IL Tai Chi Chuan ed il Qi Gong negli ospedali e secondo la scienza
Entrambe, sia il Tai Chi Chuan sia il Qi Gong, spesso vengono consigliati dagli ortopedici alla pari della posturale. Ci sono numerosi studi che narrano gli effetti benefici che la pratica avrebbe non solo sull'equilibrio ma anche sulla coordinazione, l'affaticamento e la depressione. Infatti, in diversi ospedali italiani vengono utilizzati come pratiche di sostegno psicologico e per incrementare il benessere dei pazienti. A Roma, gli Ospedali San Giovanni Addolorata (con cui collaboro) e il Gemelli, hanno inserito queste due pratiche in un programma di sostegno per le donne con tumori mammari.
Una recente indagine, pubblicata sull' American Journal of Health Promotion, ha raccolto tutti gli studi condotti dal 1993 al 2007, pubblicati su riviste mediche di interesse internazionale ed ha identificato nove categorie di benefici per la salute, connessi alla pratica del Tai Chi e del Qi Gong: benessere psicologico, aumento della densità ossea, maggior capacità di equilibrio negli anziani con riduzione delle cadute, maggior efficienza della funzione cardiorespiratoria, miglioramento della qualità della vita e dello stato di salute generale, minor rischio di perdita dell'autosufficienza, miglior efficienza fisica e rafforzamento della risposta del sistema immunitario. Per ottenere questi benefici bisogna praticare questa disciplina, come ogni attività fisica, con costanza e impegno.