Quotidiana Qualità!


    
  BENVENUTO VISITATORE.!

Questa raccolta è
Interamente dedicata alle ricette di cucina,
squisitamente Italiane.
Aggiornerò a questa raccolta
qualche nuovo piatto ogni settimana.
Le ricette sono suddivise per categorie
Antipasti primi di pasta o di riso.
Secondi di carne, pesce, o verdure
Troverete minestre, contorni dessert.
Non mancheranno, dolci, liquori, confetture
marmellate, e conserve varie.
In ogni categoria trovate l'elenco delle ricette
disponibili,e facili da visitare e da
preparare!
Nelle New ci saranno gli ultime ricette pubblicate.
In molti piatti saranno disponibili quando è possibile le l'immagini.
Vi auguro buona visita ma sopratutto
Buon appetito!!!
                    margaggia@gmail.com
            

Una cucina per tutti Semplice e naturale
La dieta mediterranea si basa sul consumo abbondante di frutta e verdura, sull'assunzione controllata di carboidrati complessi (pane, pasta, pizza ...), sulla scelta del pesce piuttosto che della carne, sull'uso dell'olio d'oliva come condimento principe.
La vita moderna impone tempi ridotti da dedicare alla cucina, pasti leggeri, un occhio attento alla combinazione degli ingredienti per
salvaguardare la linea e il nostro metabolismo.

Quindi i piatti realizzateli con pochi grassi, soprattutto quelli di origine animale, e le modalità di cottura sono salutiste e non prolungate.
Una buona norma è utilizzare poco sale perché non sempre il gusto di sale fa un buon piatto.
Impariamo a sostituire il sale con una scelta di erbe aromatiche che esaltano il
sapore naturale dei cibi.
Perché non dimentichiamoci mai che il cibo è un piacere e che non deve essere mai mortificato dall'idea di una dieta
insipida.
In ogni caso quindi un occhio alla salute e uno ... al palato!
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Piccola Enciclopedia
(Della Cucina "Povera"

Educare il Consumatore.
Il titolo di questa pubblicazione può forse apparire a prima vista poco invitante, inquanto spesso la cucina economica si identifica con una cucina scipita, poco nutriente etrascurata.
  Conviene quindi eliminare subito ogni malinteso, chiarendo, se ancora fosse necessario, che i prodotti migliori dal punto di vista alimentare non sono necessariamente i più costosi e ricercati, così come avviene in tanti altri settori, per esempio in quello della moda, in cui non è necessario spendere molto per essere eleganti.

 Ricordiamo che è stata proprio la cucina popolare, cioè la più semplice e genuina, che nei momenti del bisogo
Probabilmente tale opinione deri va dal fatto che il nostro è ancora un paese fondamentalmente povero, in cui per secoli la popolazione и stata costretta a privazioni continue va dal fatto che il nostro è ancora un paese fondamentalmente povero, in cui per secoli la popolazione è stata costretta a privazioni continue
Per reazione è naturale quindi che sia insorta un'istintiva repulsione per certe forme di risparmio.
Una specie di fatalismo spinge il nostro popolo a godere fino in fondo i momenti di abbondanza, quasi per rifarsi dei sacrifici e delle rinunce a cui è stato costretto.
 Per questo motivo quindi certe idee sono tanto difficili da correggere, specialmente tra coloro che più avrebbero bisogno di saper risparmiare, cioè tra le classi meno abbienti, che invece sono generalmente quelle che conoscono poco l'arte di spendere bene..

Nutrirsi Bene
Per Vivere Sani. La moderna dietetica insegna che una delle prime regole per conservare la salute, aumentare il rendimento nel lavoro e prolungare la vita и quella di nutrirsi razionalmente, mantenendo un giusto equilibrio tra le varie sostanze sia animali che vegetali, senza eccessi a favore delle une o delle altre.
Per meglio chiarire il problema ricordiamo che cinque sono i gruppi di sostanze che non dovrebbero mancare in una dieta equilibrata: latte e derivati; carne, pesce, uova; legumi secchi e cereali; grassi animali e vegetali; ortaggi e frutta.
E importante che almeno uno dei prodotti di ogni gruppo sia introdotto nella dieta giornaliera, scegliendo quelli che piщ si adattano ai gusti personali, alle particolari esigenze e alla stagione, e tenendo anche conto del prezzo, secondo un ragionevole criterio di economia.
Come si potrа notare dalla tabella , la carne, che è l'alimento che maggiormen te incide sul bilancio familiare.....
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Le tagliatelle









 




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Ammorbidente no..? grazie
Uno degli additivi per il bucato più inutili ed inquinanti è proprio l’ammorbidente e oggi voglio raccontarti perché è meglio farne a meno per tre motivi molto importanti: ecologia, economia e salute…
Ma andiamo con ordine, per quanto riguarda l’aspetto del risparmio direi che non c’è molto da dire, l’ammorbidente costa (anche se lo si acquista nei discount) e non usandolo il primo risparmio è del portafoglio.
Per l’aspetto ecologico i problemi sono molteplici, innanzi tutto è molto inquinante e poco biodegradabile, quindi l’impatto ambientale è altissimo e, come se non bastasse, l’ammorbidente tende a creare una patina sugli indumenti che rende poi difficile l’eliminazione dello sporco vero e proprio e così ci tocca anche aumentare la quantità di detersivo o aggiungere altri additivi inquinanti, un mezzo disastro!
Se ogni famiglia eliminasse l’ammorbidente dalla propria lista della spesa già una bella fetta di inquinamento da detersivi tenderebbe a sparire, un bel risultato direi.
Per l’aspetto della salute cominciamo a considerare il problema dell’inquinamento e quindi della salute collettiva e poi arriviamo fino alla nostra salute personale, perché la patina che resta sugli indumenti trattati con l’ammorbidente viene ogni santo giorno a contatto con la nostra pelle (e quella più delicata dei nostri figli) e trasferisce al nostro organismo le sostanze di cui è composto che, ne sono convinta, ci fanno tutt’altro che bene.
Lo so che quando ci abituiamo ai vestiti morbidi è difficile pensare che se ne possa fare a meno, invece si può, te lo assicuro, io sono anni che non uso più l’ammorbidente e nessuno in famiglia ha subito qualche scompenso psicologico per questo
Tutto sta a riabituarsi a tessuti meno vellutati ma più puliti e più profumati “di pulito” invece che di profumi sintetici, io preferisco non aggiungere niente al risciacquo ma le alternative naturali ci sono, anche se non è il caso di aspettarsi il risultato dell’ammorbidente classico ovviamente.
Si può aggiungere bicarbonato addizionato con qualche goccia di olio essenziale di lavanda, che addolcisce l’acqua e rende i tessuti più morbidi ed i colori più vivi, oppure si può aggiungere l’aceto nella vaschetta apposita che elimina i residui di detersivo ed il calcare dai tessuti e dalla lavatrice. Sia il bicarbonato che l’aceto (ma soprattutto quest’ultimo) eliminano anche gli odori cattivi come sudore e simili , rafforzando il profumo del detersivo e il suo odore caratteristico invece non resta sui tessuti dopo l’asciugatura, quindi non c’è il rischio di andare in giro a “profumare” di aceto.
        
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