NON SO COSA SONO

non so cosa sono, etero gay bsex 
 
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 pivot88  Inviato il: 27/12/2008, 12:20 
 
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 ciao sono un ragazzo di 21anni ho dei genitori stupendi e un fratello .esperienze traumatiche che posso descrivere sono l'aver fatto il bagno con mia madre e al suo invito di guardare il pube io ho rifiutato e la vista del pene di mio padre di cui ne ricordo lo stupore o la vergona non saprei di preciso . Da bambino ricordo la mia prima erezione alla vista di una ragazza, intorno ai cinque sei anni ho avuto un esperienza gay che si è estinta quasi subito, il mio desiderio era orientato verso la donna intorno hai dieci undici ho avuto un altra esperienza gay con un mio coetaneo al cui ho dato l'imput io inizialmente vi era un erezione spontanea e dopo la si doveva procurare meccanicamente questo rapporto si è protratto per un periodo abastanza lungo rispetto all'altro praticavamo masturbazione incrociata e rapporti orali e qualche penetrazione attiva da parte mia che si esauriva con il rifiuto del partner il pensiero durante questi rapporti era rivolto a fantasie sopra ragazze.abbiamo deciso di comune accordo di troncare questa relazione. andando più avanti nel tempo direi due anni circa ho avuto un esperienza sessuale tipo orgia in cui mi facevo praticare raporti orali e ho penetrato leggermente la ragazza provando un grande piacere non sono arrivato all'orgasmo in assenza di contraccettivo,dopo di questa relazione è finita ho vissuto la mia vita praticando assiduamente la masturbazione rivolgendo sempre il mio pensiero alle donne stando vicino ad una ragazza attraente provavo erezioni avvolte mi capitava durante una mia fantasia che si inseriva qualche amico che io puntualmente allontanavo, andavo alla ricerca di consumare un rapporto con una donna.Di tanto in tanto posso guardare un uomo e esprimere un giudizo su di lui ma non di natura sessuale ultimamente praticando la masturbazione mi si inseriscono volti dei miei amici o altri individui che puntualmente allontano.Durante una festa in cui avevo fatto un uso sconsiderato di alcoll ho confessato sicuramente questa mia esperienza gay e non so se ho assunto un comportamento gay di cui non ricordo praticamente nulla. i miei amici hanno fatto finta di niente e dopo circa due settimane hanno incominciato ad offendermi con insulti omosessuali a cui io non badavo minimamente in quel periodo intrattenevo una relazione con una ragazza tramite sms con cui mi vedevo qualche volta e di cui mene sono innamorato la pensavo quasi sempre ma lei mi ha respinto in maniera molto gentile e ci sono rimasto male nel frattempo queste pressioni si sono fatte sempre più forti fino al punto di farmi stare male ogni qual volta si alludeva alla mia persona diventavo bianco in faccia e provavo una restrizione del pene questo periodo è stato accompagnato da insonnia incubi in cui erano presenti simboli fallici bruciore all'ano mancanza di appetito tendenze all'isolamento e suicidee mal di testa calo di libidine,disturbi intestinali,sensazione di avere subito violenze. Praticando la masturbazione e pensando ad un uomo sia attivamente che passivamente provo una sensazione di vomito il mio sessuologo ha stabilito che avevo una nevrosi ossessivo compulsiva sfociata in depressione è che queste mie preoccupazioni sarebbero passate quando avrei intrattenuto una relazione sentimentale e sessuale appagante. Ultimamente mi vedo con una ragazza solo per sesso non la considero molto attraente la prima volta ci sono andato in bianco sono venuto quasi subito e l'erezione andava e veniva, prima del rapporto l'eccitazione era maggiore di quando è stato consumato non ho provato tanto piacere nel consumare questo rapporto mi aspettavo di meglio ad una presunta sua allussione omosessuale avevo paura che mi toccasse l'ano il medico mi ha dato come ausilio un farmaco per incrementare l'erezione per non farmi stare male incaso di insuccesso. Continuo a vedermi con questa ragazza facendoci sesso mi capita che si inserisce un conoscente durante il rapporto è normale? io qesto farmaco non voglio prenderlo e soprattutto perchè alla luce di quanto detto ancora mi capita di vedere un uomo di guardarlo di provare a fare fantasie su di lui per mettermi alla prova e questo mi procura il vomito invece quando le faccio su una donna tutto normale non riesco ad immagginare una donna completamente in tutta la sua interezza dentro la mia testa è normale, vedo amici tipo coi capelli lunghi da donna o inizzialmente sono donne e poi prendono forma di uomini diciamo effemminati Sono eterosessuale potrei essere gay e ancora non saperlo o bisessuale.
     
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 27/12/2008, 19:56 
 
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 Ciao Pivot,
Pur con tutte le riserve dovute al fatto che gli elementi di valutazione sono pochi (anche se non pochissimi) e che non ho mai avuto la possibilità di parlare con te in modo diretto, direi che la tua mail sembra dare ragione a quello che ti dice il tuo sessuologo che pensa che tu potrai superare molti dei tuoi problemi connessi alla sessualità quando vivrai una relazione “sentimentale” e sessuale appagante e insisterei molto sulla dimensione sentimentale e affettiva di quel rapporto. Tutto quello che scrivi si concentra su una dimensione tecnicamente sessuale. Hai operato una scelta di contenuti privilegiando le questioni esplicitamente sessuali e omettendo altre cose forse ancora più importanti connesse alla sfera affettiva. La sessualità è una fusione armonica di elementi fisiologici, certo, di componenti di fantasia sessuale, certamente, ma anche e non secondariamente di dimensioni affettive profonde. La grande maggioranza dei disturbi della sessualità non sono dovuti a cause tipicamente sessuali. La mancanza di erezione o l’eiaculazione precoce, spesso hanno motivazioni legate a forme di stress di vario tipo: da lavoro, da carenti rapporti affettivi con la famiglia o con gli amici, da preoccupazioni per il futuro. L’ansia è uno dei nemici più subdoli della sessualità. Se un ragazzo è profondamente ansioso o vive esperienze frustranti o carenze affettive, la sua sessualità ne risentirà, il ragazzo sperimenterà un calo della libido, difficoltà di coppia, se vive in coppia o disturbi della masturbazione. Intendo che le motivazioni di fondo delle tue incertezze sessuali possono non avere nulla a che vedere con il problema di definizione dell’orientamento sessuale al quale sembri annettere una importanza determinante. La sessualità, da quello che scrivi, diventa per te una specie di contenuto dominante e gran parte della tua attenzione si concentra su di essa ma, lo ribadisco, si tratta essenzialmente di una sessualità intesa come 1) orientamento sessuale, 2) prestazione, 3) esperimento, 4) giudizi altrui. La dimensione affettiva, quella che il tuo sessuologo chiama “sentimentale”, è rimossa ed è probabilmente proprio quello che ti manca per raggiungere un vero equilibrio nella sfera sessuale. Hai parlato di esperienze sessuali, ma non d’amore, in effetti il problema è tutto lì, più la sessualità si riduce a rapporto sessuale e ad esperimento, perdendo i contenuti tipicamente affettivi, più diventa un problema invece che un piacere. Ciò che conta è il rapporto tra due persone che si esplica anche e non solo tramite la sessualità. E’ sul recupero di questi valori che dovresti soffermarti.
Ma veniamo al problema di orientamento sessuale. Hai 21 anni, età nella quale, a meno che non ci siano fortissimi condizionamenti o forme di repressione molto interiorizzate, si è già compiuto o si sta ultimando il processo di definizione dell’orientamento sessuale per i ragazzi gay che provengono dalla eterosessualità. Normalmente questi ragazzi avvertono che qualcosa non va nella loro sessualità quando le loro fantasie masturbatorie si orientano verso altri ragazzi, ma un ragazzo gay non avverte affatto come repellenti le sua fantasie gay ma anzi queste fantasie lo portano a un livello di soddisfazione sessuale nella masturbazione decisamente superiore a quello della fantasie etero. Da quello che dici sembra evidente che per te l’idea di inserire un uomo nelle tue fantasie masturbatorie è repellente, cosa che è l’esatto contrario di quanto accade ai ragazzi gay. Ma sottolineo che nei confronti di un uomo parli solo di attivo e di passivo e di ruoli sessuali, non solo manca del tutto ogni riferimento affettivo (come accade anche nei confronti delle ragazze) ma usi espressioni che indicano rigetto. In quello che scrivi non ci sono elementi che mi spingano a considerarti gay e l’inserimento di ragazzi nelle tue fantasie etero sembra più un elemento di disturbo generato da ansia e da frustrazione che non l’emergere di una autentica sessualità gay, magari ancora solo abbozzata.
La dimensione ansiosa delle tue risposte o dei tuoi esperimenti sessuali emerge anche nel tuo modo di vivere il fatto di essere apostrofato come gay. Per te l’idea di essere considerato gay è palesemente un incubo, è un elemento di disturbo che emerge in modo ossessivo e compulsivo e che ti condiziona pesantemente. In questo concordo del tutto con quello che ti ha detto il tuo sessuologo.
Che cosa fare per riconquistare una serenità sostanziale? Tentare di superare i problemi di erezione con i farmaci non ha probabilmente molto senso come non ne ha probabilmente cercare di fare esperimenti sessuali senza una vera base affettiva. Quando si fa sesso al solo scopo di misurare le proprie reazioni in una situazione sessuale concreta, spessissimo si ottengono risultati deludenti, perché la sessualità ha un senso solo quando è vera, voluta, partecipata e soprattutto realizzata come completamento di un rapporto affettivo profondo, senza quelle condizioni il fallimento è altissimamente probabile. Ma prima di pensare alla sessualità cercherei di pensare all’affettività intesa in senso largo, alle amicizie, alla possibilità di parlare della propria sessualità (con la dovuta prudenza) non solo con esperti ma soprattutto con coetanei, cosa che aiuterebbe a scaricare la dimensione ansiosa che è concentrata su questi argomenti. In altri termini penso che sia essenziale una socializzazione autentica che eviti almeno in parte la concentrazione ossessiva sui contenuti sessuali. Se un rapporto affettivo e sessuale con una ragazza può essere per te veramente essenziale, come credo, quel rapporto deve essere prima “affettivo” e poi sessuale. Non è il rapporto sessuale lo scopo da raggiungere ma uno scambio affettivo profondo tra due persone.

 
     
 
 
  
 
 d.melanogaster  Inviato il: 27/12/2008, 22:07 
 

G: [...] Oggi 10 Gennaio 1610 l'umanità scrive nel suo diario: abolito il cielo!


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 eh ???
Per Aspera, Ad Astra
     
 
 
  
 

 2 risposte dal 27/12/2008, 12:20
 

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