Scherma&Scuola

Il progetto denominato Scherma&Scuola è dedicato agli istituti di istruzione primaria e secondaria;
nasce con l'obbiettivo di promuovere la conoscenza della pratica schermistica e di utilizzare questa come strumento formativo dal punto di vista motorio psicologico e sociale.

 I punti principali:
  • Creazione e controllo dello schema motorio specifico 
  • Apprendimento e osservazione delle regole 
  • Rispetto dell'avversario e della figura giudicante 
  • Capacità di controllo del fraseggio tattico schermistico
  • Divertimento 
Creazione e controllo dello schema motorio specifico 

Si tratta della prima esperienza pratica che gli alunni sperimentano subito dopo la presentazione storico-sportiva della scherma comprende l'apprendimento della posizione statica della guardia e quindi degli spostamenti che lo schermidore applica in pedana oltre ai movimenti d'attacco e di difesa, come affondo e parate. Il metodo didattico è quello logico-funzionale, previo l'utilizzo di giochi di coordinazione richiedenti concentrazione sia tramite stimolazioni uditive che visive, con approccio competitivo e non.

Apprendimento e osservazione delle regole

Nella pratica dell'assalto di sciabola oltre alla parte istintiva e tattica, è fondamentale la capacità di riconoscere, in base alle dinamiche che si vanno a creare nello svolgimento del match, in che situazione di priorità ci si viene a trovare, quindi nel torto o nella ragione, e di conseguenza saper applicare l'azione più consona alla propria posizione: questo è quello che viene descritto dalla "convenzione schermistica". Non è premiato solo chi tocca prima ma bensì chi esegue l'azione corretta. L'assimilazione delle regole facenti parte la convenzione indubbiamente è di difficile apprendimento, in quanto, si tratta di riorganizzare a livello logico, secondo un concetto non naturale, quello che si sta facendo.

Rispetto dell'avversario e della figura giudicante 

La scherma è pratica profondamente radicata nella storia, il codice cavalleresco di rispetto dell'avversario, è rimasto invariato negli anni ed è base dell'insegnamento di questa disciplina. Elementi imprescindibili dell'assalto sono la stretta di mano a fine assalto ed il rispetto che si deve tenere nei confronti della visione che l'arbitro ha dell'azione.

Capacità di controllo del fraseggio tattico schermistico

Elemento cardine della pratica schermistica è la comunicazione che scaturisce tra i protagonisti dell'azione, gli sciabolatori in pedana sono impegnati costantemente in una comunicazione fisico-visiva tra di loro basata sull'inganno quindi di finta al fine di riuscire ad imporre il proprio volere sull'avversario.

Divertimento

Nonostante sia un'attività che richiede disciplina e concentrazione la parte ludica non è trascurata, rimane in ogni caso un gioco quindi un modo per divertirsi.


I.N. Giulio Rizzolio
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