NON CI CAPISCO NIENTE

Non ci capisco niente! 
 
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 Kinnetyc    Inviato il: 7/9/2008, 00:40 
 

.ѕυ∂∂єиℓу ωαѕ ℓσνє.


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 Salve a tutti.
Questa è la prima volta che scrivo qui sul forum, a parte quando mi sono presentato.

Volevo parlare un po' del mio "problemino".
Passo subito alla spiegazione.

Spesso mi capita di ricevere messaggi da uomini, nelle chat e nei siti che frequento.
Uomini di trenta, quarant'anni o giù di lì...
Mi dicono che sono interessati a me, ovviamente solo per fare sesso. Alcuni, ma raramente, vogliono qualcosa di più, ma mai qualcosa di troppo serio..
L'unica cosa su cui si basano sono le foto visualizzabili nel mio profilo.
Ebbene, dovrei sentirmi lusingato, o in qualche modo appagato, perchè se mi capita così spesso di ricevere simili proposte vuol dire che non sono così orribile come penso, vuol dire che sono capace di stimolare un certo interesse (questo però non lo dico io, bensì sono parole loro).
Eppure non posso fare a meno di sentirmi brutto, bruttissimo, un mostro.

E quel che è peggio non riesco a farmi avanti, ad accettare almeno di incontrare una di queste persone, perchè ho paura di fallire, di non piacere dal vivo, di fare brutte figure...

E poi un altro pensiero mi tormenta.
Perchè cavolo piaccio solo a uomini molto più grandi di me e mai ai miei coetanei?
Non conosco molti miei coetanei gay, ma quei pochi non hanno mai mostrato il minimo interesse...

Che vuol dire?

Io per natura sono molto insicuro, paranoico, e tendente alla frustrazione. E questa situazione certo non mi aiuta...
Poi mettiamoci anche il fatto che sono timidissimo, ho pochissima stima di me stesso...
E il minestrone è pronto!


Sono in cerca di pareri, consigli, opinioni e anche critiche, se ne necessario.

Grazie!
 
     
 
 
  
 
 Aster_86  Inviato il: 7/9/2008, 10:48 
 

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 Caro Kynnetic... Quella gente grande cerca effettivamente solo sesso, lo farebbe con chiunque e le lusinghe servono solo allo scopo. Quanto a non riuscire a farti avanti con quella gente... hai solo da guadagnarci, credimi! Non è facile trovare un ragazzo a cui si piace, soprattutto se non si è bellissimi e di sicuro la poca fiducia in se stessi è un grosso ostacolo. Non è facile neanche per glli etero, guardati intorno e te ne accorgerai. Non ti devi però scoraggiare per questo né piangerti addosso, è solo controproducente! Cerca di non lasciare che l'insicurezza ti impedisca di essere te stesso e... porta pazienza, che ce ne vuole. Ciao!
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 4k4  Inviato il: 7/9/2008, 11:17 
 

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 Come ti ha detto Aster, meglio non farsi avanti con quella gente! C'è davvero solo da guadagnarci.. Spesso è solo gente che vuole usarti per i suoi scopi sessuali, e lo farebbero un po' con chiunque.

Io ho 20 anni, dal mio canto ti posso dire che se come me uno sta ancora imparando ad "essere gay", talvolta si è un po' timorosi e in imbarazzo a mostrare interesse nei propri coetanei! Più che altro perché io ho un po' timore di non saper affrontare quel che potrebbe nascerne... E' una paura che sicuramente penso passerà col tempo acquistando più sicurezza, quindi considera anche questo come possibile modivo del fatto che gli altri ti ignorano!

Non so se tu sia bello o brutto, in realtà bello o brutto resta sempre relativo! Dentro di me ho la fiducia che qualcuno a cui si piacerà si trova sempre! Talvolta penso sia meglio non essere belissimi, perché così almeno sei sicuro che quando una persona è interessata a te, (eccezion fatta per i 40enni ') sarà interessata più alla tua personalità che non al resto!

Perché anche l'affetto è fondamentale e senza di esso non può esistere nessunissimo rapporto!
      
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 7/9/2008, 13:19 
 
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 Ciao Kinnetyc,

sottoscrivo al 100% quello che hanno detto Aster_86 e 4k4.

Cerco di spiegarmi meglio. Se in chat un uomo adulto ti fa molti complimenti accompagnati da una proposta di vedersi di persona puoi stare “certo” che da te vuole una cosa sola, vuole solo un contatto sessuale. Per un ragazzo giovane i contatti sessuali con adulti frequentatori di chat sono una cosa assolutamente deleteria e sono un modo di “buttare via” la propria sessualità, del quale dopo ci si pente amaramente.

I contatti sessuali con persone conosciute il chat non sono rapporti di amore gay ma esclusivamente contatti a fine sessuale e comportano due ordini di rischi:

1) Rischio AIDS. I frequentatori di chat erotiche così come propongono a te di fare sesso, allo stesso modo lo propongono a decine di ragazzi e hanno anche varie decine di partner all’anno, con i quali possono aver praticato sesso non protetto e con modalità ad alto rischio. Ti racconto una brevissima storia. Un ragazzo giovane conobbe in chat un quarantenne che a forza di adulazioni lo indusse ad avere rapporti sessuali con lui. Il ragazzo per togliersi le preoccupazioni chiese al 40enne se fosse a rischio AIDS e il 40enne rispose di essere donatore AVIS quindi controllatissimo e senza rischi [Classica risposta FALSA che si dà ad un ragazzo inesperto per convincerlo ad avere rapporti non protetti!]. Il ragazzo accettò di fare sesso non protetto. Dopo una settimana il 40enne era passato ad altre avventure. Il ragazzo mi contattò e mi disse che anche se aveva fatto sesso non protetto era tranquillo perché il 40enne gli aveva detto di essere donatore AVIS. Ma già mentre lo diceva cominciava a capire quale imperdonabile ingenuità aveva commesso. Lo convinsi a fare immediatamente il test che per fortuna venne negativo, ma quel ragazzo per potersi sentire veramente tranquillo dovette aspettare altri tre mesi (periodo di latenza del virus) per ripetere il test che confermava la negatività. Il test deve essere effettuato al più presto tra le due e le quattro settimane dopo il possibile contagio. Se il test è negativo va ripetuto tre mesi dopo, perché entro i tre mesi dal contagio sono frequenti i “falsi negativi” e la certezza viene solo dalla ripetizione. Devo sottolineare che quel ragazzo ha vissuto di angoscia per quasi 4 mesi. Per sua fortuna gli è andata bene, ma se per malaugurato caso fosse risultato positivo avrebbe pagato a un prezzo spaventoso l’ingenuità di fidarsi di uno incontrato il chat. Aggiungo che tutti i contatti sessuali sono potenzialmente pericolosi e quando si parla di basso rischio non si intende che invece di prendere l’aids si prende il raffreddore ma solo che la probabilità di prendere l’aids è più bassa, ma se succede si tratta proprio di AIDS. Insisto su questo fatto perché ne va della vita dei ragazzi!

2) Rischio di finire in una forma di dipendenza sessuale realmente assai diffusa. Un ragazzo che comincia a frequentare le chat erotiche alla ricerca di sesso facile rischia di rimanere impegolato in quella ricerca che diventa una continua ripetizione di esperienze sessuali che piano piano distruggono anche le radici dell’affettività gay che mira alla ricerca di un contatto affettivo forte con un altro ragazzo, con il risultato di ritrovarsi poi a 35/40 anni a constatare il proprio fallimento sul piano affettivo.

Il sesso gay NON E’ UN GIOCO, NON E’ UN’AVVENTURA NON E’ UNA COSA DA PROVARE -- NO!!! -- IL SESSO GAY E’ UNA COSA SERIA LEGATA ALLA VITA AFFETTIVA PROFONDA DI UN RAGAZZO. Ogni interpretazione della sessualità gay come disgiunta dall’affettività non solo è riduttiva ma fuorviante e segno di immaturità affettiva. La sessualità gay non è una imitazione della pornografia ma una cosa totalmente diversa. Amare un ragazzo, anche sessualmente, è una cosa bellissima e di alto profilo, è una forma d’amore. Andare a cercare sesso in una chat erotica significa solo aver ormai messo da parte l’idea di vivere una sessualità gay autentica con quanto di bello e di gratificante c’è nell’amare veramente un ragazzo, e limitarsi a una ricerca di sesso senza una base affettiva.

Come dice 4k4, si impara anche ad essere gay e ci sono due scuole molto diverse:

1) Quella della pornografia che fornisce modelli di sessualità che spessissimo non hanno nulla a che vedere con la vera sessualità gay, ma che si stampano profondamente nel cervello dei ragazzi e li inducono a ritenere vera una visone falsa del sesso gay, provocando danni enormi alla loro sessualità che perde la spontaneità e finisce per essere meccanicamente imitativa e per di più di modelli che con la vera vita sessuale dei ragazzi gay hanno poco o nulla a che vedere.

2) Quella della spontaneità affettiva e sessuale che si sviluppa attraverso il dialogo serio e il confronto con gli altri ragazzi anche sui
temi della sessualità che non devono essere un tabù, perché quando non si parla seriamente di sesso il modello offerto dalla pornografia è l’unica alternativa alla quale i ragazzi possono ricorrere per avere informazioni (in questo caso sbagliate) sulla vita sessuale dei gay.

Non so quanti anni tu abbia, me di certo la tua insicurezza potrebbe averti messo al sicuro da guai grossi. Ma, a parte le malattie sessualmente trasmesse, una cosa devi tenere presente: la tua sessualità è una cosa estremamente importante, è una parte profonda della tua persona e la devi vivere nel migliore dei modi, all’interno di un rapporto d’amore. Si tratta di valori fondamentali che si fa presto, però, a buttare via. Immagina di avere trovato un ragazzo che ti vuole bene e che tu ami, entrambi fate il test e lo ripetete dopo tre mesi, sapere che non avete problemi di malattie sessualmente trasmesse e lo sapete non come chiacchiera ma come esito certo di esami di laboratorio. Immagina di vivere la tua sessualità per la prima volta in una situazione simile con il ragazzo che ami e poi dimmi se è come in un incontro con un 40enne conosciuto in chat che ti dice di essere donatore AVIS!

 
     
 
 
  
 
 4k4  Inviato il: 7/9/2008, 13:45 
 

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 Concordo pienamente con gayproject!

Aggiungo un'altra cosa: io fino a poco tempo fa mi sentivo frustrato per non aver ancora avuto rapporti e avere già 20 anni, ma dopo aver effettuato delle considerazioni sensate, sono quasi fiero di non essere "caduto nella trappola" in occasioni simili a quelle di cui parli qui! Per me adesso è quasi una cosa speciale...
Con questo non voglio dire che mi faccia piacere averla, ma semplicemente và bene così! Non mi fa più nè caldo nè freddo.. Quando sarà sarà!

Se mi fossi lasciato andare in quelle occasioni , mi sarei lasciato usare come un oggetto e forse ora avrei un'idea completamente distorta dell' "amore gay"...
In generale anche miei amici etero che (almeno a quanto sostengono) hanno rapporti sessuali frequenti con ragazze diverse non riescono praticamente più a lasciarsi coinvolgere in un rapporto serio e duraturo, e non è che siano persone malvagie, spesso tutt'altro!

Fissarsi sul dover fare esperienza porta solo a grandi tensioni e fissazioni! Un senso di costrizione che in amore non torna mai utile!
      
 
 
  
 
 radicalchic533  Inviato il: 10/9/2008, 14:45 
 
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 Caro kinnetyc
il problema è che queste chat fanno parte di un circolo vizioso. Io frequento locali e ho frequentato le chat. La maggio parte delle persone che "abitano" questi luoghi vivono il sesso per riempire la propria solitudine, senza affrontarla nè guardarla in faccia. Cosa fa un ragazzino che non parla con nessuno della propria sessualità? Che ha voglia di conoscere i propri simili? Va in chat o nei locali. Quando va in questi posti si sente a disagio, vede che c'è qualcosa che non quadra: si sente un pesce fuor d'acqua. Il ragazzino, troppo preso dal peso della sua solitudine, non pensa che è sbagliato quel modo di vivere ma pensa di essere sbagliato lui. A questo punto davanti al ragazzino c'è un bivio: a) adeguarsi ed accettare un modello di vita distante da sè, non avendo a portata di mano altre alternative (e non esplorando a fondo il "mondo sommerso"; b) cercare altre soluzioni. Molti di quelli che trovi in chat o nei locali hanno scelto l'alternativa a. Io ti dico non sei tu ad essere sbagliato, amati, e vivi normalmente, in fondo l'omosessualità è solo una sfumatura
     
 
 
  
 
 lokiluk    Inviato il: 15/11/2008, 14:28 
 

Un angelo cozza contro un boeing e cade...


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 Frequento anche io le chat, le community, anche se non ho l'abitudine di frequentare locali gay, quindi su quest'ultimo aspetto preferisco non pronunciarmi.

Le affermazioni precedenti sono tutte condivisibili. Altresì però va aggiunto che la difficoltà a trovare coetanei interessati è dovuta anche al bisogno, per un giovane spaesato e chiuso in se con mille timori, di trovare un punto di riferimento, qualcuno con esperienza, qualcuno più grande che dia idea di guida, protezione, esempio.

Io ho notato che molti miei coetanei hanno una relazione con presone molto più grandi (io 25 anni ed il target solitamente è dai 28 ai 35, ma non mancano eccezioni di 40enni).
Io stesso ho avuto a che fare con alcune persone molto più grandi. 40enni e 50enni. E ho potuto constatare che, nonostante la maggior parte si rivelasse interessata solo al sesso, per il puro piacere di godere con "carne fresca", esistono eccezioni ovvero adulti che cercano una relazione.

In quest'ultimo caso però va detto che la coppia che viene a formarsi deve affrontare una serie di difficoltà non irrilevanti.
Per esempio la differenza d'età, l'esigenze fisiologiche e le abitudini sociali. L'educazione, la divergenza di vedute e tutti quegli aspetti che riassumiamo nel così detto "Gap generazionale".

Una relazione con un uomo più grande è sempre possibile, ma rimane pur sempre un percorso strapieno di ostacoli.
Resta fermo comunque che la maggior parte degli uomini oltre gli "'anta" è interessata al sesso: cercano il ragazzino solo per soddisfare determinati pensieri e pruriti, anche se, a differenza dei ragazzi, lo fanno in modo molto più discreto, a volte subdolo. E questo perchè hanno anche una cultura superiore, possono parlare di tutto, assecondare i tuoi discorsi e non mancare mai di fiato per elargire complimenti, cosa che a noi ragazzi gay, spesso non dichiarati, chiusi, impauriti e a volte indecisi, ci fa piacere sentire dal momento che ci illudono di sentirsi valorizzati.

Gli aspetti sono sempre molteplici in ogni campo. Queste cose si vedono anche nel mondo etero.
Se sei iscritto in una community, tieni sempre a mente il principio di sincerità, e metti sempre in chiaro cosa stai cercando: "relazione" "coetaneo" sono le parole chiave.

Eu não me curo de o que são… Eu sei não ao nuocere ao mundo…
"Non mi curo di quello che sono... So di non nuocere al mondo..."
      
 
 
  
 

 6 risposte dal 7/9/2008, 00:40
 

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