UN RAGAZZO GAY PER 10 ANNI PUO' TORNARE ETERO?

UN RAGAZZO GAY PER 10 ANNI PUO' TORNARE ETERO? 
 
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 MAX_77    Inviato il: 15/6/2008, 18:51 
 
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 Ciao a tutti prima di tutto.... Sono ragazzo di 31 anni che sta vivendo una storia molto difficile...
Il mio ragazzo (non si è mai considerato Gay...) dopo 10 anni di rapporti con me e di vita nascosta ha deciso di voler provare a fare una vita normale e si è fidanzato con una ragazza!!! Non vi dico cosa ho passato... ma non è questa la mia domanda....
Per non diventare pazzo sono finito da uno psicologo che continua a dirmi di lasciarlo provare e che tanto al momento dell'atto sessuale si renderà conto di tutto e tornerà......
Io non riesco a rassegnarmi... Sono passati 4 mesi e lui non ha ancora avuto un rapporto sessuale con lei.....
Io sto sempre più male e inizio a dubitare che torni.....
Voi cosa ne pensate? E' possibile che un ragazzo dopo 10 anni di vita sessuale con un uomo torni ad essere Etero?
Il dubbio mi viene anche perchè lui tra noi è sempre stato l'attivo e io il passivo....
Mi fate sapere? Grazie..... Max
     
 
 
  
 
 marco.naturop  Inviato il: 15/6/2008, 20:08 
 

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 Anzitutto benvenuto max e mi spiace molto per la situazione che stai vivendo, già il fatto di vivere una storia nell'ombra per così molto tempo non ti deve aver reso la vita semplice; mi viene spontanea uan domanda: ma se siete stati insieme per 10 anni ed ora il tuo ragazzo ha deciso di fare una vita "normale", fino a 4 mesi fa come si sentiva, come "anormale"? Mi sembra che questa sua "non accettazione" dell'essere gay l'abbia portato alla scelta di tentare la strada della presunta normalità, ma il fatto non è quello che vuole fare lui, bensì quello che vuoi tu e quello che è meglio per te. Il non riuscire a rassegnarsi è comprensibile in quanto hai amato una persona per molto tempo però ora ci sei tu, tu che non puoi aspettare il suo ritorno annullando tutta la tua vita... non so se una persona da gay possa tornar etero, tutto potrebbe essere, ma son sicuro che dovresti accettare quella che potrebbe essere una scelta per te incomprensibile, difficile sicuramente ma è necessario accettarla, altrimenti ti ritroveresti a dover affrontare continuamente i fantasmi di una storia che non vuoi chiudere...

un abbraccio...

marco
      
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 15/6/2008, 22:32 
 
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 Ciao Max,
innanzitutto grazie per esserti registrato su questo forum. Ti do di cuore il benvenuto a nome mio e di tutti i ragazzi e cerco subito, anche se sulla base dei limitatissimi elementi che si possono dedurre dal tuo post, di inquadrare la situazione. Io non sono uno psicologo, sono solo un gay anziano che parla per almeno 10 ore al giorno con ragazzi gay di tutte le età, per questo motivo quello che dico non viene dalla scienza ma solo dall’esperienza. Mi è capitato qualche giorno fa di parlare con un ragazzo diciottenne che aveva convissuto con un ragazzo di 34 anni per due anni interi e con lui aveva, così lui si esprime, “fatto tutto”, ma poi aveva incontrato una ragazza, con la quale parlava solo e poco più, ma ci stava bene. Abbiamo parlato per ore per arrivare alla conclusone che anche se si riteneva gay non lo era affatto. Vedi: http://progettogay.myblog.it/archive/2008/...n-essere-g.html
Tu hai vissuto col tuo compagno 10 anni di vita che sembrerebbe vita gay ma il suo non ritenersi gay nemmeno dopo 10 anni di convivenza con un uomo, più o meno nascosta che fosse questa convivenza, e il suo fidanzarsi con una ragazza sono il segno che il rapporto che viveva con te non era un rapporto voluto e accettato. Non conosco la vostra storia, ma non sarei portato affatto a vedere nel tuo compagno un gay che sta per provare un’esperienza etero fallimentare e che tornerà indietro tanto che è bene lasciarlo provare perché non riuscirà ad avere un rapporto sessuale con una donna e tornerà da te. Francamente vedo le cose in modo molto diverso.
Ho scritto più volte che l’orientamento sessuale di un ragazzo non può valutare dai “comportamenti sessuali di coppia” perché questi comportamenti sono di fatto condizionati da moltissime cose. L’orientamento sessuale (al di là del fatto che per motivi vari si riesca o non ad avere rapporti sessuali con l’uno o con l’altro sesso) emerge soprattutto nella sessualità libera della masturbazione. Se il tuo compagno aveva rapporti sessuali con te ma poi, quando si masturbava, pensava a una ragazza sarei portato a ritenerlo un eterosessuale condizionato alla omosessualità che poi ha finito per portare avanti perché in fondo era la strada più facile, quella già avviata. Per il tuo compagno, che potrebbe essere benissimo realmente un eterosessuale condizionato alla omosessualità, il fidanzamento con una ragazza potrebbe rispondere a una esigenza effettiva vera che non è necessariamente un’esigenza di teorica normalità ma potrebbe essere proprio la risposta ad una spinta eterosessuale finalmente libera. Cioè in una ragazza il tuo compagno potrebbe trovare veramente una risposta affettiva serissima. E il fatto che potrebbe avere qualche difficoltà a costruire quel rapporto a livello sessuale non vuol dire assolutamente che quel rapporto non possa essere molto più soddisfacente di quello che ha avuto con te. Aggiungo che ho conosciuto alcune donne che hanno sposato dei gay o degli eterosessuali che avevano avuto esperienze omosessuali importanti, bene, per queste donne la sessualità nel senso tecnico era in realtà l’ultimo dei problemi e i rapporti affettivi che si costituivano erano cose molto serie. Vengo ad una osservazione che a mio giudizio deve essere interpretata bene. Tu dici che per 10 anni lui ha avuto un ruolo attivo e tu un ruolo passivo, ma una cosa del genere, tra uomini trentenni gay è decisamente fuori dell’usuale. L’idea di attivo e passivo non è una tipica idea gay, nelle coppie gay giovani esiste una sessualità molto più diffusa, fatta di carezze, del tenersi abbracciati, del vivere il contatto con la nudità dell’altro senza alcuna ansia di prestazione. Nel mondo gay non esiste un “atto sessuale” come nel mondo etero. La penetrazione, tra le coppie giovani (e i trentenni sono giovani) non è in realtà molto praticata, mentre la masturbazione reciproca e il sesso orale sono cose comunissime che in genere sono vissute come tipicamente gay perché essenzialmente paritarie, con una reciprocità di ruoli. La penetrazione, che già tra persone giovani è una cosa rara, in buona parte considerata imitazione del mondo etero, quando viene praticata dai gay (in particolare se giovani) non è mai pratica a ruoli fissi perché questo contraddirebbe uno dei postulati di fondo della sessualità gay, cioè la parità all’interno della coppia (omosessualità significa che l’altro è come me). L’eterosessualità ha ruoli fissi per definizione, l’omosessualità questi ruoli fissi non li tollera. E il fatto che lui abbia mantenuto sempre un ruolo attivo indica che non ha voluto con te un rapporto paritario, cioè un rapporto “tipicamente gay”. E ora vengo a te. Attendere il suo ritorno? No! Per quanto tu possa volere bene al tuo compagno è lui che non ti ha voluto. I suoi problemi potranno essere anche grossi ma se gli restassi vicino i tuoi sarebbero enormi perché staresti con un uomo che sta con te per ripiego ed è una situazione invivibile. Pensa a te stesso! Non aspettare nessuno, hai 31 anni! Gira pagina e vai oltre, non dipendere psicologicamente da nessuno e ricordati che hai una vita davanti!
     
 
 
  
 
 Survived  Inviato il: 15/6/2008, 22:33 
 

 


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 Ciau max, un forte bacio.
Io ti consiglio vivamente di lasciar perdere quel ragazzo.
Per quanto possa essere bravo e per quanto tu possa amarlo..è segnale di forte debolezza e mancanza di carattere il suo comportamento!
Il tuo psicologo probabilmente ha ragione, un uomo gay non può certo essere appagato da un rapporto etero, può provare a convincersene a tutti i costi ma non ci riuscirà!
Resta di fatto che, pur considerando la possibilità che torni, che senso avrebbe stare con una persona che di fondo non sa nemmeno chi è?
Come costruire un futuro, un amore, con un uomo che non sa da che parte stare?

I miei restano comunque consigli, convintissimi si, ma pur sempre consigli!


"I will survive abandonment, I will survive a broken heart, I will survive loneliness"

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 proyou  Inviato il: 20/6/2008, 14:48 
 

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 Per me mica devi pensare e stare male domandandoti se può essere diventato etero o è gay ma vuole provare a vivere le cose in modo diverso  . L'unica cosa che devi pensare è solo che non è più innamorato di te e allora tu devi farti anche una altra vita, è una cosa che capita (e magari più volte) a tutti etero e no! 
     
 
 
  
 
 editore  Inviato il: 25/6/2008, 14:33 
 
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 Come prima ti consigliere di cambiare psicologo, perché un professionista che ti dice tanto al momento dell'atto sessuale si renderà conto di tutto e tornerà..." o è uno che se lo pensa veramente sa fare ben poco il suo mestiere o e uno che se lo dice per tirarti su, ha comunque toppato perché il suo mestiere non è quello di rassicurarti magari mentendo, non è quello dell'amico, ma è quello di darti un approccio terapico che sappi veramente farti sentire meglio e in casi come questo anche a disilluderti, perché le illusioni, siano esse fondate o meno, portano sempre più danno che bene, specialmente in amore.
Il tuo ragazzo ha fatto una scelta, che non sta a noi sindacare o giudicare secondo metri di giudizio parziali: forse si sta illudendo, forse sta seguendo la sua vocazione, forse nonostante continui a essere gay riuscira a vivere una vita da etero per lui soddisfacente; insomma tutto è possibile, il problema è che tu non sei lui, la tua vita non può reggersi sulla dipendenza psicologica da un altro, ne un surrogato della sua.
     
 
 
  
 

 5 risposte dal 15/6/2008, 18:51
 

 

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