OPEN-EYED DREAMER

Open-Eyed Dreamer, La mia storia.. 
 
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 OEDkai  Inviato il: 19/7/2008, 00:38 
 

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 Vediamo...innanzitutto ringrazio Project per la chiacchierata in MSN di 1 settimana fa, ha saputo ascoltarmi pur senza conoscere nulla di me^^

Alcune premesse...
Questo topic non ha un lieto fine a differenza di tutte le altre storie che ho trovato qui.
Perchè mi sto raccontando? Diciamo che finora non mi ha portato da nessuna parte starmene in silenzio, fingere che sia "tutto a posto" con chi mi sta intorno. E, magari, consideratelo anche come un piccolo sfogo.

Ho quasi 20 anni, ma la "mia storia" inizia molti anni fa.
Mi son sempre piaciute le ragazze (anche se alle domande "in che modo?", "fino a che punto?" non so più rispondere, e forse non l'ho mai saputo fare). Mi accorsi all'età di 13 anni circa, però, che nutrivo qualche interesse "particolare" anche verso il sesso maschile. Nulla di che, comunque. Mi sembrava una cosa trascurabile...e infatti così feci: trascurai il tutto.

A 15 anni scoppiò la mia passione per i telefonini: visitavo siti a tema, forums, chats, ecc.
In una chat, appunto, incontrai un ragazzo. Stessi interessi, mi piaceva il suo modo di parlare, eccetera. Ci si iniziò a sentire in privato, parlando del più e del meno. Dopo un po' iniziammo a sentirci anche via telefono, tutti i giorni per ore ed ore.
Si venne a creare tra di noi un rapporto speciale, che poteva essere definito in qualunque modo meno che "semplice amicizia". Ma a me sembrava solo grande amicizia, nulla di più. Una specie di fratello, diciamo.

Dopo un paio di mesi lui mi disse di essersi innamorato di me. Dentro di me mi dicevo: "ma come, non mi ha nemmeno ancora visto per foto". Eppure ero felice, tanto. Lui era (é) carino, tanto. Ed era speciale. Il modo in cui mi parlava, quello che diceva, il tipo di persona che era. Capii di essermi innamorato di lui. Pensai dentro di me "sono etero, ma questa è un'eccezione". E magari a volte lo penso tuttora.
Io decisi di essere sincero al 100% con lui: per me in amore la sincerità è TUTTO. Così gli svelai una piccola bugia (nulla di che) che lo riguardava che gli avevo raccontato. Allo stesso tempo gli mandai qualche mia foto.
Lui delusissimo, mi disse che non si aspettava mai da me che avessi potuto mentirlo, che gli era "caduto il mito".
L'avevo perso.
Fu una bruttissima estate per me. Piangevo ogni giorno, avevo voglia di farla finita. Avevo bisogno di lui, avevo bisogno che mi "amasse" ancora. Avevo voglia di sprofondare per quello che avevo fatto...per quella stupida bugia...mi sentivo in colpa come mai prima di allora.
Non ne ero solo innamorato, lo amavo.
Dopo 2-3 mesi iniziai a provare ANCHE rancore nei suoi confronti. Iniziammo a risentirci, ovviamente nulla fu più come prima e dovetti dirgli che non provavo più nulla per lui. E, in un certo senso, convinsi anche me stesso di questo. Ed il rancore c'era e cresceva.

Passarono quasi 2 anni, nei quali mi chiusi in me stesso in una maniera incredibile. Non riuscii a innamorarmi più di nessuno/a, tutto ciò che volevo era passare ore al PC a "vincere".
Il mondo "reale" aveva perso importanza, era per me territorio di "sconfitte" e delusioni, null'altro.

Poi però, ciò che avevo inutilmente represso e fatto finta non esistesse, venne a galla inaspettatamente.
Non capivo se ero ancora innamorato di lui. Ma volevo delle spiegazioni. Mi chiesi: "possibile che da una bugia così piccola sia finita una cosa così grande?".
Ci parlai, tanto. Alla fine riuscii a fargli sputare il rospo.
Quella della bugia fu solo una scusa.
Era com'ero esteticamente il problema in realtà...be, non una novità per me a dir il vero.
Da quel giorno (circa 3 mesi fa) per me la vita cambiò. No, non da male in bene. Da male in peggio.
Ebbi (ed ho tuttora) la convinta sensazione che per me cose quali l'amore e la vita di coppia che tanto desidero non sarebbero mai esistite, se non nei miei pensieri così vari ed ossessivi.

Tuttoggi non so se sono gay, bisex o, anche se dubito, etero. E non è facile stabilirlo quando non si conosce il sapore di un abbraccio speciale o di un bacio e quando, soprattutto, ci si sente "inadatto" per qualunque ragazzo/a che un po' ti interessa. Ma, mi chiedo, cosa mi importa saperlo a questo punto se in ogni caso nessuno mai probabilmente si innamorerà di me?

L'idea che non ci possa essere quel giorno in cui inaspettatamente succede qualcosa che ti cambia la vita, mi distrugge.
Non so se attualmente sia più brutto vivere nei ricordi di una falsa felicità o nei desideri, sogni ad occhi aperti che forse mai si realizzeranno.

Modificato da OEDkai - 19/7/2008, 19:26
Why should I feel sad for what I never had...?
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 gayproject    Inviato il: 19/7/2008, 02:20 
 
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 Ciao OEDkay,
permettimi innanzitutto di ringraziarti per questo post nel quale parli di te senza mitizzazioni e addirittura con qualche sottolineatura pessimistica marcata, indubbiamente ci vuole coraggio. Ricordo perfettamente la nostra conversazione di una settimana fa, una conversazione che non dimenticherò: immediata e nello stesso tempo estremamente seria e partecipata, una conversazione autentica e talvolta autocritica fino alla spietatezza. Sicuramente una cosa che non dimenticherò. Ti sentivo molto scoraggiato disposto a cedere allo sconforto e mi chiedevo perché. Le delusioni? Sì certo, ma io penso anche e soprattutto l’idea di non contare, di non essere mai preso in considerazione. Adesso sei giù di corda, è vero e si sente, ma le cose non resteranno così e non andranno nemmeno di male in paggio. Tu hai l’autostima sotto le scarpe eppure hai una serietà e una dignità nettamente al di sopra del comune. Spero di sentirti presto meno scoraggiato. Mi ritengo fortunato e onorato di averti incontrato e te lo dico di cuore!
 
     
 
 
  
 
 Figaro87  Inviato il: 19/7/2008, 19:32 
 

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 Ciao! Credo che la paura di non trovare qualcuno che "ti cambi la vita" sia una cosa comune a molti..... è ovvio che ora tu sei giù di morale.... è normale...starai anche molto male credo... però..boh io penso che la vita sia un qualcosa di...boh come dire..... non sempre la si può racchiudere dentro 4 mura! Ora sei stato rifiutato..non vuol dire che fai schifo e che sarà sempre peggio nella tua vita.... questo è un momento(Anche se dentro di noi certi momenti possono durare molto)...un momento che però non devi portarti a perdere stima di te in nessun senso!!!
Un abbraccione
Figaro
     
 
 
  
 
 OEDkai  Inviato il: 20/7/2008, 15:18 
 

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 Grazie :I

Lo spero..
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 marco.naturop  Inviato il: 21/7/2008, 08:02 
 

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 Caro OEDKai, gli "innamoramenti o line" sono spesso fuorvianti, ci si crede innamorati di una persona per le parole che dice, per i ragionamenti che fa e poi di fronte ad un'immagine crolla tutto, come un castello di sabbia viene abbattuto da un po d'acqua che giunge a riva così i nostri sogni o presunti tali si sgretolano in pochi attimi.
Succederà altre volte di essere messo da parte per il proprio lato estetico, purtroppo e spesso è la prima cosa che colpisce, ma non ha senso abbattersi e credere che tutto sia finito; l'arma migliore è il tempo, non devi vivere nei ricordi e nemmeno nella speranza che qualcosa possa accadere: vivi ora, nel presente e se qualcuno ti scarica perchè non gli piaci fisicamente, beh, vorrà dire che tu potrai trovare qualcuno migliore, che non guarda solo all'aspetto fisico ma guarda all'intera tua persona.

Buona giornata

Marco 
      
 
 
  
 
 Figaro87  Inviato il: 23/7/2008, 21:15 
 

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 Belle parole Marco!!! 
     
 
 
  
 

 5 risposte dal 19/7/2008, 00:38
 

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