Background

Le crisi, gli squilibri e le trasformazioni che investono l’attuale assetto internazionale non sono più causati da rivalità strategiche e ideologiche tra due blocchi contrapposti, ma dalla diffusione planetaria di conflitti di matrice nazionalistica, economica, etnica, religiosa; dai problemi del sottosviluppo, della fame, del degrado ambientale e dell’emergenza acqua; dalle questioni della transizione democratica e dalla violazione dei diritti umani; dal drammatico sviluppo dei flussi migratori con le conseguenti tensioni legate all’integrazione socio-culturale. Il coinvolgimento sempre più massiccio e indiscriminato di popolazioni civili e i conseguenti fenomeni del loro dislocamento e del disconoscimento dei loro diritti umani e civili, hanno investito in misura crescente la comunità internazionale, determinando situazioni e problemi nuovi che possono essere affrontati adeguatamente solo attraverso il concorso di competenze diverse.

L’esigenza di sviluppare percorsi formativi orientati all’educazione alla pace è stata sollecitata sia a livello nazionale sia internazionale. L’ONU ha proclamato il decennio 2001-2010 il “decennio internazionale per una cultura della pace”, mentre l’Unione Europea, attraverso una serie di azioni mirate alla democratizzazione, alla prevenzione dei conflitti e allo sviluppo dei paesi poveri, si propone come un soggetto forte per la diffusione di una cultura della cooperazione e dei diritti umani.

Il percorso formativo aperto nella Facoltà di Lettere e Filosofia con i nuovi ordinamenti didattici dal Corso di laurea triennale in “Scienze storiche, del territorio e per la cooperazione internazionale” e dal Corso di laurea magistrale biennale in “Storia e Società” ha sollecitato a offrire ai laureati la possibilità di completare la preparazione, nell’ambito della formazione superiore di terzo ciclo, con un corso di perfezionamento scientifico e di formazione professionale.

Nell’a.a. 2002-2003 è stata attivata la I edizione del corso di Master.

Nel corso degli anni il piano formativo è stato periodicamente rafforzato e perfezionato, nel rispetto dell'identità del corso di Master (contenuti e obiettivi formativi) e a garanzia del necessario collegamento con la realtà operativa (obiettivi professionali).