Immagine coordinata di un produttore di olio di oliva

 

Dal luogo che ha dato i natali alla donna, il quale volto e’ divenuto un’icona artistica senza tempo, Monna Lisa, proviene un rinomato olio di oliva. Lo stesso fertile suolo ha prodotto per generazioni l’olio piu’ pregiato. Dopo secoli di produzione tradizionale questo olio e’ rinato in una nuova veste grafica, combinando arte, storia e design contemporaneo.

 

Il concept dietro a questo progetto non e’ soltanto Monna Lisa ma anche il suo territorio nativo: quel panorama misterioso che fa da scenario dietro le sue spalle e richiama alla memoria il paesaggio di Lamole in Chianti, in Toscana. Nei tratti di questa donna enigmatica del Rinascimento, Giorgio Vasari riconobbe Monna Lisa, figlia di Anton Maria di Noldo Gherardini.

 

Nell’etichetta della bottiglia e’ quindi rappresentato il paesaggio prospettico come dipinto da Leonardo, mentre l’imballaggio -- una scatola che contiene la bottiglia -- ripropone graficamente un avvolgente primo piano del volto di Monna Lisa che emerge da uno sfondo verde oliva. La sua presenza sta a testimoniare la memoria collettiva di un territorio toscano, la sua storia e tradizione.

 

L’imballaggio funziona singolarmente o come parte di due scatole gemelle abbinabili. Meta’ del volto e’ stampato su un lato e prosegue sull’altro in modo tale da poter abbinare una scatola con un’altra, semplicemente rotandola da un lato, per creare un set regalo di due scatole che ricompongono il volto completo della Monna Lisa.