DUBBI SULLA SESSUALITA' DEL MIO RAGAZZO

DUBBI SULLA SESSUALITà DEL MIO RAGAZZO 
 
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 renè maria  Inviato il: 20/2/2008, 03:47 
 
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 SALVE A TUTTI

MI CHIAMO RENè E SONO UNA RAGAZZA DI 22 ANNI.
VI SCRIVO PER CONDIVIDERE CON VOI UN PROBLEMA
CHE MI ASSILLA DA PARECCHIO TEMPO.

SONO INNAMORATISSIMA DEL MIO COMPAGNO FEDERICO, CHE HA 24 ANNI, E SIAMO ASSIEME DA QUASI DUE ANNI. CON LUI SONO FELICE, ABBIAMO MOLTISSIME COSE IN COMUNE, SENTO CHE SIAMO FATTI L’UNO PER L’ALTRA E CHE LUI è DAVVERO IL RAGAZZO GIUSTO PER ME. MA IL MIO IDILLIO è SFUMETO A SEGUITO DI UN SOSPETTO CHE NON MIFA PASSARE GIORNI SERENI.

HO SEMPRE NOTATO LA SUA EFFEMMINATEZZA, CHE SIN DA PICCOLO GLI HA PORTATO PROBLEMI, INFATTI FEDERICO è SEMPRE STATO TACCIATO DI ESSERE UN OMOSESSUALE: è UN RAGAZZO EDUCATO, RISPETTOSO E DAI MODI GENTILI E QUESTO HA SUSCITATO IN MOLTE PERSONE DEI SOSPETTI, SPESSO DA GENTE IGNORANTE E SUPERFICIALE.
ANCHE IO HO NOTATO QUESTA SUA CARATTERISTICA MA LA TROVAVO ATTRAENTE IN UN UOMO; PURTROPPO COL PASSARE DEL TEMPO ANCHE IN ME è NATO QUALCHE SOSPETTO SULLA SUA OMOSESSUALITà A SEGUITO DI UN FATTO: UNA NOTTE CI SIAMO SCAMBIATI RUOLI SESSUALI PER GIOCO E, VEDENDO LA SUA DISINVOLTURA IN PANNI FEMMINILI, è NATO IN ME IL MIO TIMORE CHE LUI SI TROVASSE A SUO AGIO A ESSERE DONNA. PRESA DALLO SCOMENTO PER QUESTO SUO LATO CHE NON CONOSCEVO HO FATTO UN TERRIBILE SBAGLIO: GLI HO FATTO UNA GROSSA SCENATA INTIMANDOLO DI LASCIARLO, MA LUI MI HA DETTO DI NON ESSERE AFFATTO GAY E CHE QUESTI SOSPETTI OFFENDEVANO LA SUA VIRILITà. DA Lì HO LASCIATO PERDERE IL DISCORSO MA ORAMAI ERO DIVENTATA VIGILE A TUTTO: AD ESEMPIO VEDEVO CHE, NONOSTANTE LE MIE PARANOIE MANIFESTATE SULLA SUA PRESUNTA OMOSESSUALITà ( MOLTE DELLE QUALI TACIUTE PER QUIETO VIVERE), LUI A VOLTE SCIMMIOTTAVA ATTEGGIAMENTI LA CHECCA: FORSE LO FA PER PRENDERMI IN GIRO E, CON QUELLA PARODIA, FARMI CAPIRE QUANTO SIANO ASSURDE LE MIE PAURE, O FORSE PER MOSTRARMI Ciò CHE ANCORA NON RIESCE A CAPIRE, CIOè CHE PROVA DAVVERO GUSTO A COMPORTARSI IN QUEL MODO.

A VOLTE PENSO ADDIRITTURA CHE DESIDEREREBBE PROVARE COSA SIGNIFICHI AVERE IL CORPO DI UNA DONNA, CURIOSITà CHE UNA VOLTA HA AMMESSO LUI STESSO SU MIA RICHIESTA, MANIFESTATA SOPRATTUTTO NEL SUO desiderio di sapere COSA SI PROVASSE AD AVERE UN SENO; INOLTRE Più VOLTE MI HA CONFESSATO CHE AVREBBE DESIDERATO DIVENTARE UN' UNICA COSA CON ME, UNA FRASE CHE POTREBBE SEMBRARE LUSINGHIERA. STA DI FATTO CHE UNA NOTTE MI HA SDRAIATA SOPRA DI LUI CON LA MIA SCHIENA RIVOLTA SUL SUO PETTO E HA INIZIATO A MASSAGGIARMI I SENI E TUTTO IL CORPO COME SE STESSE ACCAREZZANDO SE STESSO, BEN SAPENDO QUALI FOSSERO LE PAURE CHE HO NEI SUOI CONFRONTI.

BENCHè FEDERICO SEMBRI VERAMENTE ATTRATTO FISICAMENTE E MENTALMENTE DA ME, NEI RAPPORTI A VOLTE CERCA DI METTERE IL MIO GODIMENTO AL PRIMO POSTO, ponendo IN SECONDO PIANO SE STESSO, COME SE CERCASSE CON IL SUO ZELO NEI MIEI CONFRONTI DIMOSTRARMI LA SUA VIRILITà.
E’ UN RAGAZZO MOLTO INSICURO DI Sé, INSICURO DI Ciò CHE PENSANO I SUOI GENITORI E TUTTI COLORO CHE GLI SONO ATTORNO E SEMPRE DESIDEROSO DI DIMOSTRARE IL SUO VALORE E LA SUA PERSONALITà. INOLTRE FEDERICO PROVIENE DA UNA FAMIGLIA BORGHESE, DOVE I GENITORI NON HANNO IN SIMPATIA GLI OMOSESSUALI E FEDERICO è UN RAGAZZO MOLTO RISERVATO, E SI ATTRIBUISCE SEMPRE LA COLPA DEI PROBLEMI ANCHE QUANDO NON SONO SUOI.

MI RENDO CONTO CHE LE STORIE TRATTATE IN QUESTO BLOG SONO STORIE DIFFICILI E LE MIE PARANOIE POTRANNO SEMBRARVI POCA COSA IN CONFRONTO. MA VI ASSICURO CHE STO VERAMENTE MALE E CHIEDO UN PARERE PROPIRIO A VOI, CHE SAPETE COSA VUOL DIRE AMARE UNA PERSONA GAY O CHE MAGARI LO AVETE SCOPERTO ASSIEME, SE NON PRIMA DEL VOSTRO PARTNER.

SO CHE FEDERICO MI VUOLE BENE E CHE è UNA PERSONA SINCERA E ONESTA, MA CREDO POTREBBE TENERMI NASCOSTA UNA COSE DEL GENERE, FORSE PER PAURA DI PERDERMI O PER EVITARMI UN GROSSO DOLORE, benché GLI ABBIA CONFESSATO Più VOLTE CHE PREFERIREI ESSERE AL CORRENTE DI UNA BRUTTA VERITà PIUTTOSTO CHE CROGIOLARE IN UNA BELLA BUGIA.

COME Già DETTO HO PARLATO Più VOLTE INSIEME A LUI DELLE MIE PAURE MA LE SUE RISPOSTE NON MI DANNO LA SICUREZZA CHE CERCO, E LA replica è SEMPRE LA STESSA: CHE LUI MI AMA SIA FISICAMENTE CHE MENTALMENTE, CHE NON PROVA ATTRAZIONE PER ALTRI UOMINI, E CHE I MIEI SOSPETTI OFFENDONO LA SUA VIRILITà DI UOMO. SONO UNA PERSONA MOLTO PARANOICA, LO AMMETTO, E ORA OGNI PICCOLA COSA LA RICONDUCO A UNA OMOSESSUALITà LATENTE CHE FORSE LUI NON VUOLE AMMETTERE PER PAURA DI DELUDERE ME, I SUOI E I SUOI AMICI. MI AUGURO CHE I MIEI SOSPETTI SIANO VANI E SBAGLIATI.

MA SONO DAVVERO IMPAURITA. VORREI DA VOI UN OPINIONE, ANCHE SE è DIFFICILE FARSI UN’ IDEA DI UNA PERSONA DA UNA SEMPLICE MAIL E CHE RIASSUMERE UNA RELAZIONE IN UNA MANCIATA DI RIGHE NON PUò ESSERE CHE RIDUTTIVO.

MI RENDO CONTO DEL FORTE EGOISMO CHE POTREI SUSCITARE A TUTTI COLORO CHE LEGGERANNO IL MIO INTERVENTO MA SONO TALMENTE SPAVENTATA CHE PER ADESSO L'UNICO MIO DESIDERIO è SAPERE, AVERE OPINIONI DA CHI CONOSCE UN MONDO CHE PER ME APPARE LONTANO E OSCURO.

MI SCUSO IN ANTICIPO PER LA GROSSOLANITà DEL MIO MESSAGGIO MA NON SO CHE FARE O COME REAGIRE, O FORSE STO INGIGANTENDO PROBLEMI LADDOVE NON CI SONO.

VI RINGRAZIO IN ANTICIPO

DA UNA RAGAZZA INNAMORATA

Modificato da renè maria - 20/2/2008, 04:04
     
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 20/2/2008, 07:08 
 
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 Ciao Renè,
ho letto il tuo messaggio alle 5.40 di stamani e sono qui a risponderti. Cercherò di farlo con la massima sincerità.
Parto da un’osservazione, dici di considerare il mondo gay “lontano e oscuro” e sei evidentemente terrorizzata dall’idea che il tuo ragazzo sia gay. Da quello che dici è chiaro che hai dei gay un’idea che non ha nulla a che vedere con la realtà e metti insieme cose che non hanno alcun rapporto l’una con l’altra. Io conosco tanti ragazzi gay e ti posso assicurare che essere gay ed avere comportamenti effeminati sono due cose che non sono correlate, nonostante quello che la gente pensa. Ho scritto un post in proposito e te ne allego il link: http://nonsologay.blogspot.com/2008/02/cia...eminatezza.html .
La percentuale di ragazzi con comportamenti effeminati è praticamente la stessa tra i gay e tra gli etero e, se leggerai un po’ più a fondo i blog di Progetto Gay, capirai che per un ragazzo gay, individuare un altro ragazzo gay, che non voglia coscientemente farsi riconoscere, è un problema grossissimo, perché neanche un gay molto esperto sarebbe in grado di riconoscere un altro gay che non volesse farsi riconoscere.
Quanto poi all’alla qualificazione quasi femminile che tu attribuisci ai gay, beh, anch’essa non ha niente a che vedere con la realtà. Un gay è un uomo che ama altri uomini, non è una donna, non si sente tale, anzi, la stragrande maggioranza dei gay proverebbe sincero disappunto nel sentirsi considerata portatrice di caratteristiche quasi femminili. I gay sono uomini che amano altri uomini e questo non ha nulla a che vedere con l’assunzione di ruoli femminili che non c’entrano affatto. Non ho mai sentito dire a un ragazzo gay che gli piacerebbe provare che cosa significa essere fisicamente una donna o che cosa si prova ad avere i seni, e francamente mi sembrano ipotesi molto fantasiose. Dici che una notte ti ha sdraiata sopra di lui col la schiena rivolta contro il suo petto e ha cominciato a massaggiarti i seni e tutto i corpo come se stesse accarezzando se stesso. Bene, non riuscirei proprio a vedere un ragazzo gay in una scena del genere, si tratta di comportamenti tipicamente eterosessuali, come è tipicamente eterosessuale l’idea di diventare fisicamente una cosa sola con la propria compagna. Quello che chiami zelo nel dimostrare la sua virilità, mettendo al primo posto il tuo godimento, è qualcosa di cui dovresti essere felice e non preoccupata. Che il tuo ragazzo possa vivere situazioni di stress o di ansia per mille ragioni connesse anche alla sua educazione, beh, questo è possibile, come è possibile che assuma atteggiamenti da “checca” proprio per prenderti in giro e, tanto più, sapendo che sarebbero atteggiamenti non graditi nella sua famiglia. Ti posso garantire che tra i ragazzi gay che conosco, e sono veramente tanti, di atteggiamenti “spontanei” da checca non ne ho mai visti. Quando si gioca è diverso, ma si tratta solo di un gioco e, tra l’altro, di un gioco assai poco usuale tra i ragazzi gay più giovani e assolutamente impensabile tra quelli più grandi.
La gente appiccica l’etichetta “gay” come una specie di bollo di infamia, ma queste cose che sono il segno di una profonda ignoranza, non colpiscono solo i gay, ma spesso, molto spesso, colpiscono in modo pesantissimo anche gli etero. Ti racconto una storia vera. Un ragazzo di 30 anni (che poi ho avuto il piacere di conoscere anche di persona) mi ha scritto una bellissima e-mail per raccontarmi la sua esperienza. Eterosessuale al 100%, ma di educazione finissima, timido, mai aggressivo, si è trovato inserito in un ambiente militare di ragazzi suoi coetanei. Uno giorno gli hanno proposto di andare in cerca di prostitute tutti insieme e lui non ci è andato. Da allora gli hanno appiccicato l’etichetta di gay e ha cominciato a subire una autentica e subdola persecuzione. Quando è arrivato al limite della sopportazione ha pensato di rivolgersi ai suoi superiodi. La risposta è stata lì per lì generica ma tre giorni dopo è arrivato il trasferimento a 800 Km di distanza, lontano dalla famiglia, in un ambiente del tutto sconosciuto. Quel ragazzo mi diceva nella sua e-mail: “Adesso ho capito che cosa deve sopportare un gay!” Con ogni probabilità il tuo ragazzo l’etichetta se la è sentita addosso da sempre e ciò che mi lascia perplesso è che tu possa pensare di avere capito della sua sessualità cose che lui ancora non riesce a capire. Il tuo atteggiamento (francamente un po’ egoistico) è arrivato al ricatto affettivo con scenate e minacce di lasciarlo. In sostanza non sei stata a sentire lui ma hai fatto prevalere le tue paure e gli hai fatto pesare quell’etichetta gay che, da quello che scrivi, mi sembra sia stata appiccicata proprio sulla persona sbagliata. Vedi da te quali danni anche nella tua vita affettiva possano derivare dal pregiudizio e dalla paura dell’omosessualità. Francamente penso che il tuo ragazzo non abbia nulla a che vedere con i gay ma, lo ripeto, mi sconcerta vedere come si possa pensare di capire della sessualità di un altro più di quello che lui stesso può capire. Se lo ami veramente, cioè se lo ami e lo rispetti come persona, parla con lui a cuore aperto, la sincerità e il dialogo sono fondamentali in ogni rapporto di coppia.
Una raccomandazione conclusiva; non considerare il mondo dei gay come lontano e oscuro, i ragazzi gay provano sentimenti del tutto analoghi a quelli che provano i ragazzi etero, ma vivono spesso in una condizione di disagio pesante a causa dell’ignoranza della gente. Vedi su te stessa a quali danni possa portare la paura del gay! In bocca al lupo... e stai serena!
 
     
 
 
  
 
 Aster_86  Inviato il: 20/2/2008, 09:52 
 

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 Ciao! Dunque, rispondo seguendo la tua lettera. Se Federico è educato e gentile, non vuol dire che sia effemminato. Quasi tutti i miei amici sono del tutto etero e non ne saprei indicare uno che, con questo criterio, non sarebbe una "checca". La necessità che un maschio sia "macho" è abbastanza stupida, almeno quanto quella che una ragazza debba essere svenevole. Magari vieni da un ambiente dove questo è lo stereotipo, ma guardati intorno e vedrai che non è per niente realistico. Nello scambio di ruoli, a lui forse può effettivamente piacere sfuggire al ruolo troppo "maschile" che gli è imposto, forse anche proprio come reazione di rigetto al fatto che, per lui, è un'imposizione. Ma questo non significa che sia gay, soprattutto perché, come ha detto Project, i gay NON sono, in genere, effemminati e, soprattutto, NON desiderano appartenere al sesso opposto. Ti assicuro che come atteggiamento, modo di pensare ecc. un ragazzo gay, di solito, è un ragazzo del tutto simile agli altri e, se qualche punto comune nel carattere c'è, credo che sia per motivi di vissuto, più che di natura. È poco che sono uscito con altri tre ragazzi gay dichiarati, ti garantisco che se ci avessi visti non avresti avuto il benché minimo sospetto. Non fare l'errore di far pesare al tuo ragazzo la sua scarsa "maschilità", la mia ex [sì, hai letto bene] lo faceva a volte e ti garantisco che per un uomo è mostruosamente frustrante. Essere curiosi di che cosa significhi appartenere all'altro sesso è un'altra cosa secondo me comune, che comunque, per lo stesso motivo di prima, non significa essere gay. C'è da dire che il tuo ragazzo ha una grande onestà e fiducia se con te ammette questo. «Vorrei diventare una cosa sola con te» se lo dicono tutti gli innamorati, dai, è bellissimo! Come pensare prima al godimento dell'altro, è una cosa che viene dall'amore, non dal bisogno di dimostrare qualcosa! E quei massaggi... non è una cosa che un gay farebbe. O meglio, è una cosa decisamente, prettamente etero, te lo garantisco. Dai più fiducia nel tuo ragazzo e lascia perdere le paranoie, migliorerà il vostro rapporto. E, se stai male, piuttosto che minare il rapporto con i sospetti, parlagliene serenamente, senza farlo sentire accusato. Ciao, state bene!

PS: Non GRIDARE!
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 frederic.78  Inviato il: 20/2/2008, 11:14 
 

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 ... bhè penso che le risposte date abbiano già detto tutto ... e nel modo migliore ... ribadisco che essere gay non vuol dire affatto desiderare di essere donna o di sentirsi la donna di qualcuno ... io di essere uomo sono più che felice, mi piace esserlo, mi piace il mio corpo ... solo mi piace e desidero il corpo maschile ... in realtà al momento solo quello del mio ragazzo ... i giochi di ruolo nella coppia non dovrebero far sorgere dubbi ... giocare vuol dire mantenere vivo ed esprimere il nostro mondo di fantasia ... la fantasia prolunga l'emozione, accende la passione e scaccia la routine ... avere un ragazzo che non teme di esprimere tutto sè stesso con te dovrebbe solo renderti felice ... piuttosto dovresti sforzarti molto di più di ricambiare la fiducia che lui ti offre ... e poi soprattutto (Aster tappati le orecchie ...) PARLARE PARLARE PARLARE!!!!!
La mancanza di comunicazione totale e sincera ammazza anche la coppia più salda!!!
Comunque grazie per aver condiviso con noi una parte di te ... e guarda per te è stata una palestra .. la scrittura intendo ... ora le cose dette a noi le potresti benissimo dire anche a Federico!
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 Emma17  Inviato il: 20/2/2008, 12:00 
 

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 Sto cercando anche io di capire qualcosa, Marie, e non è facile farlo perchè per fare un discorso obiettivo non dovresti essere coinvolta.Ragionare serve sino ad un certo punto...l'importante, come dice Frederic, è parlare. Io sto provando a reagire e capire qualcosa, certo la mia situazione a tratti può essere diversa...è comunque un bel lavoraccio!!! :-)E.
      
 
 
  
 
 renè maria  Inviato il: 20/2/2008, 13:31 
 
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 PRIMA DI OGNI ALTRA COSA VOGLIO RINGRAZIARVI PER I VOSTRI INTERVENTI COSì FRANCHI E TEMPESTIVI, ASSOLUTAMENTE AL DI Là DELLE MIE ASPETTATIVE.

IN SECONDO LUOGO VOLEVO SCUSARMI PER L' IGNORANZA CHE HO SAPUTO DIMOSTRARE NEI VOSTRI CONFRONTI, E PER AVER BANALIZZATO SU CLICHè E STEREOTIPI DI CUI NON POSSO NEMMENO IMMAGINARE L'INADEGUATEZZA. LA VOSTRA REALTà PER ME è COSì SCONOSCIUTA (IN QUESTO MODO HO INTESO IL TERMINE "MONDO LONTANO") E MI AUGURO CHE I LIMITI DEL MIO INTERVENTO SIANO STATI INTERPRETATI COME FRUTTO DI UNA SCARSISSIMA CONOSCENZA E DI IMMATURITà, E NON COME UN DELIBERATO ATTO DI SMINUIRE QUALCUNO, ANCHE SE IN REALTà è CIò CHE HO FATTO SENZA VOLERLO.
FORSE HO DATO L'IMPRESSIONE (E FORSE L'HO FATTO DAVVERO) DI AVERVI DEMONIZZATO MA CONOSCO COSì POCO DELL'AMORE, SEBBENE NON ABBIA PIù 16 ANNI, CHE FARE PASTICCI E CONFUSIONE è MOLTO FACILE E IL FATTO DI SAPERE COSì POCO DI VOI AGGRAVA IL TUTTO; INOLTRE QUANDO UNA PERSONA è PREOCCUPATA E IN ANSIA PER CHI è CAPACE DI MOSTRARE IL PEGGIO DI Sè, COME NEL MIO CASO. HO COSì TANTO DA IMPARARE SUI SENTIMENTI, MIEI E ALTRUI

IN EFFETTI SONO STATA ESTREMAMENTE EGOISTA CON FEDERICO, HO PREFERITO ASCOLTARE I MIEI FANTASMI PIUTTOSTO CHE LE SUE PAROLE E I FATTI; SAPETE AL GIORNO D'OGGI UNA COSA COSì BELLA SEMBRA TALMENTE IRREALE CHE SI HA SEMPRE PAURA CHE VI SIA DIETRO DEL MARCIO, O ALMENO COSì VEDO IO LE COSE. TI RINGRAZIO FRIEDRIC. 78 PER L'INTELLIGENTE SUGGERIMENTO DI SFRUTTARE LA SCRITTURA COME MEZZO PER ELABORARE I PROPRIO PENSIERI, PER POI MEGLIO ESPRIMERLI AL DIRETTO INTERESSATO. INOLTRE DICENDO CHE DOVREI RICAMBIARE LA SUA FIDUCIA TOCCHI UN PUNTO IMPORTANTE (E UN MIO TASTO DOLENTE), CI DOVRò LAVORARE MOLTISSIMO SOPRA. VOLEVO PRECISARE ANCHE CHE IL TERRORE CHE STRASPARIVA DALLE MIE PAROLE (E MI SPIACE AMMETTERE CHE DI UN SENTIMENTO MOLTO SIMILE SI TRATTAVA) NASCEVA DALLA PAURA DI PERDERE L'AMORE DELLA PERSONA CHE AMO, NON DAL TMORE CHE FEDERICO STESSE PER TRAMUTARSI IN CHISSà CHE LICANTROPO; PENSO CHE QUESTO SENTIMENTO SIA UMANO, PRIMA CHE EGOISTICO.

INOLTRE, MI SONO DIMENTICATA DI SCRIVERLO NEL PRECEDENTE INTERVENTO, IL MIO SOSPETTO SI è INVIGORITO A SEGUITO DI UNA DISCUSSIONE CON UN MIO NUOVO COLLEGA OMOSESSUALE DI 21 ANNI, AL QUALE HO CONFIDATO I MIEI SOSPETTI. GIORGIO (OVVIAMENTE NON è IL SUO VERO NOME), A SEGUITO DELLA DESCRIZIONE CHE GLI HO FATTO DI FEDERICO, MI HA DETTO CHE IL SUO è "L'IDENTIKIT" DI UN GAY LATENTE, E MI SONO FIDATA DEL SUO PARERE: GIORGIO MI HA ANCHE CONFESSATO CHE LUI HA UN FIUTO INNATO PER RICONOSCERE UN ETERO DA UN OMO E SI è PROPOSTO DI CONOSCERLO PER DIRMI IL SUO PARERE. HO TROVATO LA COSA TALEMTE ABBIETTA NEI CONFRONTI DI FEDERICO CHE NON SOLO HO GENTILMENTE RIFIUTATO MA GLI HO ANCHE CONFESSATO TUTTO, E LUI SI è FATTO UNA BELLA RISATA, DOPO OVVIAMENTE AVERMI DATO (GIUSTAMENTE) DELLA SCEMA.POTETE IMMAGINARE IL LIVELLO DELLA MIA INSICUREZZA CHE, COME GIUSTAMENTE DITE, RISCHIA DI ROVINARE IL BELLO CHE C'è IN UNA COPPIA. INOLTRE, RILEGGENDO I VOSTRI PENSIERI SU COME SENTITE IL VOSTRO ESSERE GAY, RIVEDO LE PAROLE DEL MIO COLLEGA IN UNA LUCE ANCOR PIù DIVERSA DALLA PRECEDENTE. AMMETTO LA MIA TERRIBILE CONFUSIONE IN MERITO DI SENTIMENTI, AMORE, SESSO E QUANT'ALTRO, PER CUI HO RITENUTO ATTENDIBILI LE PAROLE DI UN RAGAZZO CHE DI CERTO CONOSCE MEGLIO DI ME LA REALTà OMOSESSUALE.


HO LETTO CON TRISTEZZA LA STORIA DI QUEL TUO AMICO, GAYPROJECT. MI AZZARDO A DIRE TRISTEZZA PERCHè MI FA TORNARE IN MENTE LA MALINCONIA, PESSIMAMENTE MASCHERATA, CON CUI FEDE MI HA PARLATO DELLA SUA ADOLESCENZA VESSATA DA PRESE IN GIRO E SCHERZI, CON L'AGGRAVANTE CHE FEDERICO NON AVEVA MAI AVUTO UNA RAGAZZA E SI DIMOSTRAVA SEMPRE DISTACCATO NEL MOMENTO IN CUI ALCUNI SUOI AMICI SI LASCIAVANO ANDARE AD APPREZZAMENTI VOLGARI ED ESPLICITI NEI CONFRONTI DELLE RAGAZZE. E MI RITORNA IN MENTE IL RISENTIMENTO CON CUI MI DICEVA CHE UN SIMILE SOSPETTO NON SE LO SAREBBE MAI ASPETTATO DA ME, DALLA SUA RAGAZZA, TENENDO CONTO CHE LA SUA è LA SUA PRIMA STORIA D'AMORE IN ASSOLUTO (CON ME HA AVUTO ANCHE IL SUO PRIMO BACIO).

GRAZIE ANCORA DEI CONSIGLI E SOPRATTUTTO DELLE AMMONIZIONI E PRECISAZIONI SUL VOSTRO MODO DI ESSERE. AD ESEMPIO IMMAGINAVO CHE UN OMOSESSUALE, OLTRE AL DESIDERIO PER IL PROPRIO SESSO, SI SENTISSE DONNA DENTRO O CHE, PERLOMENO, SENTISSE MOLTO MARCATAMENTE LA SUA PARTE FEMMINILE. IMMAGINO CHE QUESTO VI FARà SORRIDERE...

INFINE RICAMBIO IL RINGRAZIAMENTO PER AVER CONDIVISO CON ME UN FRAMMENTO DEL VOSTRO VISSUTO, PER LA CLEMENZA DIMOSTRATAMI NONOSTANTE I MIEI PREGIUDIZI.

ANCORA GRAZIE DA RENè
     
 
 
  
 
 proyou  Inviato il: 20/2/2008, 16:50 
 

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 Le risposte di Federico sono sempre illuminanti!! 
     
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 21/2/2008, 01:15 
 
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 Ciao Renè, sai leggendo la tua storia mi sono molto appassionato...Le storie che ci propone Project sono sempre interessanti ma sentirla direttamente dell'interessata è molto diverso. Volevo dire alcune cose al riguardo. Beh senza ritornare su alcuni argomenti già affrontati dai ragazzi precedentemente (con i quali concordo) volevo aggiungere che la tua storia è molto simile alla storia che ho vissuto io alcuni anni fa. Io ora sono felicemente fidanzato da più di un anno con Luca (la persona che più amo al mondo) con lui mi trovo benissimo e anche io gli dico spesso che il suo godimento è la prima cosa nel rapporto perchè io sto bene con lui sempre e farei di tutto per far stare bene anche lui...però prima di lui conobbi un ragazzo (qualche anno prima), fidanzato con una ragazza,quindi dichiaratamente etero...solo che a lui piaceva divertirsi con i ragazzi di nascosto perchè lo riteneva trasgressivo. Io inizialmente ci stavo male perchè ero preso da lui però il nostro rapporto era nascosto, lontano dalla luce, lontano da tutti e sopratutto lontano dalla fidanzata che ovviamente non sapeva nulla. Beh tra me e lui non ci fu mai nulla di concreto perchè io cercavo una cosa seria e sopratutto reale e non un diversivo. Lui ha sempre detto di amare la sua ragazza e contemporaneamente di provare attrazione per i ragazzi ma questa cosa era un semplice diversivo che non avrebbe mai preso il sopravvento sulla realtà (realtà che lui celava dietro una finta eterosessualità). Ho lasciato perdere perchè non valeva la pena anche se sapevo e sapeva della sua omosessualità che traspariva con modi moooolto effemminati, vistiti e accesori visibilmente femminili. Beh col tempo neanche io ho capito molto di quel ragazzo so solo che al mondo molte sono le persone che nascondono. Sapessi nella mia bella Napoli quanta gente conosco che di giorno è etero e di notte va con i ragazzi per liberare i loro profondi istinti omosessuali.

Non voglio demoralizzarti con questa mia testimonianza però volevo che tu sapessi anche questa cosa perchè da quanto ho potuto capire di te sei una persona che ha bisogno di certezze assolute (come me) e se continui ad insistere così non ne ricaverai nulla...lui di certo non ti dirà mai "si sono gay" (ammesso che lo sia). Di prove non ce ne sono...gentilezza,timidezza...beh anche noi gay lo siamo ma non è una prerogativa dei gay esserlo...quindi anche un etero potrebbe avere gestualità leggermente effemminate (e so che a voi donne piace molto).
Il mio consiglio è quello di vivere serenamente perchè ogni nodo viene al pettine, parlagli tranquillamente e chiedi più conferme del suo amore per te.
Quando vuoi io e tutti gli altri siamo quì perchè "noi" amiamo stare con gli etero! 
   
 
 
  
 
 Emma17  Inviato il: 21/2/2008, 15:50 
 

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 Qualche giorno fa sono comparsa nel blog con un post sui miei dubbi riguardanti la sessualità di una persona che amo.Ho avuto modo di parlare in pvt con una persona, gayproject, che nel giro di un paio di giorni mi ha aiutato a chiarire le idee.Risultato della disamina... lui sicuramente non è gay, ha molte problematiche, mille pensieri.E pure da etero ha dei comportamenti strani.Ma quello che le parole di gayproject mi han fatto capire, è che per qualsiasi cosa ci legasse, adesso quel legame dovevo reciderlo. Io voglio un rapporto, lui un altro.So che sono e sarò nei suoi pensieri ma non come intendo io.Gli ho scritto una lunga lettera, come non ho mai fatto. Mi sono resa conto che è inutile aggrapparsi a piccoli istanti, è inutile "elemosinare"attenzioni quando vogliamo due cose diverse. La storia così come è stata fino ad ora è finita, gli ho detto, perchè a me costa troppo, tanto. Il fatto che, per vari motivi, lo abbia pensato gay, era una mia scusante per non accettare il suo rifiuto..di non volermi come compagna, di non volermi come amica, come la intende lui.Ho capito che ha tanti problemi compresa questa identità sessuale, la paura del sesso, delle responsabilità. Ho capito che la nostra amicizia potrà essere tale solo quando vedrà qualcuno al mio fianco. Per sfuggire a questa realtà mi stavo rovinando, usando stupefacenti non leggeri, andando un pò allo sbando.Ma sono solo un palliativo e uno sfuggire alla realtà.
A te, Renè, dico che sei fortunata ad avere vicino una persona e di non cercare cose che possonno anche non esserci. Parla con lui e vivi felice per tutto quello che ti sta dando, ed è molto da quello che ho letto.Capisco i tuoi dubbi ma non lasciare che possano rovinare tutto. Agli altri che mi leggono dico, anche se non mi conoscete, che chiedo ancora aiuto perchè ho bisogno di una parola di conforto, di capire se ho fatto bene. E dico che è importante un amore, di non lasciarlo andare via.Alla fine quello che conta è questo.
Emma, che in verità si chiama Barbara, e che vi ringrazia tanto.
      
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 21/2/2008, 18:26 
 
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 Emma17 quì di certo ci sono persone pronte ad aiutarti al tuo solo piccolo gesto. Sai ognuno di noi quì ha delle difficoltà, dei problemi, delle situazioni differenti...ma grazie a questo Forum (e lo dico per esperienza propria e da quello che scrivono gli altri ragazzi) tutti troviamo una certa "stabilità" una sintonia, quindi quì troverai un ambiente sicuro, diverso dal tuo sicuramente ma che ha tutte le regole giuste per essere scoperto. Project fa tanto per noi, solo darci la possibilità di parlare, di esprimerci è tanto...Scrivi, chiedi, proponi perchè c'è qualcuno che ti può confortare. Circa quello che hai fatto, penso sia giusto; a che scopo nascondere dentro di te delle preoccupazioni senza affrontarle, hai fatto bene a renderle note al tuo fidanzato perchè è giusto che lui sappia a capisca e se lui stesso capisce dopo averti persa che sei la cosa più bella ed importante al mondo allora ritornerà e farà chiarezza nel suo cuore, altrimenti se ciò non dovesse accadere sappi che non sei stata tu la causa della fine del rapporto perchè bisogna lottare lottare lottare e tu l'hai fatto.
Spero di sentirti presto, Steven! 
   
 
 
  
 
 frederic.78  Inviato il: 21/2/2008, 21:40 
 

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 Barbara ... allora ti chiamo così ... sai amare vuol dire non pretendere niente, dare con entusiasmo, sacrificarsi, prendersi con costanza e dedizione cura dell'altro ... volere solo ed esclusivamente il suo bene e nel vederlo felice o appagato o sereno esserlo anche noi stessi ... un amare così è un amare profondo e non ci viene certo facile con tutte le persone anzi ... MA essere una vera coppia ... una coppia destinata a durare nel tempo ... considerando certo la relatività del tempo ... vuol dire essere in due ad amare in questo stesso modo disinteressato e profondo ... è diverso ...
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 StevenL  Inviato il: 21/2/2008, 21:42 
 
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 Quello che scrive Federico è giustissimo.
   
 
 
  
 
 Survived  Inviato il: 21/2/2008, 22:35 
 

 


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 Un saluto caloroso ed affettuoso a tutti!!!!!

(Tranuilla non abbatterti cosi, la vita è un gioco ricorda!)

Siccome sono affetto da una grave malattia chiamata Mriahite non posso che cogliere l'occasione per ribadire quello che è stato già detto attraverso una canzone!!!!

 


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"I will survive abandonment, I will survive a broken heart, I will survive loneliness"

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 Emma17  Inviato il: 22/2/2008, 14:53 
 

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 grazie di tutti questi bellissimi pensieri.di cuore.Barbara
      
 
 
  
 
 Survived  Inviato il: 22/2/2008, 15:03 
 

 


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 Per me è un piacere trasmettere agli altri quello che una cosa cosi magica quale la musica può trasmettere a me!
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  frederic.78  Inviato il: 22/2/2008, 15:25 
 

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 E' solo un piacere!!! Gay o non gay siamo solo persone ... ascoltare e parlare e confrontarsi e confortarsi ... che c'è di meglio?
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 Emma17  Inviato il: 22/2/2008, 18:47 
 

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 uff.come è difficile stare sulle proprie decisioni.specialmente se la persona in questiona non capisce cosa gli stai dicendo...uffa. Che giornata,altalenante di pensieri..beh...ciao a tutti. B.
      
 
 
  
 
 renè maria  Inviato il: 24/2/2008, 13:37 
 
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 Volvo chiederti una cosa STEVEN.L riguardante la risposta che mi hai dato.
Scusa la pignoleria ma è un argomento che mi sta a cuore.

Nel tuo messaggio hai esordito dicendomi che il mio racconto ti ricordava molto quel ragazzo che fingeva di essere etero con la morosa e la sera la tradiva con degli uomini.
Ti volevo chiedere quali sono state le similitudini che hai riscontrato tra la descrizione che ti ho dato di Federico e questo ragazzo, poichè ti sei soffermato sulla doppia indole di questi ma non hai mai fatto cesso a cosa lo avvicinasse a Federico.
In breve: leggendo la mia storia, cosa ti ha fatto ricordare questo ragazzo?

Sono state molto confortanti le risposte datemi dai ragazzi del forum, ma sarei curiosa di conoscere questa risposta.

 

Per quanto riguarda BARBARA: l'amore platonico è una forma particolare d'amore che può, paradossalmente, dare molto ma ci vuole una certa fibra e una certa convinzione per portarlo avanti. Quindi, se la cosa ti sta bene devi essere pronta ad accettarne sia il bello che il brutto. In caso contrario io eviterei per un pò di tempo la sua frequentazione per trovare del tempo per me e rimettere insieme i cocci in frantumi.

Forse non sarai d'accordo con me ma la mia esperienza personale e di un' amica a me molto cara mi hanno insegnato che dopo una rottura o una delusione d'amore è meglio allontanarsi dalla persona che ci provoca (volontariamente o no) sofferenza, per affrontare la situazione in maniera più oggettiva o, perchè no, riprendersi la propria vita.
Se pensi che ci sia ancora del salvabile per la vostra relazione allora lotta e spera, ma attenta ad aggrapparti alle illusioni, che potrebbero trascinarti anche per anni (e non esagero) se il sentimento che provi è veramente forte.

Ovviamente non conosco la tua situazione personale e il miei consigli non possono che essere generici.

Mi auguro che la tua situazione si risolvi presto...e attenzione con le droghe, una grossissima stupidaggine. Piuttosto prenditi il tempo per visitare posti che avresti voluto vedere, leggi tanto (che aiuta moltissimo nei momenti di solitudine), incontra un amico o amica che è da tanto che non vedi. Cerca di trovare del tempo per fare quello che ti piace, togliti degli sfizi (non autolesionisti), coccolati il più possibile, insomma. Questo è un consiglio spassionato!

Cheers

Renè Maria
     
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 24/2/2008, 19:56 
 
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 Ciao Renè Maria,
innanzitutto volevo dirti che mi puoi chiedere tutto ciò che vuoi...tutti i piccolissimi dubbi che hai,per me è un piacere poterti essere di aiuto! Beh appena ho letto la tua storia mi ha ricordato quel ragazzo di cui sopra perchè ci sono delle affinità...ad esempio anche il ragazzo che ho conosciuto io faceva in modo che la fidanzata ci ridesse sopra, si atteggiava a checca davanti a lei per cercare di sdrammatizzare...e questo lo so perchè l'ho visto, in modo tale che se lui assumesse involontariamente atteggiamenti da checca ,lei non si sarebbe preoccupata perchè avrebbe avuto come scusante "vabbè sta scherzando" (sai è un modo per tutelarsi e per giustificarsi); poi anche il ragazzo he conoscevo io aveva dei problemi con la famiglia (omofoba) e quindi non poteva assolutamente concepire questa sua natura...doveva dar retta alla fidanzata che secondo me aveva tanti dubbi su di lui...poi comunque sai a volte è capitato che ci siamo incontrati tutti e 3 e sapessi lui come si comportava con me davanti alla fidanzata...come colui che non ha nessun problema con questi gay, che li vede e magari si dispiace anche un pò per "loro"...capisci Renè?...il tipico atteggiamente che avrebbe un etero nei confronti di un suo amico gay...sapessi io poi come l'ho trattato in disparte...e lui diceva che non poteva fare altrimenti per non destare sospetto in lei!!!Ma dico io perchè nascondere tutto? La situazione di questo ragazzo era particolare e quindi non poteva permettersi questa sua ambiguità,preferiva di più soffrire in segreto (così come poi mi ha confessato) piuttosto che accettare e farsi accettare. Sai l'analogia che ho trovato tra il tuo ragazzo e questo che conoscevo io e che entrambi hanno una famiglia che non li appoggerebbe e che farebbero una brutta fine se venissero scoperti.
Io con questo intervento non voglio dire che il tuo fidanzato è gay e quindi di lasciarlo perdere...sto solo portando un mio punto di vista e una mia esperienza di vita. Circa l'esempio di tanti etero che di notte vanno con i ragazzi...beh quello era solo un esempio di gente che gira...io vengo da una provincia dove la faccia ti vale la vita...ma di notte molti se ne fregano e fanno quello che vogliono...che schifo tutto ciò  ! Quindi su questo secondo tema non trovo nessuna analogia col tuo fidanzato, era solo per dire e portare in evidenza una realtà che molti non conoscono!
Renè spero il meglio per te e per il tuo rapporto di coppia...ma stai attenta perchè i ragazzi gay che si "eterizzano" sono pericolosissimi...salvaguardati e proteggi prima di tutto te stessa...
A presto, un abbraccio!!! 
   
 
 
  
 
 renè maria  Inviato il: 24/2/2008, 21:41 
 
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 Grazie steven.L per la disponibilità-
Avrebbe fatto una brutta fine se lo avessero scoperto? in effetti i genitori di Federico sono molto apprensivi e perbenisti e questo potrebbe frenarlo, se fosse realmente come pensavo.
Ma come può un ragazzo "finto etero" avere una relazione prolungata, intendo dal punto di vista sessuale, con la propria ragazza? Se un uomo non è attratto da una donna può fingere una, due ma noi due siamo insieme da più di un anno e mezzo e non mi ha dato dubbi in questo senso. Anche per il resto Federico mi fa sentire la regina dell'universo: è rispettoso, educato, intelligente, parliamo tantissimo e mi fa venire al primo posto su tutto, per me vorrebbe sempre fare di tutto per rendermi felice e accontentarmi. Può un ragazzo "finto etero" fingere fino a questo punto? se fosse così sarebbe un mostro e il favore più grande che potrebbe farmi sarebbe mettermi al corrente: e in questo senso capisco cosa intendi per "pericolosissimi", perchè c'è di mezzo un'altra persona di mezzo che prova sentimenti, e lasciarla nell'ignoranza è un atto terribile di egoismo. Errare è umano ma perseverare è diabolico. Dillo da parte mia a quel tuo amico, e se davvero ha un cuore, di confidarsi almeno a lei: se lo ama tacerà.

Secondo te quali atteggiamenti dovrei trovare sospettosi in generale? Come tutelarmi? Scusa se scendo nei dettagli ma è un pensiero che mi piacerebbe togliere definitivamente dalla testa, per poi vivere questa bellissima storia serena.
E dell'opinione degli altri che ne pensi? Tutti interventi che mi tranquillizzavano sulla sua tendenza sessuale. Pensi siano stati esagerati?

grazie ancora per la disponibilà

Renè
     
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 24/2/2008, 22:05 
 
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 Eccomi Renè,
Beh tu sei fidanzata da oltre 1 anno...quel ragazzo che conoscevo e con il quale non ho più contatti lo era da 4 anni...quindi non c'è un limite di sopportazione...beh dipende c'è gay e gay.Ad esempio io non ho mai provato attrazione per una donna e c'è chi invece ha avuto anche rapporti sessuali con ragazze...dipende noi gay non siamo tutti uguali.
Circa gli altri interventi, beh ognuno espone il proprio punto di vista e questo è il mio che anche se esce fuori dal coro (nel senso che è diverso dagli altri) ritenevo giusto che tu lo sapessi. Il consiglio che ti posso dare è togliti dalla testa una sua eventuale confessione (qualora fosse gay) perchè non te lo direbbe mai...Il tipo che conoscevo io mi diceva sempre "io non la lascerò mai,anzi se mi lascerà lei mi fa un piacere ma io non la lascerò mai)...questo è per dirti una cosa in più! Mi dispiace non raccontarti belle cose, che potessero tranquillizzarti, davvero mi dispiace però io sono dell'opinione che è meglio sapere tutto piuttosto che non sapere,e io volevo che tu sapessi sta cosa...tutto quì. Spero di sbagliarmi..però quello che dico io è che se è nato questo dubbio in te, se tu sei preoccupata che il tuo pensiero potrebbe essere vero allora c'è qualcosa di fondo, c'è qualcosa che ti spinge verso questa situazione...a meno che tu non ti sei svegliata un giorno e ti sia inventata tutto, ma non credo perchè se ho capito un pò come sei, ti inizi a preoccupare su qualcosa se davvero c'è bisogno di preoccuparsi altrimenti lasceresti perdere. Però io credo che anche se ci dovessere essere un piccolo dubbio...questo va tolto,eliminato perchè non si può vivere serenamente anche con un piccolo dubbio perchè col tempo diventerebbe un macigno troppo grande da sopportare...e questo macigno ti pesa addosso come non mai! Gli atteggiamenti sospettosi sarà molto difficile ora trovarli e sai perchè? Perchè lui scherzandoci sopra ormai si è tutelato e quindi tu potresti pensare che sta scherzando quando magari gli vengono naturali.
Però una cosa positiva voglio dirtela...conosco delle persone che anche se sono educati e magari gentili quindi propensi all'effemminatezza sono ETERO a tutti gli effetti!
A presto Renè.
StevenL!
   
 
 
  
 
 Aster_86  Inviato il: 24/2/2008, 22:16 
 

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 "anche se sono educati e magari gentili quindi propensi all'effemminatezza sono ETERO a tutti gli effetti!"

Uhm... la prossima volta invece che dire ai miei amici etero (NB: a tutti gli effetti) "grazie, che gentile!", dirò "grazie, che effemminato!". La prenderanno molto bene! Intendo... essere gentili ed educati è una cosa che sarebbe richiesta a tutti e che per fortuna a molti riesce, indipendentemente dall'orientamento/atteggiamento! O no?
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 renè maria  Inviato il: 24/2/2008, 22:34 
 
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 4 anni! Mio dio. In risposta a una parte del tuo messaggio volevo precisar che più volte, per motivi diversi che riguardano miei problemi personali che non c'entrano con lui, gli avevo detto che avevo deciso di lasciarlo ma lui mi ha implorato, in lacrime e disperato, di non lasciarlo. Quindi non capisco perchè dovrebbe stare con me nonostante le occasioni di rottura ci siano state.

In realtà tutto è nato da alcuni giochi di carattere sessuale che avevo interpretato male, che ho indicato nel primo e questo atteggiarsi da checca gli ho sempre detto che non mi piace e che, anzi, erano questi atteggiamenti che mi davano da pensare. L'opzione dello scherzo glielo tirato fuori io recentemente.

Inoltre lui lo sa che sono paranoica fino all'inverosimile e che sono capace di sospettare anche mia madre (carattere diffidente)...

Modificato da renè maria - 24/2/2008, 22:37
     
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 24/2/2008, 22:37 
 
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 Aster_86 ovviamente hai ragione nel discorso che fai...però io intendevo quando un ragazzo etero è estremamente educato e femminile nei modi tanto da essere preso in giro (ovviamente questo discorso è legato alla discussione precedente). E' normale che se fossimo tutti educati sarebbe un mondo migliore...indipendentemente dall'essere etero o gay! Il mio discorso è legato a quello di Renè che vede il suo fidanzato mooolto gentile tanto da rrisultare effemminato negli atteggiamenti e io ho risposto che ci sono molti etero educati ed effemminati che con il mondo gay non hanno nulla da condividere e che sono etero a tutti gli effetti!
Vorrei che prima di estrapolare frasi da interi discorsi si leggessero tutti i post precedenti per avere una migliore visuale e chiarezza di ciò che si legge!

Beh Renè non so ora. Il tuo ragazzo ti ha implorato e questo ha un grandissimo significato...che non vuole perderti! E' bellissimo,no?
   
 
 
  
 
 renè maria  Inviato il: 24/2/2008, 22:47 
 
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 spero che la mia risposta non ti sia sembrata presuntuosa ma è quello che è successo e sarebbe contro il mio interesse dirti bugie, visto che il mio interesse è capire la verità e non cullarmi nelle menzogne. Dici che un ragazzo eterizzato non avrebbe mai fatto una cosa del genere?
E non temere la tua risposta. Preferisco una brutta verità che una bella bugia. E sto apprezzando molto la tua schiettezza, il tuo voler dire la verità anche rischiando di essere duro...grazie
     
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 24/2/2008, 23:17 
 
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 Beh non so fino a questo punto un gay eterizzato come agirebbe...poi ognuno agisce come vuole...non tutti agiscono in ugual modo. Però mi è parso di capire che lui prova un affetto vero nei tuoi confronti...poi i miei consigli sono limitati perchè non conoscendo lui e te non so il vostro rapporto com'è quindi mi viene difficile entrare nei particolari. Tu cerca di stare sempre tranquilla e di non assillarlo,sono dell'opinione che tutti i nodi vengono al pettine e se questo è un nodo arriverà il giorno in cui sarà sciolto, ma fino a quel momento dovrai cercare la risposta ai tuoi dubbi in te. Se lo ami veramente e sai che lui è l'uomo della tua vita allora vivi serena la storia cercando di non abbassara mai la guardia e cogli ogni situazione,ogni minimo elemento eppoi forma il tuo puzzle, con più elementi e qualche cosa anche di concreto.
   
 
 
  
 
 renè maria  Inviato il: 24/2/2008, 23:22 
 
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 grazie per la disponibilità e schiettezza stevenL

 
     
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 24/2/2008, 23:29 
 
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 Renè Maria per me è un piacere e ricorda che quando vuoi io e come penso gli altri ragazzi ci saremo sempre per ogni tua domanda.A presto,CIAOOOO!!!!  
   
 
 
  
 
 cruss  Inviato il: 24/3/2008, 22:48 
 
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 ciao renè maria ho letto la tua lettera ed è come se l'avessi scritta io perchè, come te, sono in profonda confusione per il mio "strano ragazzo" bello, dolce, gentile, sensibile, insicuro, timido...che mi fa tanto pensare...
Gli amici del bolg hanno prontamente risposto alla mia lettera di aiuto ed i loro consigli mi hanno tanto aiutato a prendere atto che non posso capire io qualcosa che non sa o non vuole accettare neanche il mio ragazzo e che essere gay è qualcosa che va al di là degli atteggiamenti.
Io, ti parlo della mia esperienza, stò cercando di parlare con il mio fidanzato, tanto, tantissimo, senza alcun riferimento al mondo gay, ai desideri sessuali, ma facendolo aprire prima di tutto a sè stesso! Cerco di trasmettergli sicurezza, che lui non ha, e cerco di farlo sentire sempre accettato ed amato, anche quando vedo comportamenti che mi fanno pensare...
Gli dico di lottare per i suoi desideri più profondi e di fare tutto il possibile per realizzare i suoi sogni, di sentirsi libero di scegliere ciò che vule essere e ciò che vule diventare, rassicurandolo che io, se vorrà, ci sarò sempre!
Io amo da morire il mio ragazzo ed il mio desiderio più grande è che lui sia se stesso, che capisca cosa desidera dalla vita e lotti per ottenerlo, anche se ciò dovesse significare perderlo, lo voglio vedere felice, voglio veder i suoi occhi " spenti" rivivere, voglio vederlo AMARE LA VITA ed AMARSI (perchè ora non lo fa) e voglio che si ascolti e che capisca i prorpi desideri, anche quelli più nascosti!!!
So per certo, però, che questo mio parlare non servirà, se non è il momento giusto e se lui non si sente pronto a fare i conti con se stesso, ma almeno spero, qualora i miei dubbi siano fondati, che lo faccia riflettere.
Ora ti saluto e spero che tu possa trovare la serenità che desideri!

 

ciao renè maria ho letto la tua lettera ed è come se l'avessi scritta io perchè, come te, sono in profonda confusione per il mio "strano ragazzo" bello, dolce, gentile, sensibile, insicuro, timido...che mi fa tanto pensare...
Gli amici del bolg hanno prontamente risposto alla mia lettera di aiuto ed i loro consigli mi hanno tanto aiutato a prendere atto che non posso capire io qualcosa che non sa o non vuole accettare neanche il mio ragazzo e che essere gay è qualcosa che va al di là degli atteggiamenti.
Io, ti parlo della mia esperienza, stò cercando di parlare con il mio fidanzato, tanto, tantissimo, senza alcun riferimento al mondo gay, ai desideri sessuali, ma facendolo aprire prima di tutto a sè stesso! cerco di trasmettergli sicurezza, che lui non ha e cerco di farlo sentire sempre accettato ed amato, anche quando vedo comportamenti che mi fanno pensare...
Lo esorto a lottare per i suoi desideri più profondi e di fare tutto il possibile per realizzare i suoi sogni, di sentirsi libero di scegliere ciò che vule essere e ciò che vule diventare, rassicurandolo che io, se vorrà ci sarò sempre!
Io amo da morire il mio ragazzo ed il mio desiderio più grande è che lui sia se stesso, che capisca cosa desidera dalla vita e lotti per ottenerlo, anche se ciò dovesse significare perderlo, lo voglio vedere felice, voglio veder i suoi occhi " spenti" rivivere, voglio vederlo AMARE LA VITA ed AMARSI (perchè ora non lo fa) e voglio che si ascolti e che capisca i prorpi desideri, anche quelli più nascosti!!!
So per certo, però, che questo mio parlare non servirà, se non è il momento giusto e se lui non si sente pronto a fare i conti con se stesso, ma almeno spero, qualora i miei dubbi siano fondati, che lo faccia riflettere.
Ora ti saluto e ti auguro, di vero cuore, di trovare la serenità che desideri.

 
     
 
 
  
 
 Emma17  Inviato il: 25/3/2008, 15:31 
 

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 Ciao Cruss, ho letto la tua lettera dopo tanto tempo che non davo una occhiata a questa sezione, e ci trovo tante cose che ho provato anche io, che a mia volta dissi a Renè Marie. Posso capirti in tutto ciò che scrivi, e penso che tu stia prendendo la cosa nel modo giusto.Parlare fa sempre bene, in primis a noi stessi perchè ci permette di esternare dubbi e perplessità, ma soprattutto anche con la persona che amiamo. Parlare è necessario, e non puoi dire che non serva, anzi: magari adesso non vedi risultati, perchè hai mille dubbi, ma lascia fare al tempo.Se quella persona si sentirà a suo agio, tutto quanto verrà da se.Riguardo alle tematiche sessuali, è un discorso "complicato" perchè ci sono diverse sfumature, da considerare. Non so come sia il tuo rapporto con il tuo lui, ma penso che le cose potranno aggiustarsi da sola. Una cosa: come dissi tante volte,per esperienza, non metterti mai a fare la "crocerossina", perchè faresti solo danni, anche se a te sembra di fare il contrario. A volte per affetto andiamo a sconfinare in cose che non ci "competono", è brutto dirlo, ma è così. E poi..cerca di stare tranquilla. Io ci sto provando, magari subito non funziona...ma servirà, sono sicura. Ciao. Barbara
      
 
 
 cruss  Inviato il: 25/3/2008, 21:10 
 
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 Ciao Barbara sono felice che tu mi abbaia scritto. le tue parole mi confortano e spero davvero con tutto il cuore che parlare con il mio ragazzo possa servire a farlo sentire a suo agio e "venir fuori" se c'è da venir fuori. Anche questa mattina abbiamo parlato , sempre dell'essere se stessi, di soddisfare i prorpi desideri, di amarsi e lui ad un certo punto mi fa: " io sento che tu stai cercando di dirmi qualcosa, ma non lo fai direttamente.." io non ho avuto il coraggio di parlare apertamente, forse ho sbagliato, ed ho cercato di schivare la domanda. Speriamo davvero che il tempo faccia chiarezza in lui!!
Ti mando un forte abbraccio ed anche tu, cerca di stare serena.
     
 
 
  
 

 30 risposte dal 20/2/2008, 03:47 
 
 

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