8a Nuovi Media e Relazioni: le proprietà delle reti sociali

Le riflessioni della psicologia identificano come determinanti dell’esperienza sociale due dimensioni. La prima è l’identità sociale, la seconda è la «rete sociale» l’insieme di persone cui sono collegato da una forma qualsiasi di relazione sociale: dall’appartenenza alla stessa famiglia, a un rapporto di amicizia o lavoro, a una conoscenza casuale.

A fornirci delle indicazioni sulle caratteristiche delle reti sociali è una nuova disciplina – la «scienza delle reti» - il cui obiettivo è proprio comprendere le proprietà delle aggregazioni sociali e le modalità con cui queste si trasformano. In particolare ci ha permesso di identificare due importanti proprietà delle reti 
  1. l’influenza degli amici: il comportamento dei membri delle nostre reti in particolare delle scelte degli «amici» hanno un impatto diretto sul nostro comportamento e perfino sulla nostra salute. In pratica ogni individuo è fonte di azioni che modificano le reti di cui fa parte e le persone che le compongono; ma anche la sua azione viene a sua volta modificata dalle azioni e reazioni altrui;
  2. il «piccolo mondo» (small world): se una persona è distante un grado di separazione dalle persone che conosce personalmente, e due gradi di separazione dai soggetti conosciuti dalle persone che conosce personalmente, è distante al massimo sei gradi di separazione da ogni persona presente nelle reti sociali di cui fa parte. 
Nell’ambito umano parlare di reti sociali significa fare riferimento ai concetti di «comunità» - reti sociali stabili costruite in base alla vicinanza, fisica o di interessi - e di «gruppo» - reti sociali dinamiche costruite in base alla condivisione di un obiettivo comune. A caratterizzare le comunità sono altre due proprietà:
  1. il «capitale sociale»: ogni comunità ha un proprio «capitale sociale» costituito dall’insieme dei vantaggi che offre ai suoi membri e dalla struttura che li produce. Inoltre, dato che la posizione dei diversi soggetti all’interno della comunità varia, i vantaggi prodotti sono distribuiti in maniera disuguale. 
  2. l’importanza dei «legami deboli»: nella vita di tutti giorni i legami «forti» abbiano un ruolo centrale sia nel supportare il soggetto, sia nel favorire lo sviluppo del capitale sociale. Tuttavia hanno un impatto molto meno significativo sulla capacità di allargamento della rete sociale: sono i legami deboli a essere i ponti che ci permettono di uscire dal perimetro delimitato dai legami forti. 

 

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