu - sm. Il raccorciare, l'atto e l'effetto.

Raccurciari - tr. Accorciare di nuovo o di più.

Raccurciusu – agg. Che si può abbreviare.

Raccurdabili - agg. Che si può accordare di nuovo.

Raccurdamentu - sm. Unione di due pezzi.

Raccurdari - tr. Unire due parti, collegare capi, accordare strumenti musicali.

Raccurdarisi – rifl. Conciliarsi, senza l’intervento di alcuno.

Raccurdata, raccurdatina – sf. Il raccordare e il modo.

Raccurdatizzu – agg. Molto bene raccordato.

Raccurdatu – agg. Della stessa tonalità.

Raccurdatura – sf. V. raccurdatina.

Raccurdaturi – sm. Chi esegue di raccordare uno strumento musicale.

Raccurdazzu – sm. Grande o brutto raccordo.

Raccurdeddru, raccurdinu, raccurduzzu – sm. Piccolo raccordo.

Raccurduni – sm. Grosso raccordo.

Raccurdusu – agg. Che si può raccordare.

Raccurgirisi – rifl. Accorgersi di nuovo.

Raccusari – tr. Accusare di nuovo.

Raccusatu – agg. Accusato di nuovo.

Raccusciari – tr. Accostare, avvicinare di nuovo.

Raccusciatu – agg. Riaccostato, riavvicinato.

Raccustabili - agg. Che si può riaccostare, riacquistare.

Raccustamentu - sm. Riavvicinamento| riacquisto di cosa perduta.

Raccustari - tr. Accostare di più o di nuovo, riacquistare ciò che si era perso o venduto, riavvicinare.

Raccustarisi – rifl. Accostarsi di nuovo, riavvicinarsi.

Raccustata, raccustatina – sf. Avvicinamento.

Raccustatizzu – agg. Molto avvicinato.

Raccustatu – agg. Acquistato di nuovo, riavvicinato.

Rachiticu - agg. Affetto da rachitismo.

Rachitisimu, rachitismu - sm. Malattia per la quale alcuni organi prendono conformazione viziosa a danno dello sviluppo normale del corpo.

Racimolari - V. racimulari.

Racimulabili - agg. Che si può racimolare.

Racimulari - tr. Raccogliere un po' alla volta, cose rimaste o dimenticate| raggranellare quel po’ che altrimenti andrebbe perduto.

Racimulatu – agg. Raccolto con difficoltà.

Racimulu – sm. V. sgancu.

Racina - sf. Frutto della vite| Maccari comu a R. - pigiare| Na cascia i R. - una cassetta d’uva| R. avira, bianca, fatta, minuta, nivira, rossa - uva acerba, bianca, matura, piccola, nera, grossa| R. i mustu - uva da mosto| R. i previla - uva da pergolato| R. i tavula - uva buona da mangiare| R. mpassuluta - uva passa| Sgancu i R. – racimolo| tagghiari R. – vendemmiare| Un tagghiaturi i R. - un corbello pieno d’uva| U zuccu i racina - una vite| prov. Ad austu ogni R. diventa mustu - ad agosto si può vendemmiare.

Racinaru – agg. Di terreno, che si presta a essere coltivato a vigneto|di persona, mangiatrice d’uva.

Racinazza - sf. Brutta qualità di uva.

Racineddra – sf. Abrostino - uvetta selvatica, asprigna, della grossezza delle spezie.

Racinuna – sf. Uva dagli acini grossi.

Racinusu – agg. Che dà abbondante produzione di uva.

Racinuzza – sf. V. racineddra.

Racioppari - V. raciuppari.

Racioppu - sm. Grappolo di uva immaturo rimasto dopo il raccolto| qualunque frutto dimenticato o abbandonato.

Raciuppamentu – sm. Raccolta di frutti lasciati o dimenticati dal vendemmiatore.

Raciuppari - V. raciuppiari.

Raciupparu, raciuppaturi - sm. Chi raccoglie i racimoli o i frutti rimasti dopo il raccolto.

Raciuppazzu - sm. Grosso raspollo o frutto rimasto dopo il raccolto.

Raciuppeddru - sm. Piccolo racimolo che rimane dopo il raccolto.

Raciuppiari - tr. Rampollare, cercare e cogliere quel che rimane dopo il raccolto, racimolare quello che altrimenti andrebbe perduto| prov. R. cchiù chi si po e a mirnata curri tranquilla – Rampollare più che si può per trascorrere un inverno tranquillo.

Raciuppiatina, raciuppiatura - sf. Raccolta di frutti rimasti dopo il raccolto.

Raciuppiaturi - sm. Chi raccoglie i frutti rimasti dopo il raccolto in piantagioni altrui senza essere considerato un ladro.

Raciuppiddru – sm. Piccolo racimolo.

Raciuppuni – sm. Grosso grappolo d’uva rinvenuta da chi va in cerca di frutti dimenticati.

Raciuppusu – agg. Di terreno che contiene parecchi frutti dimenticati.

Raciuppuzzu – sm. Piccolo grappolo d’uva.

Raddisiatu – agg. Nuovamente desiderato.

Raddomesticabili, raddomisticabili – agg. Che si può riportare allo stato domestico.

Raddomesticari, raddomisticari – tr. Riaddomesticare.

Raddomesticatu, raddomisticatu – agg. Riaddomesticato.

Raddopirari – tr. Usare di nuovo, riutilizzare.

Raddoppiari - V. radduppiari.

Raddoppiu - sm. Due volte tanto.

Raddorciri - V. raddurciri.

Raddra - sf. Sporco intenso, tenace| lordume delle persone o delle cose.

Raddrari – tr. Sporcare, coprire di sporco.

Raddrateddru – agg. Poco insudiciato, sporcato.

Raddratina, raddratura – sf. Atto dello sporcare, insudiciare.

Raddratu – agg. Insudiciato, sporco.

Raddrazza - sf. Sporco intenso e tenace| luridume delle persone.

Raddriceddra – sf. Sporco localizzato in una parte del corpo.

Raddrizzabili - agg. Che si può raddrizzare, correggere.

Raddrizzamentu - sm. Il raddrizzare, correzione.

Raddrizzari - tr. Correggere persona traviata| prov. L’arbulu mentri è nicu si raddrizza - l’educazione ai figli si dà sin dai primi giorni di vita.

Raddrizzata – sf. Aggiustamento, correzione.

Raddrizzatazza – sf. Difficoltosa e lunga raddrizzata.

Raddrizzatazzu - agg. Molto ben raddrizzato.

Raddrizzateddra - sf. Leggera raddrizzata.

Raddrizzateddru - agg. Poco raddrizzato, corretto.

Raddrizzatina - sf. Correzione, raddrizzamento.

Raddrizzatizzu - agg. Molto ben raddrizzato.

Raddrizzatu - agg. Resa diritta persona traviata| ravveduto, corretto.

Raddrizzaturi - sm. Chi o che raddrizza cosa storta.

Raddrizzuni - sm. Faticosa raddrizzata, difficile correzione.

Raddru – sm. Lordura, sporcizia.

Raddrumari – tr. Riaccendere, riattivare il fuoco.

Raddrummisciri – tr. Riaddormentare.

Raddrunazza – sf. Tenace sporcizia.

Raddruni – sm. Sporco molto intenso.

Raddrusu - agg. Sporco, pieno di lordume.

Raddruzza – sf. Sporcizia da levare.

Raddruzzu – sm. Sporco poco intenso.

Radduciri – tr. Addolcire con altro zucchero.

Radduciutu – agg. Addolcito con altro zucchero.

Raddulurari - tr. Addolorare fortemente, essere causa di forte dolore.

Raddulurarisi – rifl. Addolorarsi per la seconda volta.

Radduluratu - agg. Ripreso da forte, intenso dolore.

Radduluriri – tr. Riprendere il dolore di prima.

Raddumesticari, raddumisticari - tr. Rendere di nuovo domestico, ammansire per la seconda volta, rendere domestico quello che si era nuovamente inselvatichito.

Raddunarisinni – loc. Accorgersi di nuovo.

Radduppiabili - agg. Che si può raddoppiare.

Radduppiamentu - sm. Il raddoppiare.

Radduppiari - tr. Aumentare di tanto la stessa dose.

Radduppiatina - sf. L'atto del raddoppiare.

Radduppiatizzu – agg. Più che raddoppiato.

Radduppiatu - agg. Reso due volte tanto.

Radduppiatura – sf. V. radduppiatina.

Radduppiaturi – sm. - agg. Chi o che raddoppia, rende doppio il valore di una cosa.

Raddurcevuli, raddurcibili - agg. Che si può addolcire.

Raddurcimentu - sm. Edulcorazione.

Raddurciri - tr. Attenuare, lenire, mitigare, calmare.

Raddurciutu – agg. Addolcito con altro zucchero.

Raddurmintari – tr. Rimettere a dormire.

Raddurmintatu – agg. Riaddormentato.

Raddurmirisi – rifl. Addormentarsi di nuovo.

Raddussarisi – rifl. Addossarsi ancora, o di nuovo.

Raddussatu – agg. Accostato, riaccostato.

Radenti - avv. Che tocca appena, che sfiora.

Radentimenti – avv. In maniera radente.

Radiari - tr. Allontanare, cacciar via, irraggiare, illuminare.

Radiattivu - agg. Che possiede radioattività.

Radiatu - agg. Allontanato, espulso, disposto a raggiera.

Radiaturi - sm. La parte del termosifone che diffonde il calore, congegno di raffreddamento delle auto.

Radiazioni - sf. Propagazione di luce.

Radiazzu - sm. Grande o brutta radio.

Radicali - agg. Attinente a radice, dalle origini| sm. Somma di operazioni che sono eseguite sotto il segno della radice quadrata fino all’estrazione del numero ordinale.

Radicari - V. raricari.

Radicarmenti - avv. In modo radicale, dalle radici.

Radici - sf. Il numero che moltiplicato per se stesso quante sono le unità della radice, produce il numero dato| La parte sotterranea che dà nutrimento alla pianta, v. rarica.
Radiciuna, radicuna – sf. Grande radice.

Radicusu – agg. Con molte radici.

Radiciuzza, radicuzza – sf. Piccola radice.

Radiettu - sm. Radiola.

Radiolucu - agg. - sm. Chi o che professa la radiologia, medico delle ossa.

Radiri - V. rariri.

Radiu - sm. Apparecchio che trasmette musica e diffonde notizie, elemento radioattivo.

Radiucumannari – tr. Imprimere impulsi radio per comandare a distanza un mezzo meccanico.

Radiucumannatu – agg. Guidato a distanza.

Radiucumannu - sm. Strumento elettrico con cui si manovrano congegni a distanza.

Radiufonicu - agg. Radiofonico.

Radiufunia - sf. Diffusione di suoni e voci mediante onde elettromagnetiche.

Radiugrafia - sf. Fotografia interna del corpo fatto per mezzo dei raggi ics.

Radiuguidatu – agg. Guidato a distanza mediante impulsi elettrici.

Radiulina - sf. Piccola radio.

Radiuna - sf. Grande radio.

Radiuscopicu - agg. Di radioscopia.

Radiuscupia - sf. Esame del corpo umano proiettato su uno schermo, quando sia investito da un fascio di raggi.

Radiusità - sf. Splendore, serenità d'animo.

Radiusu - agg. Raggiante, felice, luminoso.

Radiutecnica - sf. La scienza che studia i fenomeni di onde elettriche ed elettromagnetiche.

Radiutecnicu - sm. Riparatore di radio.

Radiutelegrafia - sf. Trasmissione di telegrammi mediante onde elettromagnetiche.

Radiutelegraficu - agg. Che si riferisce a radiotelegrafia.

Radiutelegrafista - sm. Trasmettitore di telegrammi, marconista delle navi.

Radiutelegrafu - sm. Radio che svolge mansioni telegrafiche.

Radiutrasmittenti - sf. Apparecchio con cui si comunica con altri a distanza.

Radiuzza - sf. Radiola, radiolina.

Radiuzzu - sm. Radiola.

Radunabili - agg. Che si può, da radunare.

Radunamentu - sm. Raduno, raccolta.

Radunari - tr. Raccogliere in unico luogo.

Radunarisi - rifl. Raccogliersi in un luogo, darsi convegno.

Radunatu – agg. Convogliato in un punto.

Radunu - sm. Luogo di raccolta, insieme di persone.

Rafanellu - sm. Pianta ortense che ha radice acre, piccante.

Raffari - tr. Strappar di mano, rubare con destrezza, pigliare con violenza.

Raffata - sf. Quello che si riesce a prendere in una volta con forza e destrezza, graffiata, il graffiare.

Raffatazza - sf. Quante più cose si prendono in una volta con forza e destrezza.

Raffatazzu - agg. Arraffato con violenza e destrezza.

Raffateddra - sf. Quel poco che si riesce a prendere in tutta fretta.

Raffateddru - agg. Arraffato sveltamente e con destrezza.

Raffatina - sf. L'atto dell'arraffare.

Raffatizzu - agg. Arraffato con destrezza.

Raffatu - agg. Preso alla svelta e con destrezza.

Raffatura - sf. L'arraffare e l'effetto.

Raffaturi - sm. Prepotente, ladro.

Raffatuttu - sm. Arruffone, chi prende tutto per sé con prepotenza.

Raffazzonari, raffazzunari - tr. Raffazzonare, acconciare alla meglio.

Raffermari - V. raffirmari.

Rafferrari – tr. Riprendere e tenere ben stretto| v. raffirrari.

Raffi – nella loc. Di riffi o di raffi - in un modo o nell’altro.

Raffia - sf. Specie di palma che dà delle foglie giovani, una materia tessile che serve per graticci e per legare.

Raffiari - tr. Segnare con le unghie da lasciare il segno.

Raffica – sf. Sventagliata di proiettili lanciati con la mitraglia.

Rafficazza - sf. Forte o brutta raffica.

Raffichiceddra - sf. Lenta e breve raffica.

Raffilari - tr. Ridurre il filo, il taglio| pareggiare con le forbici.

Raffilata – sf. Assottigliamento.

Raffinabili - agg. Che si può raffinare, rendere fine.

Raffinamentu - sm. Il raffinare e l’atto.

Raffinari - tr. Rendere sottile| migliorare, perfezionare.

Raffinaria - sf. La fabbrica dove si raffina zucchero o altre sostanze.

Raffinarisi - rifl. Ingentilirsi.

Raffinata – sf. Raffinamento.

Raffinatazza - sf. Lungo processo di raffinazione.

Raffinatazzu - agg. Molto ben raffinato.

Raffinateddra - sf. Breve processo di raffinazione.

Raffinateddru - agg. Poco raffinato.

Raffinatina - sf. L'atto del raffinare.

Raffinatizzu - agg. Molto ben raffinato.

Raffinatu - agg. Reso sottile, delicato, ingentilito.

Raffinatura – sf. Il raffinare e la cosa raffinata.

Raffinaturi - sm. Chi o che raffina, ingentilisce.

Raffinazioni - sf. Il raffinare.

Raffiorari - V. raffiurari.

Raffirmari - tr. Confermare cosa già affermata, rinforzare, rendere più stabile, fermo.

Raffirmarisi - rifl. Chiedere e ottenere riconferma.

Raffirmatu - agg. Consolidato.

Raffirrari – tr. Riprendere.

Raffirratu – agg. Ripreso, riacchiappato

Raffittari – tr. Ridare in locazione.

Raffittatu – agg. Riaffittato.

Raffiu - sm. Segno lasciato dalle unghie.

Raffiuni - sm. Tipo di grossa ciliegia solitamente più dolce e squisito.

Raffiurabili - agg. Che si può raffigurare| che ha facoltà di emergere, venire a galla.

Raffiuramentu - sm. Il raffigurare, il riaffiorare.

Raffiurari - tr. Riemergere, riapparire.

Raffiuratu – agg. Riaffiorato, riapparso.

Rafforzari - V. raffurzari.

Raffreddari - V. raffriddari.

Raffrenari - V. raffrinari e der.| v. frinari.

Raffriddari – tr. V. rifriddari.

Raffrinari - tr. Porre freno, rallentare.

Raffrontari - V. raffruntari.

Raffrontu - sm. Raffronto, confronto.

Raffruntabili - agg. Che si può raffrontare, confrontare.

Raffruntamentu - sm. Raffronto, confronto.

Raffruntari - tr. Confrontare, comparare, paragonare.

Raffruntu - sm. Raffronto, confronto.

Raffunazzu - agg. Grande arruffone.

Raffuneddru - agg. Poco arruffone.

Raffuni - agg. Arruffone, che arraffa.

Raffurzabili - agg. Che si può rafforzare, rinforzare.

Raffurzamentu - sm. Il rafforzare, il rinforzare, rinforzo.

Raffurzari - tr. Fare più forte, più resistente, accrescere vigore, rinforzare.

Raffurzarisi - rifl. Rafforzarsi, rinforzarsi.

Raffurzata - sf. Rinforzo, il rinforzare.

Raffurzatazza - sf. Grande rinforzo.

Raffurzatazzu - agg. Molto ben rafforzato.

Raffurzateddra - sf. Leggero rinforzo.

Raffurzateddru - agg. Poco rinforzato.

Raffurzatina - sf. Atto del rafforzare, dell'invigorire.

Raffurzatizzu - agg. Molto ben rinforzato.

Raffurzatu - agg. Rinforzato, reso più forte, rinvigorito.

Raffurzatura - sf. Il rinforzare e l'effetto, rinforzo.

Raffurzaturi - sm. Chi o che rafforza, rinforza.

Raffurzevuli – agg. Che si può rafforzare.

Ragazzata - V. carusata.

Raggelari - V. raggilari.

Raggera - sf. Fascio di raggi.

Ragghiamentu, ragliamentu - sm. Il ragliare.

Ragghiari, ragliari - intr. Lamentarsi dell'asino| di persona, cantare o recitare male, provare forte dolore fisico, lamentarsi, sbraitare| A maiu ragghia u sceccu – maggio è il mese degli amori per gi asini| R. comu u sceccu - sbraitare inutilmente| prov. E’ megghiu R. chi muriri – Per fare salva la pelle si fa qualunque sacrificio| Quannu u sceccu ragghia o vo l'oriu o vo a pagghia - nessuno si lamenta senza motivo.

Ragghiata, ragliata - sf. Un ragliare prolungato.

Ragghiatazza, ragliatazza - sf. Lungo lamento.

Ragghiateddra, ragliateddra - sf. Breve ragliata, lamento.

Ragghiatina, ragliatina - sf. L'atto del ragliare.

Ragghiu, ragliu - sm. Voce dell'asino.

Ragghiuni, ragliuni - sm. Prolungato raglio.

Ragghiuzzu, ragliuzzu - sm. Leggero raglio.

Raggia - sf. Eccesso d'ira, stizza, collera, idrofobia| Furore| fari a R. a unu - scimmiottare, indispettire una persona.

Raggianti - agg. Felice, sfavillante, radioso.

Raggiarisi - rifl. Arrabbiarsi, inquietarsi, stizzirsi, andare su tutte le furie.

Raggiatazzu – agg. Troppo arrabbiato.

Raggiatu – agg. Che ha in sé rabbia, idrofobo| Vutarisi R. - rispondere sgarbatamente.

Raggiazza - sf. Grande rabbia, collera, furore.

Raggilari – tr. Essere preso, subire il gelo.

Raggilarisi – rifl. Raggelarsi.

Raggilatu – agg. Raggelato, gelido.

Raggirabili - agg. Che si può, si lascia raggirare.

Raggiramentu - sm. Raggiro, presa in giro.

Raggirari - tr. Raggirare, ingannare, circuire con l'inganno, abbindolare, irretire.

Raggiratu – agg. Preso in giro, circuito.

Raggiraturi - sm. - agg. Chi o che circuisce, ingannevole, baro.

Raggirevuli – agg. Che si può raggirare.

Raggiru - sm. Inganno.

Raggiu - sm. Ciascuna delle linee rette lungo le quali si propaga la luce di corpi luminosi, segmento che congiunge il centro con un punto della circonferenza, asta metallica della ruota per aumentarne la resistenza a beneficio del peso| Essiri l’utimu R. da rrota – non avere voce in capitolo.

Raggiungevuli – agg. Che si può raggiungere.

Raggiungibili - agg. Che si può, da raggiungere.

Raggiungimentu - sm. Il raggiungere e la cosa raggiunta.

Raggiungiri - intr. Corrergli dietro in modo da essere alla pari, cogliere nel segno (raggiungiu, raggiungi, raggiungi, raggiungemmu, raggiungiti, raggiungiunu, raggiungiva, raggiungivutu, raggiungiva, raggiungivumu, raggiungivuvu, raggiungivunu, raggiungiu o raggiunsi, raggiungisti, raggiungiu o raggiunsi, raggiungemmu o raggiunsimu, raggiungistivu, raggiungeru o raggiunsiru, raggiungennu, raggiungiutu o raggiuntu).

Raggiungiutu, raggiuntu – agg. Appaiato.

Raggiuni – sm. Grosso o lungo raggiu.

Raggiustabili – agg. Che si può riaggiustare.

Raggiustamentu – sm. Il riaggiustare e relativo compenso.

Raggiustari – tr.  Accomodare, rimettere in funzione, in ordine.

Raggiusu – agg. Munito di tanti raggi.

Raggiuzzu – sm. piccolo raggio.

Raggranellari - V. raggranillari.

Raggranillabili - agg. Che si può, da raggranellare.

Raggranillamentu - sm. Il raggranellare.

Raggranillari – tr. Mettere insieme, racimolare.

Raggrirutu – agg. Aggredito per la seconda volta.

Raggruppabili - agg. Che si può raggruppare.

Raggruppamentu - sm. Il raggruppare.

Raggruppari - tr. Mettere, disporre, accostare più cose nel medesimo luogo.

Raggruppatu – agg. Riunito in un unico punto.

Raggruppevuli – agg. Che si possono riunire in gruppo.

Ragguagghiabili, ragguagliabili, raggualabili - agg. Che si può ragguagliare, confrontare, paragonare.

Ragguagghiamentu, ragguagliamentu, raggualamentu - sm. Il ragguagliare e l'effetto, pareggiamento, confronto, paragone.

Ragguagghuiari, ragguagliari, raggualari - tr. Ridurre uguale, pareggiare, confrontare, informare.

Ragguagghiu, ragguagliu, raggualu - sm. Confronto, notizia particolareggiata, informazione.

Raggualabili - V. ragguagliabili.

Ragguantabili – agg. Che si può, da riagguantare.

Ragguantari – tr. Riprendere.

Ragguardevuli - agg. Degno di riguardo, di considerazione, considerevole.

Ragia - sf. Resina dei pini e simili per diluire colori, meglio conosciuta come acquaragia.

Ragiunabili – agg. Discutibile.

Ragiunamentu - sm. Discorso, discussione intorno a un argomento.

Ragiunari - intr. Argomentare servendosi della ragione, pensare, riflettere| Ognunu ragiuna cca so testa – Ognuno pensi con la propria testa| Ognunu ragiuna cche peri – Non siamo in grado di trovare soluzioni| prov. Cu ragiuna cca so testa un s’a pigghia ccu nuddru – Chi ragiona con la propria testa non accusa nessuno.

Ragiunaria - sf. La scienza e la pratica amministrativa.

Ragiunaturi - sm. Chi ragiona, riflette e porta avanti un discorso con logica.

Ragiunevuli - agg. Che si fa guidare dalla ragione| giusto, discreto| di persona, con cui si può discutere.

Ragiunevulizza - sf. L'essere ragionevole.

Ragiuni - sf. Facoltà intellettiva per mezzo della quale l'uomo discerne, giudica e argomenta| giudizio, ragionamento, diritto| Aviri R. - essere nel giusto| Aviri na canna i R. o R. di vinniri - avere ragione da vendere| Ccu tutta a ma R. - malgrado abbia ragione| Dari R. – condividere| Pigghiarisi a R. cche so manu - farsi giustizia con le proprie mani| Senza R. – ingiustamente| Un sentiri R. - non volere ammettere il proprio torto| Vulirini cuntu e R. - invocare, esigere giustizia.

Ragiunieri - sm. Contabile, professionista il cui compito è di tenere e rivedere i conti.

Ragiunivulizza – sf. Modo imparziale di affrontare i problemi.

Ragnazzu - sm. Grosso o brutto ragno.

Ragnettu, ragniceddru - sm. Piccolo ragno.

Ragnu - sm. Insetto della classe degli aracnidi, noto per la sua ragnatela.

Ragnuni - sm. Grosso ragno.

Ragnuzzu - sm. Piccolo ragno.

Raitteri – sm. Marinaio, pescatore di pesci.

Rallegrari - V. ralligrari.

Rallentari - V. rallintari.

Ralligrabili - agg. Che si può, da rallegrare.

Ralligramentu - sm. Stato festoso| congratulazione, allegrezza, giocondità.

Ralligrari - tr. Rendere, dare allegrezza, infondere gioia, allegria.

Ralligrarisi - rifl. Prendere allegrezza o piacere, gioire, compiacersi.

Rallintabili - agg. Che si può, da rallentare, allentare.

Rallintamentu - sm. Blocco| frenata, sosta.

Rallintari - tr. Ritardare, frenare.

Rallintata, rallintatina - sf. Atto del rallentare, dell’allentare.

Rallintatizzu - agg. Molto rallentato, allentato.

Rallintatu – agg. Che ha velocità minima, lentezza.

Rallintatura - sf. Diminuzione di moto, di stretta, cedimento, frenata.

Rallintaturi - sm. Chi rallenta, allenta.

Rallintevuli – agg. Che si può, da rallentare, allentare.

Rallintinu - sm. Lieve rallentamento, allentamento.

Rallintuni - sm. Forte e improvviso rallentamento, allentamento.

Rallintusu – agg. Frenante.

Raloggiu - sm. Orologio, indicatore del tempo.

Raluggeddru - sm. Piccolo orologio.

Ralugigaru - sm. Chi fa, vende, accomoda, ripara orologi.

Raluggiata – sf. Colpo di orologio.

Raluggiazzu - sm. Grande o brutto orologio.

Ralugginu - sm. Piccolo orologio.

Raluggiuni – sm. Grande orologio.

Raluggiuzzu - sm. Piccolo orologio.

Rama - sf. Dolce che si prepara a Natale a base di fichi secchi e mandorle| ramo d'albero, anche se è meno usato di ramu.

Ramagghia, ramaglia - sf. Insieme di rami, potati.

Ramaiu – sm. V. ramaru.

Ramarisi - rifl. Ricoprirsi di rame, insaporirsi di rame.

Ramaru - sm. Chi lavora il rame o vende utensili e li ripara, lo stesso che stagninu.

Ramata – sf. Ramo pieno di frutti, colpo di ramo..

Ramatu - agg. Cosparso di rame, ramoso.

Ramazza – sf. Grosso ramo fronzuto.

Ramazzari - tr. Spazzare cose grossolane, buttar per terra un corpo, un peso con forza, con violenza| intr. Finire per terra, stramazzare.

Ramazzarisi - rifl. Andar per terra rovinosamente.

Ramazzu - sm. Gran pezzo di rame.

Ramazzuni - sm. Caduta rovinosa| v. stramazzuni.

Ramazzusu – agg. Che cade facilmente.

Ramettu - sm. Piccolo ramo.

Ramiari - tr. Sapere di rame.

Ramiarisi - rifl. Prendere il colore o il sapore del rame.

Ramiatu - agg. Che sa di rame, che ne ha preso il colore.

Ramiceddru, ramiddru – sm. Piccolo ramo.

Ramificari - tr. Produrre rami.

Ramificarisi - rifl. Rivestirsi di rami, prendere varie direzioni.

Ramificatu - agg. Che presenta rami.

Ramificazioni - sf. Estensione di rami, diramazione.

Ramiggiu – sm. Rami di albero.

Ramigna - sf. Erba che serpeggia nel terreno gettandovi radici da formare una specie di rete| Scioglilingua - U re di Sardegna si n'iu a Mignira ppi ramigna, che un ci n'era nsardegna R. c'u re di Sardegna si n'iu a Mignira ppi R.(è da ripetere tre volte il più svelto possibile).

Ramignatu – agg. Coperto di gramigna.

Ramignazza - sf. Quantità eccessiva di gramigna.

Ramigneddra - sf. Tenera gramigna.

Ramignuna – sf. Abbondanza di gramigna.

Ramignusu – agg. Di terreno, su cui cresce facile la gramigna.

Ramignuzza – sf. Piccola gramigna.

Raminu - sm. Gioco con carte francesi che può diventare d’azzardo.

Ramistari – tr. Rovistare, cercare con attenzione.

Rammaricarisi - rifl. Lagnarsi, lamentarsi, dolersi, affliggersi, rattristarsi.

Rammaricu - sm. Amarezza per bene perduto o di male compiuto| Pentimento.

Rammentari - V. rammintari.

Rammentu - sm. Ricordo, reminiscenza.

Ramminchiuliri – tr. Impietrire, allibire, rimanere scioccato.

Ramminchiulutu – agg. Impietrito, allibito.

Rammintabili - agg. Che si può rammentare.

Rammintari - tr. Rammentare, ricordare.

Rammintarisi - rifl. Ricordarsi di un fatto, richiamare alla mente.

Rammintaturi - sm. Chi ha buona memoria.

Rammintevuli – agg. Facile da ricordare.

Rammirari – tr. Ammirare di nuovo.

Rammodernari - V. rammudirnari.

Rammolliri - V. rammulliri.

Rammorbidiri - V. rammurbidiri.

Rammordiri - V. rammurdiri.

Rammudirnabili - agg. Che è da rimodernare, adeguare ai tempi attuali.

Rmmudirnamentu - sm. Il rimodernare.

Rammudirnari - tr. Mettere a nuovo, restaurare.

Rammudirnatu - agg. Rimodernato, rimesso a nuovo.

Rammudirnevuli – agg. Che si può rimodernare.

Rammugghiarisi, rammugliarisi – rifl. Risposarsi.

Rammugghiatu, rammugliatu – agg. Sposato per la seconda volta.

Rammullimentu - sm. Perdita di forza.

Rammulliri - tr. Perdere forza.

Rammullirisi - rifl. Infiacchirsi, perdere consistenza.

Rammullitu, rammullutu - agg. Abbattuto, debole, infiacchito, svigorito.

Rammurbidiri - tr. Rendere morbido.

Rammurbidutu – agg. Reso più morbido, soffice.

Rammurdiri – tr. Legare di nuovo o con altra corda.

Rammurdutu – agg. Riallacciato, rilegato, riattaccato.

Rampa - sm. Palmo della mano aperta, tratto di scala che va fino al pianerottolo| zampa.

Rampari - tr. Prendere quante più cose possibili, aggrappare, arraffare, graffiare.

Ramparisi - rifl. Aggrapparsi, attaccarsi, reggersi, abbrancarsi, tenersi strettamente con le mani.

Rampata - sf. Quantità di cose che si prendono con la mano| graffio, zampata.

Rampatazza - sf. Il massimo che si riesce a prendere con la mano| forte graffio, grande zampata.

Rampatazzu – agg. Arraffato con forza.

Rampateddra - sf. Le poche cose che si prendono con la mano| graffietto.

Rampatina - sf. L'atto del prendere, del graffiare.

Rampatizzu – agg. Graffiato al massimo.

Rampaturi - sm. Chi prende con le mani, dà graffi, azzanna.

Rampazza - sf. Mano troppo grande| grossa zampa di animale.

Rampicabili - agg. Che si arrampica, s’inerpica.

Rampicamentu – sm. Arrampicamento, l’arrampicare.

Rampicanti - agg. - sm. Che si arrampica, qualunque pianta si attacchi su muri come l’edera.

Rampicarisi - rifl. Portarsi su con mani e piedi per non scivolare.

Rampicata - sf. Scalata, salita erta e difficile.

Rampicatazza – sf. Difficile o brutta arrampicata.

Rampicateddra – sf. Leggera arrampiacata.

Rampicateddru – agg. Leggermente arrampicato.

Rampicatizzu – agg. Molto arrampicato.

Rampicaturi - sm. Scalatore, persona che si pone come obiettivo il miglioramento della propria condizione sociale ed economica.

Rampiceddra - sf. Piccola rampa di scala| la mano di un bambino.

Rampicuni – sm. Erta da scalare.

Rampicusu – agg. Esperto nelle scalate.

Rampinu – sm. Specie di chiodo che serve per l’arrampicata.

Rampollu - sm. Figlio, discendente.

Rampuni - sm. Strumento di ferro appuntito e uncinato per la caccia di grossi pesci o scalate di montagne difficili.

Rampusu – agg. Che si può prendere con le mani.

Rampuzza - sf. Mano di un bambino| rampa di scala| la parte artigliata di un predatore.

Ramu - sm. Ciascuna propaggine di albero| branca, discendenza| rame| prov. L'arbulu pecca e u R. ricivi - spesso a pagare le nefandezze dei genitori sono gli incolpevoli figli.

Ramuni - sm. Grosso ramo.

Ramuscellu – sm. Piccolo ramo.

Ramusu - agg. Che sa, che ha ripreso il colore del rame| che contiene rame, pieno di rami.

Ramuzza – sf. Rametto.

Ramuzzu - sm. Piccolo pezzo di rame.

Ranaiu - sm. Luogo di conservazione del grano| prov. Acqua i maiu chinu u R. - la pioggia di maggio porta bene al grano.

Ranatazzu - sm. Grossa melagrana.

Ranateddru - sm. Piccola melagrana.

Ranatera - sf. Patta anteriore dei pantaloni che copre la cerniera o i bottoni con le asole| Aviri a R. aperta – essere sessualmente inoffensivo.

Ranateri – sm. Soldato specializzato in granate.

Ranatinu - sm. Pietra preziosa di color granato con cui si fanno collane o rosari.

Ranatu - sm. Melograno, albero dalle foglie piccole che ha come frutto la melagrana| agg. Del color della melagrana.

Ranazzu – sm. Grosso grano.

Rancari - intr. Precipitarsi in un luogo per pericolo presunto| accorrere, arrancare, camminare speditamente con difficoltà| Fari R. tanti cristiani – consentire l’accorrere di tanta gente.

Rancata - sf. Porzione di giornata lavorativa, quel che si è fatto in poco tempo o quel po' di lavoro che resta a fare, l'accorrere in un luogo.

Rancatazza - sf. Spezzone di giornata lavorativa, precipitoso accorrere in un luogo.

Rancatazzu – agg. Arrivato, pervenuto con affanno.

Rancateddra - sf. Spezzone di giornata lavorativa, accorrere di poche persone.

Rancatina - sf. Accorrere di gente.

Rancatu – agg. Accorso.

Ranciari - tr. Graffiare, tale da lasciare il segno.

Ranciarisi - rifl. Procurarsi lividi sulla pelle, graffiarsi| darsi da fare, rimediare.

Ranciatazzu - agg. Molto coperto di lividi.

Ranciateddru - agg. Poco coperto di lividi.

Ranciatina - sf. Graffio e segno lasciato sulla pelle| rimedio.

Ranciatizzu - agg. Molto coperto di lividi.

Ranciatu - agg. Graffiato, coperto di lividi.

Rancitarisi - rifl. Decomporsi di certe sostanze.

Rancitazzu - agg. Avariato, decomposto.

Ranciteddru - sm. Poco avariato, decomposto| sm. Piccolo granchio.

Rancitizzu - agg. Avariato, decomposto.

Rancitu - agg. Di odore e sapore acre di sostanze decomposte o in decomposizione.

Rancitusu - agg. Che sa di rancido.

Ranciu - sm. Pranzo dei soldati| noto crostaceo munito di chele| prov.  Fungi, pateddri e ranci, spenni dinari assai e nenti mangi - spesso la spesa non è proporzionale alle necessità della vita.

Ranciuzzu – sm. Piccola porzione.

Rancu – agg. Preminente, di spicco.

Rancuri - sm. Odio coperto e per lo più inveterato.

Rancurusu - agg. Che porta rancore, odia.

Randagiu - agg. Nomade, vagabondo, di cane, che non ha padrone.

Randellu – sm. Pezzo di bastone, manganello.

Randellata, randillata – sf. Colpo inferto con il randello.

Randillazzu – sm. Grosso o brutto randello.

Randilluni – sm. Grosso randello.

Raneddru - sm. Vescichetta cutanea con pus che si forma sulla pelle delicata per caldo o irritazione.

Ranfa – sf. Mano lunga, tentacolo.

Ranfari – tr. Allungare il braccio per appropriarsi cose non sue.

Rangiamentu - sm. Rimedio, ogni cosa usata al posto di un'altra, espediente, arrangiamento| segno lasciato sulla pelle lacerata dalle unghie.

Rangiari – tr. Ferire con le unghie, lasciare il segno sulla pelle.

Rangiarisi - rifl. Rimediare, accomodare| procurarsi graffi, abrasioni.

Rangiatu – agg. Graffiato.

Rangiaturi - sm. - agg. Arrangiatore, chi o che s'arrangia, è causa di abrasioni o graffi.

Rangiu – sm. Segno lasciato sulla pelle da unghie.

Rangiunazzu – sm. Grande graffio sulla pelle.

Rangiuneddru – sm. Piccolo segno sulla pelle.

Rangiuni – sm. Segno, graffio sulla pelle.

Rangiuzzu – sm. Piccolo graffio.

Rangu - sm. Grado, dignità, condizione sociale.

Ranita - sf. Gelato granuloso o sciolto| gramolata.

Rannazzu - agg. Che dimostra più anni di quanti non abbia.

Ranni - agg. Più della misura e del numero previsto, che ha alta statura fisica, intellettiva o morale, adulto| Aviri un R. avviniri davanti – promettere bene| Aviri u cori R. quantu na casa - essere generoso, espansivo| Di R. - da grande, da adulto| Aviri u stomucu R. - avere la capacità di sopportare| Essiri u chiù R. de frati - essere il maggiore dei fratelli| Farisi R. – mostrare più di quanto non abbia| Fari u R. - porsi alla guida| Misi R. - periodo primaverile-estivo| R. piccili e minzani - persone di qualunque età| R. R. - vecchio, esteso| Strata R. - corso principale di un paese| U R. da casa - il figlio maggiore| prov. A vint’anni unu è R. – A vent’anni si può essere maturi e responsabili| Cchiù R. cchiù malanni – Più s’invecchia più aumentano gli acciacchi| Cu è R. mangia chiossai – Il più grande dei figli approfitta della sua condizione| E’ R. cu è ginirusu – E’ grande chi è generoso| E’ ranni cu è giuriziusu – E’ grande chi si comporta da uomo| Essiri R. un significa essiri omu – L’uomo è una persona adulta e responsabile.

Rannicchiarisi - rifl. Raccogliersi, raggomitolarsi.

Rannicchiatu – agg. Raggomitolato, raccolto.

Rannicchiu - agg. Grandicello, più del normale.

Rannicchiusu – agg. Che si raccoglie.

Ranniceddru - agg. Un po' più della misura.

Rannila - sf. Acqua congelata in aria e cadente in forma di grani solidi grossi| dado che si avvita all'asse del carro per bloccare la ruota.

Rannilata – sf. Pioggia di grandine.

Rannilazza – sf. Grosso chicco di grandine.

Rannileddra – sf. Piccolo chicco di grandine.

Ranniliari - intr. Grandinare.

Ranniliata - sf. Caduta improvvisa di grandine.

Ranniluni – sm. Grosso chicco di grandine.

Ranniluzza sf. Chicco piccolo di grandine.

Ranniri - tr. Fare più grande, ampliare, dilatare.

Rannizza - sf. Grandezza, capacità, volume.

Rannizzu - agg. Troppo grande, corpulento.

Rannuliddru – agg. Poco più grande.

Rannunazzu - agg. Più grande di quanto non sia.

Rannuneddru - agg. Poco più grande del normale.

Rannuni - agg. Che mostra più anni di quanti non abbia.

Rannutu - agg. Ingrandito, accresciuto, aumentato.

Rannuvulamentu - sm. Il rannuvolarsi del cielo.

Rannuvularisi - rifl. Coprirsi di nuvole, turbarsi.

Rannuvulatu - agg. Scuro, oscurato, turbato, sconvolto, coperto di nuvole.

Rannuzzu - agg. Che non è più piccolo.

Ranocchiu – sm. Piccolo della rana.

Rantiranti - loc. Nei dintorni, nei pressi.

Rantu – sm. Luogo vicino.

Rantuliari - intr. Ansare, respirare a fatica.

Rantuliu, rantulu - sm. L’ansare affannoso, rumoroso.

Rantuluni – sm. Grosso rantolo.

Rantulusu - agg. Che ha rantolo, rumoroso.

Rantuluzzu – sm. Piccolo respiro affannoso.

Ranu - sm. Frumento, parte dell'oncia, globuletto di Rosario, moneta borbonica.

Ranucchiazza – Grande o brutta rana.

Ranucchiazzu – sm. Grande o brutto ginocchio.

Rapaci - agg. Che vive di rapina| sm. predatore.

Rapari - tr. Tagliare a zero.

Raparisi - rifl. Radersi i capelli a zero.

Rapatazza - sf. Completa e accurata rasatura dei capelli.

Rapatazzu - agg. Completamente rapato.

Rapateddra - sf. Taglio di capelli cortissimi.

Rapateddru - agg. Dai capelli tagliati cortissimi.

Rapatina - sf. L'atto del rapare a zero.

Rapatizzu - agg. Completamente rapato.

Rapatu - agg. Con i capelli tagliati a zero.

Rapevuli – agg. Facile da aprire.

Rapibili - agg. Che si può, da aprire.

Rapidamenti - avv. Lestamente, velocemente.

Rapidu - agg. Veloce, svelto, lesto.

Rapimentu - sm. Il rapire, l’aprire e l’atto.

Rapinabili - agg. Che si può rapinare.

Rapinari - tr. Rubare.

Rapinatu - agg. - sm. Chi o che è stato privato dei propri beni, sequestrato.

Rapinaturi - sm. Scippatore, ladro.

Ràpiri, rapìri - tr. Aprire girando la chiave, spalancare porta o finestra| R. a panza – sventrare| R. a porta a spilanzeddra - aprire appena la porta| R. a vucca – parlare| R. i manu - non disporre| R. i vrazza a unu - non potere essere di aiuto| R. l’acqua - aprire il rubinetto| R. l'occhi - vigilare| R. putia - iniziare attività commerciale| R. tutta a porta – spalancare| R. u discursu - iniziare a parlare| R. u saccu - aprire bocca, riferire, deporre.

Rapìri - tr. Rapinare, rubare, eseguire un sequestro di persona.

Rapitamenti – avv. Con sveltezza, velocemente.

Papitu – agg. Veloce, lesto.

Rapìtu – agg. Rubato, trafugato, sequestrato.

Rapituri - sm. Rapitore, ladro.

Rapivulizza – sf. Facoltà di aprire.

Rappaciari - tr. Mettere pace usando i dovuti accorgimenti.

Rappaciarisi - rifl. Porre fine alle ostilità, ai dissapori.

Rappaciatu – agg. Pacificato.

Rappacificari - V. rappaciari.

Rappareddru - sm. Pezzo di legno o ferro che è murato per sostenere telai di porte, cancelli, inferriate.

Rappari - intr. Raggrinzire, corrugare, invecchiare, mettere le rughe, rattrappire per eccesso di umidità.

Rappatazzu - agg. Coperto di profonde rughe, molto raggrinzito, corrugato.

Rappateddru - agg. Poco raggrinzito, rattrappito, corrugato.

Rappatina - sf. Atto del raggrinzire, del rattrappire, invecchiamento.

Rappatizzu - agg. Coperto di profonde rughe, molto raggrinzito, corrugato.

Rappatu - agg. Raggrinzito, rattrappito, coperto di rughe.

Rappazzu - sm. Grosso o brutto grappolo d'uva.

Rappezzari - V. rappizzari.

Rappezzu - sm. Rattoppo, rimedio.

Rappiceddru, rappiteddru, rappiddru - sm. Piccolo grappolo d'uva.

Rappittari – tr. Ritingere.

Rappizzabili - agg. Che si può rappezzare, rattoppare.

Rappizzamentu - sm. Il rappezzare.

Rappizzari - tr. Rattoppare, rimettere in uso.

Rappizzata, rappizzatina, rappizzatura - sf. Rattoppo, riparazione.

Rappizzaturi - sm. Chi racconcia, ripara, rattoppa.

Rapportari - V. rappurtari.

Rapportu - sm. Relazione scritta| confronto di due quantità| chiamari a R. – convocare| fari R. – relazionare| iri a R. - conferire col superiore.

Rappresentari - V. rapprisintari.

Rapprisintabili - agg. Che si può, da rappresentare.

Rapprisintanti - agg. - sm. Chi o che esercita un commercio vendendo in conto di una ditta, viaggiatore di commercio, commesso.

Rapprisintanza - sf. Il rappresentare il diritto, gli altrui interessi o la stessa persona che si rappresenta, delegazione, una parte del tutto.

Rapprisintari - tr. Fare veci| recitare commedie.

Rapprisintativu - agg. Atto a rappresentare.

Rapprisintatu - agg. Sostituito.

Rapprisintaturi - agg. - sm. Chi o che fa le veci di un altro da lui designato.

Rapprisintazioni - sf. Il rappresentare e la cosa rappresentata.

Rapprovari - V. rappruvari.

Rapprovazioni – sf. Altra approvazione.

Rappruvari – tr. Approvare di nuovo o per la seconda volta.

Rappu - sm. Frutti riuniti per mezzo di un picciolo a un asse centrale| Rappu i racina, i pumaroru – Grappolo d’uva, di pomodori..

Rappugghia, rappuglia - sf. Il grappolo privato degli acini.

Rappuni - sm. Grosso grappolo.

Rappurtabili - agg. Che si può, da confrontare, riferire.

Rappurtari - tr. Riferire| confrontare, paragonare.

Rappurtatu - agg. Proporzionato, riferito, confrontato.

Rappurtaturi - sm. Delatore, spione| strumento graduato per misurare angoli.

Rappurtevuli – agg. Che può essere riferito.

Rappurtinu – sm. Piccolo rapporto.

Rappurtuni – sm. Grande rapporto

Rappusu – agg. Ruvido, poroso, aspro.

Rappuzzu - sm. Piccolo grappolo.

Raputu - agg. Non più chiuso| privato della libertà| rapido, veloce.

Rara - sf. Inferriata a sbarre fitte, grata.

Raramenti - avv. Di rado, che non avviene spesso.

Rarazza - sf. Grande o brutta grata.

Rarenti - agg. Radente.

Raretta - sf. Piccola grata.

Raribili - agg. Che si può radere.

Rarica – sf. Estremità inferiore della pianta con cui si stabilizza e si nutre| Dari na R. - non dare un bel niente| Fari rarichi - mettere radici| I so rarichi sunu boni - le sue origini sono buone| Mettiri rarichi - stabilizzarsi, attecchire| Scippari di R. - sradicare.

Raricari – tr. Attecchire, mettere radici, stabilizzarsi.

Raricarisi - rifl. Mettere radici, attecchire, stabilizzarsi, prendere domicilio.

Raricatazzu - agg. Molto ben radicato.

Raricateddru - agg. Poco radicato.

Raricatina - sf. L'atto del radicarsi.

Raricatizzu – agg. Molto ben radicato.

Raricatu - agg. Che ha messo radici.

Raricazza - sf. Grossa o brutta radice.

Rariceddra - sf. Piccola grata, rafanello.

Rariceddru - avv. Di rado, di tanto in tanto.

Raricheddra, rarichiceddra - sf. Piccola radice.

Raricia - sf. Pianta degli orti che ha radice acre, piccante, rapa| pampini i R. - cime di rapa.

Rariciaru – agg. Atto a produrre rape.

Rariciata – sf. Colpo di rapa.

Rariciazza - sf. Grosso ravanello, brutta rapa.

Rariciuna - sf. Grossa rapa, ravanello.

Rariciuzza - sf. Piccolo ravanello, rapa.

Raricuna - sf. Grossa radice.

Raricuni - sm. Grossa radice.

Raricusu - agg. Che ha tante radici.

Rariggheddra, rariglieddra - sf. Piccola griglia, graticola.

Rarigghia, rariglia - sf. Griglia, graticola per arrosto.

Rarigghiata, rarigliata - sf. Quanta carne contiene la griglia in una volta.

Rarigghiazza, rarigliazza - sf. Grande o brutta graticola, griglia per arrosto.

Rarigghiuna, rarigliuna - sf. Grande griglia, graticola per arrosto.

Rarigghiuzza, rarigliuzza – sf. Piccola griglia, graticola.

Rariri - tr. Tagliare il pelo col rasoio(raru, rari, rari, raremmu, rariti, rarunu, rariva, rarivutu, rariva, rarivumu, rarivuvu, rarivunu, rariu o rasi, raristi, rariu o rasi, raremmu o rasimu, raristivu, rareru o rasiru, rarennu, rarutu o rasu).

Raririsi - rifl. Radersi la barba.

Rarizzi - sm. Gravezze, fatiche, rarità.

Raru - agg. Poco, scarso, di trama larga, quasi unico| prov. I cosi rari tenili cari – Non avere fretta di vendere le rarità| I cosi rari vinnili cari – La rarità ha un suo prezzo.

Raruna – sf. Grande grata.

Rarutu – agg. Rasato, raso.

Raruzza – sf. Piccola grata, graticola.

Rasa - sf. Rasiera| vinniri a R. o a curma, secunnu i patti - vendere a misura rasa o colma, secondo gli accordi presi.

Rasabili - agg. Che si può radere, livellare.

Rasamentu - sm. Il radere| livellamento di colmi.

Rasari - tr. Togliere il colmo con la rasiera| Rasaru  i lavura – I ragazzi sono cresciuti.

Rasarisi - rifl. Radersi, sbarbarsi.

Rasata - sf. Rasatura, il radere.

Rasatazza - sf. Accurata rasatura.

Rasatazzu - agg. Ben rasato, sbarbato, livellato.

Rasateddra - sf. Leggera rasatura.

Rasateddru - agg. Poco rasato, livellato.

Rasatina - sf. L'atto del rasare, del radere.

Rasatizzu - agg. Ben rasato, livellato.

Rasatu - agg. Rasato, livellato, appianato.

Rasaturi - sm. Chi rasa, livella.

Rascabili - agg. Che si può raschiare, grattare.

Rascamentu - sm. Raschiamento, il grattare.

Rascari - tr. Asportare con arnese ciò che è attaccato alla superficie di una cosa, grattare.

Rascarisi - rifl. Grattarsi con le unghie, con cosa scabra.

Rascata - sf. Il grattare in una volta.

Rascatazza - sf. Profondo e lungo grattamento.

Rascatazzu - agg. Ben raschiato, grattato.

Rascateddra - sf. Leggera grattata, raschiata.

Rascateddru - agg. Poco raschiato, grattato.

Rascatina - sf. Atto del grattare.

Rascatizzu - agg. Ben raschiato, grattato.

Rascatu - agg. Raschiato, grattato, staccato.

Rascatura - sf. Materia raschiata, il grattare.

Rascaturi, raschiettu - sm. Raschietto, raschiatoio, grattino, chi gratta.

Raschevuli – agg. Che si lascia grattare, raschiare.

Raschitu - sm. Insieme di trucioli, di materiare raschiato.

Rasciazzu – sm. - agg. Sporco tenace, luridume| sporchissimo.

Rasciu - sm. Sporcizia, sporco, luridume, unto| letame per ingrassare la terra.

Rasciumi – sm. Lordume, quantità di sporco, di unto, luridume.

Rasciuni – sm. Abbondanza di sporco.

Rasciusazzu - agg. Ricco di letame, troppo unto di grasso, sporchissimo.

Rasciuseddru - agg. Poco unto di grasso, ingrassato di letame.

Rasciusu - agg. Unto di grasso, ricco di concime.

Rasculiari - tr. Raspare con le unghie, grattare.

Rascunazzu - sm. Segno lasciato dalla grattata| rimozione del terreno asciutto.

Rascuneddru - sm. Grattatina, segno lasciato dalle unghie, rivoltamento di terreno dopo la semina.

Rascuni - sm. Grattamento, rivoltamento di terreno per farlo respirare.

Rascusu - agg. Ruvido, scabroso.

Rasentari - V. rasintari.

Rasenti - agg. Che lambisce i punti della superficie.

Rasentimenti – avv. In modo radente.

Rasintari - tr. Sfiorare.

Rasolu - sm. Strumento d'acciaio affilato per radere la barba.

Raspa - sf. Arnese del falegname con funzione di smussare, pareggiare legno.

Raspari - tr. Togliere la scabrosità del legno con la raspa.

Raspatina - sf. L'atto del raspare.

Raspatizzu - agg. Molto raspato.

Raspatu - agg. Liberato dalla scabrosità, livellato.

Raspatura - sf. Il raspare e la cosa raspata.

Raspaturi - sm. Chi usa la raspa per togliere le scabrosità dal legno.

Raspazza - sf. Grande o brutta raspa.

Raspetta, raspiceddra - sf. Piccola raspa.

Raspuna – sf. Grossa raspa.

Raspusazzu - agg. Molto ruvido, scabroso.

Raspuseddru - agg. Poco ruvido, scabroso.

Raspusu - agg. Ruvido, scabroso.

Raspuzza - sf. Piccola raspa.

Rassa - nella loc. A rassa, alla larga, lontano.

Rassabili - agg. Che si può staccare, scostare, allontanare.

Rassamentu - sm. Spostamento, allontanamento.

Rassari - tr. Spostare, allontanare.

Rassarisi - rifl. Scostarsi, scansarsi, allontanarsi.

Rassata - sf. Scostamento, allontanamento.

Rassatazza - sf. Notevole scostamento.

Rassatazzu - agg. Molto scostato, allontanato.

Rassateddra - sf. Leggero scostamento.

Rassateddru - agg. Poco scostato.

Rassatina - sf. Scostamento, l'atto dello scostare.

Rassatizzu - agg. Molto scostato, fatto scivolare lontano.

Rassatu - agg. Scostato, spostato, allontanato.

Rassatura - sf. Lo scostare, spostamento.

Rassaturi - sm. Chi scosta, si allontana.

Rassazzu - sm. Quantità di grasso.

Rassegnari - V. rassignari.

Rasserenari - V. rassirinari.

Rassettari - V. rassittari.

Rassevuli – agg. Che si può, da spostare.

Rassiceddru - sm. Leggero strato di grasso.

Rassicurabili - agg. Che ispira fiducia.

Rassicuranti - agg. Che rassicura, dà sicurezza.

Rassicurari – tr. Far sicuro, incoraggiare.

Rassicurarisi - rifl. Prendere animo, coraggio, accertarsi.

Rassicuratu - agg. Incoraggiato, animato, bene affidato, accertato di persona.

Rassicurazioni - sf. Promessa mantenuta.

Rassignamentu - sm. Rassegnamento.

Rassignari - tr. Dare tranquillità, pace, rasserenare.

Rassignarisi - rifl. Sottomettersi, arrendersi.

Rassignatamenti - avv. Con rassegnazione.

Rassignatazzu - agg. Molto rassegnato.

Rassignateddru - agg. Poco rassegnato.

Rassignatina - sf. Rassegnazione.

Rassignatizzu - agg. Molto rassegnato.

Rassignatu - agg. Svilito, impotente a ogni reazione.

Rassignazioni - sf. Impotenza a ogni reazione.

Rassimigghevuli, rassimiglievuli – agg. Somigliante.

Rassimigghiabili, rassumigliabili - agg. Che rassomiglia.

Rassimigghianti, rassimiglianti - agg. Che ha stessi lineamenti, uguali caratteri somatici.

Rassimigghianza, rassimiglianza - sf. Uniformità di sembianza o di figura.

Rassimigghiari, rassimigliari - intr. Avere le fattezze di altra persona o cosa.

Rassirenari  V. rassirinari.

Rassirinabili - agg. Che si può quitare, tranquillizzare.

Rassirinamentu - sm. Il rasserenare.

Rassirinari - tr. Tranquillizzare, calmare.

Rassirinarisi - rifl. Divenire sereno, tranquillo, calmarsi.

Rassirinatazzu - agg. Molto sereno, calmo, tranquillo.

Rassirinateddru – agg. Poco rasserenato.

Rassirinatina – sf. L’atto del rasserenare.

Rassirinatizzu – agg. Molto rasserenato.

Rassirinatu - agg. Sereno, calmo, tranquillo.

Rassirinaturi – sm. - agg. Chi o che rasserena gli animi, tranquillizza.

Rassistabili – agg. Atto ad assestarsi.

Rassistamentu – sm. L’assestare.

Rassistarisi – rifl. Rimettersi in sesto.

Rassistatu – agg. Ritornato sul proprio sito.

Rassistiri - V. riassistiri.

Rassittabili - agg. Che si può, da rassettare.

Rassittamentu - sm. Il rassettare, sistemazione.

Rassittari - tr. Riordinare, raccomodare, sistemare.

Rissittarisi – rifl. Sedersi di nuovo.

Rassittatazzu - agg. Molto bene accomodato.

Rassittateddra - sf. Un'accomodata alla meglio.

Rassittateddru - agg. Poco rassettato, accomodato.

Rassittatina - sf. Aggiustamento rapido.

Rassittatizzu - agg. Molto ben rassettato.

Rassittatu - agg. Accomodato, riordinato, riseduto.

Rassittatura - sf. Il rassettare, il risedersi.

Rassittaturi - sm. Chi o che riordina, rimette a sedere.

Rassizza - sf. Stato del corpo animale troppo grasso| pinguedine.

Rassizzu - agg. Troppo grasso.

Rassu - sm. Sostanza del tessuto degli animali, pinguedine| agg. adiposo, pingue.

Rassuliddru - agg. Che pesa più del normale.

Rassumi - sm. Cumulo di concime organico.

Rassumigghiabili, rassumigliabili – agg. Con stesse caratteristiche fisiche.

Rassumigghianti, rassomiglianti – agg. Somigliante.

Rassumigghianza, rassumiglianza - sf. Somiglianza, con le stesse fattezze.

Rassumigghiari, rassumigliari – intr. Avere stesse fattezze di altri, di altre cose.

Rassuni - sm. - agg. Gran pezzo di grasso, troppo grasso.

Rassusu - agg. Che contiene in sé grasso, pingue, adiposo.

Rassuzzu - agg. Poco grasso.

Rasta - sf. Recipiente di terracotta in cui si coltivano fiori ed erbe aromatiche con funzioni ornamentali.

Rastata - sf. Colpo, contenuto di un vaso.

Rastazza - sf. Grande o brutto vaso di terracotta.

Rasti – sm. Orme, impronte, tracce.

Rastiari - tr. Cercare le impronte di qualcuno.

Rasticeddra - sf. Piccolo vaso di terracotta.

Rastreddru - sm. Strumento dentato con cui si sottraggono sassolini o sterpaglie dal terreno, suo contenuto.

Rastrellari - V. rastrillari.

Rastriddrata – sf. Colpo dato col rastrello.

Rastriddrazzu – sm. Grande o brutto rastrello.

Rastriddruni – sm. Grande rastrello.

Rastriddruzzu – sm. Piccolo rastrello.

Rastrillabili - agg. Da potersi pulire col rastrello.

Rastrillamentu - sm. Il rastrellare.

Rastrillari - tr. Adoperare il rastrello.

Rastrillata - sf. Colpo, quanta roba si raccoglie in una volta, retata di persone sospette.

Rastrillatina – sf. Atto del rastrellare.

Rastrillatizzu – agg. Molto ben rastrellato.

Rastrillatu – agg. Ripulito col rastrello.

Rastrillazzu - sm. Grosso o brutto rastrello.

Rastrilleddru, rastrillinu, rastrilluzzu - sm. Piccolo rastrello.

Rastrilluni – sm. Grande rastrello.

Rastu - sm. Impronta, orma, traccia, segno sul terreno.

Rastuliari - V. rastiari.

Rastuna - sf. Grande vaso di terracotta| enorme impronta.

Rastuzza - sf. Piccolo vaso di terracotta, impronta.

Rasu - sm. Drappo di seta| agg. livellato in ogni suo punto.

Rasulata - sf. Colpo di rasoio.

Rasulatu – agg. Sbarbato col rasoio.

Rasulazzu - sm. Grande o brutto rasoio.

Rasuleddru - sm. Piccolo rasoio.

Rasuliari - tr. Tagliare col rasoio servendosene come arma.

Rasuliatu – agg. Tagliato col rasoio, sfregiato.

Ratazza - sf. Grossa rata.

Rateari - V. ratiari.

Ratiali - agg. A rate.

Ratiari - tr. Dilazionare.

Ratiatu - agg. Dilazionato, diviso in rate, dilungato.

Ratiazioni - sf. Il rateare e il modo.

Raticeddra - sf. Piccola rata.

Rattabili – agg. Che si può grattugiare.

Rattalora - sf. Arnese di lamiera che serve a ridurre in briciole formaggio, pane, carote e altro| prov. Ogni nora è R. - tutte le nuore parlano male delle suocere allo scopo di grattare.

Rattaloru – sm. V. lattaloru.

Rattamentu – sm. Modo di grattare.

Rattari - tr. Sbriciolare fregando sulla grattugia, passare le unghie sulla parte del corpo che prude, rubare| R. a pasta - grattugiare.

Rattarisi - rifl. Fregare la pelle con le unghie per cessarne il prurito| R. a facci – vergognarsi| R. a panza – oziare dalla mattina alla sera| R. a testa - costernarsi, disperarsi| R. i spaddri do muru - grattarsi le spalle al muro.

Rattata - sf. Il grattugiare una volta| na R. i pasta - il formaggio che copre la pasta.

Rattatazza - sf. Abbondanza di formaggio grattugiato, il grattare a lungo.

Rattatazzu - agg. Molto grattugiato, grattato.

Rattateddra - sf. Strato di formaggio grattugiato, grattatina al corpo per prurito.

Rattateddru - agg. Poco grattugiato, grattato.

Rattatina - sf. Grattatina, il grattare, il grattugiare.

Rattatizza – sf. Abbondante grattata.

Rattatizzu - agg. Molto grattugiato, grattato.

Rattatu - agg. Grattugiato, grattato.

Rattatuna – sf. Abbondante grattugiata.

Rattatura - sf. Il grattugiare, il grattare, grattatina.

Rattaturi - sm. – agg. Chi o che grattugia, gratta.

Ratteddra - sf. Piccolo lavoro occasionale, occupazione di breve mansione.

Rattera - sf. Trappola per topi| prov. Rattera aperta surci libiru - Nessuna opportunità deve essere concessa all'avversario.

Rattiddriari - intr. Vivacchiare, eseguire piccoli lavori occasionali e di breve durata.

Rattiddruzza – sf. Piccolo lavoro a merito.

Rattimuriri - tr. Intimorire, spaventare.

Rattimuririsi - rifl. Spaventarsi, sentir timore.

Rattimurutu – agg. Intimorito.

Rattirari - V. riattirari.

Rattisari - V. riattisari.

Rattivari - tr. Ridare impulso, rendere di nuovo funzionante.

Rattivatu – agg. Rimesso in funzione.

Rattoppari - V. rattuppari.

Rattrappiri - tr. Raggrinzire, invecchiare della pelle.

Rattrapputu - agg. Raggrinzito, invecchiato.

Rattristamentu, rattristimentu - sm. Il rattristare.

Rattristari, rattristiri - tr. Rattristare, intristire.

Rattristarisi, rattristirisi - rifl. Divenire triste.

Rattristutu – agg. Rattristito, intristito.

Rattu - agg. Veloce, rapido, energico| sm. rapimento| topo di fogna.

Rattuliari - tr. Grattare con le unghie e specialmente le porte.

Rattuni – sm. Il grattarsi con forza.

Rattuppari – tr. Rattoppare, rappezzare.

Ratuna – sf. Grossa rata.

Ratuzza – sf. Piccola rata.

Raù - sm. Sugo con pezzetti di carne o polpette.

Ravabili - agg. Che grava, scarica, appesantisce.

Ravami – sm. Tutto ciò che grava, ha un peso.

Ravari - intr. Appesantire, rendere pesante| avere peso| R. assai - essere molto pesante.

Ravatu - agg. Appesantito.

Ravi - agg. Pesante, che volge al peggio.

Raviolu - sm. Pasta ripiena di carne, verdura, ricotta.

Ravita - agg. Gravida, incinta.

Ravità – sf. Cosa grave, pesantezza.

Ravitanza - sf. Stato di donna avanti il parto.

Ravitari - intr. Muoversi col cervello intorno a un'idea centrale, pesare, essere di peso, rendere gravida.

Ravizza - sf. Pesantezza| peso, fastidio.

Ravizzi - sm. Difficoltà di qualunque natura, avversità della vita.

Ravusia - sf. Gravezza, pesantezza.

Ravusiari – tr. Soppesare per valutarne il peso.

Ravusu - agg. Pesante, che ha un peso eccessivo.

Ravvalurari, ravvalutari – tr. Rivalutare, assegnare, attribuire nuovo valore.

Ravvicinabili - agg. Che si può, da riavvicinare, accostare.

Ravvicinamentu - sm. Ravvicinamento, accostamento, il riavvicinare, riconciliazione.

Ravvicinari - tr. Accostare, avvicinare di nuovo, riavvicinare, riconciliare persone in lite.

Ravvicinarisi - rifl. Accostarsi, riconciliarsi, fare pace.

Ravvicinateddra – sf.  Leggero accostamento.

Ravvicinateddru – agg. Poco accostato.

Ravvicinatizzu – agg. Molto accostato.

Ravvicinatu – agg. Accostato, riavvicinato.

Ravvidirisi – rifl. V. ravviririsi.

Ravvirimentu - sm. Il ravvedersi, riconoscimentp dei propri limiti.

Ravviririsi - rifl. Riconoscere i propri errori.

Ravvirutu – agg. Ravveduto, convinto.

Ravvorgiri - V. ravvurgiri.

Ravvortu – agg. Ripiegato su se stesso.

Ravvurgevuli, ravvurgibili - agg. Che si può riavvolgere.

Ravvurgimentu - sm. Avvolgimento ripetuto.

Ravvurgiri - tr. Avvolgere di nuovo(come vorgiri – vurgiri).

Ravvurgiutu – agg. V. ravvortu.

Razia - sf. Avvenenza, bellezza, stile, aiuto divino,  condonazione di pena| prov. Cca R. do Signuri va tuttu nfini – Non bisogna mai perdere la speranza.

Raziari – tr. Graziare, perdonare, rimettere in libertà.

Razionali – agg. Secondo una certa linea intellettiva.

Razionari - V. raziunari.

Razioni - sf. Porzione di vitto, parte.

Raziunabili - agg. Da razionare.

Raziunali - agg. Di ragione.

Raziunalisimu, raziunalismu - sm. Modo di spiegare tutto con la ragione.

Raziunalista - sm. Chi cerca la verità mediante ragione.

Raziunalità – sf. Ragione.

Raziunamentu - sm. Amministrazione di viveri secondo il bisogno, divisione in parti.

Raziunari - tr. Dividere in parti.

Raziunarmenti - avv. Secondo ragione, con raziocinio.

Raziunatu – agg. Dato a piccole dosi.

Raziunazza – sf. Grande razione.

Raziuneddra – sf. Piccola razione.

Raziuseddru - agg. Graziosetto, poco grazioso.

Raziusu - agg. Che ha grazia, leggiadria.

Razza – sf. Insieme di persone aventi caratteri comuni e costanti, colore della pelle, abitudini, modi di vivere, discendenza| R. tinta - di origine malavitosa| essiri di bona, di mala R. - discendere da buona o cattiva famiglia| prov. R. tinta e mala parintera – Sei di razza inferiore e un cattivo parente| Se bona R. voi fari, di figghia fimmina a cuminciari - una fine ha bisogno di un buon inizio.

Razziali - agg. Di razza.

Razziari - tr. Depredare cose altrui.

Razziaturi - agg. - sm. Ladro, predone.

Razzina - sf. Specie, qualità, discendenza.

Razzisimu, razzismu - sm. Concezione politica tendente a esaltare la razza.

Razzu - sm. Ordigno bellico, navicella spaziale.

Razzulari, razzuliari – intr. Andare in escandescenze, dimenarsi con tutto il corpo muovendosi.

Re - sm. Sovrano| una figura delle carte da gioco| prov. Un aviri né re né regnu – contravvenire alle leggi| mortu u re si ni fa n’avutru - la vita continua| se manca u re, c'è u vici re - nessuno può fermare il corso della vita| tri sunu i rignanti, u papa, u re e chi un havi nenti – tre sono coloro che governano uno stato, il papa, il re e il popolo).

Reagiri – intr. Replicare, agire contro.

Reali – agg. Vero, concreto| sm. I reali.

Realizzari - V. rializzari.

Reami - sm. Regno.

Rearmenti – avv. Veramente.

Reattivu – agg. Che reagisce, sprigiona forza.

Reatturi – sm. Motore a turbina.

Reatu – sm. Delitto| colpa, infrazione alla legge.

Reazioni – sf. Resistenza opposta ad azione| opposizione, il fenomeno chimico che si ottiene mettendo a reagire due o piu sostanze per ricavarne una| apparecchiu a R. - aereo a reazione.

Reaziunariu – sm. - agg. Chi o che ha idee contro, forcaiolo.

Recapitari - V. ricapitari.

Recapitu – sm. Luogo in cui si ha la residenza.

Recari - V. ricari.

Recarisi – rifl. Andare in un luogo, trasferirsi.

Recediri - V. ricidiri.

Recenti – agg. Di poco tempo.

Recentimenti – avv. Di recente.

Recepiri - V. ricipiri.

Receriri - V. riciriri.

Recidiri - V. reciriri.

Recintabili – agg. Da recintare.

Recintari – tr. Cingere, riparare.

Recintu – sm. Perimetro di canne, siepi o muro tutt’attorno a una superficie piana.

Recinzioni – sf. Ciò che circonda la parte perimetrale di un fondo.

Reciprucamenti – avv. Vicendevolmente.

Reciprucu – agg. Vicendevole.

Reciriri - tr. Tagliare, mozzare(reciru, reciri, reciri, reciremmu, reciriti, recirunu, reciriva, recirivutu, reciriva, recirivumu, recirivuvu, recirivunu, reciriu o recisi, reciristi, reciriu o recisi, reciremmu o recisimu, reciristivu, recireru o recisiru, recirennu, recirutu o recisu).

Recirutu o recisu – agg. Reciso, tagliato, mozzato.

Recitabili – agg. Da potersi o doversi recitare.

Recitamentu – sm. Recita, il recitare.

Recitari – tr. Raccontare, narrare, esporre con sentimento.

Recitatori, recitaturi – sm. Chi o che recita.

Recitazioni – sf. Recita.

Recitivu - agg. Che incorre nello stesso errore.

Reclamari – tr. Chiedere i propri diritti, opporsi agli errori altrui.

Reclamizzari - V. pubblicizzari.

Reclamu – sm. Lamentela, opposizione, richiamo, ricorso scritto, in difesa dei diritti.

Recludiri, recluriri – tr. Chiudere in carcere(recludu, recludi, recludi, recludemmu, recluditi, recludunu, recludiva, recludivutu, recludiva, recludivumu, recludivuvu, recludivunu, recludiu o reclusi, recludisti, recludiu o reclusi, recludemmu o reclusimu, recludistivu, recluderu o reclusiru, recludennu, recludutu o reclusu).

Recludutu o reclurutu – agg. Chiuso in carcere.

Reclusioni - sf. Pena restrittiva della libertà stabilita dal codice penale e per il quale è prevista la galera.

Reclusu - sm. - agg. Condannato a scontare pena| chiuso, rinchiuso in carcere.

Reclutabili - agg. Che si può, da reclutare.

Reclutamentu - sm. Il reclutare, leva militare.

Reclutari - tr. Arruolare nuovi soldati.

Recuperari, recupirari - V. ricupirari.

Redari - V. ridari.

Redattu - agg. Compilato, steso.

Redatturi - sm. Chi o che redige un rapporto, una relazione, compilatore di riviste, giornali.

Redazioni - sf. Stesura, composizione del giornale e luogo in cui avviene.

Redditiziu - agg. Che dà proventi, frutta parecchio.

Redditu - sm. Provento di capitale, rendita.

Redentori, Redinturi - sm. Cristo risorto.

Redentu – agg. Che sta per risuscitare.

Redenzioni, redinzioni - sf. Risurrezione dalla morte.

Reduci - sm. Chi o che torna, rientra dalla guerra.

Refertu - sm. Rapporto del medico all'autorità giudiziaria.

Refettoriu - sm. Sala da pranzo nei collegi, convitti.

Refezioni - sf. Pasto che è offerto al povero, luogo in cui i convittori mangiano.

Refirendum - sm. Voto popolare su questioni politiche o sociali.

Refirenzi - sm. Notizie raccolte qua e là su un individuo.

Refittoriu - sm. V. refettoriu.

Refrigeriu – sm. Piacevole arietta, frescura.

Regalari - V. rigalari.

Regalazzu – sm. Grande o brutto regalo.

Regaleddru, regalettu, regalinu – sm. Piccolo o grazioso regalo.

Regalu – sm. Cosa che si sente dare spontaneamente.

Regaluni – sm. Grosso o costoso regalo.

Regaluzzu – sm. Piccolo o grazioso regalo.

Reggenti – sm. Chi governa in nome e per conto di altri non ancora maggiorenni o perché temporaneamente impediti.

Reggicarzi – sm. Indumento femminile.

Reggimentu – sm. Il tenere in mano un oggetto, parte di esercito.

Reggipettu - sm. Indumento intimo femminile.

Reggiri - V. riggiri.

Reggisenu – sm. Indumento intimo femminile.

Regionali – agg. Di regione.

Regioni – sf. Una delle parti in cui è divisa l’Italia, secondo usi, tradizioni e dialetti, territorio in cui vigono le stesse usanze, si parla il medesimo dialetto.

Registrari - V. rigistrari.

Registru – sm. V. rigistru.

Regiu – agg. Di re.

Regiunali – agg. Di regione.

Regiuni – sf. Una delle parti in cui è divisa l’Italia.

Regna - sf. Piga, insieme di covoni| Le pighe sono raccolte vicino all’aia per essere trebbiate| pariri u riddru supra a R. - tenersi fortemente aggrappato come un grillo.

Regnanti – sm. Chi regna, re, principe.

Regnari – intr. Governare di re, principe, imperatore.

Regnu - sm. Paese soggetto a re, trono| prov. ppo mpegnu si perdi u R. - la promessa è un debito che può valere un regno| un aviri né re e né R. - eludere le leggi, farsi giustizia con le proprie mani.

Regolabili – agg. Che si può, da regolare.

Regolamentari – avv. Che avviene in modo regolare.

Regolamentu – sm. Serie di norme da osservare e fare rispettare.

Regolamintari - V. rigulamintari.

Regolari – agg. Normale, secondo quanto richiesto.

Regolari – tr. Mettere a punto, fare uscire in maniera costante.

Regolarmenti – avv. Con regolarità.

Regolatori – sm. Strumento che regola il flusso di un liquido, di un gas, le norme del progetto generale di una città.

Regolatu – agg. Posto al punto voluto.

Regolazioni – sf. Emissione di flusso, la sua tenuta.

Regrediri, regreriri - V. rigridiri, rigririri.

Regressu - sm. Opposto di progresso.

Regula - sf. Norma o precetto d’operare, principio da seguire, consuetudine, uso, costume| Aviri na R. – contenere delle norme| Di R. - di norma| Essiri a R. d'arti - rasentare la perfezione| Mettiri a R. – regolare| Stari a R. - attenersi alla regola.

Regulabili – agg. Da, che si può regolare.

Regulamintari – tr. Ordinare secondo leggi| agg. Secondo le regole, le prescrizioni.

Regulari - V. regolari.

Regulu - sm. Strumento per eseguire calcoli, arnese per tirare linee diritte.

Reintegrari - V. reintigrari.

Reintigrari – tr. Accantonare somma per recuperare il costo dell’attrezzo consumato.

Relativamenti - avv. In modo relativo.

Relativu - agg. Che è considerato in relazione ad altre cose, inerente, contrario di assoluto.

Relaturi - sm. Chi o che fa relazioni.

Relazionari - V. relaziunari.

Relazioni - sf. Legame fra cose vedute o sentite, lo scritto che ne contiene ragguaglio.

Relaziunari - tr. Dare il resoconto, esporre la situazione dei fatti.

Relegari - V. riligari.

Religioni – sf. Pratica con cui sono diffusi gli insegnamenti di Dio a chi ha fede.

Religiosu – sm. - agg. Chi o che pratica la religione.

Relittu – sm. Resto di nave affondata, carcassa.

Remari intr. Governare, guidare la barca coi remi.

Rematuri – sm. Chi guida, governa la barca con remi.

Remazzu – sm. Grande o brutto remo.

Remiceddru – sm. Piccolo remo.

Remotu – agg. Trascorso, antico.

Remu - sm. Arnese usato come leva per imprimere al galleggiante il movimento sull'acqua.

Remunirari – tr. Soddisfare, pagare un danno arrecato, un lavoro svolto.

Remuniratu – agg. Pagato, soddisfatto.

Rennevuli – agg. Che rende.

Rennicuntu - sm. L'esito di un fatto.

Rennimentu - sm. Il rendere, resa.

Renniri – tr. Produrre, restituire| R. assai - rendere bene(rennu, renni, renni, rinnemmu, rinniti, rennunu, rinniva, rinnivutu, rinniva, rinnivumu, rinnivuvu, rinnivunu, rinniu o resi, rinnisti, rinniu o resi, rinnemmu o resimu, rinnistivu, rinneru o resiru, rinnennu, rinnutu o resu) v. rinniri.

Rennita - sf. Entrata che si trae dai terreni o da altri averi, provento| Viviri di R. - fare a meno di lavorare per vivere.

Renti - sm. Osso fisso della mascella con cui si mastica il cibo| Aviri mali i R. - avere mal di denti| R. i latti - denti di prima nascita| Rumpiri i R. a unu - dare botte a uno, tempestarlo di pugni| Sbattiri i R. - sentire freddo| Sputari do R. - comportarsi da malavitoso| Stringiri i R. – resistere| U R. a vicchiana - il dente del giudizio| prov. Ci fici cariri i R. – Lo ha punito per come doveva| Cu s'ha senti si mola i R. - chi è colpevole si vergogni| Cu avi R. rusica e c’un havi gnutti - E’ inutile rodersi.

Rentificiu – sm. Pasta in tubetto con cui si lavano i denti.

Rentista – sm. Curatore di denti.

Repartu – sm. Compartimento di ufficio, ospedale, scuola| gruppo di soldati.

Repentinu – agg. Rapido, veloce.

Reperibili – agg. Da, che si può trovare.

Reperimentu – sm. Il reperire e la cosa reperita.

Reperiri - V. ripiriri.

Repertoriu, repirtoriu – sm. Cose da fare.
Repertu – sm. Un pezzo di un tutto.

Replicari - V. riplicari.

Repressioni, reprissioni - sf. Violenza, sottomissione.

Repressivu, reprissivu - agg. Che si sovrasta con la forza, oppressivo.

Repressu - agg. Soffocato, sovrastato.

Reprimiri - V. riprimiri.

Reprissivu – agg. Soffocato con la forza.

Repubblicanu - agg. - sm. Di, fautore di repubblica.

Reputari – tr. Ritenere, credere che sia.

Reputatu – agg. Ritenuto, considerato

Requi - sm. Preghiere per i defunti.

Requisiri – tr. Privare d’autorità di un bene.

Requisitu - sm. Qualità per coprire una carica| agg. Preso d’autorità.

Requisituri – sm. Chi sottrae un bene.

Requisizioni – sf. Sottrazione di bene da parte dell’autorità costituita.

Resa – sf. Produttività di terreno, atto di rendere.

Resca - sf. Scheletro del pesce| prolungamento della pula.

Residenti - agg. Che risiede, del luogo.

Residuari – tr. Restare, avanzare(residuu, residui, residua, residuammu, residuati, residuunu, residuava, residuavutu residuava, residuavumu, residuavuvu, residuavunu, residuaiu, residuasti, residuau, residuammu, residuastivu, residuare, residuannu, residuatu).

Residuatu – sm. Avanzo, ciò che resta| R. bellicu - bomba inesplosa.

Residuu - sm. Quel che resta di cosa consumata, avanzo, rimanenza.

Resiniri, resiriri – intr. Avere dimora, domicilio, sedimentare.

Resistenti – agg. Forte, robusto, tenace, duro.

Resistiri – tr. Non lasciarsi sopraffare, soffrire, opporre forza e volontà, durare.

Respingiri – tr. Allontanare da sé con la forza, restituire, rigettare, riprovare, bocciare(come spingiri).

Respintu - agg. Respinto, riprovato, bocciato, allontanato, non ammesso.

Respirabili - agg. Da potersi respirare.

Respirari - tr. V. rispirari.

Respiraturi - sm. Apparecchio che facilita la respirazione.

Respirazioni - sf. Facoltà di respirare.

Respiru - sm. Atto di respirare.

Responsabili - agg. Che deve rispondere e rendere conto delle proprie azioni.

Responsabirmenti – avv. Con senso di responsabilità.

Respunsabili – V. Responsabili.

Resprimiri – tr. Riesprimere(come esprimiri).

Respunsabili – agg. Che ha da rendere conto.

Respunsabilità - sf. La resa dei conti.

Respunsabirmenti – avv. Con responsabilità.

Resta - sf. Uva acerba.

Restanti - agg. Che avanza di una quantità, parte residua.

Restari - V. ristari.

Restaurabili - agg. Che si può, da accomodare.

Restaurari - tr. Accomodare, ripristinare.

Restauraturi - sm. Chi restaura.

Restaurazioni - sf. Ristabilimento di dinastia, di governo.

Restauru - sm. Lavoro fatto per rimettere a nuovo un'opera d'arte, riparazione, serie di ritocchi.

Resti – sm. Avanzi, ruderi di vecchia struttura.

Restituibili - agg. Da restituire.

Restituiri - tr. V. ristituiri.

Restituzioni - sf. Il restituire e la cosa restituita.

Restiu - agg. Che non ha voglia, insicuro, incerto.

Restringenti - agg. Che stringe.

Restringibili - agg. Che può, da restringere.

Restringimentu - sm. Il restringere, stretta.

Restringiri - tr. Occupare meno spazio(come stringiri).

Restrittivu - agg. Atto a restringere, limitato.

Restrizioni - sf. Il restringere, strettoia.

Restu - sm. Avanzo, residuo, risultato della sottrazione, quanto rimane a fare| Dari u R. a unu – assestare un’altra dose di botte a uno.

Resu – sm. Restituzione di merce non rispondente o difettosa| agg. restituito.

Resucuntu – sm. Rapporto, relazione finale.

Resurrezioni - sf. Il tornare a vita dopo morto, ciò che è avvenuto con Cristo.

Retapuntari - tr. Cucire con la macchina.

Retapuntazzu - sm. Brutto cucito fatto con la macchina.

Retapunteddru, retapuntinu - sm. Discreto cucito fatto con la macchina.

Retapuntu - sm. Piccoli punti tutti uguali fatti con la macchina| prov. Che beddra a m'amanti quannu cusi, u R. comu u fa precisi - la massaia è una forma di ricchezza in casa.

Reti - sf. Goal.

Reticenti - agg. Che si trattiene dal dire quello che dovrebbe.

Reticella – sf. Piccola o fitta rete.

Reticulatu - agg. Recinzione fatta col filo spinato.

Reticulu - sm. Strumento ottico per mezzo del quale si ottengono gli spettri di diffrazione, insieme di verticali e di orizzontali.

Retina – sf. Intreccio di fili sottilissimi.

Retinari – tr. Disporre a rete.

Retinatu – agg. Disposto a retina.

Retini - sm. Strisce di cuoio lunghe con cui si governa la bestia al traino, briglie| prov. R. in manu pp’on viaggiu luntanu – Sii accorto.

Retraibili – agg. Che si può retrarre, detrarre.

Retrairi, retrarri – tr. Togliere, sottrarre.

Retrazioni – sf. Detrazione.

Retribuiri – tr. Corrispondere la paga.

Retribuiutu – agg. Pagato.

Retribuzioni – sf. Paga.

Retrocediri, retroceriri, retrucediri, retruceriri, retrucidiri, retruciriri - intr. Tornare senza girarsi, essere punito alla serie inferiore(come cediri – cidiri).

Retrocessioni – sf. Perdita di qualità per scarsi risultati o punizione.

Retrucessu, retrucidutu, retrucirutu - agg. Sceso in categoria inferiore, indietreggiato.

Retrucissioni - sf. Il retrocedere, degradazione.

Retruguardia - sf. L'ultimo contingente in marcia.

Retrumarcia - sm. Congegno che consente alla macchina di andare a ritroso| sf. l'andare all'indietro| Fari a R. - indietreggiare.

Retrupassaggiu – sm. Passaggio al compagno arretrato.

Retruscena - sf. La parte del teatro dietro la scena e le persone che vi sono.

Retrustanti - agg. Che sta dietro.

Retruterra - sm. La terra immediatamente dopo la costa.

Retruvia - sm. Personale in attesa.

Retruvisivu, retruvisuri - agg. Di specchio, che permette di vedere quello che succede dietro.

Retta - sf. Debito| prov. Se a R. un a pai un poi iri avanti – La retta si paga per non perdere la fiducia| Se a R. un a pai finisti i campari – Se non paghi il debito perdi la fiducia| Se un si fa a retta un si paia - bisogna affrontarla con coraggio la vita, ma anche con senso di responsabilità.

Rettamenti - avv. Per linea retta, giustamente, con rettitudine.

Rettangulari - agg. Che ha forma di rettangolo.

Rettangulazzu - sm. Grande o brutto rettangolo.

Rettanguliceddru, rettanguliddru - sm. Piccolo rettangolo.

Rettangulu - sm. Figura con quattro angoli retti e altrettanti lati a due a due uguali e paralleli.

Rettanguluni - sm. Grande rettangolo.

Rettificari - tr. Raddrizzare, correggere, ridurre al giusto.

Rettificatu - agg. Corretto.

Rettificaturi - agg. - sm. Chi o che rettifica, corregge, raddrizza.

Rettificazioni - sf. Il rettificare e la cosa rettificata.

Rettifilu - sm. La parte rettilinea di una strada.

Rettili - sm. Animali con arti ridotti o mancanti.

Rettiliniu - sm. Tratto di strada in linea retta.

Rettitudini - sf. Probità, onestà.

Rettori – sm. Preside di università.

Rettu - agg. Diritto, leale, onesto, corretto, giusto, di angolo, formato da due rette perpendicolari tra loro e che misura 90°.

Retturi - sm. Capo di università, direttore.

Reu - agg. Colpevole, malvagio.

Reucciu – sm. Piccolo re.

Reumaticu – agg. Di reumatismo.

Reumatisimu, reumatismu - sm. Infiammazione di muscoli.

Reuzzu – sm. Piccolo re.

Revila - sf. Tavola che serve al muratore per tirare il filo, angoli retti, brevi allineamenti.

Revirendu - sm. Titolo che si dà ai preti| v. parrinu.

Revirinziali – agg. Con atto di sottomissione, rispettoso.

Revisionari - V. revisiunari.

Revisiunabili – agg. Da doversi controllare.

Revisiunamentu – sm. Controllo.

Revisiunari - tr. Sottoporre a controllo.

Revisiunatu – agg. Sottoposto a controllo.

Revisiuni – sf. Verifica, controllo.

Revisuri - sm. Controllore.

Revocari - V. revucari.

Revorviri - sm. Pistola a ripetizione con tamburo girevole, rivoltella.

Revuca - sf. Abolizione, abrogazione, annullamento.

Revucabili - agg. Che si può annullare, da abrogare.

Revucari – tr. Abrogare, annullare, togliere, abolire.

Ri - sf. Lettera sedicesima dell'alfabeto.

Ria - sf. Strumento con cui si tirano linee, segno lineare, scriminatura dei capelli.

Riabbassari - tr. Abbassare di nuovo.

Riabbattiri - tr. Abbattere di nuovo.

Riabbicinari – tr. Avvicinare di nuovo, riaccostare.

Riabbicinarisi - rifl. Avvicinarsi di nuovo, riaccostarsi.

Riabbicinatu – agg. Accostato  ancora.

Riabbinari – tr. Rimettere a coppie di due.

Riabbintarisi – rifl. Avventarsi di nuovu, riscagliarsi contro e con più ferocia.

Riabbirsari – tr. Rimettere al proprio posto, risistemare.

Riabbirsatu – agg. Aggiustato per la seconda volta.

Riabbirtiri – tr. Avvertire di nuovo.

Riabbisari – tr. Avvisare di nuovo.

Riabbisognari - V. riabbisugnari.

Riabbistari – tr. Avvistare di nuovo.

Riabbisugnabili – agg. Bisognevole.

Riabbisugnari – intr. Essere ancora bisognevole, necessitare di nuovo.

Riabbisugnevuli – agg. Che bisogna ancora.

Riabbrazzari - tr. Abbracciare di nuovo.

Riabilitari - tr. Ridare, rendere stima, fama.

Riabilitatu - agg. Reintegrato nei diritti, nella pubblica stima, redento.

Riabilitazioni - sf. Reintegrazione nella fama e nei diritti.

Riabitari - tr. Abitare di nuovo.

Riabituari – tr. Abituare di nuovo(come abituari).

Riabituarisi – rifl. Abituarsi di nuovo.

Riabituatu – agg. Abituatu alla vita primitiva.

Riabitudini – sf. Antica abitudine.

Riabituirisi – rifl. Riprendere le vecchie abitudini.

Riabituutu – agg. Ritornato alle vecchie abitudini.

Riabortiri, riaburtiri – tr. Abortire di nuovo.

Riaburtutu – agg. Abortito per la seconda volta.

Riaccadiri, riaccariri – intr. Accadere di nuovo.

Riaccasarisi – rifl. Sposarsi per la seconda volta, riavere la casa perduta.

Riaccatastari – tr. Rimettere in unico mucchio.

Riaccattari – tr. Comprare cosa venduta.

Riaccennari - V. riaccinnari.

Riaccenniri – tr. Ridare luce, fuoco.

Riaccertari - R. riaccirtari.

Riaccesu – agg. Acceso per la seconda volta.

Riaccettari - R. riaccittari.

Riaccinnari - tr. Accennare di nuovo.

Riaccirtari – tr. Accertare dopo relativo controllo.

Riaccittari - tr. Riottenere, riavere, accettare di nuovo.

Riaccogghiri, riaccogliri riaccugghiri, riaccugliri - tr. Ospitare di nuovo(come cogghiri – cugghiri).

Riaccollari - V. riaccullari.

Riaccomodari, riaccomorari, riaccomotari - V. riaccumudari, riaccumurari, riaccumutari.

Riacconciari - V. riaccunciari.

Riaccordari - V. riaccurdari.

Riaccorgirisi - V. riaccurgirisi.

Riaccorriri - V. riaccurriri.

Riaccostari - V. riaccustari.

Riaccucciarisi – rifl. Rimettersi a cuccia.

Riaccudarisi – rifl. Riprendere la coda.

Riaccullari – tr. Accollare al legittimo proprietario.

Riaccullarisi – rifl. Riappropriarsi.

Riaccumpagnari - tr. Accompagnare di nuovo.

Riaccumudari, riaccumurari, riaccumutari - tr. Aggiustare di nuovo.

Riaccumulari – tr. Accumulare di nuovo.

Riaccunciari – tr. Rimettere in condizione da essere riusato.

Riaccurdari – tr. Raccordare, intonare.

Riaccurgirisi – rifl. Accorgersi per la seconda volta.

Riaccurribili – agg. Che occorre di nuovo.

Riaccurriri – tr. Riutilizzare, (come corriri – curriri).

Riaccusari – tr. Accusare di nuovo.

Riaccusciarisi – rifl. Riavvicinarsi.

Riaccustari - tr. Accostare di nuovo, ricuperare ciò che si era perduto, riprendere possesso.

Riaccustarisi - rifl. Riavvicinarsi.

Riaccustatu – agg. Rimesso nel punto iniziale.

Riaccuttufari – tr. Sopraffare, annientare di nuovo.

Riacquistari - tr. Ricomprare.

Riadattabili - agg. Che si può, da riadattare.

Riadattamentu - sm. Il riadattare.

Riadattari - tr. Adattare di nuovo.

Riadattarisi - rifl. Adattarsi, abituarsi di nuovo.

Riaddomesticari - V. riaddumisticari.

Riaddormentari - V. riaddurmintari.

Riaddrizzari – tr. Correggere di nuovo.

Riaddrumari - tr. Accendere di nuovo.

Riaddrummisciri - tr. Addormentare di nuovo.

Riaddrummiscirisi - rifl. Riprendere sonno.

Riaddubbari – tr. Addobbare di nuovo.

Riaddumesticari, riaddumisticari – tr. Riammansire, addomesticare di nuovo.

Riaddunarisi – rifl. Accorgersi di nuovo.

Riaffacciari - tr. Mostrare di nuovo, fare rivedere.

Riaffacciarisi - rifl. Affacciarsi, apparire di nuovo.

Riaffermari - V. riaffirmari.

Riafferrari - V. riaffirrari.

Riaffibbiari – tr. Riallacciare con fibbia.

Riaffidari - V. riaffirari.

Riaffiorari - V. riaffiurari.

Riaffirari – tr. Affidare di nuovo.

Riaffirmari - tr. Affermare di nuovo.

Riaffirrari - tr. Afferrare di nuovo.

Riaffirratu – agg. Ripreso.

Riaffissari – tr. Fissare cosa staccata.

Riaffissatu – agg. Fissato per la seconda volta.

Riaffittari - tr. Affittare di nuovo, ridare in locazione.

Riaffittatu – agg. Affittatu di nuovo.

Riaffiurari – tr. Riemergere.

Riafforzari - V. riaffurzari.

Riaffranchirisi – rifl. Rifarsi della somma perduta.

Riaffrontari, riaffruntari – tr. Affrontare per la seconda volta.

Riaffuddrarisi – rifl. Riprendere con la folla di prima.

Riaffunnari – tr. Affondare di nuovo.

Riaffunnatu – agg. Ritornato in fondo.

Riaffurzari – tr. Rendere ancora più forte, consolidare.

Riaffussari – tr. Affossare di nuovo, rovinare definitivamente.

Riaffussatu – aff. Ridotto in miseria.

Riagenti - sm. Sostanza usata nelle analisi per provare reazioni che permettono di stabilire presenza di altri corpi.

Riagganciabili – agg. Da agganciare di nuovo.

Riagganciamentu – sm. Riaggancio.

Riagganciari – tr. Agganciare di nuovo.

Riagganciarisi – rifl. Agganciarsi di nuovo.

Riagganciatu – agg. Nuovamente agganciato.

Riaggiustari - tr. Aggiustare di nuovo.

Riaggiustatu – agg. Riparato, riacconciato.

Riaggravari – tr. Rendere più grave una situazione, riappesantire| Peggiorare.

Riaggravarisi – rifl. Andare in peggio.

Riaggrediri, riaggridiri, riaggreriri, riaggririri – tr. Aggredire per la seconda volta.

Riaggruppari – tr. Ripartire in gruppi uguali.

Riaggruppatu – agg. Riportato allo stato iniziale.

Riaggualari - tr. Rimettere accanto per un confronto, controllo.

Riagguantari - tr. Agguantare di nuovo, ristabilire la situazione.

Riagguantatu – agg. Ripreso.

Riagiri - intr. Contrastare, non subire.

Riagurari – tr. Rifare gli auguri.

Riaiutari – tr. Aiutare di nuovo.

Rialabili - agg. Che si può, è da regalare.

Rialari - tr. Dare, donare.

Rialatu – agg. Regalato.

Rialazzu - sm. Grande o brutto regalo.

Rialeddru - sm. Piccolo regalo.

Riali - agg. Di re, di nobile aspetto, che è vero, effettivo, contrapposto a immaginario.

Rialìa - sf. Mancia, il compenso della guardia campestre, mediazione, ricompensa.

Rialinu – sm. Piccolo regalo.

Rialista - sm. Seguace del realismo, chi vede in concreto le cose.

Rializzabili - agg. Che si può, da realizzare.

Rializzari - tr. Riscuotere, incassare, avere un utile.

Rializzatu – agg. Portato a termine.

Rializzazioni - sf. Il realizzare e la cosa realizzata.

Rializzu - sm. Utile, guadagno.

Riallacciari - tr. Allacciare di nuovo| v. riallazzari.

Riallargari, riallariari, riallaricari - tr. Allargare di nuovo.

Riallarmari – tr. Allarmare di nuovo.

Riallarmatu – agg. Preso da nuovo spavento.

Riallatari – tr. Rimuovere, spostare lateralmente.

Riallatatu – agg. Scostato di nuovo.

Riallattari – tr. Allattare di nuovo, scialbare, tinteggiare per la seconda volta.

Riallazzari - tr. Allacciare di nuovo, riattaccare.

Rialliggiriri – tr. Alleggerire ancora, di nuovo.

Rialligrari – tr. Rallegrare di nuovo, ridare gioia.

Rialliniari – tr. Rimettere in linea.

Riallintari – tr. Rallentare di nuovo.

Rialloggiari, rialluggiari – tr. Alloggiare di nuovo nello stesso ambiente.

Riallongari, riallungari - tr. Allungare di nuovo.

Riallungatu – agg. Riportato alla lunghezza iniziale.

Rialluntanari – tr. Allontanare di nuovo.

Rialluntanatu – agg. Ricacciato.

Riallurdiari – tr. Sporcare di nuovo.

Riallustrari – tr. Rifare lucido, ridare lucentezza.

Rialu - sm. Ciò che si dà come dono, donativo| Fari u R. – regalare, donare.

Rialuni - sm. Grosso, costoso regalo.

Rialuzzu - sm. Piccolo regalo.

Riamari - tr. Amare di nuovo.

Riamatu – agg. Riamato.

Riami - sm. Regno, trono.

Riammalarisi - rifl. Ammalarsi di nuovo.

Riammassari – tr. Ricomporre in unico punto, mercanzia, accumulare di nuovo.

Riammessu - agg. Ammesso di nuovo, ripescato.

Riammettiri - tr. Ammettere di nuovo(come mettiri – mittiri).

Riammirari - tr. Ammirare di nuovo.

Riammissioni - sf. Il riammettere, ripescaggio.

Riammisu - agg. Rimesso nel posto da cui era stato escluso, ripescato.

Riammittiri - V. riammettiri.

Rianimari - tr. Rimettere in vita, infondere nuovo coraggio.

Rianimarisi - rifl. Riprendere animo, coraggio, vigore.

Rianimatu – agg. Rianimato.

Rianimazioni - sf. Il rianimare, riportare in vita.

Riannodari, riannudari - tr. Annodare di nuovo.

Riannudatu – agg. Nuovamente legato.

Riannoiari, riannuiari – intr. Annoiare di nuovo.

Riannoiatu, riannuiatu – agg. Ripreso da noia.

Riannullari - tr. Annullare di nuovo.

Riannullatu – agg. Annullato di nuovo.

Riannuminari – tr. Eleggere, nominare di nuovo.

Riannuminatu – agg. Che ha riavuto lo stesso incarico, riconfermato.

Riannumirari – tr. Numerare di nuovo.

Riannunziari - tr. Annunziare di nuovo.

Riannunziatu – agg. Annunziato per la seconda volta.

Riannusari – tr. Annusare di nuovo.

Riannusatu – agg. Odorato per la seconda volta.

Riapertu – agg. Aperto di nuovo.

Riapirtura - sf. Il riaprire, apertura di nuovo locale.

Riappaciari – tr. Interporsi a paciere.

Riappaciarisi - rifl. Appaciarsi di nuovo.

Riappacificari - V. riappaciari.

Riappacificarisi - rifl. Ridiventare amici.

Riappariri - tr. Apparire di nuovo (come appariri).

Riapparizioni - sf. Nuova apparizione.

Riapparsu – agg. Apparso di nuovo.

Riappartari - tr. Ridare in appalto, appaltare di nuovo.

Riappartarisi - rifl. Ritornare in intima solitudine.

Riappartaturi - sm. Chi dà in subappalto.

Riapparteniri, riappartiniri – intr. Appartenere di nuovo(come apparteniri – appartiniri).

Riappenniri – tr. Appendere di nuovo(come appenniri – appinniri).

Riappigghiarisi, riappigliarisi – rifl. Azzuffarsi di nuovo.

Riappinniri - V. riappenniri.

Riappinnutu, riappisu – agg. Riappeso.

Riapponiri, riapporri – tr. Apporre di nuovo(come poniri – puniri).

Riapportari - V. riappurtari.

Riapprovari, riappruvari – tr. Approvare di nuovo.

Riapprovatu, riappruvatu – Approvato per la seconda volta.

Riappuiari – tr. Appoggiare di nuovo.

Riappuniri - V. riapponiri.

Riappuntari - tr. Appuntare di nuovo, scommettere ancora.

Riappuntatu – agg. Riappeso, riattaccato.

Riappurari – tr. Scoprire per la seconda volta.

Riappurtari – tr. Riferire di nuovo.

Riappusari – tr. Riporre, rimettere al suo posto.

Riappustarisi – rifl. Occupare il posto di prima.

Riappuzzari – tr. Rimettere un recipiente a riempire.

Riapriri - tr. Aprire di nuovo (come rapiri).

Riardiri – tr. Infiammare di nuovo.

Riari - tr. Tracciare linee, solcare, scanalare.

Riariari – tr. Ridare aria, arieggiare di nuovo.

Riarmari - tr. Armare di nuovo.

Riarmarisi - rifl. Armarsi di nuovo.

Riarmatu – agg. Armato di nuovo.

Riarmenti – avv. In realtà, effettivamente.

Riarmu - sm. Riarmo.

Riarsu – agg. Riarso, bruciato.

Riartà - sf. Concretezza, l'essere effettivo| in R. - effettivamente.

Riarzabili - agg. Che si può rialzare, sollevare.

Riarzamentu - sm. Sollevamento.

Riarzari - tr. Alzare di più o di nuovo, risollevare.

Riarzarisi - rifl. Rimettersi in piedi, sollevarsi dal punto di vista economico.

Riarzatu – agg. Rimesso in piedi.

Riarzu - sm. Aumento di prezzo, di volume, di altezza, miglioramento| Iucari a R. - giocare a chi offre di più.

Riassaggiari - tr. Assaggiare di nuovo.

Riassaggiatu – agg. Assaggiato per la seconda volta.

Riassaggiu – sm. Nuovo assaggio.

Riassapurari – tr. Riprovare il sapore di una pietanza.

Riassapuratu – agg. Assaggiato per la seconda volta.

Riassegnari, riassignari – tr. Assegnare per la seconda volta, restituire.

Riassignatu – agg. Assegnato di nuovo.

Riassestare - V. rissistari.

Riassettari - V. riassittari.

Riassignari – tr. Assegnare ancora, di nuovo.

Riassignarisi – rifl. Assegnarsi di nuovo, in modo definitivo.

Riassignatu - agg. Assegnato di nuovo.

Riassintarisi - rifl. Assentarsi di nuovo.

Riassistari - tr. Assestare di nuovo.

Riassistiri - tr. Assistere di nuovo.

Riassistutu – agg. Assistito di nuovo.

Riassittari - tr. Rimettere in ordine, a sedere, la pentola sul fornello.

Riassittarisi - rifl. Sedersi di nuovo.

Riassittatu – agg. Riseduto.

Riassorbiri - tr. V. riassurbiri.

Riassumiri - tr. Assumere di nuovo, riepilogare(come assumiri).

Riassumutu – agg. Riassunto.

Riassuntivu - agg. Che riassume, ricapitola in breve.

Riassuntu - sm. Sintesi| agg. riassunto.

Riassunzione - sf. Nuova assunzione.

Riassurbari - V. riassurbiri.

Riassurbimentu - sm. Il riassorbire e l'effetto.

Riassurbiri - tr. Assorbire di nuovo.

Riassurbutu – agg. Assorbito di nuovo.

Riattaccari - tr. Rimettere in uso, ripristinare| riprendere lo scontro| riappendere.

Riattaccatu – agg. Attaccato di nuovo, riappeso.

Riattestari, riattistari – tr. Attestare di nuovo.

Riattisari – intr. Ridiventare teso, inturgidire di nuovo.

Riattivari - tr. Rimettere in uso, ripristinare.

Riattivatu – agg. Attivato di nuovo.

Riattività - sf. L'essere reattivo.

Riattivu - agg. Che reagisce.

Riattraversari, riattravirsari - tr. Attraversare di nuovo.

Riattravirsatu – agg. Attraversato di nuovo.

Riattrezzari, riattrizzari - tr. Attrezzare di nuovo, rifornire.

Riattrizzatu – agg. Attrezzato per la seconda volta.

Riattuccari - tr. Essere di pertinenza.

Riatturi - sm. Motore a reazione.

Riatu - sm. Delitto| Infrazione alla legge penale, contravvenzione| agg. Rigato, scanalato.

Riavanzamentu - sm. L'avanzare di nuovo.

Riavanzari - intr. Avanzare di nuovo, riconquistare il terreno perduto.

Riavanzu – sm. Cosa avanzata.

Riaviri - tr. Avere di nuovo, ricuperare, riacquistare, ritornare in possesso.

Riavirisi - rifl. Riprendere vigore, riacquistare salute, dominio di sé, ricuperare.

Riavutu – agg. Avuto di nuovo, in restituzione.

Riavvalurari, riavvalutari - tr. Dare nuovo valore.

Riavversari - V. riavvirsari.

Riavvertiri - V. riavvirtiri.

Riavvicinari - tr. Avvicinare di nuovo, riaccostare.

Riavvicinarisi - rifl. Riaccostarsi, riappacificarsi.

Riavvicinatu – agg. Avvicinato per la seconda volta.

Riavvintarisi – rifl. Avventarsi di nuovo, scagliarsi contro.

Riavvintato – agg. Scagliatosi contro per la seconda volta.

Riavvirarisi – rifl. Accadere di nuovo.

Riavvirato – agg. Accaduto per la seconda volta.

Riavvirsari – tr. Riscagliarsi contro, contrariarlo di nuovo.

Riavvirsatu – agg. Contrariato di nuovo.

Riavvirtiri – intr. Avvertire di nuovo, riavvisare.

Riavvirtutu – agg. Avvertito di nuovo, riavvisato.

Riavvorgiri, riavvurgiri - tr. Avvolgere per la seconda volta(come avvorgiri – avvurgiri).

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