VOGLIO I MIEI DIRITTI DI SCELTA

VOGLIO I MIEI DIRITTI DI SCELTA 
 
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 seba41    Inviato il: 29/4/2008, 11:43 
 
sebastiano


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 CIAO A TUTTI VISTO COSA E' SUCCESSO A ROMA ,VEDIAMO COSA ALTRO SUCCEDE .

STO SCRIVENDO NN SOLO QUI MA IN ALTRI FORUM O QUANDO MI SIE' DATO LìOPPORTUNITA DI SCRIVERE
IO CONVIVO CON IL MIO PARTENER DA 9 ANNI, DA PRIMA NOI CI SIAMO CONOSCIUTI IN LOS ANGELES ABBIAMO LAVORATO ASSIEME COSTITUITO UNA FAMIGLIA IN SENSO LATO DELLA PAROLA , COMUNQUE COSTITUIAMO UNA FAMIGLIA PER LO STATO DELLA CALIFORNIA CON I NOSTRI DIRITTI E OVVIAMENTE ANCHE I DOVERI IN UNA DEMOCRAZIA TALE SI DIFINISCE USA ,
IO LI ERO UN IMMIGRANTE PERTANTO HO DOVUTO FARE TUTTE LE TRAFILE ECC ,,,,,,,
NN E' STATO MOLTO FACILE MA IN UN MODO L'ALTRO CI SIMO RIUSCITI
ADESSO LA MEDAGLIA SI 'E ROVESCIATA E MARKUS CHE UN IMMIGRANTE DUNQUE SIAMO ALLA SOLITE
PERMESSI DI SOGGIORNO AVV. MORTACCI LORO QUANTO SI PRENDONO
MARCHE DA BOLLO MONTAGNE DI DOCUMENTI FILE SEMBRIAMO DELLE MUCCHE IN'ATTESA DI ESSERE TIMBRATI
CREDETEMI NN E' UNA BELLA ESPERIENZA ,

PERCHE' VI DICO QUESTO ANCHE PERCHE' PUTROPPO ANCHE NELLA COMUNITA GAY CI SONO QUELLI CHE IL MATRIMONIO E SOLTANTO TRA UNA DONNA ED UN 'UOMO CHE NOI NN POSSIAMO PRONUNCIARE LA PAROLA MATRIMONIO CHE L'ITALIA NN E' PRONTA PER QUESTO MA MI DOMANDO E DICO IN TUTTI GLI STATI DELL'UNIONE EUROPEA CI SONO I MATRIMONI GAY O IL DIRITTO DI SCELTA (SOLO AUSTRIA ) CERTO CE LA DESTRA FASCISTA) COMUNQUE QUELLO CHE CHIEDO CHE IL MIO AMORE NN VADA VIA PERCHE IL MIO PAESE NN MI TUTELA E NN MI DA LA POSSIBILITA' DI SCEGLIERE CON CHI STARE E' ORRIBILE PEGGIO DI UNA DITTATURA CHE TALE E',,,,,,, SE LO ANALIZZIAMO BENE E NN DA SOTTOVALUTARE CHE NOI CITTADINI ITALIANI SIAMO LIMITATI NELLE NOSTRE SCELTE DUNQUE SONO DISPERATO CHE LA COMUNITA GAY NN SI MUOVE COME DOVREBE VI PREGO FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE QUELLI DI ESSERE LIBERI VOGLIAMO SCEGLIERE CHIAMATELO MATRIMONIO, IL DICO, LA PACS, ECC .MA DATEMI INDIETRO LA MIA LIBERTA' E' QUESTO CHE CHIEDO CHE LA PERSONA PIU 'CARA CHE HO DEVE ANDARE VIA PERCHE COME ITALIANO NN POSSO SPOSARE O CHE SIA CIAO A TUTTI VI PREGO FATE QUESTO UNA NOSTRA BATTAGLIA ANCHE SE NN SIETE VOI GLI INTERESSATI,,,,,,,, MA UN GIORNO CHI SA AD UN'ALTRO PUO AVERE LO STESSO PROBLEMA

DIFENDIAMO LA NOSTRA LIBERTA' ,,,,,,,,,,,,

DI SELTA .........................DA SEBA DISPERATO
       
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 29/4/2008, 13:12 
 

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 Caro seba 41 , ti pongo il mio problema , sono solo , VEDOVO, ! da 7 mesi . Ho vissuto per 24 anni con il mio compagno , poi è successo l'irreparabile ! Il mio Amico è morto , ho cercato fino all'ultimo respiro , di stargli accanto , non è stato facile ! Negli ospedali Italiani , anche se io vivo in una Regione Rossa , Non ero nulla per il suo compagno ,ero un emerito sconosciuto ! 24 anni di vita vissuta assieme , il nostro caro Stato ci ha emarginati , non ci riconosce , siamo trasparenti ! Tu non sai , quando Eugenio stava male , le umiliazioni che ho dovuto subire, quando , mi dovevo qualificare , al momento di esami , tac , e visite specialistiche ! Quando davo le mie generalità , ad il mio ruolo , COMPAGNO , le impiegate si mettevano a ridere , in quei momenti non potevo urlare ed offendere , dovevo solamente abbassare la testa ed annuire ! Poi purtroppo Eugenio è scomparso , lasciando un testamento a mio favore ! Ora devo di nuovo accettare , quello che lo Stato impone , ma ci sto saltando fuori , solamente perchè , Eugenio ha fatto cose precise , appoggiandosi ad un notaio ! Non appena , finita , anche questa storia , eseguirò le ultime volontà di Eugenio : Voleva che io portassi le sue ceneri al cimitero di Pére Lachaise a Parigi , poi proseguirò il mio viaggio , non certo per tornare in Italia ! Un abbraccio Gianeuge
     
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 29/4/2008, 13:41 
 
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 Ciao Seba41,
posso capire il tuo stato di disagio che è sicuramente comune a parecchie altre persone in termini di esperienza concreta ed è un punto fondamentale di civiltà sul quale tutti, gay e non, dovrebbero convergere, questo proprio per il pieno rispetto dei convincimenti dei singoli e perché i principi nei quali crede uno non siano mai un vincolo alla liberà dell’altro e al libero esplicarsi della sua personalità.
Questo forum si è dato fin dall’inizio una regola, quella di non coinvolgersi in giudizi di carattere politico e intendo mantenermi fedele a quella scelta (e invito tutti a fare altrettanto) perché ci sono gay di tutti gli orientamenti politici e il riconoscimento dei diritti dei gay (come dei diritti di liberà di tutti) è una questione fondamentale di civiltà giuridica. L’Italia è un paese con una storia lunga e complessa e in quella storia i gay sono una realtà visibile solo da pochissimo tempo. Il dibattito gay serio è purtroppo una rarità e la possibilità di avere una presenza sociale forte è messa in forse, spesso, dagli stessi gay. Penso che la crescita della società italiana verso una dimensione di maggiore libertà possa ricevere dai gay una spinta seria ma solo se i gay acquisteranno una visibilità e un credito consistente a livello sociale, cosa che, oggettivamente, mi sembra ancora piuttosto lontana dalla realtà. Si vedono alcuni elementi positivi e significativi ma il problema è legato alla crescita culturale dell’Italia nel suo complesso. Francamente non credo che la strada sarà facile né beve e, anche se si ottenessero riconoscimenti a livello legislativo, sarebbe poi assai difficile vederne una piena legittimazione di fatto nel paese. Credo che ci sia una sola strada da percorrere: fare vedere che cosa è realmente il mondo gay; in questo modo chi non assume posizioni in modo del tutto pregiudiziale potrà rendersi conto della realtà e valutare di conseguenza, ma chi, e sono purtroppo molti, si rifiuta di pensare non potrà essere convinto in nessun modo. Esiste tuttavia una speranza concreta per il riconoscimento dei diritti dei gay anche in Italia, ed è legata all’Unione Europea che tende a diffondere un modello culturale in cui il riconoscimento dei diritti dei gay è un punto importante. Purtroppo, come le vicende relative alla Costituzione Europea hanno dimostrato, anche il procedere dell’Unione Europea non è lineare e a momenti di entusiasmo europeista susseguono momenti di ripensamento e di retrocessine del peso dell’Unione.
Nel suo piccolissimo, questo forum intende promuovere (fuori da ogni valutazione politica diretta) la conoscenza della realtà gay e il dialogo tra gay, anche al fine di contribuire alla crescita culturale del paese.
 
     
 
 
  
 
 Survived  Inviato il: 2/5/2008, 22:43 
 

 


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 Il direttore di gay.tv dice che dobbiamo indirizzarci verso il lobby gay.
Gli italiani senza cervello hanno fatto prevalere sia a destra che a sinistra le persone meno adatte per i diritti civili. Bene, allora che si mobilitino socialmente i cosidetti froci, quelli che pensano solo a copulare. Quelli che si fanno le sopracciglia invisibili e poi votano i papalini. Che si mobilitino quelli che si fanno problemi sulla lunghezza del membro.
Insomma che si mobilitino loro, che sono gli ultimi che rimangono.

A volte mi fa vergogna essere concettualemtne come loro!


"I will survive abandonment, I will survive a broken heart, I will survive loneliness"

my blog
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 frederic.78  Inviato il: 5/5/2008, 10:39 
 

face your fears, live your dreams


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 ... conosco un ragazzo gay portoricano che sta in italia ormai da 6 anni ... con la residenza e un contratto di lavoro nessuno ti può mandare via a meno certo che uno non sia un delinquente!! Certo immagino che rinnovare ogni anno il permesso di soggiorno debba essere una gran palla ... ma per le file burocratiche ci si deve passare tutti ahimè ... dai non è un così gran dramma!! Non sarà certo questo che vi farà perdere l'un l'altro ...
In an interstellar burst I am back to save the universe
      
 
 
  
 

 4 risposte dal 29/4/2008, 11:43
 

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