COMPORTAMENTI SESSUALI GAY

COMPORTAMENTI SESSUALI GAY, parità e falsi stereotipi di sessualtà gay 
 
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 gayproject    Inviato il: 26/4/2008, 01:10 
 
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 COMPORTAMENTI SESSUALI GAY

Chiedo scusa a Daniele che si sarà sentito trascurato, cosa del tutto lontana dalle mie intenzioni.
Ciao Daniele,
a causa della rottura del mio computer (e del fatto che non apro spessissimo il mio account di posta sul sito msn), leggo solo oggi il tuo messaggio del 7 Aprile. Ti ho mandato una mail per chiederti scusa. Riposto qui di seguito la tua mail con l’intero post che hai voluto così gentilmente trasmettermi. Ti ringrazio sentitamente per la fiducia.
Ciao Project,
finalmente mi sono deciso, pensa che ti ripensa stavo lasciando correre tutto per l’ennesima volta e invece sto qui e adesso a scriverti ci provo anche se mi fa una stranissima impressione, non fosse altro perché non ti conosco anche se le cose che fai mi sembrano serie, e direi anche molto serie. È questo il motivo per cui ti scrivo. Non ho scritto un post per te da pubblicare nel forum o nei tuoi siti gay, ti mando qualche pagina del mio diario. Mi sono sempre chiesto se ci sono altri ragazzi che abbiano vissuto le stesse esperienze, è ovvio che ci sono, ma mi chiedo se ci sono rimasti come ci sono rimasto io. Magari io non sono capace di dare alle cose il giusto valore. Ti vorrei pregare di pubblicare queste pagine (se non ti sembrano un po’ troppo scabrose) sul sito msn, anche sugli altri e sul forum se vuoi, ma sul sito msn ci terrei particolarmente. Ti saluto e ti abbraccio!
Daniele
(p.s. il mio contatto è: [omissis])
.__________________________ .

Mercoledì
Una giornata da incubo! Mi hanno mandato in giro per la città tutta la giornata: fai questo, fai quello! Vai sopra, vai sotto! Insomma io sono il servo di tutti. Non conto un cavolo, va bene, ma un po’ di educazione ce la dovrebbero mettere, ma perché si devono pulite i piedi addosso a me? È gente che fa proprio schifo, io me li devo pure tenere buoni perché se no, dove vado? Il principale un po’ di rispetto ce l’ha ma gli altri sono proprio gente squallida. Stamattina all’ufficio postale è successa una cosa strana, hanno cambiato l’impiegato dei pacchi e ce ne hanno messo uno giovane, sembra proprio un ragazzino e oggi con me è stato gentilissimo. Comunque è una piccola consolazione in una giornata di merda.

Giovedì
Ho lavorato poco oggi. Sono stufo di fare niente. C’è un ragazzo nuovo che lavora con me, ma non è nemmeno passabile, non sarebbe bruttissimo ma è imbranato, gli dici una cosa e ne capisce un’altra, certe volte non riesco a capire nemmeno esattamente quello che dice, parla strano, non lo so, anche se non sarebbe proprio brutto, però non mi attizza proprio, diciamo che non è sgradevole, a parlare con me ci prova e porta la fedina, quindi secondo me c’ha pure la ragazza.

Venerdì
Che stress! Oggi è venuto il boss, proprio il proprietario ma io non l’ho nemmeno visto. Il direttore era in fregola, c’avrà più di 40 anni e si comporta come un ragazzino col proprietario, da quello che ho visto, se il boss gli chiedesse di andare a letto con lui, quello ci andrebbe! Poi ho rivisto per un attimo il ragazzo dei pacchi alla posta, quello è veramente un bel ragazzo, manco niente di eccezionale però caruccio, mi attizza un pochetto, almeno un pochetto, però ci siano scambiati solo un sorriso. A casa ho litigato di brutto con mamma, si impiccia dei cavoli miei e mi manda in bestia. Babbo non lo fa, a lui non gli passerebbe nemmeno per la testa, ma lei è ficcanasa e di che si impiccia poi? E mi fa rabbia quando dice che non è vero. Io metto le cose in un certo ordine e le trovo sempre in un altro modo. Tanto è inutile che fruga, le cose mie importanti stanno tutte nel computer sotto password e lì non ci mette le zampe nessuno, nessuno! Oggi dovevo andare a prendere una pizza con Lorenzo e con Luca, ma col cavolo che se ne sono ricordati, tanto loro c’hanno altro da fare, mica possono mollare la ragazza per stare con me. Va bene che dicono che siamo amici! Ma amici di che?

Sabato
Che orrore il sabato e la domenica. Posso solo aspettare il lunedì. Gli amici hanno da fare, io no! Io sto qui a casa bello bello e che faccio? Per fortuna che c’è internet, però pure internet alla fine è una noia, sì, all’inizio un po’ di sesso, però è tutto falso, non dico che mi fa schifo, anzi! Però alla fine al di là di una bella sega non ci si va, almeno per come la vedo io, perché nei pasticci non mi ci voglio cacciare e nemmeno a livello psicologico, tutto quel tira e molla, penso, perché poi non lo so mica come funziona. Un sito bello è [omissis] anzi è proprio bello, però pure quello non dico che stufa, un po’ lo guardo (più di un po’) però alla fine a che mi serve? Mi scarica un pochetto, questo sì, proprio a livello fisiologico, mannaggia ma non mi basta, non mi basta più! Io voglio un ragazzo vero, mi ci voglio dedicare con tutte le mie forze, io un ragazzo vero lo saprei fare felice, ma tanto io un ragazzo vero non ce l’avrò mai!

Domenica
Pranzo da zio, Almeno ho mangiato bene. Zio secondo me sì è messo in testa che mi posso mettere con Martina [la figlia]. A Martina secondo me una cosa del genere non passa nemmeno per l’anticamera del cervello! Per fortuna! Ci mancherebbe solo questa! Mi avevano proposto di iscrivermi a una palestra, sai tu quanti bei ragazzi da vedere! Ma tanto non ci andrò mai! Domani si va a lavorare. Uffa! Non ne posso proprio più! Adesso me ne vado un po’ sul solito sito, così mi rifaccio gli occhi.

Lunedì
Oggi è successa una cosa stranissima, cioè non stranissima ma una cosa che mi si è messa nella testa e non se ne va più via, il ragazzo dei pacchi dell’ufficio postale mi ha sorriso in un modo che può avere solo un significato. Adesso so che si chiama Mauro M. perché sta scritto sul cartellino identificativo che porta al collo. Si è messo a cercare al computer un pacco raccomandato della ditta che si era perduto e ci ha messo più di mezz’ora ed è riuscito a trovarlo, io ho seguito tutta l’operazione e l’ho potuto osservare da vicino. È proprio carino, non bellissimo ma dolce, insomma non me ne sarei andato più. Quando ha trovato che fine aveva fatto il pacco mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha sorriso, come per dire: l’ho fatto per te! Sono stato a pensarci tutta la giornata, mi sa che mi sto prendendo una cotta pericolosa.

Martedì
Ho parlato con Mauro per qualche minuto, mi ha dato il numero di cellulare e io gli ho dato il mio, stasera andiamo a prendere una pizza. Chissà che cosa ne può venire fuori mi devo fare una bella doccia e mi devo fare bene la barba. Non succederà niente, lo so, ma se dovesse succedere voglio essere preparato.
È gay!!! Che bello! Che bello! Che bello! Che bella serata, quanto è dolce, quanto e coccolone, mannaggia me lo sarei mangiato di baci e poi mi piace molto perché non ha la fissa del sesso, siamo stati a parlare in macchina, solo a parlare, due gay in macchina solo a parlare significa che non è uno dei soliti fissati, mi ha carezzato una mano e un altro po’ mi prendeva un accidente. Mi sentivo carico all’ennesima potenza, pensavo che avrebbe fatto un passo oltre ma non è successo. Mi ha detto che ha avuto solo due ragazzi ma che l’hanno scaricato tutti e due perché nel sesso volevano fare solo come volevano loro ma lui si sentiva strumentalizzato e ha cercato di farglielo capire ma quelli non ne hanno voluto sapere. Ma io dico: trovate un ragazzo come Mauro, ma come fate a impuntarvi su cose di sesso? Se vi volete bene alla fine un equilibrio si trova. Poveretto! Penso che ci sia rimasto veramente male. Con me non sarebbe successo niente di simile, gliel’ho anche detto e lui si è limitato a sorridere e mi ha baciato, ma in modo lieve lieve. Mauro! Come faccio a non saltarti addosso.

[ omissis ]

La settimana seguente.

Martedì
Con Mauro abbiamo fatto tanti progressi, adesso ci baciamo proprio come si deve, insomma proprio una cosa coinvolgente proprio a livello sessuale, però mi ha fatto pure dei discorsi un po’ strani. Mi ha detto che cosa gli piacerebbe fare con me. Fino a un certo punto mi ci ritrovavo ma poi mi ha chiesto se io avrei accettato di essere passivo e ha detto che quella è una grandissima prova d’amore. A me questa cosa m’ha dato un po’ fastidio. Gli ho detto che fantasie del genere non ne ho mai avute e lui mi ha detto che lui invece si sentiva completamente attivo, poi ha minimizzato, e ha cercato di cambiare discorso. Va bene che può avere anche delle fantasie diverse dalle mie, però mannaggia, adesso mi mette in crisi, io non lo voglio perdere, però non voglio nemmeno fare cose che non mi piacciono. E poi non capisco una cosa: Marcello che era gay che di più non si può, queste fantasie non ce le aveva, ma non gli passavano nemmeno per l’anticamera del cervello. C’aveva le sue fisse su tante altre cose, ma nelle cose di sesso mi ci ritrovavo piuttosto bene. Mah! Questa cosa mi crea dei problemi. Ma perché dovrei fare cose che non mi piacciono per fare contento Mauro? E poi c’è pure la faccenda del rischio, perché in quelle cose il rischio aids c’è, va bene, col preservativo molto meno, però non è nemmeno questo, mah! Però magari l’ha detta così per dire e non insiste nemmeno, perché in effetti potrebbero essere tutte paturnie mie e magari per lui non è nemmeno una cosa importante, però da come l’ha detto non sembrava.

Mercoledì
Mannaggia stasera è stato tanto coccolone, dolce dolce, ma anche un po’ troppo insistente. Una cosa mi lascia un po’ perplesso: noi ci baciamo e basta, ho provato ad andare oltre ma mi ha fermato e mi ha detto che con me vuole una cosa completa, in un certo senso, lì per lì, mi è sembrato un ricatto affettivo, come se mi dicesse: o fai come dico io o te ne vai. Alla fine una mezza risposta positiva me l’ha strappata. Sabato sera andiamo a casa sua al mare. Chissà se sto facendo bene. È vero che mi chiama dieci volte al girono e mi dice cose tenerissime, mi dice che pensa solo a me dalla mattina alla sera e che si masturba pensando a me ma non mi ha chiesto se faccio lo stesso pure io. Però insiste troppo su quell’altra cosa. Mah! E poi io che posso fare? Di una cosa del genere non ne posso parlare con nessuno.

Domenica mattina
Mauro non mi è piaciuto troppo. Io con Marcello facevo l’amore, era tutta una cosa alla pari, non c’erano ruoli di nessun genere, con Mauro (che è pure un bel ragazzo e nudo e molto meglio che vestito) io l’impressione di una cosa a due non ce l’ho avuta per niente. Lui pensava solo ai cavoli suoi e io subivo e basta. Io ho sopportato tutto, ma a lui l’idea che fare sesso così mi faceva proprio schifo non gli è nemmeno passata per la testa, non l’ha capito, o forse non gliene fregava proprio niente. Io ho subito tutto e pensavo che dopo non dico ci saremmo scambiati le parti perché la cosa per me era del tutto innaturale e proprio repellente, ma pensavo che dopo ci sarebbe stato un po’ di sesso come quello che facevo con Marcello, cioè vero e a due, alla pari, una cosa in cui tu pensi a come farlo stare bene e non pensi nemmeno a te stesso, e invece niente, quando ha finto di fare quello che voleva, a me non ci ha pensato proprio. Io dico, ma ci sono pure io! Ma come fai a non accorgertene. Mi ha usato proprio, che io sono un ragazzo come lui non l’ha nemmeno pensato, ero solo la sua bambola gonfiabile. Mah! A pensare queste cose mi vengono pure gli scrupoli perché magari dal suo punto di vista è tutto diverso e io la sto facendo troppo grossa per cose che poi non sono nemmeno una tragedia nel senso che uno, al limite ma poi perché? Non so che pensare. Domani proverò a parlarci. Gli mando un sms un po’ affettuoso, ma sì, va’, come quelli che mi manda sempre lui.
Non mi ha risposto, gli ho mandato tre sms e non mi ha risposto, non ha mai fatto così… non so che pensare…
Mi chiama Mauro e mi dice che l’ho trattato male, che non gli voglio bene perché ho cercato in tutti i modi di fargli pesare che mi aveva chiesto di essere passivo e io ho finito per consolarlo e per dirgli che lo amo alla follia. Alla follia no, ma che lo amo è vero.

Dopo una settimana.

Lunedì
Mi ha scaricato definitivamente. Siamo finiti a letto cinque volte in sei giorni, ho finito per fare quello che voleva lui, ma lui voleva pure che facessi finta di divertirmi, no! Questo mi sembrava troppo e ho provato a parlarci seriamente. Gli ho detto che almeno un po’ di attenzione da parte sua l’avrei voluta perché dopo tutto sono un ragazzo anche io, lui mi ha detto che il passivo non lo fa perché non gli piace, gli ho detto che non mi riferivo affatto a una cosa simile, lui mi ha risposto che se volevo essere masturbato potevo farlo pure da solo, s’è arrabbiato e ha cominciato ad alzare la voce, poi si è calmato e mi ha chiesto scusa ma me ne sono andato. Adesso per un verso mi manca e per l’altro mi sento di nuovo libero. Anzi mi manca moltissimo…

Martedì
Ieri ho rivisto Marcello e gli ho raccontato la storia. Lui Mauro lo conosce. Mauro c’ha provato pure con lui con la stessa tecnica, ma lui l’ha mandato a quel paese. Grande Marcello! (Ma perché io sono sempre il più tonto della situazione?) Mi ha detto che Mauro fa sempre così e che l’ha già fatto con parecchi ragazzi. Almeno adesso ho le idee chiare. Ma come ho fatto a dare retta a uno simile? E adesso a chi penso quando mi masturbo? Beh, c’è sempre internet, per fortuna almeno davanti allo schermo posso essere me stesso!
     
 
 
  
 
 Aster_86  Inviato il: 26/4/2008, 10:24 
 

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 Ecco, questa è una cosa che non capisco, ma non so se sono io fuori dal mondo... Insomma, capisco che uno abbia determinate idee su cosa gli piace di più o di meno, le ho pure io, capisco la distinzione tra attivo e passivo nell'ambito di una relazione occasionale o tipo videochat ma in una coppia più o meno fissa non capisco proprio. Un mio amico "indeciso" (sul suo orientamento, ovviamente) mi ha chiesto ragione di tutto questo parlare di attivo e passivo, dicendo che pensava che se c'è qualcosa di più bello nel rapporto omo rispetto all'etero è proprio la parità, anche "fisiologica". Io gli ho dato ragione, a me starebbe sullo stomaco se il mio ragazzo mi costringesse in un ruolo fisso. Per ora non direi mai che "sono" attivo o passivo, ma forse altri sì, forse sono io l'eccezione, forse è che parlo di cose di cui non ho quasi nessuna esperienza diretta. Boh! E poi penso, ma se uno si innamora di un ragazzo non speculare in queste cose, ed è ricambiato, che fa?
FRATTAGLIE: s. f. pl.; il cervello, il cuore, il fegato, l'anima e tutte le altre interiora.
       
 
 
  
 
 gayproject    Inviato il: 26/4/2008, 13:41 
 
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 Sento il bisogno di dire la mia sia a Daniele che ad Aster. Come ho già scritto più volte, da quanto viene fuori da moltissimi discorsi in merito affrontati in chat, devo dire che la stragrande maggioranza dei ragazzi gay non ha fantasie sessuali che coinvolgano la penetrazione mentre il sesso orale è una componente pressoché costante delle fantasie sessuali gay. Caro Daniele, scusami se mi permetto, forse non ho capito bene il senso del discorso, ma come fai ad accettare controvoglia (”Ma perché dovrei fare cose che non mi piacciono per fare contento Mauro?”) una cosa che non ti piace affatto (”fare sesso così mi faceva proprio schifo”)? La sessualità ha una componente essenziale di spontaneità che si traduce anche nel gioco sessuale e che consente forme di totale disinibizione. Quando la sessualità è accettata in modo non spontaneo (è sostanzialmente subita) per altri fini, magari allo scopo di non perdere il proprio compagno, implica una forma di subordinazione psicologica molto marcata, che un po’ si ravvisa nelle cose che scrivi. In sostanza tra te e il tuo ragazzo non c’è una sessualità comune ma un tuo adeguarti non spontaneo alle sue esigenze che finiscono per essere dominanti. In situazioni del genere la partecipazione scade a livelli molto bassi e la gratificazione non esiste da nessuna delle due parti. Vorrei sottolineare che una buona intesa a livello sessuale, sia di sessualità concreta che di desideri reciproci non è una dimensione negoziabile di un rapporto tra due ragazzi gay. O esiste una corrispondenza “spontanea” o è meglio che ciascuno vada per la sua strada perché le frustrazioni sessuali accettate e tollerate in nome di ragioni affettive (peraltro molto fragili) prima o poi finiscono per rompere gli argini e per travolgere tutto il resto. La sessualità non è un aspetto marginale sul quale si possa transigere.
Vorrei poi dire ad Aster che chi si “innamora di un ragazzo non speculare” ed è ricambiato, deve stare ben attento a non sottovalutare i problemi che la non specularità delle fantasie comporta. Ho visto diverse volte ragazzi che sull’onda dell’entusiasmo hanno pensato che quando c’è l’amore i problemi si risolvono tutti. In realtà, quando, come nel caso di Daniele, un ragazzo ti chiede come prova d’amore di accettare quello che vuole lui anche se a te non sta bene, non c’è affatto un amore ricambiato ma una vera e propria forma di sfruttamento della subordinazione psicologica dell’altro.
 
     
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 26/4/2008, 21:42 
 
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 Volevo aggregarmi anche io ed esprimere un mio parere.
Innanzitutto volevo dire che come sempre sono d'accordo con il nostro mitico Project che ci chiarisce sempre vari aspetti della vita gay o come in questo caso della sessualità in generale.
Io volevo direttamente rivolgermi a Daniele:
Ciao Daniele io sono StevenL, anticipo che se ti va di fare due chiacchiere puoi chiedermi il contatto msn così magari ci si fa compagnia, a volte quando internet stanca...
Circa la storia che hai vissuto, beh che dire ti sei fidato della persona sbagliata (e a chi non è successo)perfino a me...è brutto quando ti senti manipolato, usato e alla fine ti rendi conto che non c'era affatto sincerità nell'altra persona però tu cerca di dimenticare il tutto senza pensarci perchè credimi hai già dato troppo a questo ragazzo senza che lui lo meritasse...In un certo senso ti ha obbligato con le buone a fare quello che volevo lui (e questo fortunatamente l'hai capito)...nell'Amore o comunque in un rapporto di coppia appena nato credo che il piacere dell'altra persona venga spontaneamente prima...come capita a me (voglio che il mio ragazzo quando facciamo l'Amore stia bene,provi piacere,sia spensierato e non pensieroso che ciò che sta facendo va contro le sue idee)...quando due ragazzi fanno l'amore non ci sono regole e posizione già prestabilite, nasce tutto liberamente e senza forzature perchè è il piacere di stare insieme, abbracciati a far nascere ciò che si sta facendo e ciò che si vuole fare. Ma questo già lo sai però ci tenevo a dirti che mi trovo con ciò che dici ed hai fatto la cosa giusta...ma ora anche se ti manca devi cercare di allontanarti del tutto da lui perchè nel rapporto di coppia,in una relazione duratura la prima cosa da mettere al primo posto è la felicità del proprio compagno (che quando lo vediamo felice automaticamente lo siamo anche noi quindi di conseguenza siamo anche noi al primo posto), però non si devono mai mettere prima i propri sfizi o idee avanti...si finisce con lo sfruttare e sottomettere l'altra persona!
Poi circa internet...beh quello fa compagnia ma per poco...tutta finzione,tutto schermo, tutto non-vero...quindi magari ti rinnovo l'invito a fare 2 chiacchiere se ti va così possiamo combattere ed eliminare insieme la noia dallo schermo che molte anzi moltissime volte è il nostro amico...
StevenL!
   
 
 
  
 
 lokiluk  Inviato il: 27/4/2008, 21:07 
 

Un angelo cozza contro un boeing e cade...


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 Non è il primo ragazzo a cui capita un' esperienza del genere...

A me successe con un ragazzo per cui ho fatto molti sacrifici pur di starci assieme. Ad esempio, con la scusa dell'andare in discoteca, uscivo il sabato alle 23:00, arrivavo a destinazione alle 00:00 (lui abitava a 40 min di autostrada da me). Stavamo insieme, andavamo a letto e poi a dormire... Alle 5 del mattino mi svegliavo e tornavo a casa...
Dormivo con lui... ero totalmente sottomesso ai suoi bisogni sessuali (per me il tutto si riduceva ad una sega, ma non voglio andare nel particolare... lui più di un certo tot non mi voleva dare).
Non è mai venuto neanche una volta a trovarmi, ma sono sempre dovuto andare io da lui per il fatto che vivesse da solo (che poi dico... potevamo anche uscire ognitanto no???)

Delusione...

Per poi trovare un ragazzo fidanzato, in crisi con cui mi sono messo in gioco. Sapevo che il suo fidanzato poteva farsi risentire e quando successe ero pronto per farmi da parte. Invece questo ragazzo mi chiese di vedermi, non voleva che mi facessi da parte. Poco tempo dopo, questo ragazzo lasciò il fidanzato... Ma da li nulla andò come sperato... Portatomi felicemente a letto, decise che senza il suo ex non riusciva a stare e che lo rivoleva...
Attualmente è fidanzato ancora con lo stesso che, a dire di S. (il ragazzo di cui vi parlo), continua ad organizzarsi a sua insaputa (anche se lo sa benissimo N.D.A.) incontri a tre con altre persone...

Infine, l'ultima delusione, di cui Progettista è al corrente. Un ragazzo dolcissimo, intelligente, carinissimo con cui mi sono trovato bene sin dal primo giorno... Doveva essere una cosa fatta bene, diceva di essere una persona seria, non era da "una botta e via!"...
Eppure... Dopo una settimana di conoscenza, siamo finiti a letto... Il preambolo era dei più dolci, abbiamo poassato la serata assieme, mano nella mano...
Sentirsi dire, qualche giorno dopo, che si era lasciato trasportare dagli eventi e che avevamo corso troppo... Beh...
Forse non sa nemmeno lui cosa vuole... Certo un po' ci sono rimasto male... Anzi, un bel po'!!!
Che tristezza...
A volte mi sento proprio stanco di tutto...
Eu não me curo de o que são… Eu sei não ao nuocere ao mundo…
"Non mi curo di quello che sono... So di non nuocere al mondo..."
      
 
 
  
 
 StevenL  Inviato il: 28/4/2008, 11:29 
 
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 Ciao lokiluk,
sò perfettamente quello che provi perchè un pò tutti l'abbiamo passato e chi continua ancora adesso...E' difficile riuscire a fidarsi, dopo tante delusioni, delle nuove conoscenze...però il consiglio che posso darti è quello di aspettare l'occasione giusta perchè si presenterà all'improvviso...per caso!Sono proprio la testimonianza vivente di questa situazione e come me ci sono tante coppie che vivono il loro Vero Amore.
C'è bisogno di più fiducia in una cosa che apparentemente non ne ha!
Con affetto.
StevenL!
   
 
 
  
 
 back2back  Inviato il: 28/4/2008, 11:35 
 

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 Ma questo Maura che fa?  Prima si lamenta di essere stato strumentalizzato dagli altri e poi fa lo stesso?
E' una nuova tecnica per "infragilire" le altrui certezze o è semplicemente il solito vecchio rifarsi sugli altri di quello che hai subito?
L'assenso generale e la mancanza di spirito critico non sono compatibili con la democrazia.
     
 
 
  
 
 Satrapo89  Inviato il: 28/4/2008, 17:34 
 

"Nessuno può farti sentire triste se tu non glielo permetti"


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 MAH....... CHE SITUAZIONCINA... beh è una situazione che può capitare e spero che, anche se ci sei caduto come un pero (perdonami la similitudine), tu non rinunci alle tue "necessità" per assecondare coloro che ti piacciono!!!!!!!!!!!! quello che posso dire è che alla fine se siamo uomini non dobbiamo sottometterci peggio delle donne in alcune relazioni per cui dobbiamo essere forti e non scendere a compromessi così "di comodità" (gli uomini stronzi ci sono anche nell'universo gay). Per quanto riguarda il ruolo sessuale, non capisco i dubbi di alcuni partecipanti a questo post... io per esempio non ho molto gradito (in termidi di piacere e dolore) la penetrazione svolta in un mio rapporto tempo indietro e se, oggi posso sentirmi un po titubante nel concedere il ruolo attivo ad un patner beh non mi sento in colpa davvero... certo lì è necessario avere un buon dialogo ed ascoltarsi a vicenda (considerando che si parla di prime esperienze) e non farsi sottomettere fino a questo punto...
     
 
 
  
 
 frederic.78  Inviato il: 30/4/2008, 15:59 
 

face your fears, live your dreams


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 ... se uno volesse semplificare creando un modello schematico ... ahhh già sto facendo un errore lo so ... bhè comunque semplificando al massimo si potrebbe ritenere che in un incontro casuale o superficiale che si basa principalmente sul sesso le fantasie, i desideri e la "predisposizione" dei due a rivestire un "ruolo" precostituito là ci sta tutta ... e allora poi ad imbattersi nello stronzo di turno il passo è corto .... sentirsi usati non è il massimo, no non lo è affatto ma prima o poi, si suppone meglio prima, bisogna imparare a difendere il principio che in ogni caso si è in due e al caso trovare la forza di dire "pensi solo a te?" allora ti lascio alla tua mano ... poi ci sono le coppie neofite o meno ... esistono coppie come dite voi "speculari", ruoli fissi e poche complicazioni ma forse alla lunga un pò la noia c'è dai ... poi ci sono gli intercambiabili .. boh ... che vuol dire, non molto .. insomma stringendo stringendo ... in una coppia affiatata tutta questa rigidità dovrebbe sfumare ... quando il sesso è sesso si fa come gira ... quando uno vuole sentirsi o sente o vuole esprimere o esprimersi in un dato modo fa l'amore nel modo che lo fa esprimere (desideri, fantasie, sentimenti, passione, pulsioni etc....) ... il sesso è un campo così vasto che restringerlo o fossilizzarlo vuol dire solo impoverirlo ... un pò come pensare di parlare solo con un numero di vocabili prefissati ... in una coppia può anche succedere di non finire mai di conoscersi ... la gente dovrebbe presumibilmente cambiare di continuo ...
Il sunto finale ... in una relazione lunga o breve che sia per la stabilità pure emotiva il sesso è fondamentale ... per cui al solito bisogna farsi e far star bene ... ultima parentesi, quando i sentimenti sono profondi ma davvero profondi fin da subito iniziare a parlare di queste cose può essere pure imbarazzante ... non si sa perchè ... forse si ha solo paura della prova del nove!!!
In an interstellar burst I am back to save the universe
      
 
 
  
 

 8 risposte dal 26/4/2008, 01:10
 

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