FAMIGLIA GAY ALLARGATA

FAMIGLIA GAY ALLARGATA, Un modello reale di famiglia gay allargata 
 
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 gayproject    Inviato il: 21/2/2008, 21:25 
 
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 FAMIGLIA GAY ALLARGATA

Questo post mi viene dal cuore e rappresenta una riflessione serissima anche se per chi ha pregiudizi, cioè crede di sapere e non sa, quello che sto per dire potrebbe risultare molto strano.
Famiglia gay... ok! Costruita sul modello della famiglia etero: una coppia stabile con una prospettiva di ipotetici figli, ecc. ecc., sì, sembra tutto ok... forse potrebbe anche essere tutto ok in un altro mondo, in un altro clima sociale, con un altro livello di civiltà e di consapevolezza. In realtà, quanto meno finché la situazione non cambierà radicalmente a livello sociale le ipotesi di una famiglia gay composta da una coppia stabile e da ipotetici figli è un’idea che serve solo come simbolo di una strada aperta verso il futuro.
Ma quale dovrebbe essere la molla di fondo che tiene insieme una famiglia gay di quel tipo? Il sesso... sì quando si ì giovani potrebbe anche sembrare una motivazione sufficiente, l’affettività di coppia, il reciproco volersi bene e sostenersi in situazioni di difficoltà? Certo questo potrebbe essere un buon cemento per tenere unita la coppia, ma poi c’è il problema dei figli... in provetta, con madri in affitto o come vi pare sarebbero comunque figli biologici di uno solo dei componenti della coppia. Ma io mi chiedo, non avrebbe più senso pensare che una famiglia gay non debba essere ricalcata su nessun modello precostituito? Ebbene io un modello alternativo assolutamente originale e originario di famiglia gay ce l’ho eccome! E’ un modello di famiglia gay allargata. Per me la famiglia gay dovrebbe essere un gruppo di solidarietà e dovrebbe reggersi sull’esperienza affettiva del volersi bene. Volete sapere quale è il mio modello di famiglia gay? Il mio modello è il gruppo di ragazzi che si è costituito intorno a Progetto Gay. Ditemi quello che volete ma io penso che si tratti veramente di una famiglia. Ci si vuole bene, ci si sostiene reciprocamente, si è amici, si parla in modo libero, ci si sente accettati e direi qualche volta coccolati in una dimensione affettiva tipicamente familiare. Giorni fa avevo censurato dei post di Loki e di Fabiomatteo che uscivano un po’ dai limiti in cui questo blog si deve mantenere. Ebbene io ho avuto il timore che questo fatto potesse mettere in crisi i miei rapporti con questi ragazzi, poi ho parlato con Fabiomatteo e gli ho spiegato il mio punto o di vista e non è andato in crisi proprio nulla, anzi abbiamo parlato in modo serissimo e ci siamo salutati in modo autenticamente affettuoso con un sentitissimo “Ti voglio bene!” che non era per niente una formula di cortesia. Poi ho parlato con Loki e non si è posto nessun problema. I rapporti che ho con questi ragazzi non possono andare in crisi per delle banalità, il motivo è uno solo, perché ci si vuole bene e ci si stima a livello umano in modo profondo, per me sono parte della mia famiglia. Cito solo loro ma il discorso coinvolge in modo vario tutti i ragazzi. Con qualcuno si creano delle consuetudini di fiducia e di attenzione reciproca veramente speciali, si condividono le preoccupazioni, ci si impegna per le stesse finalità, si sta male nelle stessi situazioni. Ricevo messaggi di una serietà di una profondità che non ho mai visto in nessun’altra situazione. Quando ho dei dubbi, cosa che mi capita quasi ogni giorno, trovo un ascolto autentico, un consiglio, un confronto. Non mi sento solo, sento che si sono cerati dei legami e di questi legami sono felice. Quando vado al lavoro, spesso nella pause penso ai ragazzi di Progetto Gay e li sento presenti, so che non sono una mia fantasia, che sono ragazzi veri... e che ragazzi! Qualche volta per qualcuno ci sto anche male. Qualche volta, se so che c’è qualcuno che non sta bene, non ci dormo le nottate intere, se poi in una situazione del genere non riesco ad avere contatti mi prende proprio una specie di angoscia... ma quando poi il contatto si ristabilisce e riesco ad avere notizie mi sento in paradiso e mi prende un senso straordinario di felicità. E quello che mi lascia incantato è che tra i ragazzi ci sia un rispetto reciproco profondo e una dimensione di solidarietà straordinaria nonostante le differenze talvolta non piccole di punto di vista. E’ stupefacente l’idea di sentirsi gruppo, di sentirsi in qualche modo famiglia. Alcuni ragazzi di Progetto Gay si sono incontrati qualche giorno fa e hanno passato una giornata insieme. Uno di loro mi diceva: “Era incredibile la sensazione di conoscersi da sempre!” In sostanza l’incontrarsi in chat e il parlare per ore ha fatto di questi ragazzi un gruppo, un gruppo di amici che si vogliono bene... ma io vorrei dire un’altra parola, una famiglia, una famiglia senza vincoli di parentela, una famiglia legata solo da vincoli affettivi ma una famiglia vera in cui la solidarietà e il volersi bene solo le uniche cose necessarie... Quando torno a casa dal lavoro e mi metto al computer e mi sento tante chiamate in chat e vedo tanti messaggi e commenti sui blog... mi chiedo: che cosa sarei io se non avessi questa famiglia che si è creata da sé? Sarei un ometto piccolo piccolo, senza scopo nella vita, uno che non dovrebbe preoccuparsi di altro che di se stesso... ma io mi sento un leone e quando mi rendo conto che anche gli errori che commetto (e ne commetto!) non sono in realtà distruttivi perché al fondo di questa famiglia gay c’è un legame affettivo vero che non crolla nemmeno di fronte alla mia stupidità o alla mia ingenuità, quando mi rendo conto che non sono solo e dove io non arrivo altri possono arrivare, quando mi rendo conto che questi altri possono fare le cose cento volte meglio di come posso farle io e in realtà le fanno... beh... allora me la sento veramente una famiglia intorno, una famiglia che non giudica i miei errori ma che mi capisce e che mi vuole bene, che mi supporta e mi conforta, che mi fa sentire un affetto vero al di là ogni possibile immaginazione! Ragazzi! Vi voglio bene!!!
Dedico questo post ad uno di voi per il quale ho passato la notte scorsa senza chiudere occhio. Non so se leggerà questo messaggio ma vorrei dirgli che gli voglio bene e che gli sono vicino.
 
     
 
 
  
 
 frederic.78  Inviato il: 21/2/2008, 21:59 
 

face your fears, live your dreams


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 I vincoli di parentela a volte si riducono ad essere solo cromosomi in comune ... dna contenuto in ogni singola cellula del nostro corpo ... sembra tanto ... ma alla fine che cos'è? Sono forse sentimenti? Amore? Affetto? No ... sono solo scalette a spirale arrampicate in miliardi di miliardi di mattoncini e punto. L'ho capito per bene sulla mia pelle questo ... i genitori purtroppo non si scelgono e purtroppo i genitori non possono scegliersi i figli che vorrebbero ... ci capitiamo dentro a questo legame di sangue e non è affatto detto che ci si stia bene ...
Si lo penso anche io come il progettista sono i legami di affetto ed amore gli UNICI ... e si possono creare con chiunque ... il progettista lo sa quello che penso del suo progetto, del forum ... e sa benissimo quanto lui sia importante per me ... quanto il sentirlo mi aiuti quando mi prendono questi miei improvvisi scoramenti interiori ... la carenza affettiva forte dovuta al rifiuto delle nostre famiglie che mi trascino dietro da troppi anni io e Davide ma la sta pian piano colmando lui ...

Dire che una famiglia si deve basare solo su vincoli di parentela è dire che esiste la nobiltà di sangue e non invece come è in realtà solo quella di animo ...
In an interstellar burst I am back to save the universe
      
 
 
  
 
 Emma17  Inviato il: 22/2/2008, 17:21 
 

questa sono io


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 La famiglia...certo parlare di modello mi appare riduttivo.Capisco che dal punto di vista gay il discorso sia complicato se si intende la famiglia "tradizionale" ...ma non deve essere solo questo.La famiglia di cui parla project è il vero senso che il termine famiglia dovrebbe avere: una questione di affetti, di stima, di amore disinteressato e reciproco...perchè la famiglia è questa, così la intendo io. Non so se sono riuscita ad esprimermi, e se ho capito a fondo il concetto espresso..questo è il mio punto di vista. Barbara
      
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 22/2/2008, 19:18 
 
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 Concordo pienamente con quello che ha scritto il nostro GRANDE Progettista! La famiglia del resto si forma quando due persone sconosciute si incontrano e stringono un legame di Affetto,Rispetto,Sincerità,Fiducia...quindi anche noi che eravamo sconosciuti ci siamo incontrati su questo Forum eccezionale e abbiamo formato una famiglia, perchè tra di noi c'è Affetto,Rispetto,Sincerità e Fiducia!Sono contento di essere parte di questa famiglia e sono contento di essere accettato...io...che non ho mai avuto amici...che nessuno mai mi chiede come sto...io...che non so che vuol dire avere una persona amica che ti stringe la mano,che ti da un abbraccio...si proprio io...mi sento bene quì!!!
Poi un altro concetto che vorrei esprimere è quello di famiglia intesa come coppia, io e il mio Luca credo che insieme formiamo una famiglia (allontanandoci dal concetto di famiglia sposata in chiesa) perchè non è un documento o una cerimonia a fare di due persone una famiglia...mi piacerebbe avere dei figli, come non lo so,mi piacerebbe tanto adottare, da singolo o in coppia è uguale perchè al mondo esistono tanti piccoli indifesi e desiderosi di Amore che aspettano invani che una stupida ma importante legge venga applicata.
E' vero Project ci sei riuscito...hai creato una famiglia gay in questo mondo in cui il termine "gay" risulta ancora tema tabù!
   
 
 
  
 

 3 risposte dal 21/2/2008, 21:25
 

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