7. Nuovi Media e Identità: Chi sono io nei nuovi media?

Essere presenti in un medium non ha solo un effetto sulla nostra esperienza d’uso, ma anche sui due componenti della nostra soggettività:
  • il «»,  il soggetto consapevole di agire e conoscere (Sé visto all’interno delle menti dei soggetti) e
  •  l’«identità», il prodotto dell’attività del Sé oggetto della riflessione propria e altrui (Sé visto al di fuori della mente dei soggetti).
L'influenza dei nuovi media sul Sé è duplice. In primo luogo i media, per la loro capacità di strutturare l’esperienza interattiva creano, attraverso l’uso, schemi mentali (brainframe) che influenzano la capacità del soggetto di «situare» le rappresentazioni e di attuare le proprie intenzioni. In secondo luogo, attraverso i loro contenuti, i media possono proporre narrazioni in grado di modificare lo stato emotivo del soggetto e la sua interpretazione di quanto narrato (effetto persuasivo).

L'influenza dei nuovi media sull'identità può invece essere descritta dai seguenti due paradossi che caratterizzano la gestione dell’identità sociale all’interno dei nuovi media:

  1. Se è possibile usare efficacemente i nuovi media per modificare la nostra identità sociale (self empowerment) è vero che anche l’intervento esterno può modificare più facilmente il modo in cui gli altri membri della rete percepiscono la nostra identità (identità fluida);
  2. Se nei nuovi media è più facile decidere come e quali caratteristiche sottolineare della propria identità sociale (personal branding) è vero anche che, seguendo le tracce lasciate dalle diverse identità virtuali, è più facile per altri ricostruire la nostra identità reale (gestione della privacy).
 

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