Litl webbook: review

10 Novembre 2009

LITL webbook: recensione


FIRST LOOK

Litl nasce da una semplice filosofia: il computer serve alle persone, non viceversa. Così, John Chuang e la sua squadra di Boston (MA) hanno creato un nuovo home-computer semplificando quello che tutti già conoscevamo. L'idea alla base di questo progetto è che una persona compra un PC principalmente per navigare in Internet. Litl non possiede alcun sistema operativo su cui poter installare programmi, esiste solo un browser e i creatori sostengono di poter avvicinare un maggior numero di persone ad Internet.

Tutti pensano al futuro, quando il presente contiene già le chiavi per andare oltre: non è per nulla facile ridurre al minimo le funzionalità del PC. I progettisti hanno cercato di rendere il computer adatto alle persone che lo usano per la prima volta. Una delle frasi che rende bene il pensiero dei progettisti di Litl (filosofia) è: « Nessuno muore se il segnale Wi-Fi è sceso da quattro a tre barre ».

Iniziamo ad osservare dall'esterno il prodotto. Il design è molto curato e i colori si armonizzano con qualsiasi tipo di ambiente. Il peso è contenuto: 1,54Kg (3,4 libbre), lo schermo ha una diagonale di 30,7cm (12.1") e poggia su una base più larga.

A sinistra della base bianca si notano i pulsanti per la gestione del volume e gli ingressi microfono, USB e auricolari. A destra abbiamo, verso il basso l'uscita HDMI per la TV e più in alto il tasto per l'accensione. Sul dorso notiamo un'oggetto azzurro, una rotella, per scorrere i contenuti e sotto la base bianca ci sono i diffusori per l'audio. Come in altri prodotti di queste dimensioni, non esiste un lettore CD/DVD, ma qui non è strettamente necessario visto che non si deve installare nessun sistema operativo.

Aprendo Litl si nota subito una tastiera ridotta all'essenziale, non esistono più i tasti funzione (F1-F12), inutili per la navigazione in Internet. Non c'è nemmeno il tasto per le maiuscole (caps lock), che però potrebbe essere utile, soprattutto per chi scrive molto sul Web. Si nota un tasto azzurro denominato "litl" in basso a sinistra, serve a cambiare la modalità di visualizzazione del dispositivo. Nella parte alta dello schermo è presente una webcamera integrata.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Le caratteristiche tecniche dichiarate sono:

SPECIFICHE TECNICHE
Peso 1,54Kg (3.4 libs)
Schermo 30,7cm (12.1")
Webcamera integrata
Processore Intel Atom 1.6GHz
RAM 1 GByte
Flash Memory 2 GByte
HDMI 1
USB 2.0 1
WiFi/g
ingressi per auricolari e microfono
infrarossi (per telecomando opzionale) 2
supporta H.264 fino a 720p
hard disk interno non presente

All'accensione Litl ci mostra in alto a sinistra il motore di ricerca Web preimpostato (Google), ma può essere sostituito. Il browser è già attivo: è il sistema operativo stesso e si basa su Linux. Non avendo nessuna finestra da gestire, Litl mantiene sempre una visione a pieno schermo, questa è una delle sue peculiarità: i progettisti hanno stabilito che qualsiasi interazione deve avvenire a pieno schermo. Quello che vediamo inizialmente è una serie di web cards che possono rappresentare i nostri preferiti (bookmarks) e vengono chiamati canali. Possiamo creare web cards sulla base di siti Internet e le possiamo selezionare con il touchpad. Il tasto "litl" ci riporta sempre alla visualizzazione iniziale.

Tra i canali possiamo notare alcuni siti Internet preimpostati come ESPN, Facebook e YouTube e poi ancora l'orologio, il visualizzatore di foto e filmati, le previsioni del tempo e il timer. E' completamente sparita la visualizzazione a cartelle e persino le icone non ci sono più. Lo schermo ha un angolo di visione di 178° ed è adatto a qualsiasi tipo di ambiente anche dove l'illuminazione è elevata. Se si ruota lo schermo dalla parte opposta della tastiera si passa alla modalità "easel", così Litl agisce passivamente e diventa una cornice per le foto, ad esempio. Per scorrere tra i canali che potevamo vedere prima basta usare la rotella o il telecomando (non in dotazione).

La connessione HDMI è il vero punto di forza di Litl, perchè espande la visione alla TV. Alla fine Internet è un enorme contenitore di oggetti multimediali e il modo migliore per fruirne è seduti comodamente davanti al grande schermo. Esistono già molti siti che ospitano canali televisivi e altri ne stanno nascendo (vedi articolo sulla WebTV). Con Litl portare Internet sulla TV è semplicissimo basta possedere un cavo HDMI (non incluso nel prodotto).

La porta USB permette di collegare un hard disk esterno, una chiave USB o addirittura un lettore DVD. Così possiamo vedere i nostri filmati direttamente sulla TV, la massima risoluzione possibile è 720p. Il collegamento dal PC alla TV è un passo importantissimo nell'evoluzione dei computer, perchè aggiunge alla TV quella parte di interattività che gli mancava, mentre il grande schermo valorizza Litl rendendo i contenuti visibili a più persone. Spero che non abbia problemi di velocità dato che dal demo-video (qui in fondo alla recensione) si nota come la visualizzazione di YouTube a pieno schermo non sia fluida e soffra di pesanti rallentamenti. Sono ancora noti i piccoli problemi di Linux con il plugin flash.

La società che ha prodotto Litl ha sostenuto l'idea di non aggiungere nessuna memoria di massa: niente hard-disk quindi, però molta gente non vuole condividere tutte le proprie foto o video con gli altri su Facebook o Flickr. La gente ha diritto alla propria privacy. Bisogna dire però che l'unico hard-disk adatto ad un dispositivo da portare veramente ovunque come Litl sarebbe stato un solid state disk (SSD), dunque piuttosto costoso. Però, ad oggi esistono chiavette usb con memoria flash da 16GB or 32GB che costano qualche decina di euro, lo stesso IPhone 3GS possiede 32GB.

Se i 2GB di memoria flash vengono usati anche solo in parte per il caching delle pagine Web, non rimane molto spazio a disposizione. La porta USB sopperisce a questa mancanza, ma per 699$ una memoria flash da almeno 32GB sarebbe stata gradita. In questo modo Litl avrebbe potuto garantire una portabilità maggiore: avrei potuto mostrare ai miei amici i miei video o le mie foto senza dover passare per il Web. Vero è che la definizione di questo oggetto è webbook e Internet è il mezzo da usare per fare qualsiasi cosa.

Se qualcuno possiede più webbook è possibile sincronizzarli tra loro in modo da avere gli stessi contenuti, la sincronizzazione, se impostata attiva, avviene poi automaticamente. Avere più Litl in casa significa che ogni utente personalizza il proprio, quindi questa caratteristica non mi sembra così fondamentale come ci vogliono far credere. In fondo la peggior cosa che mi può capitare con questo dispositivo in caso di distruzione è perdere i canali che ho preimpostato, dato che tutto il resto è sul web.

MERCATO DEL PRODOTTO

Litl è un dispositivo limitato al Web: non è un e-reader, non è un tablet e non è un vero e proprio PC; non è dedicato all'uso professionale, ma il costo di ben 699$ presuppone un elevato valore aggiunto. Visto che il prodotto somiglia esteticamente ad un net-book potrebbe essere un suo rivale, ma il prezzo è nettamente a favore del secondo: ad oggi 350$ bastano per comprare un net-book. Il confronto di prezzo è impari: Litl mi costa il doppio.

Un net-book possiede un sistema operativo per utilizzare qualsiasi applicazione, mentre Litl è come una "console" per il Web. Con un ampio insieme di codec è uno strumento utile da collegare alla TV, per vedere i video in streaming direttamente da Internet o quelli presenti su dispositivi esterni USB. Questa a mio parere è la vera potenza di Litl.

Viene ribadito spesso nel sito ufficiale che questo computer non ha bisogno di "manutenzione" cioè antivirus, antispyware e gli upgrade software sono gratuiti: una novità rispetto a Windows che, purtroppo, necessita di una gran perdita di tempo per curarlo. Altri sistemi operativi non hanno le stesse necessità di Windows. Se però ci orientiamo verso il Mac della Apple, ad esempio, andiamo a spendere molto di più, magari solo per navigare sul Web.

Litl batte gli altri dispositivi multimediali che si integrano alla TV stile set-top-box, perchè non possiedono molta interattività. Per esplorare il Web servono una tastiera e un mouse, o un touch-pad se preferite. Voglio vedere quanto resistete a digitare parole con un telecomando stile SMS. Litl possiede il necessario per Internet con in più l'espansione alla TV, diventando un ottima WebTV-console.

699$ è un prezzo elevato, che non porterà questo webbook ad una distribuzione di massa. Esemplificando diciamo che è destinato a tutto il pubblico che può usare una Wii o una qualsiasi altra console da gioco, ma non tutti se lo potranno permettere. Per questo motivo si inserirà bene sul mercato e penso che dopo un primo ritorno degli investimenti il prezzo calerà, magari per l'uscita di un Litl 2.0.

La grande innovazione sta nell'aver realizzato una pratica soluzione per unire Web e TV. Molto positiva l'idea di rinnovamento del computer, che è stato semplificato per adattarsi in modo immediato a qualsiasi tipo d'utente. Discutibile la scelta di non aver aggiunto nessuna memoria di massa, ma accettabile data la filosofia e l'idea che sta alla base del prodotto. Se comprate Litl potete fare a meno di perdere tempo a leggere le istruzioni, ridotte a pochi promemoria, conoscete già tutti gli strumenti per iniziare.

 

Litl Webbook

 

Icone (bandiere): www.iconspedia.com; immagini dispositivo: www.litl.com
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