Programmazione operativa

INDICE ANALITICO GENERALE

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La programmazione operativa

INDICE GENERALE del TESTO

Introduzione

Istruzioni per l'usoUn’avvertenza per la lettura: carta stampata o webPARTE SECONDA

Pensare la programmazione

1. Qualche concetto

1.1. Politica, pianificazione e programmazione 1.2. Progettazione1.3. Regolazione 1.4. Promozione e sostegno 1.5. Programmazione sociale 1.6. Perimetro di osservazione programmazione 1.7. Ambiti territoriali di programmazione1.8. Programmazione per tema e di ambito

2. Alcuni principi e temi generali

2.1. Programmazione e beni comuni 2.2. Diritti e beni comuni2.3. Programmazione come riduzione delle differenze 2.4. Programmazione pubblica: perché e quando 2.5. Benessere, salute e programmazione 2.6. Principio di sussidiarietà

3. Un approccio strutturale

3.1. Capitali e infrastrutturesociali territoriali3.2. Coesione sociale3.3. Capitale sociale 3.4. Sicurezza dell’ambiente sociale 3.5. Infrastrutture sociali esistema dei servizi 3.6. Dimensioni della spesa sociale 4. I modelli di programmazione 4.1. Il modello sinottico 4.2. I modelli incrementali 4.3. La scelta del modello 4.4. La programmazione plurale4.4.1. Gli attori4.4.2. Gli atti di intesa4.5. La programmazione a più livelli4.5.1. I sistemi di programmazione semplici4.5.2. I sistemi di programmazione complessi4.6. Le dimensioni ottimali della programmazione a più livelli4.6.1. Il modello assi-misure-azioni4.6.2. L’analisi dei determinanti4.6.3. La concertazione a più livelli4.6.4. La doppia piramide rovesciata4.6.5. Il sistema a spirale

5. L’osservazione

5.1. Le funzioni5.2. Il contesto dell’osservazione5.3. Gli strumenti5.4. L’osservazione qualitativa5.5. L’osservazione quantitativa5.6. La coerenza tra osservazioni quantitative e qualitative5.7. L’unità di osservazione e la granularità osservativa5.8. L’utilizzo di situazione campione5.9. Il processo di costruzione delle sintesi e la riduzione della complessità

6. La valutazione

6.1. Alcuni temi e problemi di fondo6.2. Le funzioni6.3. Il focus e gli approcci6.4. Procedure, metodi e strumenti

7. Le leve della programmazione

7.1. Le norme7.2. Le risorse finanziarie7.2.1. I prezzi pubblici7.2.2. Incentivi alle famiglie7.2.3. Incentivi alle imprese7.2.4. Finanziamenti diretti agli enti7.3. La produzione pubblica di beni e servizi7.4. Le azioni di sistema7.5. Le risorse umane e strumentali

8. La costruzione di programmi integrati e di vasta area

di Adriana Barbara Bisset, Debora Labate, Natalina Vaschetti, Marta Gianello Guida8.1. Temi e problemi della programmazione integrata8.2. Le ragioni8.3. Le condizioni8.4. I metodi8.5. Temi e problemi della programmazione di vasta area8.6. Dimensioni e funzioni8.7. Il caso della Provincia di Torino

Parte seconda: La programmazione situata

9. Durata e ciclicità di un programma

9.1. Modello stop and go9.2. Modello continuo

10. Il ciclo della programmazione

10.1. Tra teoria e pratica10.2. Ideazione e atti di indirizzo10.2.1. Definizione del campo10.2.2. Indicazione del quadro valori, diritti, obiettivi10.2.3. Ambito territoriale10.2.4. Individuazione e mobilitazione degli attori10.2.5. Le regole e i principi operativi10.2.6. La durata10.2.7. Le risorse10.3. Input10.3.1. Sintesi delle conoscenze del fenomeno10.3.2. Gli schemi teorici di riferimento e dei determinanti10.3.3. Valutazione tecnica del precedente periodo di programmazione10.3.4. Osservazione10.3.5. Risorse, efficacia ed efficienza10.3.6. La sintesi finale per la decisione10.4. Decisione10.4.1. Definizione delle priorità e degli obiettivi10.4.2. Indirizzi e strategia operativa10.4.3. Quantificazione e allocazione delle risorse finanziarie10.4.4. Tempistica10.4.5. Collegamento con altri strumenti di programmazione territoriale10.5. Costruzione e implementazione del programma10.5.1. Regia e competenze tecniche10.5.2. Il sistema di monitoraggio10.6. Approvazione

11. Strumenti per la programmazione

11.1. Strumenti partecipati orientati alla coerenza interna11.1.1. Theory Based Evaluation11.2. Analisi swot11.3. Analisi pest11.4. Project management11.5. Diagrammi di flusso11.6. Diagramma di Gantt11.7. Diagramma pert11.8. L’identificazione di bacini d’utenza11.8.1. Le isocrone11.8.2. Indici di accessibilità

INDICE DELLA PARTE SECONDA

La programmazione situata

9. Durata e ciclicità di un programma

9.1. Modello stop and go

9.2. Modello continuo

10. Il ciclo della programmazione

10.1. Tra teoria e pratica

10.2. Ideazione e atti di indirizzo

10.2.1. Definizione del campo

10.2.2. Indicazione del quadro valori, diritti,obiettivi

10.2.3. Ambito territoriale

10.2.4. Individuazione e mobilitazione degli attori

10.2.5. Le regole e i principi operativi

10.2.6. La durata

10.2.7. Le risorse

10.3. Input

10.3.1. Sintesi delle conoscenze del fenomeno

10.3.2. Gli schemi teorici di riferimento e dei determinanti

10.3.3. Valutazione tecnica del precedente periodo di programmazione

10.3.4. Osservazione

10.3.5. Risorse, efficacia ed efficienza

10.3.6. La sintesi finale per la decisione

10.4. Decisione

10.4.1. Definizione delle priorità e degli obiettivi

10.4.2. Indirizzi e strategia operativa

10.4.3. Quantificazione e allocazione delle risorse finanziarie

10.4.4. Tempistica

10.4.5. Collegamento con altri strumenti di programmazione territoriale

10.5. Costruzione e implementazione del programma

10.5.1. Regia e competenze tecniche

10.5.2. Il sistema di monitoraggio

10.6. Approvazione

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Giorgio Merlo