1. Il cuore dei nuovi media: digitalizzazione e interfaccia

Non tutti i media sono nuovi media: un medium può essere considerato un nuovo medium, quando l’informazione trasmessa attraverso di esso è elaborata mediante un processo di digitalizzazione.

Grazie alla digitalizzazione, i nuovi media sono caratterizzati da un’interfaccia strutturalmente differente da quella dei media precedenti.

Innanzi tutto, l’interfaccia è relativamente indipendente dalla componente fisica del medium stesso. I nuovi media consentono infatti di interagire con lo stesso contenuto in modi molto diversi trasformando l’interfaccia in un metamedium.

Inoltre, rappresenta l’unica modalità d’interazione con oggetti digitali: non è possibile avere un esperienza diretta dell’oggetto digitale al di fuori di quella che abbiamo attraverso l’interfaccia. In sintesi, nei nuovi media l’interfaccia ha le seguenti funzioni:

  • Rappresentare le caratteristiche del medium attraverso un modello.
  • Rendere visibili gli oggetti digitali contenuti al suo interno;
  • Facilitarne l’uso mediante un opera di filtro e di selezione.
Dato il ruolo giocato dall’interfaccia nel consentire l’interazione con il medium, l’utente tende a scegliere media con un’interfaccia usabile.

Il principale risultato dell’introduzione dei nuovi media è la creazione di nuovi modelli di comunicazione e d’interazione che si differenziano drasticamente dalla tradizionale comunicazione faccia-a-faccia, come la creazione di reti sociali (social networks) o la seduzione on-line (cyberseduction). 

E’ compito della psicologia dei nuovi media - chiamata anche «ciberpsicologia» - lo studio, la comprensione, la previsione e l’attivazione dei processi di cambiamento che hanno la loro principale origine nell’interazione con i nuovi media comunicativi.