CHIESA E DEPENALIZZAZIONE DELLA OMOSESSUALITA'

CHIESA E DEPENALIZZAZIONE DELLA OMOSESSUALITA’, aprire gli occhi 
 
 « Disc. precedente | Disc. successiva »Notifica nuove risposte | Invia tramite email | Stampa Discussione
 
 
 gayproject    Inviato il: 2/12/2008, 17:29 
 
Senior Member


Gruppo: Amministratore
Messaggi: 721


Stato: 


 
 CHIESA E DEPENALIZZAZIONE DELLA OMOSESSUALITA’

 

Ieri il Vaticano ha espresso contrarietà alla proposta che la Francia, a nome dei 25 paesi della UE, si appresta a presentare all'Onu per la depenalizzazione dell'omosessualità nel mondo. Da ieri sera i blog si sono riempiti di commenti, di critiche, di puntualizzazioni e di distinguo. Anche a me è stato richiesto di commentare ma, deliberatamente, non l’ho fatto. Le valutazioni della Chiesa sulla omosessualità sono ben note e ne ho parlato in diverse occasioni:

 

Omosessualità a Chiesa con una raccolta di documenti ufficiali di fonte ecclesiastica ove sono definiti i rapporti tra Chiesa e Omosessualità.

 

Gay tra morale vera e terapie riparative sulla posizione operativa della Chiesa in merito alle terapie “riparative della Omosessualità”.

 

Gay e Chiesa una raccolta di diversi articoli sul tema apparsi sui siti di Progetto Gay.

 

A mio personale giudizio è ora di abbandonare le polemiche e di agire su un piano sostanziale. Teniamo conto che per migliorare le cose nella realtà dei fatti non ha alcun senso stracciarsi le vesti mentre può avere un significato profondo offrire, in particolare ai ragazzi, la possibilità di una educazione sessuale alternativa, seria e non condizionata da dogmatiche di nessun tipo. Moltissimi ragazzi, gay e non solo, hanno risentito e risentono pesantemente delle conseguenze di una educazione sessuale repressiva e basata su pregiudizi. La cosa fondamentale è permettere ai ragazzi gay di sapere e di capire la verità sull’essere gay. La quasi totalità dei ragazzi gay che non si accettano lo fanno perché dei gay e del loro modo di vivere hanno delle visioni completamente false, accreditate da moltissime fonti come la scuola e i mass media. Quando un ragazzo gay che vive male la sua omosessualità arriva a Progetto Gay resta stupito di trovarci ragazzi come lui, di trovarci persone serissime che hanno voglia di confrontarsi e di capire e quello che trova è finalmente la verità sui gay e sulla loro vita e se ne sente confortato.

 

È una cosa sacrosanta che l’omosessualità sia depenalizzata ovunque, qualsiasi persona non ipocrita che ami veramente la liberà lo riconosce in modo spontaneo.

 

Riporto qui di seguito un brano di un articolo tratto dal sito dell’Associazione “Nessuno tocchi Caino” intitolato “IRAN PENA DI MORTE E NON SOLO” del 23/10/2008.

 

______________

 

 

 

Il 19 maggio 2008, Seyed Mehdi Kazemi, un gay iraniano di 21 anni, ha ottenuto asilo nel Regno Unito. Il giovane ha rischiato in più occasioni di essere deportato a Teheran, dove avrebbe subito il carcere, severe punizioni corporali e probabilmente l’impiccagione.

 

“A seguito del riesame del caso e alla luce delle nuove circostanze, come da richiesta del Ministro britannico degli Interni, Mr Kazemi è ora libero di rimanere nel Regno Unito,” ha comunicato via e-mail l’Ambasciata britannica a Roma al gruppo a difesa dei diritti umani EveryOne che con il Partito Radicale e l’associazione Nessuno tocchi Caino si era mobilitato per impedire la deportazione di Kazemi in Iran.

 

Kazemi era giunto in Inghilterra nel novembre 2005 per motivi di studio. Nel frattempo, il suo compagno, Parham, era stato impiccato in Iran per “sodomia” nell’aprile del 2006. A seguito dell’esecuzione di Parham, la polizia iraniana si era presentata a casa del padre di Mehdi, a Teheran, intimandogli la presa in custodia del figlio per sottoporlo a giudizio, come avvenuto nel caso del partner.

 

Nel 2007, Kazemi aveva cercato di sfuggire alla deportazione in Iran riparando in Canada, ma era stato fermato alla frontiere tedesca e trasferito, temporaneamente, in Olanda, una nazione favorevole alla concessione di asilo agli omosessuali iraniani.

 

Il 26 febbraio 2008, un volo diretto Amsterdam-Londra era stato fissato e una volta nel Regno Unito, Mehdi sembrava destinato alla deportazione a Teheran. Ma il 13 marzo 2008, il ministro degli Interni britannico Jacqui Smith aveva deciso di sospendere la deportazione in Iran del giovane gay, accettando di riconsiderare il suo caso. “Alla luce di nuove circostanze emerse dopo che la prima decisione era stata presa, ho deciso che il caso di Kazemi venga rivisto al suo ritorno nel Regno Unito dall’Olanda,” ha dichiarato il Ministro degli Interni, annunciando la sospensione della procedura di deportazione.

 

Il 12 marzo, sul caso di Sayed Mehdi Kazemi il Parlamento europeo, su iniziativa dei deputati radicali Marco Cappato e Marco Pannella, aveva approvato una risoluzione d’urgenza, con la quale si chiedeva alla Gran Bretagna di applicare la Direttiva 2004/83/CE che impone il riconoscimento dello status di rifugiato anche alle persone perseguitate nel loro paese di origine a causa del loro orientamento sessuale. Lo stesso giorno, 62 membri della Camera dei Lord britannica avevano firmato una lettera inviata al ministro degli Interni Jacqui Smith per chiedere di fermare la deportazione in Iran del giovane gay iraniano. 

 

___________

 

Chi ha orecchio per intendere intenda!
 
     
 
 
  
 
 Aster_86  Inviato il: 2/12/2008, 19:03 
 

Advanced Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 188
Provenienza: Da qualche parte nel NE


Stato: 


 
 Sinceramente, pur con la mia stima prossima a zero della Chiesa Cattolica, non pensavo sarebbero arrivati a tanto, soprattutto dando giustificazioni così ridicole delle loro posizioni che, di fatto, legittimano atti di una crudeltà oscena. A parte che secondo me tutto questo va anche contro lo stesso interesse della Chiesa, che sarà sempre più considerata un'istutuzione medioevale di cui si può fare facilmente a meno. Meglio così. Ci starebbe una lunga discussione sul cosa potremmo o dovremmo fare noi omosessuali. Un'altra volta l'Europa si dimostra portatrice di civiltà e rispetto dei diritti umani, verrebbe spontaneo fare il confronto con... altro.

PS: I paesi dell' UE sono 27, non 25. Italia, Francia, Austria, Germania, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Malta, Svezia, Danimarca, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Grecia, Polonia, Cipro, Ungheria, Romania e Bulgaria. Siccome immagino che la notizia sia copiata tal quale, mi meraviglio -come al solito- della competenza e accuratezza di molti giornalisti.
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 editore  Inviato il: 3/12/2008, 15:22 
 
Advanced Member


Gruppo: Utente
Messaggi: 60


Stato: 


 
 La chiesa cattolica non può smentirsi per quello che è una istituzione ipocrita, predica l'accoglienza, il predono, l'amore e poi all'atto pratico è solo una disseminatrice di odio, discriminazione e pregiudizio a 360 gradi, a loro non importa arrivare a posizioni di principio come quella della depenalizzazione dell'omosessualità, a loro preme negare sotto tutti fronti che gli omosessuali sono nei fatti una categoria perseguitata, e pur di non darle tutela - ma tutelando ben la sua libertà di continuare a discriminarla - arriva a mistificare pure sugli unici tentatici concreti che si fanno per tutelare i più deboli, proprio bel esempio concreto di carità cristiana.
     
 
 
  
 

 2 risposte dal 2/12/2008, 17:29
 

Comments