Vicente Yañes Pinzón

 Vicente Yáñez Pinzón (Ritratto di Julio Condoy)

L’altra spedizione, quella di Vicente Yañez Pinzón e del nipote Alonso Pinzón, costituita da quattro caravelle, partì da Palos il 18 novembre 1499 o ai primi di dicembre [12] dirigendosi verso le Canarie e poi verso le isole di Capo Verde, dove passano vicino all’isola di Santiago. Da questo punto si dirigono a sudest, navigando in questa direzione per una distanza di trecento leghe, perdendo di vista la stella polare e trovandosi in mezzo ad una tempesta con vento da occidente. I Pinzón tentano di mantenere la direzione sudest e navigano per altre 240 leghe, trovando terra il 26 gennaio del 1500.  In questo luogo nel secondo giorno della loro permanenza, incontrano una banda di guerrieri con i quali non riescono a stabilire un contatto perché mostrano una diffidente ostilità. Navigando verso sud approdano presso un fiume poco profondo e, su un vicino colle, avvistano una moltitudine di indios: il tentativo di avvicinarli fallisce e ne nasce un violento scontro nel corso del quale muoiono otto spagnoli  Da qui  volgendo la prua al nord percorsero trecento leghe di costa e, a metà strada, scoprirono la foce del Rio delle Amazzoni: ciò suggerirebbe che essi si siano spinti verso sudest per 150 leghe, ovvero 600 miglia, pari a circa 900 km, il che porterebbe il punto più meridionale raggiunto  da Pinzón tra l’attuale stato brasiliano della Paraiba e quello del Cearà.

Pietro Martire riferisce con stupore la loro descrizione del delta del grande Rio delle Amazzoni:

“Da quel punto estremo della terra dove non si vede più il polo artico, proseguendo verso occidente in direzione di Paria per circa trecento leghe in un unico tratto, dicono di essere capitati, quasi a metà strada in un fiume di nome Marañon tanto ampio che sospetteresti che raccontino favole. Interrogati da me in seguito se non fosse un tratto di mare che separasse dalle terre, risposero che le acque di quei bacini erano dolci e che più addentro si risale il fiume contro corrente, più dolci sono le acque. È pieno di isolotti e di pesci, osano dire che è più largo di trenta leghe, sbocca con vorticosa corrente nel mare che cede al suo vigore”.

Dato il riferimento geografico al punto dove non si vede più il polo artico, non sono leciti i dubbi sull’identificazione del fiume con il rio delle Amazzoni

La spedizione di Diego de Lepe, partita dalla Spagna circa un mese dopo di quella di Pinzón, seguì la stessa rotta, per infine riunirsi alla spedizione di Pinzón che nel frattempo aveva perso due delle sue navi in una violenta tempesta e ritornare a Palos il 30 settembre del 1500.


 


LINKS

Mappe antiche

Vicente Yañes Pinzón (Wikipedia- In spagnolo) 

 Precedente  Successivo