CONTATTI TRA GAY

CONTATTI TRA GAY, Che cosa cercano i ragazzi gay 
 
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 gayproject    Inviato il: 19/9/2008, 14:13 
 
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 CONTATTI TRA GAY

Il post che segue, fino alle tre stelline * * * , è stato scritto il 13 Settembre 2008 ed è rimasto incompleto.

Dedico questo post all’esame dei rapporti tra gay.

Spesso, in modo molto schematico e sostanzialmente superficiale, si tende a considerare i rapporti tra gay come direttamente ed eminentemente finalizzati a soddisfare una spinta di carattere sessuale. Tuttavia, posso dire per esperienza che un rapporto tra gay ha in realtà ha spesso finalità che nulla hanno a che vedere con la sessualità. La solitudine è stata per moltissimo tempo il vero problema dei ragazzi gay (e in genere delle persone gay di tutte le età) che prima dell’arrivo di internet non avevano praticamente nessuna possibilità di incontrarsi. Oggi le cose sono cambiate ma se internet ha offerto delle possibilità ha anche provocato fenomeni potenzialmente pericolosi come gli incontri con sconosciuti tramite le chat erotiche e i siti di incontri che in un certo senso sembrano offrire una soluzione al problema ma in realtà offrono o meglio vendono sogni poco realistici e talvolta rischiosi.

L’esperienza di Progetto Gay mi ha permesso di comprendere che cosa realmente i ragazzi gay cerchino. È pur vero che i ragazzi che frequentano Progetto Gay non sono tutto il mondo gay e forse neppure un campione statisticamente rappresentativo, ma sono quanto meno un’immagine del sommerso (che rappresenta più del 90% del mondo gay) formato di ragazzi non dichiarati e non frequentatori di ambienti etichettati gay. Ebbene, può sembrare paradossale, ma questi ragazzi non cercano eminentemente sesso. La chat di Progetto Gay, che non è una chat erotica ed è costantemente controllata, sta diventando, ciò nonostante, un punto di incontro abituale per diversi ragazzi che trascorrono ore in chat parlando di tutto: dall’informatica (argomento molto frequente) alle questioni connesse alla vita dei gay come il coming out, dai rapporti familiari ai problemi di studio e di lavoro. Aggiungo che i moderatoti non intervengono praticamente mai e si ricrea in chat lo steso fenomeno di autoselezione che si è creato nel forum. I ragazzi che utilizzano la chat, come quelli che utilizzano il forum, hanno modi piuttosto affini di concepire la vita gay. Se questi ragazzi non cercano sesso in una chat come la chat di Progetto Gay, perché ci vengono? E soprattutto perché ci tornano e spesso ci passano ore? Potrebbero scegliere una chat a due, tipo msn, e invece restano su un canale come quello di Progetto Gay in cui i ragazzi si incontrano in gruppo. Partecipo quando posso a queste conversazioni e sono convinto che la chat di Progetto Gay risponda ad una necessità molto sentita, che è quella della “normalità gay”. Parlare di studio, di università, di esami, con altri ragazzi gay, fa risaltare, se mai ce ne fosse bisogno, che la vita di questi ragazzi è esattamente come quella di tutti gli altri ragazzi. Il sapere che si è tra ragazzi gay e che si può anche parlare un po’ del proprio ragazzo o del fatto che ci si sta innamorando di un amico permette anche a questi ragazzi di vivere un’esperienza di colloquio e di condivisione che i ragazzi etero vivono ordinariamente in tutte le situazioni della vita reale. In altre parole, la chat di Progetto Gay offre una condizione di normalità relazionale che permette ai ragazzi gay di superare il condizionamento tipico in cui vivono la vita quotidiana e consente loro di essere come sono realmente.

Parlo per molte ore ogni giorno con i ragazzi. Il dialogo è straordinariamente aperto. In pratica non si creano mai situazioni di imbarazzo. Quando parlo con i ragazzi per la priva volta, la conversazione ha un tono formale solo per pochissimi minuti e diventa rapidamente un confronto vero di incredibile profondità. In molti casi si creano rapporti personali importanti e ci si sente molto frequentemente. In questi colloqui i contenuti attinenti la sessualità, all’inizio, sono dominanti ma piano piano ad essi si affiancano, in proporzione sempre maggiore, molte altre cose, dall’ansia per un esame da fare alla gioia per la buona votazione riportata, dal senso generale di solitudine, alla semplice volontà di scambiare due parole o di augurarsi la buonanotte prima di andare a dormire. I temi legati alla sessualità sono comunque presenti ma assumono rapidamente una dimensione di normalità, cioè si presentano con il peso reale che queste cose hanno nella vita dei ragazzi, che vivono la loro sessualità nel quadro di una vita affettiva e relazionale dove ci sono moltissime altre cose.
Uno degli elementi che incontro più frequentemente è l’ansia dovuta ad una più o meno generalizzata assenza di dialogo, ossia alla solitudine, ansia di fronte alla presa di coscienza di essere gay, ansia di fronte alle pulsioni della propria sessualità, ansia dovuta alla reale o presunta necessità di fare delle scelte, ansia dovuta al fatto che sui temi della sessualità certi ragazzi sono abbandonati del tutto a sé stessi. Spesso la mia funzione consiste nel rassicurare, nel ridimensionare i problemi, nel consentire ai ragazzi un confronto con la realtà anche su temi in cui in genere un confronto è difficilissimo se non impossibile. La risposta che trovo è straordinariamente seria e partecipativa e la dimensione affettiva finisce per prevalere. In buona sostanza si creano rapporti di tipo quasi familiare che sono gradevoli per se stessi, indipendentemente dai contenuti. La sincerità domina questi rapporti bilateralmente e il confronto si allarga in una dimensione di reciprocità. La valenza affettiva di tutto questo è evidente e risponde alla necessità di ricreare momenti di dialogo che probabilmente sono mancati nella vita ordinaria.


 
     
 
 
  
 
 4k4  Inviato il: 19/9/2008, 20:41 
 

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 Concordo, project. Bell'articolo 
      
 
 
  
 
 the_dreamer89  Inviato il: 25/10/2008, 20:22 
 

I'm your dream-energizer


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 Straquoto...è proprio questo che mi ha affascinato subito di questo forum...che non è il solito forum gay nel quale gli utenti si iscrivono con il solo fine di fare sesso...questo è come hai detto tu, un forum dove possiamo vivere la nostra omosessualità nella totale normalità, senza necessariamente pensare ad argomenti di tipo sessuale, e soprattutto, senza il timore di essere giudicati per ciò che siamo...che dire? Grazie mille project per questo magnifico forum, perchè è possiamo dire un "luogo di salvezza" per la maggior parte dei ragazzi gay che vogliono vivere nella totale normalità del proprio essere.


Verbotene Liebe fan


My music, my passion...


...I'm a different star
Darkened by ignorance and pain,
Calling out for you...

 


 
      
 
 
  
 

 2 risposte dal 19/9/2008, 14:13
 

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