ORGOGLIO E PREGIUDIZIO ETERO

ORGOGLIO GAY E PREGIUDIZIO ETERO, tentativi di comunicazione 
 
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 Emma17  Inviato il: 29/2/2008, 11:59 
 

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 Alcuni post, alcuni confronti.Ieri ho inserito la mia discussione riportando alla memoria un fatto che mi è successo. Poi ho riletto tanti altri post. Insomma, quello che ne viene fuori è questo: al di là dei punti di vista,servirebbe un vocabolario.Con tutta la buona volontà delle persone e dei vari casi, ci si ritrova sempre allo stesso punto e non è retorica. Ho cercato di riassumere il mio pensiero in questi punti. Ho bisogno di capire. Ecco cosa ho "elaborato".
1) anche la persona -etero- più sensibile,intelligente, acculturata, normale, sensibile..e così via, rischia sempre di fare degli sbagli a comunicare con una persona che ha maturato una identità "diversa" dalla sua. Questo ne è un esempio: sono in difficoltà a scrivere "diversa" perchè mi sento in colpa, ma non è un giudizio.
2) Ben disposti da una parte e dall'altra, si vengono sempre a creare incomprensioni.Già il fatto di parlare di etero e gay lo è. Ma capitemi: sono una donna etero e per quanto aperta,mentalemente "anarchica" (passatemi il termine, beninteso nella sua forma apolitica!!!) la mia idea del mondo che gira è uomo donna. Se poi un uomo ama un uomo e una donna ama una donna sono "scelte" loro.Tutto questo a me non crea difficoltà perchè l'importante è l'amore, la comprensione, la ricerca della felicità e della serenità quindi ognuno può viversi come può, vuole, e così via.
3) A volte nel colloquio con alcuni amici gay mi ritrovo osteggiata. Orgoglio gay: sono contenta. Ma non devi essere orgoglioso come gay, lo devi essere prima di tutto come persona, dico sempre io. Troppo teorica, mi tacciano, a volte anche troppo prolissa.Mah.
4) La chiusura: a volte cerco un dialogo e vedo che invece c'è chiusura perchè, parlo per esperienza diretta, il dialogo viene presa come curiosità. A volte le mie amicizie si chiudono in una sorta di "ghetto" (project lo so che in questo momento stai scuotendo la testa, ma io dico sempre quello che penso..:-) )e non ti lasciano entrare.E' così anche per voi? A me sembra di no, ma fatemi sapere.
5) pregiudizi etero: ce ne sono tanti. Ancora troppi.Ma il più delle volte sono "inconsapevoli".

Lo so è un post strano.Magari noioso.Ma avevo bisogno di chiarirmi le idee.E soprattutto ci tengo a creare un dialogo che è sempre sinonimo di crescita personale, e non solo.
      
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 29/2/2008, 21:47 
 
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 Emma i pregiudizi riguardano la nostra vita...il nostro popolo...la nostra civiltà! Fanno parte della quotidianità ed è difficile non farci caso,con gli anni reagisci in modo diverso ai pregiudizi ma questi restano. Ci sono pregiudizi sessuali, intellettuali, politici ecc...non morirà mai il pregiudizio perchè siamo tutti diversi e fino a quando esisterà la diversità (intesa nel suo più ampio significato toccando ogni aspetto della vita) esisteranno i pregiudizi!
Circa il dialogo gay/etero è sempre bello raccontarsi le due sfere sessuali! 
   
 
 
  
 
 funkyzzo  Inviato il: 3/3/2008, 16:14 
 

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 A me invece viene il dubbio che il pregiudizio nasca proprio dal voler ostentare la condizione omosessuale... in una società civile con un buon livello di istruzione e senza pregiudizi l'ostentazione non avrebbe senso... sto parlando del Gay Pride, per esempio. Se esiste un pregiudizio latente in alcuni eterosessuali verso i gay, allora il modo peggiore per ricondurli a sentimenti di maggior tolleranza non è certo usare la provocazione! L'omosessualità è un fatto che deve essere vissuto nel privato con dignità, senza ostentazioni di sorta, senza offendere e senza insultare il gusto e l'estetica degli altri... fenomeni come il Gay Pride inseguono sullo stesso piano la pornografia destinata agli eterosessuali di sesso maschile, la quale non è meno volgare! Dico questo come maschio eterosessuale che riconosce il fastidio che provano le donne eterosessuali nei confronti delle immagini di pornografia...
 
     
 
 
  
 
 Emma17  Inviato il: 3/3/2008, 16:57 
 

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 Indubbiamente una manifestazione come nel caso il gay pride genera,nelle persone (attenzione, non negli etero!!!) la reazione che hai appena descritto; sicuramente non aiuta la costruzione di un dialogo in una società civilizzata ma un pò in crisi...l'omosessualità o una scelta di vita (su qualsiasi argomentazione) andrebbe vissuta nel privato, non penso che tutti siano felici di fare coming out, per vari motivi.
Manifestazioni come il gay pride sono sicuramente un momento significativo ma l'ostentazione che lo caratterizza non aiuta...aiuterebbe piuttosto, insieme a questa manifestazione, una "tavola rotonda" dove chi è interessato può accostarsi...magari la vicinanza gay pride alla pornografia etero è un pò forte e fa parte dei pregiudizi che ci sono nelle menti etero, ma rende l'idea.
B.
      
 
 
  
 

 3 risposte dal 29/2/2008, 11:59
 

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