UN LUNGO FILO DI LANA ROSSA

Un lungo filo di lana rossa...., La storia di un mio amico .... 
 
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 gianeuge  Inviato il: 30/5/2008, 13:50 
 

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 Dopo tanto tempo, sono riuscito a farmi raccontare , da un mio amico la sua storia ............ Era il lontano 1953 , quando Gianni arrivò al mondo , dopo la morte di sua sorella Gianna , nel 1952 . Era un bel bimbo , poco considerato dai genitori , perchè ancora in lutto per la morte della figlia . I suoi ricordi dell'infanzia sono molto appannati , senza particolari sobbalzi ; l'unico ricordo , suo netto , era la visita domenicale al cimitero , che lui rammentava , perchè , dopo la visita , c'era puntuale la pasticceria ! I primi ricordi lucidi , arrivarono , per lui , intorno ai 7- 8 anni , quando , vicino a casa sua , sempre la Domenica , arrivava un bambino della sua stessa età , a pranzo dai suoi parenti , Fabrizio . Gianni si accorse subito di una particolare ed inspiegabile attrazione per questo suo coetaneo , ma era lontanissimo dal pensare , che questo era un piccolo segnale di qualcosa , che un bimbo di 7 anni non conosce nemmeno .Gianni , aspettava la Domenica per potere giocare con Fabrizio , e dopo andare con i genitori a fare i giri rituali . A scuola Gianni andava benissimo , vinse anche tanti premi come miglior alunno dell'anno ! (Piccolo genio !). Egli aveva , anche un fratello ed una sorella maggiori , ed andava molto d'accordo con loro , anche perchè lui era il più piccolo , veniva considerato , come un cucciolo da crescere ed accudire ! Gli anni passarono , e Gianni si rendeva conto , un poco alla volta , che aveva , un trasporto molto accentuato verso gli amici sel suo stesso sesso , man mano realizzava questa sua preferenza , egli si rinchiudeva in se stesso , usciva con gli amici , ma vedeva , che si stava concretizzando una cosa strana , preferiva stare in casa , oppure , il regalo più bello , quando suo fratello lo invitava per un giro in macchina , (bei tempi !) . Poi arrivarono gli impegni più importanti e seri , le scuole superiori , Gianni , continuava ad avere in testa , questa sua attrazione verso i ragazzi , suoi coetanei , un filo di lana rossa , partito con Fabrizio . Intorno ai 17 anni , il papà di Gianni morì , e di punto in bianco , dovette abbanonare gli studi lui , suo fratello il lavoro , per potere proseguire l'attività del padre . Furono anni difficili , sotto tutti i punti di vista . Gianni , proseguiva la sua ricerca in se stesso ( anche se in cuor suo la realtà era chiara !) .Egli ,cominciò a comprare tutti i libri inerenti l'argomento gay , anche se allora c'era poco in giro , per fortuna conobbe un libraio , che , gli forniva tutto quel che c'era di nuovo , senza metterlo in imbarazzo . Gianni cercava di fare di tutto , per avere la testa occupata , quindi , decise , oltre al lavoro , di iscriversi al Liceo Linguistico , gli rimaneva il tempo , solamente per dormire ! Ora vedo che è abbastanza stanco , magari stasera , gli chedo ancora di raccontami qualcosa.............
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 30/5/2008, 15:54 
 

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 Un lungo filo di lana rossa..... Gianni finì il liceo linguistico , con tre importanti risultati ! Un 30 con lode , un'amicizia che dura tuttora (Loretta ) , e la prima vera emozione d ' Amore (platonico ) , conobbe un professore , che si chiamava Eugenio ! Gianni aveva solamente 23 anni , e , non sapeva , come potere fare un'approccio con questo suo Prof . Una cosa era certa però , da quel momento , non esisteva altro uomo se non Lui .... Per potere distogliersi da quel pensiero fisso , Gianni , aumentò le sue attività oltre il lavoro , aprì , con dei suoi amici una radio libera (la prima della città ) cominciò a girare per l'Europa (insieme al fratello ed alla nipote ) mille cose , pur di togliersi dalla testa quel chiodo fisso ! Aveva anche due amici che gestivano un ristorante , e , quando Gianni capì che erano gay , tutte le sere era nel locale , e il giorno di Pasqua , di tanti anni fa , uno dei due ragazzi , sciolse per sempre il macigno che Gianni aveva in testa ! Dicendo : " Secondo me Gianni è gay " , un attimo di silenzio glaciale , e tutti scoppiarono in una risata liberatoria ! Penso che quella fu una giornata memorabile per Gianni ormai 27enne . I due amici adottarono il nuovo entrato , e , cominciarono a fargli fare una Full Immersion nel mondo Gay . Fu abbastanza traumatico per Gianni , il quale non riusciva a togliersi dalla testa il viso di Eugenio ! In quel periodo conobbe PierVittorio Tondelli , andò in tutte le discoteche gay nei dintorni , frequentò Bar , tutto , purchè fossero locali gay ! Il ritorno a casa era sempre più amaro e triste , tanta gente , nessun amico ! Gianni si rinchiuse ancora in se stesso , passava il tempo libero ad ascoltare musica e leggere . In quel periodo , scrisse anche alcune cose , che poi gettò via . Quando aveva tempo andava a Roma o a Milano per cercare libri in inglese , che in Italia non erano ancora usciti . Poi , Gianni ebbe un problema , per tradurre alcune poesie di Ferlinghetti ! Si rivolse alla sua vecchia Scuola , e l'aiuto arrivò da Eugenio ! Era il 28 Agosto 1983 ! Fu il giorno più più importante della Loro Vita !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
 
 
  
 
 gayproject  Inviato il: 30/5/2008, 16:18 
 
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 Ciao Gianni,
il mitico ’68, per me il tempo della ricerca di tutto ciò che è gay. Comprai centinaia di libri, da Proust a Gide, da Genet a Forseter, da Testori a Garcia Lorca, ma si trattava di cose che erano comunque insoddisfacenti, bella letteratura e niente di più, certo, anche gay, anche molto gay, ma senza interattività, a senso unico, senza la possibilità di discutere, di confrontarsi. Assumevo la posizione interessata ma negativa del puro lettore, mentre avrei voluto poterne parlare di cose gay. Erano gli anni delle prime emozioni sessuali, dei turbamenti profondi della coscienza o meglio della doppia coscienza di me allora cattolico osservante che per un verso combattevo con me stesso per eliminare quelle tendenze solo perché qualcuno (i preti) me l’aveva detto, ma per l’altro avevo ben chiaro in mente che quelle tendenze non erano affatto un “vizio” come mi si diceva ma erano una parte fondamentale della mia persona. Mi sentivo attratto dai ragazzi ma la parola gay allora era un tabù totale e se mi avessero detto che ero gay l’avrei presa malissimo, però sapevo bene come stessero le cose in realtà. Anche io, come Gianni, non ho mai avuto dubbi circa il mio orientamento sessuale ma purtroppo avevo anche la chiarissima coscienza che i miei desideri non si sarebbero mai realizzati. Erano altri tempi, la solitudine per un ragazzo gay degli anni ’60 era una realtà ineliminabile. Silenzio a casa, silenzio a scuola, niente amici gay, con gli altri si recitava, per il futuro c’erano altre prospettive, lo studio, la carriera, ma l’amore no! Una cosa sola mi sembrava totalmente certa: l’amore per me sarebbe stato solo un innamoramento a senso unico!
 
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 30/5/2008, 18:24 
 

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 Un lungo filo di lana rossa....... Dopo l'incontro del 28 Agosto Eugenio chiese a Gianni , se si potevano rivedere dopo una settimana , per finire la traduzione di Ferlinghetti , Gianni lo avrebbe incontrato un mimuto dopo ! Il suo cuore era in gola , aveva le mani che tremavano e gli occhi sbarrati dall'emozione , dopo 7 anni , si erano rivisti ! In quel momento , Gianni avrebbe voluto dirgli tutto ciò che aveva incamerato nell'anima per tutto quel tempo , l'Amore , quello vero si stava manifestando ! Era una senzazione indescrivibile ! Contava le ore i minuti , non dormiva la notte , quella settimana non passava mai ! L'Amore , e Gianni era sicuro che fosse Amore , lo faceva stare male , lo tormentava , gli insinuava mille dubbi ! Arrivò il giorno dell'incontro , Gianni avrebbe buttato quel libro ! Ma era l'unico tramite per rivedere Eugenio , si trovarono nel primo pomeriggio e cominciarono a discutere su come si potesse interpretare una parola , ma era chiaro che a nessuno dei due interessasse la cosa , Eugenio appoggio la sua mano sulla spalla di Gianni , e tutto si sciolse ! Furono baci e carezze a non finire , uno che rimproverava all'altro di aver aspettato 7 anni quel momento ! Gianni non perse tempo , non voleva più pazientare ! La sera quando si lasciarono , invitò a cena a casa sua Eugenio due giorni dopo per poterlo poi presentare alla sua famiglia , era troppo sicuro , che Quello era l'Uomo della sua vita ! Titubante , Eugenio accettò l'invito , arrivò la sera fatidica ! A tavola c'erano : la mamma ed il fratello di Gianni , quando arrivò L'Ospite , c'era una tensione nell'aria indescrivibile , che si ruppe , quando , il fratello di Gianni , stringendo la mano di Eugenio disse " professore , non si ricorda di me ? Lei è stato il mio insegnante per un anno ! " I novelli sposi , avrebbero voluto sprofondare ! Invece la mamma disse " piacere Maria " e la cena cominciò abbastanza serenamente !!!!!!!!!!!!!
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 30/5/2008, 21:34 
 

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 Un lungo filo di lana rossa............. Eugenio e Gianni iniziarono a frequentarsi , le cose cominciarono a prendere la giusta piega , però Eugenio non poteva credere , che una persona più giovane di Lui si potesse accontentare di ciò che egli poteva offrire , iniziò così quello che Gianni ha sempre chiamato " il periodo di prova " " il rodaggio " , mise alla prova tutta la sua pazienza , nel cercare di annullare tutti i dubbi o le incertezze che Eugenio metteva in campo ogni volta che si entrava sull'argomento " differenza di età " . Arrivò il primo week-end , da passare insieme , scelsero , di comune accordo , di andare a Sestri Levante per un paio di giorni , era la metà di ottobre , il clima era buono e scelsero un'albergo in una posizione meravigliosa , esattamente tra due piccoli golfi "romantico per la prima notte ! " . Meno romantica fu per Eugenio l'assegnazione della camera ! In mansarda ! Dove , se non stavano attenti , la testa , da metà camera in avanti , era a rischio ! Fu una notte meravigliosa ed indimenticabile per entrambi ! Per Gianni fu eccezionale per la situazione romantica e tenera che aveva sempre sognato ! A letto con un uomo finalmente ! A trenta anni ! Eugenio , invece , non dimenticò mai quella notte perchè si sentiva soffocare per la mancanza d'aria data dal soffitto basso ! Il giorno dopo erano a Portofino ! Tutti e due increduli della felicità e della serenità , che , un 'unione sempre sognata e mai raggiunta , potesse dare ! Gianni imparò anche a godersi le vacanze vere e proprie , da quella volta , non ebbe mai più il desiderio di tornare a casa il primo giorno dopo la partenza ! Passarono , insieme , per 24 anni , ogni loro momento di libertà . Eugenio si mise tranquillo e non pensò più alla questione "differenza età " , solamente dopo due anni di rodaggio !!!!!
     
 
 
  
 
 Davide_84  Inviato il: 30/5/2008, 22:23 
 

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 bellissima e dolcissima storia, per di più reale. l'amore è amore, niente e nessuno può negarlo. quasi mi commuovo cacchio
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 31/5/2008, 10:03 
 

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 Un lungo filo di lana rossa...... Continuava il periodo di rodaggio per Gianni , e non voleva per nulla creare o mettere dei sospetti nella testa di Eugenio , era troppo importante per la sua vita ! Loretta , che aveva una profumeria molto importante in città , vinse un viaggio negli U.S.A. di 15 giorni (all inclusive ) per 2 persone , lei non ci mise un attimo ad invitare Gianni ! Accettò con molto entusiasmo (era il sogno di tutti i ragazzi ! ) , la partenza era per la metà di settembre e nel frattempo , il fattore Eugenio era già una realtà , Gianni , molto felice dell'incontro , timoroso di potere urtare il suo Amore , rischiando l'amicizia con Loretta rinunciò al viaggio in America , senza mai fare cenno ad Eugenio di questo fatto ! Gianni aveva anche una casa in collina , l'aveva comprata per passare i sabati e le domeniche , almeno un rifugio per stare fuori dalla gente ! Divenne poi il rifugio per i due timidi Amanti , e quando d'inverno si decideva di andare in collina , il pomeriggio , Loretta e Gianni partivano , per andare ad accendere le stufe ed il caminetto , ed una rosa rossa sulla consolle dell'ingresso , tutto pronto per la sera ! Passarono tanti bei momenti in quella casetta , era un luogo ideale per potere stare in pace ! Gianni a volte cucinava cenette( da giovani innamorati ) , ed Eugenio era al settimo cielo ! Tutte le cose desiderate e sognate da parecchi anni . Una sera D'inverno , cominciò a nevicare , a loro sembrava di stare dentro ad una fiaba ! Il ritorno in città , quella sera fu meno romantico , mezzo metro di neve in strada , Gianni che guidava , cercando di tranquillizzare Eugenio preoccupato di andare a finire fuori strada ! !!!!!!!!!
     
 
 
  
 
 Babiful17  Inviato il: 31/5/2008, 11:24 
 

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 Io non quasi, mi commuovo proprio. Che bello! Barbara
      
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 31/5/2008, 15:24 
 

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 Un lungo filo di lana rossa..... Vedo che Gianni fa molta fatica a raccontarmi questi episodi della sua vita passati con il Suo Uomo , e mi dice che le cose sono tante che affiorano al cervello , alcune bellissime altre meno , come , in fondo tutti noi viviamo , ha gli occhi lucidi , e le lacrime scendono calde sulle sue guance , allora , metto un poco di musica , per stemperare un pò la tensione e gli chiedo perchè non mi mi ha mai parlato di sesso , tra di loro . Molto serenamente , mi risponde che il sesso era importane tra i due , ma non determinante ! Tutti e due erano talmente affamati di affetto , di calore umano vero , di una tenerezza che solamente chi , ha vissuto questo tipo di solitudine sa descrivere , che l'approccio sessuale era l'ultimo dei loro pensieri , anzi , avevano entrambi paura di offendersi a vicenda , o di andare a violare un'intimità che poteva risultare offensiva , ma che in fondo un poco alla volta furono in grado di sciogliere , c'era troppo rispetto tra i due , anche se c'era una grande differenza di età , Gianni riuscì , ed Eugenio fu in grado di arrivare ad un equilibrio , ed annullare quello squilibrio ! Oramai la differenza esisteva solamente sulla carta d'identità ed il periodo di rodaggio per Gianni terminò , erano una coppia vera e propria , ed erano fieri entrambi del risultato raggiunto , felici di avere superato la prova più difficile , quella del reciproco rispetto e della massima fiducia uno dell'altro ! Forse la parola chiave , mi dice Gianni , per fare funzionare bene una coppia gay o etero che sia è veramente il " RISPETTO" verso la persona con la quale si vuole condividere la vita !!!!!!
     
 
 
  
 
 spitra  Inviato il: 1/6/2008, 09:33 
 

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 CITAZIONEForse la parola chiave , mi dice Gianni , per fare funzionare bene una coppia gay o etero che sia è veramente il " RISPETTO" verso la persona con la quale si vuole condividere la vita !!!!!!

sono d'accordo; il rispetto è fondamentale, non solo per la coppia ma per qualsiasi relazione umana.
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 1/6/2008, 11:06 
 

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 Un lungo filo di lana rossa...... Arrivò per i Due un momento molto importante ! La presentazione di Gianni , alla Mamma di Eugenio , la cosa fu un pò difficile da organizzare , perchè , le persone sedute al tavolo di un'eventuale futura cena erano solamente tre , la cosa era complicata , non era molto ben gestibile , anche perchè c'era il rischio che la conversazione si potesse congelare e nessuno sarebbe stato in grado di sciogliere la situazione . Eugenio ebbe un 'illuminazione, invitò a quella cena, un suo caro amico , che viveva a Venezia da parecchi anni , e tutti i week-end rientrava nella sua città natale . Era la fine di novembre del 1983 , la cena fu fissata per il sabato sera , Gianni quel pomeriggio cominciò ad andare in agitazione intorno alle 15 , era indeciso , se portare fiori alla Mamma , oppure , cioccolatini per tutti gli ospiti ! La scelta fu una tonnellata di scorzette d'arancia al cioccolato ! Arrivò il momento della cena , la mamma di Eugenio studiava Gianni , nei minimi movimenti , il quale , sentendosi così osservato , riuscì al primo colpo a rovesciare un cucchiaio di cappelletti in brodo sulla giacca , cerchò di mascherare il tutto con un abile colpo di tovagliolo , ma tutti avevano visto , la cosa era tragicomica , Eugenio non sapeva più dove guardare e cosa dire , osservava con occhi stralunati la faccia di Gianni e quella di sua Mamma , per riuscire a capire l'umore di entrambi , poi la serata proseguì e la tensione un poco alla volta si sciolse , cominciarono a parlare in maniera più disinvolta e distesa fino al momento del commiato ! Da quella sera Gianni entrò a pieno titolo nelle grazie della Mamma , Eugenio non riusciva a capacitarsi , di come , in una sola serata, la sua severa Mamma avesse accettato il suo Amico senza nessun problema ! Mangiarono scorzette d'arancia candita al cioccolato fino a Natale !!!!!!
     
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 1/6/2008, 11:17 
 
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 Famiglie veramente uniche! Magari ce ne fossero tante! Siete stati fortunatissimi!
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 1/6/2008, 16:12 
 

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 Un lungo filo di lana rossa ........ Sì , Eugenio e Gianni , avevano avuto veramente la fortuna di avere alle spalle due famiglie fatte di persone intelligenti ! Eugenio diventò presto amico del fratello e dei nipoti di Gianni , non aveva mai imbarazzo ad entrare in casa dell'amico ; ed i familiari di Gianni erano felici di vederlo finalmente disteso e sereno ! Eugenio era felice , quando si creava quel sodalizio culinario tra sua Mamma ed il suo amico ! Per quei tempi , era una grande conquista ! Gianni era così felice ,che le cose andassero tanto bene , e voleva dimostrare anche materialmente , questo suo stato , quasi di ebbrezza , che ad ogni occasione faceva regali ad Eugenio ! C'era Natale Pasqua , Compleanno , ogni scusa era buona per potere portare un dono al suo Amico e non dimenticò mai di regalare una rosa rossa il 28 di ogni mese per 24 anni ! La cosa imbarazzava molto Eugenio , che di carattere era meno espansivo , chiese diverse volte di non ricevere più nessuna rosa rossa , perchè si vergognava a salire sull'ascensore di casa sua con in mano un fiore , per poi doverlo nascondere nell'armadio , temendo che sua Mamma potesse fare delle osservazioni ! Gianni non desisteva ! Fino a quando fece arrabbiare veramente Eugenio , era il Suo compleanno , Lui , anche in casa indossava abiti normali , non era abituato a vestire "casual " doveva sempre essere in " ordine !" . Gianni gli regalò una tuta da ginnastica con relative ( scarpe , calzini , t-shirt ) ! Successe il finimondo , fu la prima ed unica volta che lo vide veramente arrabbiato ! Il risultato fu , che dopo alcuni mesi , dopo la sceneggiata disse " è veramente comodo stare in casa , in libertà con la tuta ! " Gianni tacque ..........
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 1/6/2008, 17:26 
 

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 Un lungo filo di lana rossa....... Eugenio voleva fare conoscere a tutti i costi Gianni ,ai suoi parenti di Parigi , organizzarono la vacanza . Naturalmente , furono ospiti , e si trovarono in quella casa a Parigi , con una camera ed un letto matrimoniale , ci fu un certo imbarazzo da parte dei due , ma i cugini di Eugenio cercarono subito di mettere a loro agio la coppia " in viaggio di nozze " . Non fu facile per entrambi essere liberi e disinvolti , per loro era una cosa incredibile ! La casa era a pochi passi dal centro , e tutte le mattine , i due partivano , accompagnati dalla cugina a visitare la città , , il cugino , che era libero dall'impegno del lavoro , il sabato e la domenica , provvedeva a portarli in auto nei luoghi più lontani dal centro . Poi i" novelli sposi " vollero prendersi alcuni giorni di libertà , solamente loro due finalmente ! Gianni , memore dei bei posti che vide con suo fratello e la nipote , propose una visita in Normandia , Eugenio accettò molto volentieri e partirono ! Ruoen , Honfleur , Cabourg e finalmente Le Mont Saint Michel , uno dei posti più romantici della Francia ! Gianni ( sempre troppo intraprendente !) , prenotò una camera nell'albergo , ricavato dal vecchio monastero , all'interno delle mura di Mont Saint Michel , pensando di fare una grossa sorpese ad Eugenio , e per potergli fare vedere la marea che tutte le sere , sale , fino ad arrivare a ricoprire la strada d'accesso ! Alle 23 eravamo completamente isolati , un silenzio incredibile ! Rotto solamente dai versi dei gabbiani e dalla voce di Eugenio :" Tu non mi porterai mai più in una cella di un convento , umida e stretta " . Fu solamente un poco di timore , subito superato , per la paura della marea . Da allora Parigi e la Francia diventarono una meta fissa per i loro viaggi !!!!!!!!!
     
 
 
  
 
 Survived  Inviato il: 1/6/2008, 18:26 
 

 


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 L'amore è proprio magico come il monte saint michel!

 


prima ci mette ad arrivare


dopo

"I will survive abandonment, I will survive a broken heart, I will survive loneliness"

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gianeuge  Inviato il: 1/6/2008, 18:37 
 

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 Grazie Survived ! E' un posto da sogno ! LE MONT SAINT MICHAEL ! Un abbracciooooooo Gianni...........
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 2/6/2008, 15:38 
 

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 Un lungo filo di lana rossa..... Nell'aprile del 1984 , per festeggiare il compleanno di Gianni , i due partirono alla volta di Londra , Eugenio c'era già stato per frequentare corsi di madrelingua , ed il suo amico conosceva quella città , perchè ne era innamorato , non tanto per le bellezze artistiche , ma per il modo di vivere , e lo straordinario numero di negozi di dischi e libri , dove era capace di passare ore a curiosare , e comprare ! All'arrivo , Gianni , riuscì a prenotare alcuni spettacoli , fu fortunato , quella volta , riuscirono a vedere , nel giro di una settimana , ( Jesus Christ Superstar , Cats , The house of Bernarda Alba e la Nona di Beethoven al London Festival Hall ) . Fu una vacanza molto intensa , non avevano un'attimo di pausa , anche perchè , a Londra , generalmente , si va a teatro alle 19,30 , quindi la cena , in genere era intorno alle 23 . Il fattore cibo in Inghilterra e sopratutto a Londra è un problema secondario , gli Inglesi vanno al ristorante più per bere che per gustare un buon piatto , Eugenio , soffrì molto per la mancanza di un buon ristorante , stanchi di mangiare hamburger o pizze surgelate , una sera , alla fine di uno spettacolo , i due optarono , da buoni Italiani all'estero , per un locale Italiano ! Finalmente , spaghetti (orrendi ! ) ed una buona bistecca , il tutto accompagnato da un chianti ! Erano entrambi al settimo cielo , uscirono dal ristorante e girarono per la città , fino alle due della notte , Gianni non aveva mai visto Eugenio così felice , aveva gli occhi che sprizzavano gioia , e , all'improvviso si presero sotto braccio , camminando e stringendosi affettuosamente ! Questi , sono quei momenti di Felicità , che spesso si dimenticano , e , che lasciano nel cuore un ricordo indelebile ......
     
 
 
  
 
 proyou  Inviato il: 3/6/2008, 16:17 
 

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 Che fortuna che hai avuto Gianni a vivere una Storia così!!!  Io penso che te lo devi ripetere di continuo questo! Grazie , grazie , grazie .... 
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 3/6/2008, 16:23 
 

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 Spero che anche Tu presto , possa incontrare l'Uomo della tua vita , ed essere felice e finalmente tranquillo ! Un abbraccio Gianni .
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 5/6/2008, 22:53 
 

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 Un lungo filo di lana rossa......... Oramai , il legame era consolidato ! Eugenio e Gianni , non perdevano un'occasione per fare una piccola vacanza insieme ! C'era un problema da risolvere però , Eugenio passava ore davanti ai negozi di cartoline , per scegliere , la più bella o la più opportuna , da spedire ai vari amici e parenti ; Gianni non riusciva a reggere questo Suo studio , quasi maniacale , nella scelta delle cartoline , poi arrivava il momento di scrivere , in silenzio, tranquillo e rilassato , guardava l'immagine e diceva , rivolto a Gianni " Secondo te questa può andare bene per ......" Gianni annuiva piuttosto seccato per la perdita di tempo ! Non riusciva a capire , che il suo Amico , cercava di trasmettere un'emozione attraverso un immagine od un panorama , voleva rendere partecipe il mittente , di ciò che egli stava ammirando , solamente più tardi , Gianni capì , che era una cosa fatta con il cuore , un segno di come fare partecipare , una persona lontana , alla sua Felicità . Nonostante gli anni passassero Eugenio , continuava a scrivere cartoline o biglietti d'Auguri per Natale o Pasqua , pensando che due righe o una lettera intera potessero essere di grande importanza per il consolidamento di un rapporto tra amici o parenti . Solamente ora, Gianni , capisce quanto sia importante la comunicazione ! Mai , interrompere rapporti o amicizie ! Perchè l'isolamento , anche temporaneo , anche attraverso una stupida macchina che si chiama P. C. , ti fa stare male e tagliato fuori dal mondo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 8/6/2008, 17:39 
 

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 Un lungo filo di lana rossa.......... Dopo alcuni anni di vacanze passate al mare ( Principina - Pineto - Ischia ) i due , di comune accordo , decisero di cambiare , e , scoprirono le Dolomiti ! Entrambi , non sopportavano il caldo , Eugenio , diceva che , essendo nato a Luglio , c'era l'usanza di fasciare le gambe e le anche ai piccoli bebè , perchè potessero crescere dritti , senza malformazioni ; da allora , diceva , non poteva reggere le temperature alte , e Gianni , ben felice di poter respirare aria fresca , lo accontentò subito . Scelsero un piccolo appartamento vicino a Moena , quella fu la loro base di partenza , per potere scoprire tutte quelle bellissime montagne ! E fu per tanti anni , la loro via di fuga dal caldo e dall'afa della pianura padana , la gioia di potere stare accanto a letto senza sbuffare dal caldo ! Gianni , la mattina , faceva trovare la colazione pronta al Suo Amico , pranzavano , cenavano , si comportavano come una vera coppia perfetta ! Ospitavano spesso a cena amici/che , felicemente sposati , colleghi di Eugenio , che avevano la casa a pochi chilometri , Gianni cucinava per tutti , e l'Amico alla fine della serata , guardava con orgoglio il suo chef ! Usciti gli ospiti , erano tutti e due felici , di essere stati all'altezza della situazione , ed anche in città , continuò questa bella frequentazione , senza mai avere il timore di ( mascherarsi o vergognarsi) di essere una coppia gay ! Era una un'ulteriore prova , di come si poteva vivere insieme in piena serenità ! Al momento del rientro a casa , Gianni , insisteva , per potere andare ad abitare sotto lo stesso tetto , Eugenio , più saggio e responsabile , spiegava , che al momento non se la sentiva di lasciare sua mamma da sola , e dopo un poco l'amico desisteva . Erano , comunque , fieri , di non doversi più nascondere e di potere affrontare tutte le situazioni della vita insieme ! Eugenio spesso ripeteva all'amico (" Spero che tu possa essere il bastone della mia vecchiaia ") . Gianni lo guardava e diceva : " taci " !!!!!!!!
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 8/6/2008, 20:20 
 

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 Un lungo filo di lana rossa........ Le vacanze sulle Dolomiti furono veramente un'esperienza bellissima , Eugenio e Gianni erano oramai padroni di tutte le strade i passi e le vallate ! Un giorno , i colleghi di Eugenio , li invitarono , in un posto unico , per un'esperienza unica ! Uto Ughi con il quartetto d'archi della Scala di Milano , eseguivano la Primavera di Vivaldi ed altri brani per violino nella Foresta di Paneveggio in Val di Fiemme ! Una conca naturale , in mezzo ad un bosco di abeti rossi , da dove veniva prelevato il legno , fin dal 1700 , per costruire i violini ! Questi tronchi arrivavano (non so come ) fino a Venezia , da dove i maggiori Liutai di tutta Italia compreso ( Stradivari ) , acquistavano i tronchi che avevano la proprietà di condurre il suono in maniera strordinaria ! C'erano alcuni problemi da superare , il concerto si teneva alle 15 , dopo avere fatto una camminata in salita di un' ora , sotto un sole bollente ! Eugenio si piantò a metà strada , dicendo , che non ce la faceva più , Gianni lo trainava per un braccio , cercando di fare finta di nulla , con il resto della compagnia . Fu dura , ma quando arrivarono , rimasero a bocca aperta , di fronte a loro , un 'anfiteatro naturale pieno di gente , tutti in attesa di Uto Ughi ! Il sole era cocente , Eugenio , un poco alla volta , si tolse il maglione , la camicia , poi (incredibile ) rimase in canottiera ! Gianni (vigliacco ) ,si scatenò , con la fotocamera , e , con la scusa di fotografare i violinisti , che nel frattempo avevano cominciato a diffondere nella valle il suono magico dei loro strumenti, scattò anche alcune foto ad Eugenio in canottiera ! La giornata fu veramente splendida , molto faticosa , ma memorabile , erano tutti entusiasti ! Arrivarono nel loro piccolo appartamento , sfiniti , ma felici . Una volta in città , Gianni portò a fare sviluppare le foto , ansioso di vedere le immagini del concerto , Eugenio , con altrettanta ansia , riuscì a colorare le sue immagini in canottiera , con dei pennarelli colorati , delle bellissime t-shirt , che nemmeno un famoso stilista sarebbe riuscito a fare ! Era finalmente presentabile !!!!!!!!!!!!!! (incorreggibile ! ) .
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 9/6/2008, 18:22 
 

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 Un lungo filo di lana rossa......L'ultima vacanza che i due trascorsero insieme , fu a gennaio di quattro anni fa , Eugenio , non era tanto in forma , c'era freddo ed entrambi avevano voglia di cambiare aria , e di stare un pò fuori dalla gente . Decisero di andare alle Canarie ( Tenerife ) , da tanto tempo avevano in mente di passare un periodo , in quelle isole . Arrivarono a Puerto Santiago a notte fonda , e l'impressione di entrambi fu deludente , quella notte , non disfecero nemmeno le valigie , pronti a cambiare posto , la mattina successiva . passarono una notte non tanto tranquilla , fino a che , all'alba , Gianni si alzò dal letto , aprì la portafinestra , che dava sul terrazzo della loro camera , e con meravigla , si trovò di fronte l'oceano ! Sembrava di essere sulla prua di una nave , prese il braccio di Eugenio , e lo porto a vedere quella vista incantevole ! I due si abbracciarono , increduli e felici , di essere in una posizione così bella ! Passarono in quel piccolo paese tre settimane , presero un'auto a noleggio e girarono l'isola in lungo e in largo , c'era bel tempo e l'aria era asciutta e tiepida . Per la prima volta in vita sua , Gianni , sentì Eugenio sbilanciarsi , e gli propose di comprare una piccola casa in quel porticciolo , avevano finalmente deciso una cosa importante : cambiare aria davvero , inconsapevoli di ciò che il destino , stava organizzando per loro ! Tutte le mattine i due andavano a portare un pò di pane ai pesci ,che , si litigavano le briciole , era una vita davvero tranquilla e serena , andarono , per due volte , sul Vulcano Teide , a quasi tremila metri , sembrava di essere sulla luna , crateri , e sabbia lavica , che a seconda delle zone , cambiava colore , Gianni , raccoglieva piccoli pezzi di lava , da portare casa a suo nipote , ne raccolse un pezzetto , quasi rosa ! Solamente a casa si accorse , che quel sassolino rosato non era altro che una gomma da masticare fossilizzata , buttata da qualche turista ! ( che figuraccia )!!!!!!!!!!!!!!
     
 
 
  
 
 gianeuge  Inviato il: 10/6/2008, 10:49 
 

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 Un lungo filo di lana rossa........Ischia ! A Sant'Angelo i due passavano 15 giorni all'anno , si trovavano bene , ed il proprietario dell'albergo , li sistemava sempre in una piccola depandance , un cubo bianco , con sopra il terrazzo e di fronte un limoneto ! Eugenio , partiva tutte le mattine per fare le inalazioni , quindi raggiungeva Gianni , che si era già piazzato alle terme , tante piscine , immerse , in una vegetazione ricca di ogni tipo di fiori e piante e profumi mediterranei . In quel giardino tropicale , trascorrevano , quasi tutta la giornata , dopo i primi giorni , Gianni , riuscì a convicere l'Amico a scendere in piscina , da quel momento , anche se con un pò di titubanza , anche Lui vinse la paura , e trovava piacere a stare immerso nell'acqua termale . Un bel giorno , ad Eugenio venne in mente di andare sul monte Epomeo , Gianni non ne aveva voglia , e lasciò andare da solo l'Amico , a fare quella salita a piedi ! Era la prima volta che i due non facevano una cosa insieme , uno alle terme , l'altro su per un sentiero , verso il monte ! Tutti e due non si godettero quella giornata , perchè ognuno pensava a come si potesse trovare l'altro , in quel momento . Finalmente arrivò l'ora di rientrare in albergo , Gianni vide che le finestre erano chiuse , entrò , e nella penombra , vide Eugenio sul letto , che non dava segni di vita ! Si preoccupò molto , lo scosse un pochino , poi , l'escursionista aprì gli occhi e con le lacrime che gli scendevano sulle guance , abbracciò l'amico dicendo " sono troppo vecchio ormai , per fare certe cose da solo " . Ci volle un pò di tempo e tante carezze per fare tornare il sorriso sulle labbra di quella piccola creatura ! Al ritorno da Ischia i due si fermavano sempre a Napoli , dove Gianni andava a dare un saluto ad un collega di lavoro , per godersi una piccola gita per le strade di quella bella città e mangiare una fetta di pastiera !!!!!!!!!!!!!!!!
     
 
 
  
 
 kury91  Inviato il: 29/6/2008, 09:33 
 

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 bellisima storia... davvero commovente!
     
 
 
  
 

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