OMOSESSUALITA' LATENTE

OMOSESSAULITÀ LATENTE, ANCORA SULLA PAURA DI ESSERE GAY 
 
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 gayproject    Inviato il: 12/6/2008, 08:43 
 
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 OMOSESSUALITA' LATENTE

Sul blog Progetto Gay il giorno 11/6/08 è comparso questo commento al post “Normalità e paura di essere Gay”:

ciao a tutti. sono un ragazzo 25 enne. Fino a 2 anni fa la mia vita è andata sempre ottimamente: attratto dalle donne, storie belle e profonde, credo di poter dire che ho realmente amato. sennonché 2 anni fa ho sofferto di un attacco di depressione maggiore che ha cambiato parte del mio modo di vedere, instillandomi in quel periodo l'idea persasiva di possedere una latente omosessualità. Da quel giorno ho avuto tantissime ragazze, alcune le ho possedute, altre no.. con altre ci sono stato anke per parecchio tempo. Il punto è che sempre mi frulla l'idea di essere gay e la paura di non riuscire a costruire nulla nella mia vita. Guardo gli uomini e quelli belli mi attraggono, anche tanto, ma capita con 1 su 10. non ho mai pensato ad atti sessuali con loro, al max la fantasia mia arriva a immaginarmi abbracciato a lui.. ma è sempre un sentimento connotato da grandissima tristezza.. mi sono proprio annoiato di questa situazione.. cosa devo fare secondo voi? cosa sono secondo voi?

Scritto da : documentatus 11/6/08

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Ciao Documentarius,

un commento come il tuo merita un’attenzione speciale. In primo luogo vorrei dirti di stare tranquillo perché le questioni delle quali tu parli in genere arrivano a definirsi da sé in tempi non lunghissimi, tendono invece a complicarsi se sono accompagnate da tentativi di capire e di razionalizzare troppo, e soprattutto se sono vissute ansiosamente. L’orientamento sessuale, qualunque esso sia, non ha nulla a che vedere con l’angoscia e non apre in nessun caso la strada a qualcosa di terribile. Fino a 23 anni hai avuto una tipica storia etero e associ il sorgere dell’idea di possedere una latente omosessualità, che definisci “pervasiva”, con un episodio di depressione. Aggiungi anche che nonostante l’idea della latente omosessualità hai avuto tantissime ragazze, con più di qualcuna hai avuto esperienze sessuali, e con qualcuna sei stato per parecchio tempo. Ciò che mi colpisce è il numero di ragazze che hai conosciuto in due anni, ho l’impressione che possano essere troppe per costruire con loro un rapporto affettivo profondo (discorso che potrebbe valere anche per le ragazze che hai avuto fino all’episodio di depressione). Aggiungo che tu parli di idea pervasiva di una latente omosessualità dopo l’episodio depressivo ma non accenni ai motivi scatenanti di quell’episodio di depressione, e tra l’altro, dietro la parola depressione ci sono molti possibili significati e ci sarebbe molto da dire. In ogni caso tu riporti ‘idea di omosessualità alla depressione e aggiungi che hai paura di non riuscire a costruire nulla di buono nella tua vita, cosa che non ha nulla a che vedere con l’orientamento sessuale perché sia un ragazzo etero che un ragazzo gay possono vivere una vita bellissima, anche se si tratta di vite orientate in modo diverso. Certo, se un ragazzo gay vuole comunque vivere la vita di un ragazzo etero allora i problemi immancabilmente arrivano. Ma veniamo alle cose che tu dici riguardo alla tua possibile omosessualità: gli uomini belli ti attraggono “anche tanto”, ma capita con 1 su 10. Beh, tutto questo accade a tutti i ragazzi gay. Molto delicata è invece la questione legata al fatto che tu non pensi ad atti sessuali con loro, anche se ammetti che la tua fantasia arriva a immaginarti abbracciato con un ragazzo, fantasia che non è certo una fantasia etero. La tristezza che accompagna questi pensieri non è facilmente interpretabile e bisognerebbe avere qualche elemento in più a disposizione per capire le cose dall’interno. Resta un fatto non secondario: hai scritto un commento sul blog di Progetto Gay e questo un ragazzo che non avesse realmente in testa l’idea o almeno il dubbio serio di essere gay non lo farebbe. Nella mia esperienza mi è capitato molte volte di trovarmi di fonte a situazioni come quelle che descrivi. Ho dato il mio contatto msn agli interessati e ho parlato con loro, nella grande maggioranza dei casi, in tempi ragionevoli (qualche mese) gli interessati hanno preso atto del loro orientamento sessuale e si sono accettati. Solo in due casi non si trattava di ragazzi gay, di uno, molto diverso dal tuo, ho parlato nel forum – col rispetto totale delle privacy - dopo essere stato autorizzato dall’interessato. Se vuoi, posso darti il mio contatto, il mezzo migliore, cioè quello più riservato è un messaggio privato tramite forum. Il forum di Progetto Gay è: http://progettogay.forumfree.net/ la registrazione è anonima e cancellabile in qualunque momento, altrimenti puoi mandarmi un messaggio con il tuo contatto usando la funzione “invia un messaggio” che si trova sotto il mio avatar (la bandierina arcobaleno) nel blog “Storie gay e non solo” http://storiegay.spaces.live.com/ ma devi avere un account (hotmail o live) se non te la senti lasciami almeno un altro commento sul blog.

Un abbraccio!
     
 
 
  
 
 editore  Inviato il: 12/6/2008, 12:57 
 
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 In effetti, quell'episodio depressivo lascia molti dubbi, da come lo descrive nel messaggio sembra quasi che abbia scoperto la sua parte omosessuale conseguentemente alla crisi depressiva, ma questo la farebbe diventare allora una sorta di patologia; ma potrebbe anche darsi che invece abbia avuto una caduta depressiva dopo aver avvertito quella nuove pulsioni che comunque sembra non accettare di buon grado, insomma non si capisce.
Comunque in questo caso, dovrebbe capire che il sentire attrazione per un altro uomo non vuol dire solo e soltanto che si è omosessuali, esistono anche i bisessuali, anche se molti se lo dimenticano, inoltre esistono anche persone eterosessuali che magari possono sentire ogni tanto delle pulsioni per persone del loro stesso sesso, ma solo dal punto di vista erotico ma non affettivo, ed è dura dire che sono omosessuali
     
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 12/6/2008, 13:36 
 
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 Ciao Editore,
in effetti la coincidenza dell’episodio depressivo con la nascita dell’idea della omosessualità latente lascia pensare ma la parola depressione ha troppi significati e mancano oggettivamente i dati per farsi un’idea più chiara. Non mi trovo d’accordo invece quanto all’idea della bisessualità che è un fenomeno diverso, non è un mix di tendenze etero e di tendenze gay ma nella grande maggioranza dei casi è un alternarsi di lunghi periodi (di anni) in cui un bisex è a tutti gli effetti un etero, con lunghi periodi in cui è a tutti gli effetti un gay. I bisessuali in fase gay sono gay a tutti gli effetti anche se prima o poi la loro sessualità cambierà. La tua idea di bisessuale sembra abbastanza vicina a quella di Kinsey (http://progettogay.forumfree.net/?t=28223048 ) ma si tratta di cose in buona parte superate. Quanto a quello che scrivi sugli etero che provano pulsioni omosessuali ma solo dal punto di vista erotico e non affettivo, beh, da quello che vedo, ammesso che questi fenomeni esistano, devono essere piuttosto rari, se si tratta di etero nel vero senso della parola, personalmente non ne ho mai visto uno, se poi si tratta di gay che non si accettano (o che non hanno avuto chiara consapevolezza del proprio orientamento sessuale) il discorso è diverso, di situazioni simili ne ho viste parecchie e devo dire dire che l’interesse verso una persona dello stesso sesso si manifesta quasi sempre inizialmente in termini affettivi e di amicizia molto stretta, ma in questi casi si arriva senza difficoltà anche all’accettazione di una sessualità gay. Vedi in proposito una interessantissima discussione sul forum: http://progettogay.forumfree.net/?t=25537477 .
 
     
 
 
  
 
 editore  Inviato il: 18/6/2008, 19:32 
 
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 Project, che la bisessualità spesso sia un alibi per molti ragazzi che non vogliono sentirsi gay, perché lo vedono come una menomazione sociale, sono d'accordo con te; ma francamente non mi sentirei di dire che tutti gli uomini, con famiglia etero, che vanno con altri uomini occasionalmente (spesso ricorrendo alla prostituzione) siano gay repressi o che la bisessualità non esiste.
Quello che io sento di poter provare a livello erotico/affettivo per un uomo, so che lo può provare un etero per una donna, e non vedo valida razione per escludere che esistano persona che siano realmente in grado di provarlo per entrambi i generi normalmente, che poi il loro comportamento temporaneamente si stabilizzi, per questioni di dinamiche di coppia, in quella che esternamente è del tutto simile a una relazione eterosessuali o omo e tutto un altro paio di maniche.
     
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 18/6/2008, 20:23 
 
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 Ciao Editore, penso che effettivamente tu possa avere ragione almeno per certi versi, ma forse non mi sono spiegto bene. Ti rinvio alla mia risposta (18 giugno 2008) a un tuo commento http://progettogay.forumfree.net/?t=28781520. Lì ho cercato di spiegarmi meglio. In ogni caso credo anche io che alcune mia posizioni siano da rivedere e ti ringrazio di avermelo fatto notare.
     
 
 
  
 

 4 risposte dal 12/6/2008, 08:43
 

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